13.9.10

E adesso scrivete per cento volte sul vostro iPad: "la padania esiste".


Mentre nel basso medio evo viene fondata la prima scuola padana con i crocefissi imbullonati alle pareti e il maiale servito a forza agli studenti, a Bergamo, in via sperimentale, arrivano gli iPad per alunni e insegnanti. Che sarebbe una cosa fantastica (pensate solo al peso degli zaini) se la scuola in questione non avesse altri grossi problemi. E intanto la Gelmini suona l'arpa mentre l'istruzione brucia.
Ma va tutto bene, signori miei.
Va tutto bene.
Abbiamo l'iPad, no?

il disegno qui sopra è del sor Makkox.

8 commenti:

Fabio D'Auria ha detto...

La ministra non è stupida e non sta distruggendo la scuola pubblica per incompetenza.
E' li per far quello.
Per ingrassare le scuole private, finanziate con le mie tasse e gestite (e/o di proprietà) dai soliti noti.

B. non è stupido, e non sono stupidi i suoi consiglieri (altrimenti sarebbe in carcere da un pezzo), volesse davvero la scuola italiana sarebbe prima al mondo.

Ma un popolo informato (vecchio disco) è un popolo che non puoi governare.

Reno ha detto...

Ciao Roberto, sono daccordissimo col tono del post, nulla da dire ormai, pare nn esserci un limite all'idiozia...
ti rispondo sull'iPad, che è più divertente...
Nel 2008, Grillo nel suo show Delirio Tour, disse che in California gli studenti(bambini e universitari)già giravano con un quaderno multimediale di nome Kindle book, anche abbastanza conosciuto, prodotto dalla Amazon.
Tecnologicamente studiato per essere il riferimento unico e leggero per uno studente...all'epoca c'era una versione precedente, si poteva già scaricare 200.000 titoli con anteprime di 100 pagine prima dell'aquisto.
Qualsiasi giornale al mondo per un dollaro di abbonamento mensile, qualsiasi libro a 9 dollari..200 memorizzati e una libreria virtuale infinita, oltre ai 200 titoli.
Possibilità di sfogliare, sottolineare, appuntare ecc...
La Apple nn si è inventata NIENTE, come al solito.
Per un'iniziativa del genere è stupido fornire degli Ipad, che costano uno sproposito rispetto alla versione nuova del già consolidato Kindle, più specifico per la scuola e la lettura.
Nella bell'Italia PURTROPPO "l'informazione" va di pari passo con le mode.
E' comunque una bella iniziativa, se prima si pensasse alla cacca grossa.
http://www.amazon.com/
Ciao :)

Andrea ha detto...

Siamo proprio nella merda con questi governanti ottusi,mi sembra di vedere i Conquistadores spagnoli che infinocchiavano i selvaggi vendendogli gli specchietti. La scuola deve insistere sulle basi: leggere,scrivere e far di conto. Carta e penna. Meno merendine e più movimento. Scusatemi,ma questi governacci considerano la scuola un'azienda e i poveri bambini dei cyborg da indottrinare.
Parola di bidello precario,che soffre nel vedere il declino inarrestabile della scuola italiana.

Fabrizio Ricci ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Avion ha detto...

La scuola di stato ha sempre galleggiato felice nella propria mediocrità, ché tanto i soldi glieli davano lo stesso anche se li sprecavano.
Ora che chiudono i rubinetti, si ritrovano nella merda. Strano, eh.

Greg ha detto...

credo che a voler usare un pò di logica non si riuscirebbe comunque a venire a capo della situazione.
d'altra parte qui in Emilia abbiamo scuole di provincia che riportano da sempre simboli dei partiti della sinistra sulle pareti dei corridoi, a testimoniare l'appartenenza storica dell'amministrazione locale... è uno spirito di contraddizione o manifestazione tipico di quando si percepisce se stessi come una minoranza incompresa e si cerca di riconquistare con queste misure il controllo della situazione.
non c'è assolutamente nulla di inspiegabile.

piuttosto mi soffermerei sulla vignetta di Makkox, che rende perfettamente l'idea dell'assurdità di certe situazioni, un risvolto che la logica non può spiegare ma che ci fa contrarre gli intestini.

riguardo l'Ipad:
se possiamo sperimentare in ogni campo della scienza non vedo perchè non si possa fare in quello dell'istruzione. Il problema delle strutture pubbliche poi è sempre quello dacchè le ho frequentate io e anche prima, piuttosto mi meraviglia questa cristallina presa di coscienza da parte di uno studente, in un età in cui di solito ci si interessa ad ogni cazzata possibile fuorchè dei tetti della scuola; mi sorge quasi il dubbio che quelle parole non siano tutta farina del suo sacco...
insomma, una polemica inutile

comativa ha detto...

io non vedo vie d'uscita, o moriremo tutti per i mutamenti climatici o moriremo tutti di ignoranza

Enrico Teodorani ha detto...

Avion, visto che si fa presto a riempirsi la bocca con gli slogan idioti di questo governo di merda, mi puoi spiegare IN CHE MODO venivano sprecati i soldi nella scuola pubblica? E visto che i soldi non ci sono per la scuola pubblica perchè con le mie tasse dovrei invece dare dei finanziamenti alla scuole private?