6.9.10

Narnia Fumetto, quinta edizione.


Un'edizione all'insegna dell'austerity quella che quest'anno Francesco Settembre ha messo in piedi per la sua Narnia Fumetto.
La formula della manifestazione rimane sempre la stessa: una bella cornice, una serie di incontri, eventi e conferenze interessanti, un buon numero di ospiti nazionali e non, uno spazio mercato, una piccola mostra di tavole originale, e un ambiente vivibile.
Elementi semplici che, fino a questo momento, hanno garantito a Narnia la reputazione di una fiera assolutamente gradevole.
Reputazione che si conferma anche quest'anno, pure se l'impressione è che si sia voluto badare ad economizzare, forse in previsione di tempi difficili o forse perché i tempi difficili sono già arrivati.
Comunque sia, il programma culturale era buono, gli ospiti c'erano e, grazie a dio, il temporale ha funestato il concerto della solita cover band di sigle di cartoni animati, rendendoci tutti più contenti. Scherzi a parte... ma perché ci si lamenta sempre dei poveri cosplayer e mai di queste dannate band musicali?
In conclusione, Narnia mi è sembrato un buon avvio della stagione fieristica ma speriamo che l'impressione di un "tirare i remi in barca" sia solo, appunto, un'impressione, e che non ce ne sia eco nelle prossime edizioni.

17 commenti:

Skull ha detto...

Ci ho messo un minuto buono a capire il senso dell'immagine postata... sto invecchiando.

SJ ha detto...

Gradevole, il mio Io collezionista nerd ha sofferto per la mancanza dell'albo omaggio però ho trovato diversa roba in saldo, molti disegnatori all'opera, numeri 0 venduti a peso d'oro e una buona atmosfera..

Ps Carina la conferenza su JD, Bartoli si ascolta sempre volentieri

Giorgio Salati ha detto...

Perché quelle band sono proprio ciò che i cosplayer vogliono sentire (purtroppo)!

Benny ha detto...

prima o poi vorrò andarci a questa fiera, ne parlano tutti molto bene!

@giorgio... non è vero che i cosplayer (o almeno non tutti) vogliono sentire quei gruppi---- anzi a lungo andare stancano anche!

Adriano ha detto...

Perchè i cosplayer stanno sugli zebedei e ovunque, deambulano, i gruppi no.

Marco "Bamba" Zorzan ha detto...

La giapponesina mi sa un po di bicchiere mezzo pieno(o mezzo vuoto se preferite!!!)

Belinde ha detto...

@Skull: è da quattro ore che cerco di cogliere il nesso tra testo e immagine (comunque graditissima) senza riuscirci... sono nato vecchio, temo. Puoi accendermi un lume? ;-)

Skull ha detto...

@Belinde: la quinta della giapponesina e la quinta di narnia Fumetto ^__^

kotazzu ha detto...

...quinta... sono troppo vecchio per queste stron*ate...
;)

3Deimos ha detto...

Quinta? Mi sa che li c'è anche una settima!!!

Bapho aka Davide Costa ha detto...

Hitomi Tanaka.

che tanto se lo stanno chiedendo tutti.

Hanuman ha detto...

non ho ancora visto tutto il post, ma è bello vedere la foto e leggere appena sotto: "un'edizione all'insegna dell'austerity" :D

Luigi ha detto...

"la quinta della giapponesina e la quinta di narnia Fumetto"

Quando ho letto il tuo primo messaggio ("Ci ho messo un minuto buono a capire il senso dell'immagine postata") ho pensato che le tette grandi significavano l'abbondanza che quest'anno non c'è stata :asd:

All'inizio inizio, prima di leggerlo, credevo che RRobe l'avesse messa lì semplicemente per allietarci.

Antani Comics ha detto...

una curiosità non polemica: perché "all'insegna dell'austerity"?
cosa è mancato?

@ i "Raggi" non sono la "solita cover band", perché molte sigle sono le loro. Sono "la" band delle sigle, semmai.

RRobe ha detto...

Intanto, l'albetto che era di tradizione a Narni (e una delle sue prerogative).
Poi la mostra, in tono minore rispetto ad altri anni.

Quanto alla band: non metto in dubbio la rilevanza, ma se dieci anni fa ancora mi divertivano le band di sigle dei cartoni animati, adesso le odio. Tutto qua.

Antani Comics ha detto...

l'albetto era di tradizione, ma... dopo Dylan Dog, cosa potevamo fare di meglio o equivalente? inoltre: molte porte ci sono state chiuse, e non ci sentivamo di fare prodotti non "di qualità" a livello di quelli trascorsi.
Ma, coi soldi dell'albetto, abbiamo pagato artist alley al chiuso, palco e concerto, mostra degli originali (neanche una parola?) e tante altre cose. Per "mostra" intendi il mercato? quello è + o meno lo stesso, con qualche variazione. Mentre, gli ospiti, sono ogni anno migliori: font, braithwaite e mc crea... 3 "stranieri" in una volta sola, dopo che ce ne erano stati 2 in 4 anni. Palumbo, Frezzato, solo per citarne due... e tutti gli altri?
Insomma: non ci sembra di aver tirato i remi in barca, non ci sentiamo arrivati, e non siamo in austerity. I soldi continuano ad essere pochi, ma penso li spendiamo al meglio.

RRobe ha detto...

No. Intendevo la mostra degli originali.
Con un filo tematico debole e, sostanzialmente, non diversa da quanto si poteva trovare sul bancone di Bazzana.

Per il resto, felice di sentire che è stata solo un'impressione mia (come del resto, messo ben in evidenza nel post).