22.9.10

[RECE] Halo: Reach (aggiornata)


Con calma, alternandolo al multiplayer, ho finito Halo: Reach.
Rispetto a quello che avevo scritto QUI ho cambiato leggermente parere.
In primo luogo perché ero partito da un assunto sbagliato: giocarlo nella modalità Leggendaria, non è il modo per permettere al gioco di esprimersi al massimo del suo potenziale.
A quella difficoltà, gli avversari sono davvero troppo, troppo, tosti, e non fanno altro che esaltare tutte le deficienze dell'intelligenza artificiale dei propri compagni di squadra, sbilanciando del tutto gli equilibri del gioco.
Il livello di difficoltà giusto, quello su cui i ragazzi della Bungie, a mio modo di vedere, hanno calibrato il tutto, è Eroico. A quel livello di difficoltà gli avversari sono cattivi ma sanguinano e muoiono, la nostra armatura regge un pelo di più e i componenti del Noble Team guidati dal computer sono sempre degli idioti, ma qualcuno riescono ad ammazzarlo ogni tanto. In senso assoluto, a questo livello di difficoltà il gioco è più divertente senza diventare mai facile. Quindi, capita questa cosa, ho resettato tutto, ricominciato il gioco da capo e l'ho portato a termine. E se la prima parte del gioco è, tutto sommato, trascurabile, la seconda parte (dalla missione nello spazio in poi) è pura epica videoludica.
I valori artistici, tecnici e produttivi espressi, sono incredibili.
La campagna single player di Reach è bella da giocare, è bella da vedere, è bella da ascoltare e, soprattutto, è straordinaria da vivere. Una conclusione magnifica di una saga magnifica.
E poi c'è il multiplayer. Che è lo stato dell'arte assoluto.
Insomma, aggiorno i miei voti:
Singlepayer: 9
Multiplayer: 10
Capolavoro assoluto.