8.10.10

A 1562 persone piace questo elemento.


di Gipi.

Mi fate schifo.
Voi esseri umani, dico.

47 commenti:

Adriano ha detto...

1563

RRobe ha detto...

Nel senso?

saldaPress ha detto...

Sarò contro tendenza ma a me il tizio ha messo soprattutto una tristezza immensa. Non so, mi ha fatto pensare a che cosa sarebbe stato American Beauty se lo avessero ambientato nel mondo reale.

RRobe ha detto...

Anche me.
Ma la tristezza è una reazione sana.
Sono le reazioni del video che ti fanno capire che razzi di barbari che siamo.

Adriano ha detto...

Che pur rispettando chi la pensa diversamente, mi schiero dalla parte di quelli che si augurano il peggio da qui alla fine dei suoi giorni a questo spreco di materia organica a base di carbonio.

RRobe ha detto...

Temevo questa risposta.
Mi spiace per te.

Gianni ha detto...

Sia lui, sia chi commenta, dimostrano quanto il nostro concetto di civilta' e umanita' siano solo fantasie.
Solo Chopin ci restituisce un po' di autostima come specie animale.

Slum King ha detto...

Penso che la sua vita sia il suo castigo.
Ignorante contadino gretto assassino pedofilo necrofilo.
Tanta galera(ma fatta bene) penso sia la cosa giusta.

am ha detto...

Sublime. Ti dà il brivido dell'orrore. Comunque sì, gli umani fanno tanto schifo

Adriano ha detto...

Rrobe
Perchè hai cambiato la risposta?

RRobe ha detto...

Per Adriano: perché non mi piaceva il tono.

RRobe ha detto...

Comunque, è strano pensare come al mondo c'è gente che ne ammazza altra, molta altra, con il massimo pregiudizio e cognizione di causa e, il massimo rischio che corre è quello di non venire rieletto alle prossime elezioni.
Mentre un matto*, che chiaramente non ha piena cognizione delle sue azioni, lo vogliono tutti morto.



*se ammazzi tua nipote nel garage, poi la violenti e poi cerchi goffamente di sviare le indagini, sei matto... dovevi violentarla prima, checcazzo!

Ivan Vitolo ha detto...

l'uguale e contrario... chissà se si vedono poi tanto buoni.

Mi fanno ridere, per non piangere. L'idea che le persone indossano la stessa ferocia dell'assassino e che legittimano quella stessa barbarie con la scusa di essere dietro la staccionata delle "vittime" è davvero sconcertante. Quelli che poi fanno ridere sono coloro che urlano il classico "datelo a me...", ma a te che cosa? chi cazzo sei? un ipocrita bigotto.
Come hai detto tu RRobe; il legittimo è la tristezza, e solo quello è il nostro diritto.

saldaPress ha detto...

Matto è un concetto per me difficile da gestire.
Meglio: lo trovo consolatorio quanto che i nazisti sono venuti da Marte.

imp.bianco ha detto...

C'è poco da dire. Concordo con te Rrobe. Stavo pensando la stessa cosa. E' una vicenda assai triste. E la gente reagisce come barbari...

X-Bye

Djo! ha detto...

Sono fuori dall´italia e ho ignorato la vicenda fino all´epilogo, cercando in rete notizie al riguardo non ho trovato altro che gente che giudicava gente per come giudicava un qualunque aspetto della vicenda.

la speculazione su questa storia e´brutta ovunque e a qualunque livello,e non mi sembra che da questa storia ci sia niente di nuovo da imparare, e´tutto molto gratuito no ? peccato sia arrivata anche qui.

RRobe ha detto...

Ma che ci dovrebbe essere da imparare da un omicidio di una ragazza?
Un uomo con degli evidenti problemi ha ucciso sua nipote, poi l'ha violentata e poi ha nascosto il corpo. Lo hanno preso.
Fine.
Non c'è niente da dire, niente da aggiungere.

Djo! ha detto...

dimmi tu che c´e´da imparare dalla critica di un linciaggio. non c´e´ niente da imparare criticando un linciaggio, sarebbe un aggiungere che non serve.

Skull ha detto...

La caccia alle streghe, il Terrore, i linciaggi del vecchio West... non siamo cambiati di un pelo per tante altre orrende cose, perchè dovremmo essere cambiati per questa?
La civiltà è un'illusione.

215 ha detto...

i commenti del genere sono "normali", la gente di fronte a questa crudeltà esprime, ognuno con i propri mezzi linguistici la propria disapprovazione. è squallida e bigotta? sicuramente. ma sono solo brutte parole che grazie al cielo difficilmente verranno messe in pratica.non dirle non cambierebbe la sostanza. dirle li fa sentire uniti e solidali nell'odio.
siamo solo fortunati che non è successo alle nostre figlie o sorelle.
in quel caso credo che anche la mia reazione sarebbe purtroppo diversa.

am ha detto...

Uniti nell'odio. Uau, che figata.

A me non fa schifo l'idea che mettano in pratica le loro minaccie ridicole, ma proprio il loro strepitare in gruppo per farsi forti.

Pog ha detto...

li odio tutti e 1562, devono morire male

Ivan Vitolo ha detto...

@Pog
ahahahhahahahah mito

Faust VIII ha detto...

"Date il mostro alla gente"=Date il mostro ad un altro mostro.

Joel ha detto...

Vabè ma è solo il solito gruppo di persone che non aspetta altro che gli si dia qualcosa contro cui scagliarsi, in modo da definire ulteriormente i concetti che tanto li fanno dormire tranquilli, ovvero cos'è giusto e cos'è sbagliato.

In questo modo possono darsi sicurezza a vicenda condannando una situazione che non ammette altre posizioni se non quelle raccolte in questo video.

Non c'è tanto da riflettere per farsi un opinione in un caso di omicidio/stupro di questo tipo e certa gente ama non dover riflettere.

@215 assolutamente, se una cosa del genere succedesse ad un mio caro, il rancore che proverei sarebbe enorme per un'ingiustizia di questo tipo, ma in questo caso mi pare che gente "acazzo" abbia fatto a chi si indignava di più per i motivi di sopra. Nessuno ha pensato a degli eventuali problemi a monte, l'ignoranza ad'esempio, o la considerazione della donna.
è estremamente più facile e comodo scagliarsi contro l'esecutore materiale iludendosi che uccidendolo o facendolo soffrire adeguatamente qualcosa possa cambiare...
Qunto stanno le morti Bianche giornaliere nei cantieri in italia? L'ultima conta che ricordo mi diceva 3 al giorno.

Le Furie ha detto...

La cosa più difficile a questo mondo?
riuscire a tacere. Riuscire a stare zitti, a non lasciarsi trasportare dal fiume di parole vuote che tanto ci aiutano a distogliere lo sguardo dalle nostre miserie.
Perché è riposante dire io sono questo, io sono quello, io penso, tu dici, tu sei, ora ti spiego e blah blah blah.
Mi riesce difficile tacere, sento il disperato bisogno di dire la mia, come sto facendo in questo momento,di dar fiato alle mie stronzate, alimentato dalle stronzate di tutta quanta la massa di bovini di cui faccio parte.
Devo allenare la mia arte del silenzio.
Se voglio davvero riuscire a sentirmi umano devo imparare respirare.
E forse per prima cosa devo imparare a turarmi le orecchie.

Joel ha detto...

Ma chiaramente morire di lavoro non fa notizia...

Viviana Boccionero ha detto...

Lei lo stuzzicava con l'"h".

Viviana Boccionero ha detto...

O meglio, lei lo stuzzicavah.

Viviana Boccionero ha detto...

Giravah nudah per casah.

Viviana Boccionero ha detto...

Ah! Ah! Ah!

Deimos ha detto...

"Un uomo con degli evidenti problemi ha ucciso sua nipote, poi l'ha violentata e poi ha nascosto il corpo. Lo hanno preso.
Fine. Non c'è niente da dire, niente da aggiungere."

Quello che mi chiedo io allora è, perchè ti metti a postare simili stronzate?

Il Dani ha detto...

Perchè ci si sente sempre molto bene quando si trovano delle scuse (cretine, in questo caso) per sentirsi -illusoriamente- superiori agli altri.
Quel video è una cazzata stile iene di bassa lega.

RRobe ha detto...

Sì, sì. Siete meglio voi, forcaioli dell'ultima ora.

Il Dani ha detto...

A dire il vero, non sto nè dalla parte di chi alza i forconi contro il vecchio, nè dalla parte di chi si sente elevato e illuminato nel non farlo.
Libero poi di non credermi, so come funziona: se non ti schieri da una parte, sei per forza schierato dall'altra (quindi, un forcaiolo, no?)

Greg ha detto...

"troppo poco ics uno così"
"serie di simboli"
ahahahah

non so come ha fatto a venire un'idea così (dico la lettura automatica) a Gipì ma è riuscito a dare un perfetto risalto allo squallore del bar facebook

per quel che mi riguarda il video I DON'T CARE dei Ramones è sempre la mia arma preferita per scollarmi dalla bassezza del demos

per inciso: sono uno di quelli che preferirebbe che le persone come lo zio di sara scazzi non fossero mai esistite ma ho smesso di rovesciare la mia libido in esternazioni imbecilli di quel tipo dal compimento della maggiore età.

il resto del discorso sul genere umano non è una novità. basta tirarsene fuori all'occorrenza.

i don't care

benzedrina ha detto...

tra un mese e mezzo nasce mia figlia.

questa cosa mi ha tolto il sonno. c'è chi assimila le cose in un modo, chi in un altro. io sto pensando solo che una roba del genere non dovrebbe succedere a nessuno (ovviamente). penso alla madre, che in diretta gli hanno sputato in faccia la realtà di una figlia uccisa.

abbiamo perso tutti il senso della vergogna. ci metto dentro anche quelli del video. tutti. non ci si vergogna piu di nulla. a rubare, ad uccidere, a stuprare, a LINCIARE e via così. abiamo perso la vergogna.

Greg ha detto...

ah, sì, cmq:

esercitarsi in insulti, anatemi e congiure di tecniche di tortura è imbecille, bassisimo e fa chiaramente intendere la sete di sangue che DOMINA su quella di giustizia (che teoricamrnte si addice al sapiens sapiens...)

schifarsi per quanto sopra è solo ed esclusivamente RETORICO; si sa già che se la gente si incazza, si incazza, è inutile giudicarli, a meno che non si voglia fare la "bella figura" davanti a tutti

il primio gruppo vuole divorare le viscere di quel tizio là, il secondo gruppo vorrebbe "scomunicare" dall'umanità il primo


dog eat dog

direi che entrambi mi suonano abbastanza ridicoli

un terzo gruppo SE NE FREGA (presente!), non partecipa al grande foro popolare, non accetta di mescolare il proprio pensiero nei veleni che strisciano attorno a fatti di cronaca di un certo tipo


diciamo che tutti e tre i gruppi fanno schifo? ok, mi sta bene

ce n'è un quarto, che non sto scherzando, è fermamente convinto che gli atti di violenza efferata siano il veicolo di comunicazione definitivo; non sto scherzando, queste persone esistono, c'è chi mette la foto di andrej chicatilov fra i who i'd like to meet del profilo mypsace e si scrive su facebook con pseudonimi; ne conosco qualcuno, brave persone, non farebbero del male a una mosca (forse), però provano un fascino malato per certi episodi...


fanno schifo anche loro sì

c'è addirittura chi non ha perso l'occasione per prendere spunto e parlare di berlusconi ANCHE in questo caso


ma facciamo schifo proprio tutti allora!?

ah, eccola la novità

Greg ha detto...

"le CSone come lui meritano di soffrire"

Benny ha detto...

prima di sapere la VERA verità ci vorrà un pò... giustificare, spiegare, raccontare l'intera vicenda, i veri colpevoli è tanto difficile ORA

(mettendo di mezzo l'intera famiglia - purtroppo - sembra che tutti abbiano avuto le loro colpe... e si dice anche che sia stata la cugina ad ucciderla e lo zio per coprire la figlia l'abbia violentata post morte ecc ecc)

condannare a morte una persona (come in questo caso) e sinonimo di poca civiltà ma questa volta è giustificabile dalla paura e del angoscia del momento - il sangue freddo -

e poi la colpa maggiore è della tv, dei giornali e di tutti i mezzi e "metodi" sbagliati di comunicazione... come ho letto qualche commento fa: è difficile tacere tanto più dire parlare nel migliore dei modi!!! (e intendo CONTENUTI MIGLIORI)

Francesca Silveri ha detto...

Mi sbaglieró, ma vorrei vedere se davvero tutte quelle persone che dicono gli farei questo o farei quello poi torturerebbero davvero quell'assassino se ne avessero l'occasione. Non siamo tutti Dexter. Credo che l'impulso animale che abbiamo, quella rabbia cieca, si manifesti con fantasie violente. Sono parte della natura umana, e da quella non si scappa. Ma tra il dire e il fare c'é sempre di mezzo un bel po' d'acqua. Resta il fatto che é un triste evento, un uomo decisamente malato e deviato, ma ucciderlo sotto tortura a cosa servirebbe effettivamente? Non riporterebbe in vita la ragazza e creerebbe altri assassini. Io sono contro la pena di morte. Quella pensata a tavolino, giudicata ecc. Ma posso capire gli omicidi fatti a caldo, in una situazione violenta, tipo una vendetta... non li approvo, ma capisco. Potrebbe succedere a tutti di perdere la bussola, e l'istinto animale prevale sempre.

Viviana Boccionero ha detto...

"ma ucciderlo sotto tortura a cosa servirebbe effettivamente? Non riporterebbe in vita la ragazza"

Non è detto.

MicGin ha detto...

facebook è un ambiente sociale. E' virtuale, ma in qualche modo reale. Gli utenti si comportano. Prendono posizioni, giocano, si relazionano con altre persone. Si fa tutto sapendo che si sarà guardati da altri.
Esprimersi sull'attualità, cliccare su "mi piace", condividere contenuti, aderire a cause, sono tutti comportamenti espliciti.
Da una parte contano, dall'altra lasciano il tempo che trovano. E' anche un modo facile, ludico, in genere improduttivo, per stare bene.

Non condivido, ma capisco le reazioni degli utenti rimontate provocatoriamente da Gipi.
Di fronte all'orrore si rimane smarriti, increduli. E in tanti reagiscono con durezza, violenza, nessuna pietà verso l'assassino. Anzi, deve soffrire di più! ci dicono.
Il video di gipi prende in giro con le voci robotiche, ma ci mette sulla strada per capire che una "giustizia" del genere non sarebbe tale.

Per superare l'orrore, pensare che la nostra società possa avere un futuro, non serve e non va bene né la pena di morte né la legge del taglione.
Serve che questa persona sconti completamente la sua pena, il suo ergastolo, in una struttura carceraria adeguata.

Servirebbe poi una cultura della famiglia un po' diversa. Meno retorica della famiglia e più solidarietà reciproca, educazione, valori, per evitare che i mostri nascosti dentro di noi possano affiorare in questo modo.

Skull ha detto...

A parte tutte le considerazioni retoriche e sociologiche (ho già dato) io dico solo una cosa: ancora non si sa nemmeno se è stato lui.

Se l'ha fatto, non si sa se è stato un atto premeditato o il frutto di di una malattia mentale.

Se non l'ha fatto, sta coprendo qualcuno esponendosi alla situazione sociale peggiore che si possa immaginare per un essere umano.

Al di la di tutto, i processi servono a stabilire come sono andate le cose: le esecuzioni sommarie, anche solo verbali o come sfogo, sono un atto da primitivi dotati di un'intelligenza appena abbozzata; l'equivalente di stringersi insieme nella caverna al chiarore del fuoco, per farsi coraggio mentre fuori ululano i lupi.
Ma i lupi, naturalmente, siamo noi.

andrea 403 ha detto...

Trackback fatto a mano – cito questo post, qui:

http://403.splinder.com/post/23434726/ammazzare-un-uomo-nullaltro

ciao
a.

Riccardo ha detto...

è normale che sull'onda della rabbia generale la gente invochi la pena di morte, se fossi stato un parente della vittima credo che lo avrei ucciso io stesso a mani nude e gli avrei anche mangiato il cuore, mostrando quello che in fondo siamo tutti.. bestie civilizzate con degli istinti che riusciamo a tenere a bada solo con l'intelletto. Anch'io penso che quell'uomo debba morire, ma so che è un pensiero sbagliato. L'amarezza mi deriva dal fatto che so che quell'uomo uscirà di galera al massimo tra 20 anni. E' questo il punto.

Quello che vorrei dire è che la pena di morte è uno strumento dei governi, non dei popoli e non andrebbe mai invocata. Se gli diamo pure la possibilità di uccidere legalmente allora possiamo pure dire addio ad ogni libertà (quante prove false si possono ideare?). Non possiamo tornare indietro.

"Il sonno della ragione crea mostri".

spino ha detto...

Per una volta sono d'accordo con Roberto... non ci fare l'abitudine "ICSò" ;)