8.10.10

Concerto Grinderman a Roma.


Nick Cave, Warren Ellis, Martin P. Casey, Jim Sclavunos sono salitisul palco dell'Atlantico Live (che, per me, sarà sempre il Palacisalfa) intorno alle nove e mezza e ne sono scesi un'ora e una quarantina di minuti dopo.
Un tempo decisamente breve per i concerti a cui sono abituato io ma, sinceramente, non ho idea di come questi manigoldi avrebbero potuto spendersi più di come hanno fatto.
Cave ha cantato, suonato e si è mosso sul palco, grondando vita, fascino, carisma, sesso, dolore, rabbia, sesso, divertimento disperazione, follia, alcol, fumo, misticismo, squallore, sesso, romanticismo, e ancora sesso, per tutto il tempo.
Ellis è stato una forza primeva che quasi mi compravo la sua maglietta personale, all'uscita. Il resto della band ha pestato come se non ci fosse un domani. Palco semplice ma elegante, luci fantastiche e, strano a dirsi visto il posto, si sentiva pure bene.
E' stato un concerto magnifico.
Uno dei più intensi che mi sia capitato di vedere.

Se volete farvi una pallida idea, guardatevi il video qui sotto.
p.s.
ma quanto è becera la compressione di You Tube?