9.10.10

Cose che fanno nascere cose.


Dunque, se tutto va come previsto, e se il tempo regge, domani scatta la prima Nerf War a casa di Betta. Prima di continuare a cazzarare di Nerf, però, voglio raccontarvi da dove arrivano tutte le armi con cui ci stiamo sparando in questi giorni. E' un discorso che va fatto per due motivi: non mi piace raccontarvi cazzate e, tutto sommato, è un discorso che si incastra con il post precedente a questo.
In tempi non sospetti, vedendo un filmato su You Tube, sono andato in fissa con le pistole Nerf che, coincidenza, proprio in quel periodo stavano iniziando a venire commercializzate in Italia.
I pezzi erano QUESTO e QUESTO.
In poche parole, quelle pistole mi piacevano un sacco e piacevano pure a un sacco di miei amici.
Potenza dei crawler di Goggle e della visibilità datami dalle classifiche di Wikio e Blogbabel, qualche tempo dopo, sono stato contattato dall'ufficio stampa della Hasbro con un'offerta.
Visto che il mio era il primo link italiano che parlava delle Nerf ad apparire sulla pagina di Google e visto che questo blog era esattamente il tipo di spazio che stavano cercando, loro mi avrebbero mandato una fornitura di armi (che io stavo, comunque, per ordinare) e io avrei dovuto fare quello che già stavo facendo: parlare delle loro pistole colorate e giocarci.
Ci ho pensato, ho controllato se la mia etica avesse qualcosa da ridire e poi ho stabilito che sì, si poteva fare, al solito patto che tutto fosse trasparente (da qui, questo topic) e che avessi totale libertà di espressione.
Strano a dirsi ma, negli ultimi tempi, non è l'unico caso del genere che mi succede, basti dire che a casa, adesso ho Sky HD e non l'ho pagato (di questo vi racconto mercoledì prossimo).
E quindi, a conti fatti, quei bottoncini di Wikio e qualla fama da stronzi che un blog può garantire, hanno pure i loro lati positivi.