7.10.10

David Murphy: 911 TP (e altro)


Mi piacerebbe dire che il mio rapporto con la Panini è sempre stato tutto rose e fiori.
In realtà, se siete degli attenti osservatori (e se leggete tutte, ma proprio tutte, le cazzate che scrivo su internet), saprete che le cose non stanno proprio così.
Il fatto è che loro sono molto bravi a fare quello che hanno sempre fatto e che io sono decisamente convinto di saper fare bene quello che faccio, quindi, quando ci siamo messi a collaborare insieme, è inevitabile che ci siano state frizioni derivate dai nostri differenti modi di intendere il mercato e la produzione. Questo non significa che ci siamo scannati, anzi, tutta la prima fase della produzione di David Murphy: 911 è stata, a mio modo di vedere, perfetta e ci siamo divertiti a lavorare insieme. I problemi, semmai, sono nati dopo, complicati anche dal casino delle Cronache del Mondo Emerso. Insomma, senza alcuna vergogna, posso dire che ci sono stati momenti di tensione tra me e loro, derivati, sostanzialmente, da problemi di comunicazione.
Il bello di parlare con persone intelligenti però, è che sono in grado di camminare sui problemi e andare oltre. E Marco M. Lupoi è una persona intelligente, su questo non ci piove.
Ha il suo modo di vedere le cose, deve rispondere a certe istanze specifiche della sua casa editrice, sa badare ai suoi affari (e ci mancherebbe) ma sa anche ascoltare e capire le persone che ha davanti e, soprattutto, sa come prenderle, traghettandole dal loro punto di vista al suo. E fa tutto questo senza apparire furbo o manipolatore.
Insomma, ci sono un mucchio di ragioni per cui Marco ricopre il ruolo che ricopre e questa è una.
Comunque sia, dopo mesi di incomunicabilità, è bastata una sana chiacchierata direttamente con lui per riprendere il filo di un discorso che avevamo lasciato in sospeso e rendere di nuovo concreta la possibilità di dare un seguito alle avventure di David Murphy, uno dei personaggi a cui sono più affezionato.
Yuppie!
Detto questo, è davvero troppo presto per fare ipotesi. Per ora stiamo solo valutando le nostre opportunità e come poter realizzare questo seguito al meglio.

Nel frattempo, a Romics è stato presentato il volume che raccoglie tutta la prima miniserie di David Murphy: 911, più alcuni extra (il numero 0, gli studi di Matteo, due pezzi scritti da me e da Matteo e alcuni documenti di sviluppo).
E' un bel mattoncino con sovracopertina lucida, rilegatura solida ma flessibile (dato il numero di pagine), e una buona stampa. E che, soprattutto, costa davvero poco (9 euro per oltre 400 pagine).
Lo trovate in fumetteria e in libreria di varia.
Insomma, se vi gira, buttateci un occhio.