1.10.10

Perplesso.

Qualcuno che è stato a Romics ieri e che magari è esperto delle segrete cose, mi saprebbe spiegare che senso ha avuto l'inglobare tutte le varie conferenze sotto un nome unico (convegno dal tema "segnando l'immaginario") per unire momenti che poco erano inerenti l'uno con l'altro (dalle chiacchiere dei giornalisti alla presentazione dei propri prodotti da parte degli editori), per poi dare cinque minuti cinque per parlare agli ospiti che sono stati fatti arrivare in fiera dalla mattina?
Sul serio, non è spirito polemico, è proprio che non capisco perché hanno speso soldi per invitare me o molti degli altri.