24.10.10

[RECE] I Pilastri della Terra

Mia madre fa un polpettone buonissimo.
Sul serio. I miei amici ci vengono dai paesi per mangiarlo.
Quindi, mi risulta difficile capire perché il termine "polpettone" sia usato in maniera dispregiativa quando viene utilizzato in ambito narrativo.
Comunque sia, nonostante la produzione dei due fratelli Scott (quello bravo e l'altro, quello che ha girato l'Albatros), nonostante un dispiego di mezzi non indifferente, nonostante uno cast straordinario e una sceneggiatura senza troppi fronzoli, questo I Pilastri della Terra non è altro che un saporito polpettone televisivo come quelli di una volta.
Tratto dall'unico romanzo che ho mai letto di Ken Follett (e mi è pure piaciuto), la storia narra della costruzione di una cattedrale, nella cittadina fittizia di Kingsbridge, nel mezzo del dodicesimo secolo. Intorno a questo evento, intrighi di palazzo, omicidi, anelli scomparsi, grandi amori contrastati e, sopratutto, le tette di Hayley Atwell, una che entro un paio di anni ci ritroveremo ovunque (ha anche il ruolo di protagonista femminile nel prossimo film su Captain America).

TETTE!TETTE!TETTE!

Quattro episodi da un paio d'ore ciascuno, prodotti come fossero un grande film di Hollywood e girati, in barba alle mode televisive del momento, come se fossero una (buona) fiction storica della Rai. In sostanza, potreste farlo vedere a vostra nonna e lo apprezzerebbe (e, di nascosto, si toccherebbe pensando alle tette della Atwell).
In poche parole, I Pilastri della Terra è un buon vecchio prodotto televisivo come non se ne fanno più: grosso, solido, appagante e girato con competenza. Dall'altra parte, a tratti è un poco noioso, è del tutto privo di guizzi e se non avesse il cast che ha, dubito che me lo sarei visto fino alla fine.
In onda su Sky in questi giorni.

18 commenti:

Obi-Fran Kenobi ha detto...

Concordo al 100%. Il cast è veramente il pezzo forte, gente come Ian McShane e Matthew Macfadyen tengono su la miniserie da soli.

Sanzo ha detto...

me lo ero appena procurato, ma ora non so se ho più tanta voglia di guardarlo ahahah

RRobe ha detto...

Le tette bastano.
E poi c'è un bel cast.
E la storia è appassionante.

Greg ha detto...

ah: ben fatto, ben curato, polpettoso e noioso a tratti, attori della madonna.

praticamente come una serie televisiva della Hammer, roba buona.

RRobe ha detto...

Le tette le ho già dette?

RRobe ha detto...

Per Greg: sì, grossomodo, è così.

Leon ha detto...

questi sono i post che mi spingono a seguire il tuo blog. Amo e tette e chi ne sa parlare.

W le tette, anche quelle a recchia di cocker, perchè discriminare non è quasi mai giusto!

Grande RRobe.

manfroze ha detto...

Epic incipit.

(Epic tits.)

Greg ha detto...

a me il mulo!

francesco ha detto...

ma tette ce ne sono?

RRobe ha detto...

Un paio.
Ma grandi.

il decu ha detto...

Noooo... avevo rimosso L'Albatros.
Perché me l'hai ricordato?

Cavuccio ha detto...

Ho letto il libro. Tra i migliori di Follett.
Ho visto la miniserie è l'ho trovata una buona riduzione per la tv. I meccanismi funzionano. Non è niente di nuovo sotto il sole, e non si sbilancia troppo, ma a volte vedere un prodotto che piace sia a me che a mia nonna non è un male.

Ps ho apprezzato molto le doti artistiche di Hayley Atwell.
Tra l'altro mi sembrano siano tutte bio, senza additivi.

Adriano ha detto...

Tettissime a parte, ma quant' è fico Donald Sutherland con barba e capelli lunghi, potrebbe essere il Reed Richards di Terra X...

werther Dell'Edera ha detto...

mi sembra che "l'altro" abbia girato qualcosa tipo Blade Runner e Alien e Black Hawk Down

Insomma sai quanto ami Tony Scott ma non è che ora Ridley è quello pippa, eh!

RRobe ha detto...

Mannò, lo sai che scherzo.

werther Dell'Edera ha detto...

Ma si, penso che lo sappia anche Ridley ^^

sara cappoli ha detto...

Sicuramente si vede che questo film/fiction è tratto da un libro (il ritmo da"riassunto" inevitabilmente si sente ogni tanto), però cavolo...finalmente una ricostruzione storica del medioevo coi controcazzi. Attori coi controcazzi. E tette.