23.10.10

[RECE] Medal of Honor


Quando mi capita di recensire un gioco "per davvero" (nel senso che mi arriva proprio per questo motivo, senza che io debba comprarlo), ho sempre qualche problema.
E' che tendo a ingentilire il mio giudizio perché non ho investito davvero dei soldi (che mi sono costati fatica e lavoro) per comprarlo e quindi lo gioco con maggiore serenità.
E invece, me lo devo ricordare. Perché un gioco per PS3 o 360, a oggi, costa una settantina di euro, che non sono affatto pochi. E se il gioco è brutto, o corto, o stupido, è una cosa che, quando pago, mi fa incazzare.

E parliamo del nuovo Medal of Honor, recente tentativo di Electronic Arts di rilanciare un suo brand storico del panorama videoludico.
Com'è il gioco?
Per quello che dura, è bello.
Il gioco è un fps bellico fortemente scriptato (alla maniera di Call of Duty ma con maggiore classe e furbizia), arricchito da una buona storia (semplice ma ben narrata), una grafica complessivamente di alta qualità (anche se nessuno dei suoi elementi, se presi da soli, sono straordinari) e da un comparto audio strepitoso. Per il resto, le meccaniche di gioco sono rodate e i singoli livelli ben concepiti, anche se non c'è nulla che non si sia già visto in qualche gioco che l'ha preceduto. Il multiplayer è solido, divertente e dotato di un certo spessore (per capirsi, meglio di Modern Warfare 2, peggiore di Bad Company 2).

Ma allora, se tutto gira a modino, perché non parlo di questo gioco in maniera più entusiastica?
Perché ho iniziato a giocare la campagna singleplayer questa mattina, al massimo livello di difficoltà, e l'ho terminata nel tardo pomeriggio.
Ho finito il gioco in quanto? Sei ore a essere generosi?
Fanno più di 11 euro e mezzo all'ora.
Mica male.
Ecco, se avessi pagato quei settanta euro di cui sopra per questo nuovo MoH, sarei incazzato come una biscia e ne avrei pienamente ragione.

Quindi, il giudizio è bivalente.
Perché mi sono davvero divertito a giocare questo gioco e ci sono stati dei momenti davvero molto coinvolgenti e appassionanti, e quindi non me la sento di stroncarlo solo per la sua durata. Ma non posso nemmeno non notarla, questa durata.
Quindi, tra l'8 che gli darei per la fattura generale e il 4 che si meriterebbe per la sua longevità, per me questo prodotto si porta a casa un mesto 6.
Peccato.

28 commenti:

Ros@ la Barber@ ha detto...

ma nel multiplayer come tiva?, no te lo chiedo perchè il mio ragazzo continua a sclerare per i continui lag, gente che appare e scompare etc etc
io sto pensando di ucciderlo!

RRobe ha detto...

Mi è arrivata la versione PS3 che, nella mia esperienza, è sempre un po' peggio quando si tratta di multiplayer.
Però non ho riscontrato particolare problemi.
Uccidilo così, tanto per.

Ros@ la Barber@ ha detto...

ahahha ok, lui infatti ci gioca con la ps3, anche se ha pure la 360, ma è piu legato alla ps3 quindi quando i giochi son multipiattaforma predilige sempre la ps3!

Lowfi ha detto...

Preso oggi dando un po' di usati inutili, bello eh ma 70 euro sono veramente un prezzo inconcepibile.

Parlando di recensire, vedrai che risate se ti capiterà di sentire un pr incazzato nero che ti minaccia (neanche troppo velatamente) di non continuare la campagna pubblicitaria se il voto "non è in linea con metacritic".

Lowfi ha detto...

ps, ormai sto blog è diventato un faro di marketing, giusto? Che fine faranno gli scorci di vita robbistica che hanno fatto la fortuna del blogghe?

RRobe ha detto...

Ci sono quando me la sento di raccontarne.
E poi non è diventato un "faro di marketing"!
Le recensioni ci sono sempre state!

V.O.C. ha detto...

Sono d'accordo con te per il voto, ma non nel giudizio generale.
Il gioco è abbastanza scandaloso e non solo per la longevità. Il gameplay come dici tu è ricalcato su MW (e per fortuna, non sopporto Halo, AHAHAHA). La grafica è buona, ma non al livello di MW2, ma nemmeno del primo, tanto per intenderci. L'audio è ottimo è vero.
Il multy è pessimo. A parte i problemi di lag, a volte veramente snervanti, il peggio lo da proprio nella longevità. Si perchè, strano a dirsi, è poco longevo anche nel multiplayer. Le mappe sono 4 o 5, le classi tra cui scegliere 3, le armi una manciata e se consideri che è un gioco che premia i cecchini la durata online di questo gioco sarà lunga quanto i giorni che ci separano dall'uscita di Black Ops (sperando che Treyarc abbia fatto un buon lavoro)... oddio se va bene, io già non ci gioco più.
E sono stato sintetico.
Modern Warfare 2 ha un ottimo multy, giusto per puntualizzare. :D

Notte,
M

RRobe ha detto...

E' tutto uno spam granade :asd:

V.O.C. ha detto...

AHAHAHAH!!!!!! :D

M

Lowfi ha detto...

vero, le rece le hai sempre fatte... ma prima te li mandavano i giochi?

(cmq non lo dicevo con accezione negativa, anzi)

benzedrina ha detto...

io sono uno di quelli che ha speso 70 euro per giocarci e sono uno di quelli che è incazzato.

hai parlato di 6 ore in modalità massima, ma sono 6 ore a dirla larga.

per me sono delle merde.

Alexisfire ha detto...

Ok! Questa recensione è stata utilissima, me ne rimango su BC2(e WAR) in attesa di qualcosa di meglio, speriamo nel prossimo Tribes!

Paolo Mazzeo ha detto...

Ooook! Lascio perdere questo Medal of Honor e continuo a concentrarmi su altre nuove uscite. Per esempio, non so se è il tuo genere, ma ti consiglierei vivamente di provare "Castlevania: Lords of Shadow" (che di "Castlevania" ha ben poco).
Vale i 70 euro che costa, è fatto veramente bene, grafica eccellente, audio non da meno, trama avvincente e longevità alle stelle.
P.S.
Complimenti per il blog e per i tuoi lavori, sei bravissimo.

Garlak ha detto...

Eddai... su PS3? Solo perchè i produttori sono schiavi delle console, ma titoli come questo hanno senso solo su PC. E su pc, ce l'ho, l'ho pagato molto meno (25 euro di differenza), gira meglio, e dai... sparatutto con le levette? Per piacere.

Garlak ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
V.M. ha detto...

Perché, nel giudicare un videogioco, la critica continua a considerare la longevità come un parametro essenziale? Forse perché, in fin dei conti, gli esperti del settore non attribuiscono ai videogiochi la stessa dignità artistica che viene riconosciuta ai libri, ai film o alla musica.
Se due film hanno lo stesso livello di regia, di recitazione, di sceneggiatura e di originalità, a parità di prezzo quello che dura 4 ore va preferito a quello di 90 minuti? E un album con doppio cd e 30 tracce ha più probabilità di piacere rispetto ad uno con soli 10 pezzi? Ovviamente no.
Purtroppo dovremmo prenderne atto: i videogiochi non hanno (ancora) raggiunto una piena maturità artistica e rimangono dei semplici "giocattoli", è per questo che continuano ad essere valutati non (solo) per la qualità delle emozioni che regalano, ma (anche) per la grafica, il numero di ore di gioco e la bontà del sistema di controlli.

P.S.: Non mi si dica che è una questione di prezzo: Medal of Honor costa circa 65 euro e dura 6 ore? Se durasse 2 ore e costasse 21,6 euro (cioè 65 / 3) avrebbe più o meno lo stesso prezzo di un nuovo film in Blu-Ray.

Paolo Mazzeo ha detto...

V.m., hai ragione a dire che i videogiochi dovrebbero essere giudicati anche per le emozioni che suscitano, ma il discorso è anche tecnico. Il prezzo di mercato è dovuto a determinate cose, tra cui il lavoro che c'è dietro. Se il gioco non presenta qualità tecniche accettabili i 65 euro di prezzo non sono giustificati e, inoltre, per quel che riguarda la longevità, è ovvio che un gioco più longevo ben fatto viene preferito a un gioco meno longevo, ma comunque ben fatto.
Si presume che quando qualcuno acquisti un gioco, lo faccia aspettandosi di giocarci per un bel pò.

V.M. ha detto...

Paolo, secondo me anche passando al "discorso tecnico", la situazione non cambia: perché nei videogiochi si pretende che il prezzo sia direttamente proporzionale alle qualità tecniche, mentre nei film e nella musica si bada solo alle qualità prettamente artistiche?
Nel cinema un film come Avatar (con costi di produzione altissimi e una marea di effetti speciali avveniristici) e uno come Paranormal Activity (girato con una comunissima videocamera digitale) vengono venduti più o meno allo stesso prezzo, ma nessuno si lamenta.
Insomma, è vero che 65 euro per un videogioco sono troppi (e sarebbero troppi anche per un libro, per un film o per un disco), ma a mio parere resterebbero troppi anche se la sua longevità superasse le 70 ore e se le sue qualità tecniche fossero eccellenti.

Paolo Mazzeo ha detto...

Sul fatto che 65 euro sono troppi non ci piove, sono d'accordissimo, per il resto ti ricordo che però un gioco non esce prima al cinema.
Un film, grazie al cinema guadagna spesso almeno il doppio di quello che è stato speso per realizzarlo e in più ci sono le vendite di mercato riguardante i gadget e i DVD. Un gioco deve basarsi solo su queste ultime tipologie di mercato.

Lowfi ha detto...

cmq, aldilà dei giustissimi discorsi sulla longevità, sento sempre più spesso parlare di giocatori più "vecchi", che poi sono quelli che comprano senza problemi, che non riescono a finire i giochi per mancanza di tempo, e preferiscono titoli che siano belli ma non lunghissimi.

Deimos ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Deimos ha detto...

"Ecco, se avessi pagato quei settanta euro di cui sopra per questo nuovo MoH, sarei incazzato come una biscia e ne avrei pienamente ragione."

Io dico, ma la smettiamo di valutare i giochi in base alla loro durata? E' possibile iniziare a vederli nella loro ottica di maturità artistica, senza sentire le tacche dell'orologio? No? E' cosi difficile?

Ci sono CD Musicali che durano un ora scarsa venduti a 30 euro e film venduti a 35 euro che durano 2 ore, eppure quelli vanno bene perché sono gruppi o registi apprezzati...i videogiochi no, durano 6 ore, sono merda. Ma spesso giocando ci si dimentica che dietro ad un videogioco ci sono compositori, animatori e sceneggiatori che creano colonne sonore elevatissime (sempre più spesso grazie alle camere d’orchestra), scene in-game o filmati in CGI che sono ormai più elevati del livello cinematografico e per finire storie o design raffinati. Però si continuerà sempre a vederli nell’ottica differente anche quando al pari di un CD musicale ascoltato milioni di volte (e sempre uguale) o di un film visto milioni di volte (e sempre uguale), il videogioco perde comunque perché è venduto a 70 euro e dura 6 ore.

RRobe ha detto...

Tutto il discorso sulla longevità ve lo condivido.
Ma in questo caso, fidatevi, si esagera.
E' il corrispettivo dei fil anni '80, che più di un'oretta e dieci non duravano.

E per la cronaca, nel mondo del cinema, uno script che non garantisce una durata superiore agli 80 minuti, non viene nemmeno letto.

benzedrina ha detto...

dietro ogtni confezione mettono ogni sorta di indicazione.

mettere un bollino con scritto:

questo gioco non dura un cazzo no?


poi sta al povero cristo scegliere se comprare o meno.

V.O.C. ha detto...

No dai... non mettiamola su questo piano. A parte la differenza di spesa è diverso anche il tipo di intrattenimento. La longevità di un titolo è un parametro con cui si valutano i giochi, proprio perchè sono giochi e non film o fumetti. Poi ci sono giochi e giochi e in fase di recensione si può tranquillamente dire che la scarsa longevità di tal titolo non incide sulla sua qualità. Metal Gear Solid rientra nella tipologia di cui parlate... Ico, Shadow of the Colossus ecc... forse.
Qui si parla di un FPS. Posso accettare la scarsa longevità in singolo perchè la storia raccontata necessita un tempo minore rispetto ad altri titoli per essere raccontata. Perchè è una storia talmente ben raccontata e concitata da emozionarmi così tanto da farmene fregare della durata... ma per favore, stiamo parlando di questo Medal of Honor? Anche il modo di raccontare la storia è copiato di sana pianta da Modern Warfare. Un FPS in multiplayer deve rispondere a delle leggi non scritte... se compro un FPS mi aspetto un gioco che mi intrattenga (in multy) almeno quanto altri titoli dello stesso genere. Se il tuo gioco finisce a prendere polvere dopo 5 giorni vuol dire che hai fallito. Qui di artistico non c'è nulla. QUando sono in una partita online a me interessa divertirmi, perchè è semplicemente la funzione principale che dovrebbero avere i giochi.

Passatemi sta boiata... ma il vero paragone sarebbe così: Andate al cinema a vedere Batman Begins della durata di 2:45 e spendete 7 euro. Tornate poi l'anno dopo a vedere Batman e Robin, ma vi fanno vedere solo la parte dell'asta per Poison Ivy con la Bat-Carta di Credito... durata 5 minuti spendendo sempre 7 euro. Adesso parliamone...

MOH è solo un gioco mediocre che diventa pessimo se paragonato ad altri titoli della sua stessa categoria e di un anno prima. Punto. Niente pippe mentali o discorsi sulla "merda d'artista", secondo me.

M

benzedrina ha detto...

hai anche tu ragione..
infatti paragonato a modern warfare 2... non c'è paragone.

ma anche qui. modern ha quantomeno una lunghezza decente. moh l'ho finito in 4 ore. non è possibile.

V.M. ha detto...

Chiarisco: io Medal Of Honor non l'ho giocato, né ho intenzione di comprarlo. Il mio era un discorso generale, nato dal fatto che RRobe, nella recensione, dopo aver parlato piuttosto bene di un gioco, gli affibbiava un voto basso SOLO perché lo reputava troppo breve.
Ora, posso capire che si bocci un titolo 'ottimo' che duri un'oretta scarsa e poi non offra più niente. Ma un gioco 'ottimo' che duri 6 ore, che abbia un multiplayer potenzialmente infinito e che sia divertente da rigiocare, può tranquillamente valere 65 euro. Del resto, se un film in Blu-Ray dura 2 ore e costa 20 euro, perché un gioco che dura il triplo non può costare il triplo? Forse perché le ore spese davanti a un videogioco valgono meno di quelle spese davanti a un film?
Poi c'è anche il discorso di Lowfi: se tutti i FPS e gli action/adventure durassero più di 40 ore, probabilmente gli unici ad acquistare queste categorie di videogiochi resterebbero gli adolescenti e gli hardcore gamers. Una nicchia. I casual gamers, invece, si tufferebbero su simulazioni sportive o robette tipo Wii-Fit. Insomma, i videogiochi continuerebbero ad essere considerati non una forma d'arte, ma dei giocattoli o dei semplici sport elettronici.

Tutto questo, ripeto, vale in generale: se MoH, a prescindere dalla longevità, è di per sé un gioco mediocre e non regge il confronto con gli altri FPS in circolazione, questo è un altro paio di maniche. ;)

Garlak ha detto...

Veramente, se paragonato a MW2, si ha una storia un pò inferiore, ma un multyplayer >> maggiore. Se lo paragoni al primo MW, ti do anche ragione. Ma il secondo, per quanto abbia una bellissima storia, dura assai poco anch'essa... e il matchmaking è INSOPPORTABILE, fatto MALE e LENTO. Quindi, MoH perde per la storia, ma vince per il MP.