27.10.10

[RECE] Salt

Alla prima impressione, potreste pensare che questo Salt (in uscita queste weekend), sia il tentativo della Jolie di andare a fare la guerra a Matt Damon e al suo Jason Bourne.
E in parte è davvero così, perché il film di Noyce ha davvero tanti punti di contatto con la trilogia di pellicole avente come protagonista la smemorata spia creata da Rober Ludlum:
una regia livida e asciutta che, pur non lesinando in scene spettacolari, prende le distanze dall'action fracassone e punta a rievocare le atmosfere e gli stilemi dei film di spionaggio dei tardi anni '70, un buono script intricato, un personaggio che è molto più di quello che sembra e la palese volontà di fare un prodotto concreto e senza troppi fronzoli.

Ma se il film fosse tutto qui, non ci resterebbe altro da dire se non che Noyce si conferma come un solido professionista e che la pellicola è godibile.
Ma siccome Noyce è uno serio che fa roba seria e visto che la Jolie ha la fregola di dimostrare che non è solo bella, bella in modo assurdo ma anche brava e coraggiosa e pronta a imbruttirsi se la parte lo richiede, insieme questi due hanno deciso di sfidare il numero uno:
sì, signori miei, Salt è uno schiaffo in faccia a Nicholas Cage e al suo dominio incontrastato nel settore delle acconciature per capelli e dei peggiori parrucchini e parrucche di sempre.

Trema, Nicholas Kim Coppola, trema.
C'è un nuovo sceriffo in città.