25.10.10

Tutti giornalisti con il culo degli altri.


"Combatto la tua idea che è contraria alla mia ma sono pronto a battermi fino al prezzo della vita perché tu la possa esprimere, liberamente."

- una frase ingiustamente accreditata a Voltaire -


Citazione scontata (e sbagliata) d'obbligo.
Dunque, qualche tempo fa, ho deciso di ignorare sistematicamente un sito di giornalismo fumettistico chiamato Fumetto d'Autore.
Le ragioni per cui ho deciso di ignorarlo sono che non mi piace il taglio dei loro articoli, la faziosità del loro punto di vista e, in certi casi, la loro etica professionale. In buona sostanza, ritengo che Fumetto d'Autore sia il corrispettivo fumettistico de il Giornale di Feltri. E come ignoro quel quotidiano, trovo del tutto lecito ignorare il sito di Bottero e Messina.
Ma tra questo e sperare che Fumetto d'Autore taccia, ce ne passa parecchia di acqua sotto i ponti.
Anzi, a dirla tutta, io credo che sia un bene che Fumetto d'Autore esista.
Prima di tutto perché è l'unico sito dedicato ai fumetti in Italia che fa del vero giornalismo, non limitandosi a pubblicare news dettate dagli addetti stampa, innocue interviste promozionali agli autori e qualche blanda recensione, ma proponendo approfondimenti e inchieste.
Certo, per me si tratta di approfondimenti e inchieste faziose, mosse spesso da fini utilitaristici per chi le scrive, ma intanto ci sono e, nel desolante panorama del giornalismo fumettistico italiano, è già tanto.
In secondo luogo, per me, l'esistenza di Fumetto d'Autore è importante perché sottolinea tutta l'immaturità delle varie figure professionali del nostro settore.
Per la prima volta un sito di giornalismo fumettistico fa domande e cerca, alla sua maniera, di unire i puntini... e la gente va in panico, si indigna, minaccia querele, invoca l'intervento di non si sa quale arbitro. E, più che altro, mostra tutta la sua inadeguatezza in termini di comunicazione e la sua scarsa riflessione su cosa significhi, davvero, una stampa libera da ogni censura (e non solo "la stampa che piace a noi libera da ogni censura").

Sia chiaro: non sto dicendo che le domande di Fumetto d'Autore siano particolarmente intelligenti o ficcanti o che le sue teorie e posizioni brillino per acume. Anzi, a dirla tutta, credo l'esatto opposto. Ma se le loro domande sono goffe e le loro conclusioni claudicanti, le reazioni che suscitano lo sono ancora di più, anche da parte di chi avrebbe tutte la ragioni per uscire a testa alta da qualsiasi confronto.
Mi chiedo che cosa succederebbe se ci fosse davvero qualche giornalista in gamba a venire e rimestare nel nostro piccolo orto e quante magagne uscirebbero fuori. Perché se c'è qualcosa di cui il nostro settore ha paura sono le domande, lo dimostra il recente caso di Ciccarelli e CUS e lo dimostrano, ogni giorno, le reazioni agli articoli (spesso davvero innocui nella loro infondatezza) di Fumetto d'Autore.

In maniera probabilmente inconsapevole, il sito di Bottero e Messina è diventato il perfetto reagente per evidenziare tutta l'inadeguatezza di un settore che ha l'aspirazione di essere, e fare, "cultura" e che invece è ancora fermo alle riunioni di condominio.

A margine, aggiungo che è triste pensare ad un mondo in cui a fare informazione c'è solo il Giornale di Feltri e nemmeno un Corriere della Sera qualsiasi, ma questa è un'altra storia.

112 commenti:

Gennaro Costanzo ha detto...

Una precisazione, visto che citi Comicus: non esiste nessun caso Ciccarelli e Cus (almeno per noi).
Innanzitutto, in questo caso hai considerato sola la versione di Ciccarelli, bannatto dal forum per flame. Più volte è stato chiesto a Ciccarelli in quel topic di motivare le sue accuse, da lì sarebbe potuta partire una discussione interessante. Non l'ha fatto ed è andato contro un regolamento che lui stesso ha accettato. Che non ci sia nulla contro Ciccarelli, basti guardare le recensioni sul nostro sito.
Sai com'è, cerchiamo di essere obbiettivi e se uno lavora bene (o lavora male) lo diciamo.
E, conoscendoci, credo che sai che persone siamo. Abbiamo tanti difetti, ma non amiamo linciaggi e censure.
Questo, senza specificare che forum e sito sono "fratelli", ma non la stessa persona.

Sei una persona intelligente, confido che su questo ci sia almeno un chiarimento nel tuo post per dovere di cronaca. ;)

RRobe ha detto...

Scusami, Gennaro, ma io non ho visto accuse da parte di Ciccarelli (e ho seguito il topic dall'inizio). Ho visto il Ciccarelli fare una domanda, e venire bannato per questa. Anche alla luce dei trascorsi del Cicca sul forum-

Adesso, a casa mia, vale il principio che le domande non sono mai imbarazzanti e che, al massimo, le risposte possono esserlo.

E poi dai, non puoi venirmi a dire, in tutta coscienza, che non ci sono realtà editoriali e persone che sono ampiamente tutelate sul forum di CUS e altre che invece non godono degli stessi privilegi.

Io stesso sono tutelato su CUS. La Double Shot, lo è.
La Planeta lo è stata. E dipende da tanti fattori: amicizia, interessi, in certi casi leccaculaggine e via dicendo.
Va bene tutto, tranne nascondersi, sempre, dietro un dito.

Gennaro Costanzo ha detto...

No, Roberto, non è così. A riprova, Alessio D'Uva è stato bannato dal forum. Parliamo del presidente della Double Shot. Quella che è "l'intoccabile" del nostro forum.

Rileggi la discussione, io ricordo che Ciccarelli è stato invitato a chiarire più volte quello che ha detto, eh.

Se io vengo sul tuo blog, provoco e mi nascondo dietro ad un dito, faccio flame. E se il regolamento del forum lo vieta...

Da parte nostra, non c'è mai stato alcuna censura o tutela per nessuno. In nessun caso.

Se ci sono dei limiti sono da imputare ai nostri mezzi (oggi scarsi) ma non ad alcun tipo di "mafia" interna.

Se così fosse, per tornare su Ciccarelli, avremmo recensito una merda i suoi prodotti, per dire.
Sarebbe logico, no?

Quello che da fuori davvero non capite è quanto siano infondate tutte le cazzate che vengono scritte sul conto di un gruppo di persone che, tra l'altro, è estraneo a tutto.

Ma pensi che i ragazzi che collaborano con noi sanno di tutte le congetture varie che citate dall'esterno? Al massimo, queste cose le posso sapere io o un altro paio di collaboratori più navigati.

Da parte mia, MAI c'è stata una censura o un atteggiamento simile nei confronti di qualcuno. Se un nostro collaboratore vuole fare qualcosa, ha il totale via libera, io garantisco solo che quello che viene pubblicato sia valido.

Ora, dite quello che volete, francamente è un gioco che stanca.
Comicus è un sito di appassionati che parla di fumetti. Se ha ottenuto il successo che ha, un motivo ci sarà pure. Vedeteci pure tutto quello che volete vedere voi, la mia soddisfazione è quella di andare avanti con la coscienza pulita. E parlo a nome di tutto lo staff.

Ps. Ho usato il termine mafia, lo so, ora sarebbe più appropriato utilizzare camorra visto che il baricentro si è alzato...

Gennaro Costanzo ha detto...

Cazzo, si è cancellato un post chilometrico.

Cerco di essere sintetico e di ripostare gli stessi contenuti prima della partita...

Sul forum è stato bannato Alessio D'Uva, presidente della Double Shot. Uno degli "intoccabili". Come vedi, noi non facciamo preferenze.

Il caso di Ciccarelli, puoi vedere la stessa discussione. È stato chiesto di argomentare quanto scritto, per far nascere una discussione interessante. Cavolo, sa qualcosa che gli altri non sanno, dilla, vogliamo sentirla. Se invece, ti nascondi dietro ad un dito e fai flame, contro il regolamento, è altro.

Come ti dicevo, non c'è nessuna "mafia" interna, altrimenti avremmo dovuto prendere in odio il Cicca e recensire male tutti i volumi. Il fatto è che, chi li recensisce, manco sa e manco gli frega di tutto quello che si dice in giro. Noi cerchiamo di fare quello che facciamo nella massima onestà.
E ripeto, i nostri collaboratori, sono appassionati ed esperti di fumetti, ma quasi mai seguono le beghe dei forum e dei blog.
Al massimio io, o qualche altro redattore più navigato, possiamo fare ragionamenti come quelli di cui ci accusi, ma non è così. La cosa che mi rende fiero è che posso dire di andare avanti a testa alta perché ho sempre fatto tutto nei miei principi.
E mai c'è stata censura nei contenuti, nelle proposte. Al massimo, i nostri limiti sono imputabili ai nostri mezzi (attualmente scarsi, rispetto al passato) mai alla disonesta intellettuale di cui senza sapere di cosa parlate realmente e di come stanno le cose ci accusate di avere.

Sinceramente, il tutto alla lunga stanca, ripeto, io ho la coscienza pulita, e non mi serve dimostrarlo per essere fiero, mi basta di saperlo.
Queste chiacchiere ormai per me stanno a zero.

Vedeteci tutto quello che volete vederci, mafiosi, camorristi, opportunisti, venduti, buoni a nulla etc. io me ne sbatto i coglioni.

Per me la realtà è che siamo un sito fatto da appassionati e lavoriamo per fare qualcosa di buono. Fortunatamente, i risultati ci premiano, ci sarà un motivo. Siamo un sito di appassionati, un sito di fumetti, non chiediamo altro. Le chiacchiere stanno a zero, ma creano falsità su falsità e chi le alimenta dovrebbe o avere la coscienza pulita o informarsi prima.

Divertitevi sul vostro palcoscenico (riferito in generale, Rrobe), io vado a vedere la partita!

RRobe ha detto...

Sintetico: continuate a ripetere di non fare confusione tra forum e sito e poi tu mi viene a fare un collegamento tra i problemi di Cicca sul forum e le recensioni dei suoi volumi sul sito.
Che legame c'è?

Facendola molto rapida e attenendomi il più possibile al caso in questione: a mio modo di vedere, Ciccarelli fece una domanda "Chi paga?". Non è detto che lui conoscesse la risposta e, nell'ambito di una discussione, non è nemmeno pertinente.
Lo avete bannato sulla base di una risposta non data a una domanda fatta da lui stesso. Se non ti sembra strano...

Detto questo, è ovvio che anche "i protetti" vengono bannati.
Ma se io fossi stato bannato tutte le volte che me lo sarei meritato, avrei ancora da scontarne. E lo stesso vale per Priccio, giusto per fare un esempio.

RRobe ha detto...

Capito, è entrato il filtro spam.
Aspeta che ristabilisco i tuoi messaggi.

Gennaro Costanzo ha detto...

No, Robè, è stato bannato per l'atteggiamento, non per quello. Suvvia. Anzi, con i ban che ha dovrebbe essere bannato a vita. Suvvia, da te mi aspetto maggiore attenzione e lucidità, se ti rispondo è perché ti ritengo una persona molto intelligente.
(Specifico che io non ho alcun "potere" sui ban, non sono un moderatore).

L'esempio del sito è per farti capire che se davvero ci fosse un atteggiamento del genere, le cose sarebbero differenti.

Sei sicuro che a sbagliare siano i moderatori con un utenti pluri-bannato? Che si attenga alle regole, e può dire tutto.

Non negherei news/interviste etc. alla persona che più mi sta sul cazzo pur di non andar contro i miei principi. Anche perché, non mi faccio facilmente il sangue amaro. Lo stesso Cicca, se fa qualcosa di interessante lo intervisto volentieri.

E con la faziosità che c'è in giro, è davvero ridicolo che si accusi noi. Purtroppo, il tutto si basa sulla buona fede di chi scrive e di chi legge.
Io ti metto la mia parola davanti, tu fanne quello che vuoi: credici oppure no. Non posso fare altro.

Credo sia tutto. Se vuoi parlare d'altro, io sono qui.

Scusa per il doppio post quasi identico, il messaggio era scomparso.

mrmozo ha detto...

rrobe, ciccarelli è stato bannato non per quella domanda, ma per il fatto che quando gli è stato chiesto di rendere conto di quello che diceva, e magari stimolare una discussione interessante, lui rispose con un alzata di spalle e con un "via via, che lo sapete tutti di quello che sto parlando", salvo che nessuno di noi sapeva un cazzo. quando la domanda di chiarimento è stata reiterata, lui semplicemente se ne è fottuto, preferendo le solite polemichette.

i regolamenti cerchiamo di interppretarli e di adattarli: le cazzate le facciamo non c'è dubbio, ma in questo caso stai facendo una dietrologia che non ha motivo di esistere.

detto questo, condivido assolutamente il tuo messaggio su FDA: quei due a me mi fanno ridere, davvero per i chiari intenti polemici che hanno nei riguardi di cus e di altre realtà del mondo del fumetto in italia. Ma il loro tentativo apre sicuramente questioni rilevanti e, nonostante tutto, le loro cose le leggo volentieri (lo ammetto spesso per farmi due risate, ma sempre piu' spesso anche per altro)

maurizio battista ha detto...

A me la linea di fumetto d'autore non piace. Però da lettore (e lurker) condivido punto per punto il tuo discorso. E poi hai avuto anche il coraggio di ammettere il tuo trattamento di riguardo. La dico tutta: inizialmente, pur apprezzandoti come fumettista, come "personaggio" mi stavi sulle balle. Ma è questa sincerità al limite dall'auto sputtanamento a renderti simpatico. Non bisogna meravigliarsi se questo blog ha un boom di visitatori. Sai quanti al posto tuo si farebbero i cazzi propri senza preoccuparsi di certe questioni?

Però da adesso, per dimostrare che non è vero quello che scrivi, su cus ti banneranno anche se fai un colpo di tosse... preparati... :asd:

RRobe ha detto...

Per Mr. Mozo e per Gennaro: che vi devo dire? io leggo quel topic e la vedo diversa da voi. Poi, per carità, i moderatori siete voi e le scelte le fate voi sulla base delle vostre valutazioni, ma io, da esterno, la vedo come ho scritto. Con tutta l'onestà intellettuale possibile.

mrmozo ha detto...

rrobe, onesta intellettulae per onesta intellettuale, non posso far altro che riportarti quello di cui si è discusso ins tanza moderazione. E il motivo dle bannaggio a ceccarelli in quell'occasione è stato quello che ho descritto, e che ho commentato anche sul suo blog.
potevamo spiegare meglio ? forse, sai quante cazzate si fanno. Ma quello e non altro è stato il motivo, e ti devo dire sinceramente che io se ci penso continuo ancora a chiedermi di cosa parlava. Ci sarebbe voluto tanto a dire chiaramente "oh ragazzi, io so questo, questo e quest'altro e il motivo per cui ho fatot quella uscita è questo", bona li! invece alla mia richiesta di spiegazioni prima c'è stata una presa di culo, poi un lo sapete benissimo di che parlo, e infine il nulla. Questo, da interno, è quello che è successo.
sulle asimmetrie di valutazioni ,e' una tua idea. io penso sia sbagliata, ma tant'è. Mi faceva piacere chiarire la questione ciccarelli di cui parli, perche' secondo me è un esempio proprio sbagliato.

Jenny ha detto...

(Piccolo OT:

La citazione volteriana è scontata, ma è anche tradizionalmente inesatta.

http://lafrusta1.homestead.com/fili_voltaire.html)

Gennaro Costanzo ha detto...

Quoto Mozo e ribadisco, per chiarezza, che moderatore non sono.
Ci tenevo a chiarire, però, la faccenda che, come vedi, non è così netta.

Gianluca Maconi ha detto...

L'unica cosa sensata da dire... Adoro "Prima pagina".
Poi non so, mi pare sempre tutta fuffa.

ceccogrullo ha detto...

Io invece concordo pienamente con Rrobe. I favoritismi sul forum di comicus ci sono sempre stati. Sia per quanto riguarda gli utenti che sulle case editrici (vedi soprattutto Planeta e Double Shot). Ma giustamente come è stato più volte ripetuto "sono a casa loro e fanno come vogliono"....

diflot ha detto...

sì, ma che significa che la DS e la Planeta sono "tutelate"? Semplicemente utenti promuovono discussioni sulla DS o sulla Planeta perché SONO PRESENTI sul forum...
Ma lo stesso vale per la Nicola PEsce, o per Arcadia... semplicemente ci sono rappresentanti di quegli editori che promuovono i loro prodotti...
Spiegami tu come fa un MODERATORE a favorire una casa editrice rispetto a un'altra su un forum...
Cosa significa favoritismi?
è colpa dei moderatori se alcune case editrici non ci sono? non credo proprio...

Lowfi ha detto...

e pensa che il settore videoludico, secondo me, sta messo pure peggio, sicuramente lo è dal lato produttivo.

RRobe ha detto...

E c'hai ragione, Jenny.
E' che la versione errata è quella che si sente sempre.

ceccogrullo ha detto...

Un esempio? Se on sbaglio poco dopo che alcuni personaggi della DS furono incaricati di alcune traduzioni Planeta (una grande casa editrice che dopo 5 anni continua ad infarcire i suoi albi con errori e refusi) gli amministratori del forum decisero di "ghettizzare" in un topic apposito le segnalazioni sugli errori e refusi negli albi ("moriremo tutti"). Secondo logica io che sarei interessato all'acquisto di un albo dovrei sfogliarmi le 96 pagine del topic sulle segnalazioni mentre sarebbe più facile andare a guardare diretamente nella discussione dell'albo stesso. Si è resa la cosa molto più nascosta. E' stata un sottile gioco politico degno di Berlusconi.

Gennaro Costanzo ha detto...

Certo, come no. Ormai siamo al pompiere che non vuole salvare il gattino sull'albero ma ce l'ha messo lui.

Il topic nacque, così come altre scelte simili, perché troppo spesso si finiva in off topic e gli utenti si lamentavano che non si parlava dell'albo specifico. Non è vietato segnalare i refusi di un albo all'interno del topic, ma se la discussione degenera, si sposta la discussione nel topic specifico dei refusi. I moderatori agirono seguendo la maggioranza degli utenti, così come fatto di recente per le preview. Purtroppo, qualche scontento c'è sempre...

E, in ogni caso, se ne può sempre e liberamente parlare, non c'è "censura" al riguardo.
Mi stupisco sempre di vengano (o si vogliano) travisare i fatti.
Spesso la malizia è negli occhi di chi guarda.

saldaPress ha detto...

(non mi spiegavo perché era ritornato su quel vecchio post del mio blog: ecco perché. Potere del Rrobe...)

Per i moderatori di Comicus in ascolto e pure per il Prez della Double Shot: per citare il poeta "siete falsi come Giuda, e dirvi Giuda è un complimento."

Ma scusate, io faccio di cognome Ciccarelli.
Cerco sul web e il Ciccarelli più famoso non sono io ma quello del dentifricio.
Editoria e dentifrici, ambiti imprenditoriali poco attinenti uno con l'altro, concorderete.

Di chi é la Bao?
Di Michele Foschini e Caterina Marietti.
Non solo di Michele Foschini (maschilisti!).
Avete il web? Usatelo.
Magari incrociate i dati con "Geronimo Stilton".

Ecco, questa è un dato di fatto che il Prez & co. sapevano (ci lavorano insieme, no?) ma che nessuno (credo nemmeno Bottero & Messina che sempre sul pezzo stanno) ha voluto MAI far emergere.

Dirò di più: questo è un dato che TUTTI gli operatori del settore sanno ma su cui, pubblicamente (come ha dimostrato anche quel topic) sorvolano volentieri.

Perché? Questo ve lo potete anche chiedere da soli e darvi una risposta. Sono sicuro che sarà quella esatta.

(e tu Gennaro o quell'altro di cui non so il nome potete anche non saperlo ma, concedetemelo, è un vostro limite. Tanto per dire, credo che Marco Rizzo lo sappia bene).

Detto questo, non voglio togliere un grammo né una virgola dal lavoro editoriale fatto da Bao: ha capitali, voglia di fare, conoscenza della materia e, uno dopo l'altro, sta sfornando bei titoli (e, fosse solo per il fatto che ha scippato a Panini "Bone", Bao meriterebbe il mio applauso).

Un idiota ha commentato che le mie osservazioni sono dettate solo da invidia.
Come ho fatto notare (non so se allo stesso idiota o ad un altro) il mio lavoro e gli obiettivi che con esso ho via via centrato mi permettono di non invidiare nessuno.
Nello stesso universo possono coesistere Bao e saldaPress. E anche l'idiota.

Che ci si creda o meno, le mie osservazioni mirano solo a chiarire quali sono le forze che si muovono in campo, a fare (nel mio piccolissimo) quell'informazione che, come ha fatto notare anche Rrobe, farebbe taaaanto bene all'ambiente in cui tutti noi (e quindi anche l'idiota) lavoriamo.

:) il sorridente CIC!

ps: e sul fatto "se ci fosse stato sulle balle davvero Ciccarelli non avremmo nemmeno recensito i suoi volumi" la risposta è semplice: siete nerd, non potete fare altrimenti. ;-)
(si scherza, essù...)

Skull ha detto...

Dico la mia anche qua, che tanto il blog del Cicca lo leggono in 4 gatto (e 1/2) (che poi non è vero manco per sbaglio ma transeat):

Io le mie battaglie contro la moderazione su Comicus le ho fatte, specie quando hanno deciso di usare il pugno di ferro (il ban perenne, una sanzione inaudita al di fuori del puro trollaggio).
Sono anche vere due cose molto importanti, però:
1) il numero degli utenti in questi ultimi anni è cresciuto a dismisura, e senza un deterrente anche forte qualsiasi discussione è a rischio flame (anche pesante): c'è ancora molta gente che adora nascondersi dietro un nick per poter insultare tranquillamente il prossimo, per dire;
2) che è anche la conclusione di tutte le mie battaglie come quelle di altri: siamo comunque a casa LORO. Sono loro che fanno le regole, sono loro che le disfano a piacimento.
Non devono chiederci il permesso, non devono renderne conto a nessuno: nemmeno al proprietario del sito di Comicus, credo, in quanto dovrebbero essere due cose separate.
Siamo noi utenti che accettiamo implicitamente le pur spesso sbilanciate regole del gioco, quando facciamo la registrazione sul forum.
Dopo averle accettate, e avendo visto che non c'è possibilità di cambiarle, non ha più tanto senso secondo me continuare a protestare.

Ah, quanto sopra vale anche per chi si arrampica sugli specchi cercando di giustificare certe decisioni: non è necessario, basta dire la pura e semplice verità a mio avviso.

saldaPress ha detto...

Vittorio (Skull), mai detto che non ci debba essere una moderazione.

Però permettimi di non esser d'accordo su una cosa: un forum è uno spazio di "proprietà" (proprietà in senso traslato, ovvio) di tutti coloro che lo frequentano e lo arricchiscono con il proprio pensiero.

(cmq sono 5 e 1/2)

preacher ha detto...

solo alcune precisazioni.

riguardo la contemporaneità tra apertura "moriremo tutti" e traduzioni per Planeta. non è assolutamente vero. la prima traduzione per Planeta mia e di Stefano Visinoni (Mad Classic) risale addirittura al 2007. L'apertura di "moriremo tutti" al febbraio 2009, più di un anno e mezzo dopo. e il topic è stato aperto per le lamentele di molti utenti che trovavano i topic pieni di post sulle traduzioni e dovevano spulciare pagine e pagine di quei post per trovare dei commenti sulle storie.
Poi, caro ceccogrullo, libero di crederci o meno. Ma questi, come dicono i gggiornalisti, sono fatti.

riguardo questione Ciccarelli: perché, alla richiesta di chiarimenti alla sua domanda "Chi paga?" non ha scritto quello che ha scritto qua? Mantenendola sul vago tutti i moderatori (anche e soprattutto quelli che niente sanno di queste cose) l'hanno trovata un'insinuazione. E poi, detto tra noi, dov'è il problema di chi paga? L'ha ribadito anche Ciccarelli nel suo post più sopra.
Probabilmente il fatto che tra gli admin del forum ci siano due persone della DS spinge a pensare a un conflitto di interessi. Io so che non è così, perché le decisioni moderatorie vengono prese collegialmente. Ma capisco che qualcuno lo possa pensare, per quanto io possa ribadire che non è vero, che sono a posto con la mia coscienza, che cerco di essere sempre obiettivo e che, appunto, le decisioni vengono prese collegialmente. Spero che le persone intelligenti capiscano queste cose. Poi ci sono i dodoria del caso, ma che c'entra, io parlo di persone normali. :-)
da un po' di tempo penso che potrei indirizzare le mie energie a cose più utili che moderare un forum e dover giustificare ogni mia azione.

maurizio battista ha detto...

Non lo so, voi continuate a dire che il porblema non c'è, che i commentatori del blog sbagliano, che RRobe ha preso un granchio, ecc... eppure io non la vedo allo stesso modo.
Un altro esempio?
Ricordo che quando comparve la scritta puta in una vignetta della jsa (a causa di uno scherzo scemo di un letterista), il portale comicus non cavalcò la notizia più di tanto. Eppure in altre circostanze ci sono state prese di posizione dure, critiche rigorose, petizioni, ecc... Come mai? Forse perché Planeta in quel momento poteva offrire delle opportunità lavorative? Del resto quella "goliardata", fu il punto più basso di una politica editoriale pedestre.
In un portale pro-planeta, o che fornisce la percezione di esserlo, mi sembra logico un clima altrettanto "morbido" sul forum. Certi meccanismi sono impliciti, o se volete, automatici.

Gennaro Costanzo ha detto...

Skull, la verità di chi? La tua. Io ti dico che è faziosa. ;)
Hai detto bene, un forum di 5200 iscritti, mica 10. È normale che ci siano discussioni infuocate e utenti che superano il limite, per questo c'è un regolamento.
Accontentare tutti è impossibile, non credi. Ma se il forum ha successo un motivo ci sarà pure, no?

Cicca, quando lanci le accuse, vai fino in fondo. Io non so di cosa diavolo parli, se mi dai info, io vado a fondo alle questioni. Non crediate che per mezzo che uno è su Cus sa tutto, eh. Sei fai così, dimostri solo di fare flame. Dai il tuo contributo, vai fino in fondo.

E proprio perché siamo nerd, abbiamo lo stesso atteggiamento di Peter Parker con Jameson.

E visto che viene citato Marco Rizzo, ti dico che Marco non cura la parte editoriale da anni ormai. Anche in questo caso, la gente non sa quello che dice. Le scelte fatte sugli articoli, non dipendono affatto da lui.

In ogni caso, non mi pare che l'articolo fosse incentrato sul forum di Cus, avevo solo chiesto a Roberto di informarsi per bene (e magari fare una precisazione nell'articolo, tenendo conto della nostra versione, cose da giornalisti veri) visto che la sua affermazione su di noi è errata.

giuseppe ha detto...

Inizio a cronometrare il tempo necessario affinchè il legame Bao-Piemme venga a galla da qualche parte :D

1..2..3..4.......

Gennaro Costanzo ha detto...

Maurizio, voglio anche gli esempi contrari, però. Quali petizioni abbiamo fatto noi?

Qui si sta andando oltre, eh. Ma quale meccanismi, chi sei tu per affermare ciò? che prove hai per diffamare chi, come noi, tenta di fare qualcosa di positivo tramite un portale così popolare?

Noi abbiamo sempre parlato delle cose così come volevamo farlo, fottendocene della Planeta, della Panini, della Bonelli...

Liberi di non crederci, eh, tanto comunque sareste capaci di ribaltare ogni cosa nella migliore tradizione berlusconiana.

Buon divertimento, leggete altri siti più obbiettivi, ve li meritate. 10 utenti in meno sulle migliaia e migliaia giornaliere, non ci cambiano nulla. :)

senility ha detto...

Io vorrei dire che della double shot fanno/facevano parte anche un bel po' di persone che della planeta manco si leggono gli albi. E che non frequentano comicus. O che lo frequentano pochissimo.

Poi, se il forum fosse davvero uno strumento con del potere reale (che nella nostra società significa economico) io sarei d'accordo ad usarlo nel modo più bieco possibile.

Purtroppo non è così, pur con tutti gli utenti registrati, il forum non ha un impatto rilevante sulla realtà editoriale (che nella nostra società significa quante copie vendi).

Per cui, sarebbe bello pensare che un potere informativo fosse nelle mani di una piccola associazione culturale che lo manovra per fare opinione pubblica, ma purtroppo non è così, è solo il priccio che ha un atteggiamento ben riassunto da questa frase:"si pone in un modo che ti farebbe girare i coglioni anche regalandoti 10.000 euro".

ciao a tutti, belli e brutti, ci vediamo a Lucca.

preacher ha detto...

io, ovviamente, parlo per la parte relativa al forum. di cosa fa il sito non mi interesso, se non quando gli devo mandare comunicati stampa come DS.

saldaPress ha detto...

Per le precisazioni di Priccio: in certe questioni domandarsi chi paga è legittimo ed è ipocrita far passare l'idea che certe cose accadono solo perché qualcuno è più bravo di tutti (e, come già detto, questo non toglie un grammo della mia personale stima nei confronti della bravura e della qualità di Bao).

Da quello che sapevo io (che sono bravo fino a un certo punto) tutto ciò che ha sopra il nome di Neil Gaiman (soprattutto se riguarda l'editoria per l'infanzia) aveva una blindatura sopra bella grossa come una casa. E quella blindatura aveva il sigillo di Mondadori (magari blindatura ufficiosa, ma quando c'è di mezzo la grande M. non è difficile immagine che l'ufficiosità ci mette un attimo a diventare ufficialità).

Se qualcosa, come "Crazy hair", esce da quella blindatura è doveroso farsi delle domande.
Soprattutto se, a seguire, c'è un'opera di Alan Moore e Bone che entrano in catalogo. E anche la "commessa di lavoro" di Planeta.

Detto questo, è stato ipocrita da parte dei moderatori (con cui voi di DS siete in contatto) mettere il cerotto alla mia domanda facendo finta che io non volessi spiegare quello che in realtà già sapevate (e credo ci sia stato anche un commento dell'editore di Italy Comics in merito: gli rompete il cazzo così poi, se dice qualcosa, avete l'occasione per bannarlo. Ma tanto mi avete bannato lo stesso...).

Io guardo solo quante volte tu e gli altri di DS siete intervenuti (a smorzare, correggere, puntualizzare e qualche volta, appunto, a bannare) ogni volta che si toccava questo argomento.
Bastava dire, appunto, un Bao ed arrivavate in formazione come una squadrglia di X-Wing (sì, nerd anche io) a smazzolare amichevolmente.
Sarà anche un caso ma... non credo.

Infine, ogni volta che escono questioni di questo tipo c'è qualcuno che dice "da un po' di tempo penso che potrei indirizzare le mie energie a cose più utili che moderare un forum e dover giustificare ogni mia azione.". Prima il Prez, poi tu e, chissà come mai, restate sempre lì.

Come vi ho già detto, il lavoro che svolgete (con DS e con le altre case editrici con cui collaborate) non vi pone più al di sopra delle parti e quindi – mio consiglio – per il bene di una maggiore chiarezza all'interno del forum sarebbe opportuno che teneste separate le due cose.

In questo modo si risolverà il problema?
Non credo: Comicus (sito e forum), nel corso del tempo è spesso diventato per alcuni occasioni per poter iniziare a lavorare nel mondo dell'editoria e quindi credo che il problema evidenziato non solo dal sottoscritto continuerà a permanere.

maurizio battista ha detto...

Nel caso di Franco Restaino avete parlato ampiamete di un libro al centro di una petizione online che ne richiedeva il ritiro. Mi riferisco al suo libro "Storia del fumetto".
Nel caso di Bottero qundo si immprovvisò grafico (commettendo effettivamente degli errori), gli avete dedicato dei pezzi critici durissimi.
E nel caso di "Puta"? Cosa avete fatto? :-)

Gennaro Costanzo ha detto...

Ahahahah! Ok. È cosa talmente divertente che non voglio rovinarla con una mia risposta.

Maurizio, scusami, ma passo al Cicca.
Anche tu con questa storia, ovviamente tu non hai colpe, sei immacolato come la Santissima Vergine.

Io piuttosto, torno a ribadire che la malizia è negli occhi di chi vede. A me sembra tanto la storia del ragazzino che fa un bel tema e la maestra lo accusa di aver copiato. Questo è un po' quello che fate con le vostre illazioni.

Non leggete un sito così corrotto, vi prego, le vostre candide anime potrebbero macchiarsi. Fatelo per me, non vi voglio avere sulla mia coscienza già sporca.
Ora scusate, devo inviare il curriculum alla Planeta. Ci si vede!

maurizio battista ha detto...

Bravo, cambia argomento... altrimenti come te ne esci?
Porca Puta! :-)

preacher ha detto...

io, per esempio, tutta 'sta storia di chi avesse i diritti sulla roba di Gaiman neanche la sapevo...
però, lasciando perdere la BAO, ma venendo ai vari diessini: Alessio non è moderatore, ha diritto a stare sul forum come te e altri utenti che hanno a che fare con l'editoria (accolti-gil, taccolini, etc etc...).
Il (tuo e di altri) problema sono eventualmente io (e ha ragione senility sul mio atteggiamento, che è lo stesso suo, solo che lui posta pochissimo sul forum). Nel caso, se smettessi di moderare, resterei comunque come utente (allo stesso titolo tuo, di accolti-gil, taccolini, etc...).

comativa ha detto...

ragazzi non ci sto capendo una minchia..chi on conosce personaggi e argomenti sta rincoglionendo..
a parte che sembrate dei bimbi

giuseppe ha detto...

è che ormai sul forum di Cus si è creato un meccanismo per cui, quelli che un tempo erano semplici utenti ora sono diventati anche addetti ai lavori, mantenendo ovviamente i loro ruoli all'interno del forum e le loro amicizie con altri utenti/mod/admin

e per un motivo o per l'altro, questa cosa da fuori viene percepita come una stortura.

Insomma il problema di cus forum non è "noi siamo così", il problema è "noi veniamo percepiti cosà"...

poi vabbè, se forum e sito sono cose distinte, Gennaro Costanzo credo non abbia motivo di prendersela visto che il "cazziatone" è tutto per il forum :D

Gennaro Costanzo ha detto...

Maurizio, che ti devo rispondere? Ti rendi conto di quanto è ridicola la tua accusa? Ne vogliamo parlare? Davvero vuoi una risposta seria ad un'accusa così ridicola. farò del mio meglio.

Ti dico che non c'è mai stata una censura sul puta Planeta, che i nostri recensori sono totalmente indipendenti e seguono solo il loro giudizio. Non esiste una linea redazionale che indichi di chi parlare bene e di chi male.

Ps. Guarda caso, abbiamo dato di recente risalto ad un articolo CONTRO la Planeta: http://www.comicus.it/view.php?section=news&id=7761

Ma come, Comicus contro la Planeta? Ma non è possibile, ci deve essere un errore, oh mamma, la fine del mondo, dove sono i REM?

Come vedi, il problema è negli occhi di chi guarda.

Vi meritate Emilio Fede e Feltri. Un saluto.

maurizio battista ha detto...

Cioè adesso che Marco Rizzo lavora per la Panini, scrivete pezzi critici sulla Planeta! Ma Porca Puta! :-)

giuseppe ha detto...

vabbè, quel pezzo è un comunicato dell'Afui, mica un articolo

diflot ha detto...

comunque (a scanso di equivoci), tanto per parlare di me... io PRIMA ho iniziato a lavorare nel mondo del fumetto e solo POI mi è stato chiesto di fare il moderatore...

Sia io che Lorenzo abbiamo inziato grazie a Bottero e alla DOUbLe SHOt (mettendoci i soldi personalmente, più Lorenzo di me a dire il vero...). POI sono arrivate altre richieste di collaborazione e davvero NESSUNA DI QUESTE e ascrivibile al fatto che modero un forum...

Tra l'altro Lorenzo è abbastanza conosciuto sul web anche con il suo nick, mentre il collegamento diflot - stefanovisinoniquellochetraduceper non è così immediato (si sa, posto di meno...)

Quindi sfatiamo anche questa leggenda.

Fare il moderatore di CUS porta rogne e poca gloria :P

Non parlo del lavoro per il sito... il sito è veramente un mondo a parte e non lo conosco...

Poi, per chiudere, uno modera secondo scienza e coscienza, ma le cazzate le può sempre fare... Sempre però in buona fede.

saldaPress ha detto...

Gennaro, la tua linea di difesa mi ha convinto al 100%.

1. cosa volete? Il forum è una cosa e il sito un'altra.

2. cosa volete? andate su un altro sito/forum se non vi piace come funzionano le cose qui.

3. cosa volete? siete voi che avete il male negli occhi e vedete il male ovunque.

4. cosa volete? qui nessuno è pulito (libera traduzione di "Anche tu con questa storia, ovviamente tu non hai colpe, sei immacolato come la Santissima Vergine.")

Noto un certo Minzolini style...

Detto questo, smetto di ammorbare il blog di Roberto con questa discussione squisitamente inter nos (non prima però di aver applaudito il grandissimo "però, lasciando perdere la BAO" di Priccio.
Ma come lasciamo perdere? Tutta la discussione è nata da quello e dal fatto, appunto, che tu vorresti lasciare perdere. Benedetta gioventù...)

Gennaro Costanzo ha detto...

Ahahah, Maurizio sei ridicolo.
Nel governo c'è un posto per te, rigirare la frittata è il loro sport preferito, i professionisti servono sempre.
Sarà anche un comunicato, ma, nella vostra ottica distorta, potevamo non darlo. Ho scelto solo l'esempio più recente.

Le recensioni negative sulla Panini non si contano nemmeno, quindi è inutile che ti risponda, Maurizio. Inoltre, come ho già scritto, Marco Rizzo non dirige Comicus da anni.

Comitiva, hai perfettamente ragione. Ai lettori interessano i FUMETTI. È quello di cui cerchiamo di parlare, lasciando le accuse a chi nella vita non riesce a far altro. Poverini.

saldaPress ha detto...

Gennaro, aggiungi un altro "poverini": di chi è la proprietà di ComicUs?

Gennaro Costanzo ha detto...

Cazzo Cicca, sei meglio di Ghedini (e di Maurizio)! Come stravolgi le cose tu... C'è da imparare! :)

saldaPress ha detto...

Va bene tutto (anche beccarsi del Ghedini... gasp...), però tu rispondi alla mia domanda: di chi è la proprietà di ComicUs?
O devo credere che dirigi la baracca e non lo sai?

Gennaro Costanzo ha detto...

Marco è il fondatore di Comicus, ma non ha parola nella linea editoria da anni. Il sito è giustamente intestato a lui, mi sembra davvero il minimo, eh.

Però, tutto quello che vedete online, non c'entra nulla con lui.

Gennaro Costanzo ha detto...

Dammi il tempo di rispondere, Cicca.

saldaPress ha detto...

Dato di fatto: ComicUs è proprietà di Marco Rizzo

Questione di fiducia: Marco Rizzo non entra nella linea editoriale di ComicUs.

Non sto accusando nessuno di cattiva fede, ma è importante tenere ben distinti i due piani.

Marco Rizzo ha detto...

Cicca ti aspetto nella mia villa ad Antigua (sempre se mi guarderai in faccia... o come alla scorsa Napoli tirerai dritto facendo finta di non avere visto il mio saluto - due volte, una mentre abbracciavo un amico comune). Così mi riveli queste grandi verità sul mondo dell'editoria, visto che sembra che ne sai una più del diavolo - chissà forse anche sul mio conto.

Maurizio vieni anche tu, dai, ho un faldone pieno di recensioni di CUS e una copia del mio curriculum così puoi confrontarli.

Vero, vi meritate i Feltri e Belpietro vari, discutibili attentati e crociate ad hoc inclusi... peccato non poter parlare di fumetti, ahinoi.

nuvoleonline ha detto...

Scusate se m'intrometto, solo una cosa. Io non capisco questa ostinazione sulla "proprietà" di Comicus che "sarebbe" di Marco Rizzo.

Il mio lavoro è (anche e soprattutto) fare il webmaster, apro account su aruba/register/tophosts e chissà quanti altri provider un sacco di volte al mese, ogni mese. Per quasi ogni sito risulto, ad un semplice whois nel web, come proprietario.

Bè... non lo sono, son solo quello che ha materialmente comprato il dominio, e penso che il ruolo di Rizzo su Comicus si limiti a questo.

E, conoscendo poco tutti i soggetti in questione, da "lettore", e/o "addetto ai lavori" che ogni tanto posta qualche promozione sul forum di Comicus, non vedo tutte queste ingerenze.

Insomma: in fatto di siti internet è decisamente comune che il proprietario del dominio non c'azzecchi nulla col sito in questione. Marco Rizzo avrà aperto il dominio milioni di anni fa quando non era ancora un "addetto ai lavori": per comodità ora continuerà a pagare lui il dominio per non fare il trasferimento che può essere una palla.

Qual è il problema?

Poi... quando un appassionato che riesce a fare della sua passione un lavoro dovrebbe smettere di essere "appassionato"?

Che mi sembrano discorsi futili: Nazione Indiana è condotto da scrittori che promuovono pure i loro libri, e nessuno si stupisce. Tiziano Scarpa è redattore del blog "Primo Amore" e nessuno ci ravvede "conflitti di interesse" (termine ormai stra abusato, tanto da farne perdere efficacia e validità).

Perché nei fumetti dobbiam essere così provinciali invece?

Saluti,
c.

saldaPress ha detto...

"Vero, vi meritate i Feltri e Belpietro vari, discutibili attentati e crociate ad hoc inclusi... peccato non poter parlare di fumetti, ahinoi."

Sempre la stessa chiosa quando qualcuno prova anche solo a fare delle domande.
Sempre le stesse parole mirate a squalificare il pensiero altrui se anche solo vi da un po' fastidio.

Tu, Marco, ma anche voi Priccio e Stefano, lavorate con alcune case editrici/persone che ci stanno dentro/le possiedono: è normale che cerchiate di tutelare questi rapporti e quindi, non vediate di buon occhio chi solleva domande/critiche/osservazioni in quella direzione.

saldaPress ha detto...

Per me ognuno può aprire quello che vuole e usarlo come meglio crede per promuovere il suo lavoro.
L'importante, come già detto, è essere ben chiari nelle cose.

saldaPress ha detto...

...però, per essere "solo" il mero proprietario di ComicUs, come sei ben attento, Marco, ad intervenire quando in qualche punto della blogosfera si sfiora anche solo l'argomento.

Per citare il post che stiamo commentando "tutta l'inadeguatezza di un settore che ha l'aspirazione di essere, e fare, "cultura" e che invece è ancora fermo alle riunioni di condominio."

nuvoleonline ha detto...

"Per me ognuno può aprire quello che vuole e usarlo come meglio crede per promuovere il suo lavoro."

Io dubito che Tiziano Scarpa scriva su Il Primo Amore per "promuovere il suo lavoro". Penso che lo faccia per passione.

Dobbiam costringerlo a smettere?

c.

maurizio battista ha detto...

Gironozolo per il web per tenermi informato su potenziali nuovi acquisti.
E come lettore, certe linee editoriali "planetiche", e certi "doppiopesismi" visti su comicus mi hanno dato un pelino fastidio. Ciccarelli ha centrato il punto. Così come RRobe ha fatto strabene a porre il problema.
Questo è il web: diritto di critica. Anche diritto di critica alla critica. Potete incazzarvi quanto volete. Si chiama democrazia baby! :-)

Marco Rizzo ha detto...

Guarda, mi limito a citare la tua perla di maturità, come ti ho visto fare quando non hai voglia di replicare: "SLAP!"

torno a lavorare, ho scoperto che senza perdere tempo nei cortili di blog e forum si lavora meglio e di più. (rigiro il consiglio)

Marco Rizzo ha detto...

Nb: rispondevo ad andrea, che alle riunioni di condominio pare essere la vecchirtta del primo piano pronta a lamentarsi di tutto. Una vecchietta poco attenta, dato
che è un bel po' che evito queste discussioni inconcludenti (forse solo perché alla base c'é un'irrecuperabile fiducia verso il prossimo). Almeno siamo d'accordo su Twd.

saldaPress ha detto...

"torno a lavorare, ho scoperto che senza perdere tempo nei cortili di blog e forum si lavora meglio e di più."

Anche questa Marco non è nuova.
È un classico della linea di difesa tua e di altri, riproposto ultimamente anche dal Prez di Comicus dopo essere rientrato sul forum di Comicus solo ed esclusivamente per insultarmi (e quindi essere ribannato).

La prossima volta potresti provare con le parole di Marchionne.

maurizio battista ha detto...

Marco, perché non ci dai uno schiaffo morale a tutti noi fan di ghedini, belpietro, ecc?
A questo indirizzo:

http://www.nic.it/crea-e-modifica.it/

c'è la procedura per cambiare intestario del dominio. Potresti regalarlo ad un amico che non lavora come professionista nei fumetti. Ci metti una mezz'oretta e ti resta tutto il tempo per lavorare. :-)

saldaPress ha detto...

ovviamente era il Prez di Double Shot.

Giulio ha detto...

Questa dsicussione è partita male e proseguita peggio, quindi posso rispondere alla cazzos enza preoccuparmi di rovinarla.
Dunque: avete ampiamente rotto il cazzo voi e queste accuse di ingerenze dentro Comicus :D una votla era la Panini, adesso è la Planeta, domani sarà Piemme? Rendetevi conto che sono almeno 5 anni che discutete di questo argomento. Pensate che le logiche di comicus (sito e forum) si muovano secondo convenienza? Ok, ma questa battaglia è stata combattuta anni fa. Il mondo del fumetto italiano non gira attorno a Comicus. Rendetevi conto che vi incartate da anni su una cosa che è 1) falsa, ma soprattutto 2) piccola.

Se dobiamo parlare di conflitti di itneressi, parliamone ad altri livelli. Mi interessano molto di più le logiche di Planeta, Panini e Bonelli, rispetto ai collaboratori del sito/forum tal dei tali che lavorano per l'editore tal dei tali. Ad esempio il legame Bao-Piemme, ben più interessante, ed era ora che qualcuno lo dicesse sul web.

Vedete, collegandomi con l'argomento del post di Roberto (quello si interessante): il fatto che state qua a rompervi il capo per trovare (ancora) nuovi esempi del conflitto d'interessi di Comicus, mentre attorno a voi succedono cose ben più interessanti a ben altri livelli senza che voi ve ne accorgiate, dimostra la veridicità della tesi di Roberto: in Italia siamo ancora fermi alla recensioncina, l'intervistina, l'anteprimina del volume, le tavole in esclusiva. Ma sono 8 mesi che esiste Bao, e sui siti di informazione fumettistica nessuno ha accennato il suo legame con la Piemme. Buonanotte, eh?
-Brendon

Marco Rizzo ha detto...

Mica é una linea di difesa, è la sacrosanta verità. Grazie del link, maurizio, mi trovi anche un altro imbecille disposto a farsi carico delle minacce di querela, delle lettere degli avvocati zelanti, delle telefonate infastidite o delle accuse dei giustizieri com te? Buone letture, va'

maurizio battista ha detto...

Marco, perché non aprite una raccolta candidature sul sito o sul forum? Vogliamo scommettere che uno lo trovate?
Ah già, è più facile dire che tanto non si trova... :-)

saldaPress ha detto...

" Ma sono 8 mesi che esiste Bao, e sui siti di informazione fumettistica nessuno ha accennato il suo legame con la Piemme. Buonanotte, eh?"

Beh, nessuno nessuno no, eh. ;-)
Tanto per dire, anche Lo Spazio Bianco aveva timidamente tirato fuori il ditino in occasione dell'annuncio del Neonomicon di Moore.

Davide ha detto...

senza polemica e doppi sensi
mi spiegate il fatto che ci sia PIEMME "con" (non dietro) Bao cosa implica?
ma una risposta stringata, mica i massimi sistemi...
cioè se avessero avuto, che so, l'Ikea (ovvero una persona con i soldi che non si occupa di editoria) cosa cambiava?
vi giuro non capisco

Gennaro Costanzo ha detto...

Molto semplicemente, Maurizio, una falsa voce ci tocca. Se dovessimo dare retta a tutti quelli che parlano solo perché devono giustificare di avere una bocca, staremmo freschi. Io procedo a testa alta, voi rosicate, accusate, e fate pure.

Alla fine, sticazzi.

Cicca, parliamo di persona a qualche fiera, fatti vedere, porca miseria, sono stufo di parlare con te tramite un pc. Chiedimi tutto quello che vuoi, io sono curioso di conoscere i retroscena del tuo rapporto con la Panini.

Detto questo, grazie per l'importanza che ci attribuite, ovviamente non esistono favori assoluti, dovete esserci anche voi.
Io la finisco qui, anche se mi rende triste sapere che vi tolgo un motivo per dare un senso alla vostra giornata. :(

Torno al lavoro, voi fate quel che volete.

Gennaro Costanzo ha detto...

Scusate, volevo dire "Una falsa voce NON ci tocca".

Perdete pure altro tempo qui, scusate, io vado! :)

saldaPress ha detto...

"Cicca, parliamo di persona a qualche fiera, fatti vedere, porca miseria, sono stufo di parlare con te tramite un pc. Chiedimi tutto quello che vuoi, io sono curioso di conoscere i retroscena del tuo rapporto con la Panini. "

Ma forse, Gennaro, io non ho nulla da chiederti.
Come non ho più nessun motivo per fermarmi a chiacchierare con Marco Rizzo.
Intervengo e chiamo in causa te e Marco solo quando dite qualcosa con cui non sono d'accordo.

Per il resto, quali retroscena del mio rapporto con Panini?
Come ho già scritto altrove (e pure più volte) anni fa gruppo saldatori, come studio di progettazione grafica, ha lavorato per circa 3 anni con Panini, soprattutto per ciò che riguardava i fumetti che pubblicavano in Francia e Germania (impaginazione delle parti editoriali) e alcuni dei loro album di figurine.

Eravamo bravini nel nostro lavoro e nemmeno tanto cari ma, nonostante ciò, Panini ha deciso di interrompere la collaborazione quando abbiamo inaugurato saldaPress (ma non posso sapere se le due cose sono collegate).

Non mi sembra che ci sia altro oltre a questo.

Luigi ha detto...

"senza polemica e doppi sensi
mi spiegate il fatto che ci sia PIEMME "con" (non dietro) Bao cosa implica?
ma una risposta stringata, mica i massimi sistemi...
cioè se avessero avuto, che so, l'Ikea (ovvero una persona con i soldi che non si occupa di editoria) cosa cambiava?
vi giuro non capisco"

Per sapere se siamo di fronte a un microeditore che traduce gli scarti di Panini e Planeta o a una realtà che vuole e può fare grandi investimenti.
L'ingresso nel fumetto di Piemme (casa editrice di Geronimo Stilton) sarebbe una grossa notizia (per le possibilità di distribuire bene anche in libreria e dare uno sbocco in più al settore dei libri a fumetti di autori italiani). L'arrivo dell'ennesimo microeditore è una piccola notizia (NB: piccola notizia non vuol dire brutta notizia: sarà il catalogo a parlare per lui e alla lunga potrà ricevere anche molti apprezzamenti).

maurizio battista ha detto...

Ullallà! "avete rotto il cazzo", "sticazzi", "ghedini", "fede"... nervosetti? :-D

Sapessi quante volte andavo sul sito (vedi occasione del clamoroso puta), sperando in una critica puntuale, ironica, o graffiante, e non trovavo nulla. Mi dicevo, ma come? In fumetteria facevamo battute incredibili sull'ultima "putanata" e il maggiore portale di informazione sui fumetti americani si lasciava sfuggire un assist così ghiotto? Si potevano fare dei pezzi leggendari, roba degna del glorioso Made in USA.
I problemi posti da Ciccarelli e RRobe sono solo altri tasselli del puzzle. Però nessuno vuole farvi cambiare idea. Se per voi il problema non esiste e siamo noi a sbagliare, va bene lo stesso. Qui nessuno vuole convicervi di niente, eh? Del resto avendo la coscienza pulita, state reagendo con vera flemma inglese.

ceccogrullo ha detto...

Dire che il forum di comicus sia imparziale è come dare della vergine a Cicciolina! La Planeta e la DS in primis sono state sempre favorite e guai a chi ne parla male. Dai ragazzi, non prendiamoci in giro. Se a "perculare è un moderatore tutto ok ma se è un comune utente sfigato prepariamoci al ban. All'interno del forum, poi, ci sono anche personaggi poco simpatici ai moderatori (tipo Ciccarelli, Skull, ecc) mentre altri (tipo per l'appunto Rrobe) che vengono tutelati. E' normale? Si. Vuoi mettere annoverare tra le fila dei lettori e di quelli che lasciano commenti "l'astro nascente del fumetto italiano" (non ricordo chi l'abbia detto).

Davide ha detto...

luigi, capisco la differenza di notizia
ma la mia percezione è alterata o si parlava d'altro

cioè, il fatto che tutti lo sapessero ma nessuno sentisse di doverlo dire, in che modo è qualcosa di losco?

ho percepito male io?

se piemme volesse fare piccoli investimenti tramite bao? (una terza via no?)

quando l'editore ha voluto mettere il suo nome (rizzoli, etc9 l'ha fatto
ed ha fatto bene (a me non dispiace se inglobano, i grandi, piccole etichette che mantengono in piedi nel loro know-how redazionale originario)
e se non volesse "spingere" come piemme?

così, per parlare...
perchè mi sembra che PIEMME SI BUTTA NEI FUMETTI sia una notizia, ma non LA notizia...

fammi sapè che ne pensi

preacher ha detto...

ciccarelli, ovviamente intendevo "lasciando stare BAO" perché volevo rispondere solo a quello che riguardava me e la DS.
e lo sai benissimo che intendevo questo. però hai voluto estrapolare un pezzo di frase per continuare a rimestare in un torbido che è solo nella tua testa.
quindi, davvero, a cosa serve cercare di parlare con uno come te? a perdere tempo, tanto qualunque spiegazione non ti andrà bene e continuerai a stracciare la fava alla gente.

Capitan Lkl ha detto...

Sembra che questo tipo di discussioni sia l'unico, nell'ambito dei fumetti, in grado di andare oltre i dieci interventi. Quando si parla veramente di fumetto, non di rancori personali e piccolezze varie, l'oblio inghiotte tutto in un lampo.

Gala ha detto...

http://comicsaddicted.blogspot.com/search/label/Planeta%20DeAgostini

Questo per chi si ostina a dire che Comicus non parla mai della Planeta e dei suoi errori. E, sì, abbiamo anche parlato di Puta.

E mi ha richiesto due minuti di ricerca. Se cercassi sulle recensioni ne troverei altri di riferimenti...

saldaPress ha detto...

"Quando si parla veramente di fumetto, non di rancori personali e piccolezze varie".

Rancori? Piccolezze varie?
Ma perché si cerca sempre di far passare questo messaggio?
L'avete letto o no il post che siete venuti qui a commentare?

maurizio battista ha detto...

E questo lo chiami parlarne? Una vignetta pubblicata in uno degòi spazi meno visibili del sito, con due righette due e senza nemmeno sviscerare il discorso? :-)
Eppure, quando avete martellato Bottero, avete scritto un pezzo ampio (altro che due righette). Ed era raggiungibile dalla home, mooolto ben visibile.

http://www.comicus.it/view.php?section=recensioni&id=119

Cito un pezzettino:

"Ci spiace dirlo ma Bottero, un professionista da anni all’opera a vario titolo nel mondo del fumetto, da oggi può vantare un nuovo e non certo lusinghiero primato: l’aver prodotto quello che è forse il più brutto albo mai distribuito nel circuito delle fumetterie".

Ti sembrano trattamenti uguali? Uguali uguali no.
:-)

Davide ha detto...

non esistono più i farru di una volta...
ah! (sospiro di RIMPIANGIMENTO)

Luigi ha detto...

"cioè, il fatto che tutti lo sapessero ma nessuno sentisse di doverlo dire, in che modo è qualcosa di losco?
ho percepito male io?"

Non c'è nulla di losco. Infatti tutte le discussioni attorno alla Bao sono assurde:
- assurdo il ban a Ciccarelli perché chiedere "Chi paga?" è più che lecito e non mi risulta che violi il regolamento del forum;
- assurde le teorie del complotto. Perché bisognerebbe tenere nascosto che dietro a Bao c'è Piemme? Se fosse così (che dietro a Bao c'è Piemme) io la vedrei come una cosa positiva...

Secondo me dietro al ban a Ciccarelli per la domanda "Chi paga?" non ci sono complotti ma semplice incapacità di moderare.

Poi non è detto che tutti lo sapessero (ammesso che dietro a Bao ci sia davvero Piemme). Penso che quelli dello Spazio Bianco lo avrebbero scritto nel loro articolo se lo avessero saputo.

Gala ha detto...

Nel 2004?!?!?!? Ammappa, ancora un po' e trovavi una recensione dell'Amazing Spider-Man di Lee-Romita... :-P

No, seriamente, sono passati sei anni e non sono nemmeno sicuro che esista nessuno attualmente in redazione che ci lavorava nel 2004. Io non ci lavoravo di sicuro, l'unico è forse Gennaro, ma non ci scommetterei.
Si può tranquillamente dire che il Comicus del 2004 NON è il Comicus di oggi (ma è anche normale, eh, specie per un sito che NON prevede alcun tipo di compenso, come accade credo per tutti i portali fumettistici...)

Infine, per rimanere in-topic: Condivido abbastanza il post di Roberto: ci vorrebbero più giornalisti. Personalmente mi frega la pigrizia (e il fatto che ho altri impegni tra cui una famiglia e un lavoro che con i fumetti non c'entra una ceppa).

Davide ha detto...

scusa, a scanso di equivoci devo estendere il mio nome, visto che l'account dice solo davideo
anche io collaboro conlospaziobianco, son davide occhicone, volevo solo capire il tuo punto di vista sulla "notizia" o "piccola notizia"
ora mi è chiaro il tuo punto di vista

ti faccio notare che abbiamo intervistato la "Bao" a marzo ancor prima che editasse fumetti e si parlò in generale di chi fosse nella casa editrice
http://www.lospaziobianco.it/?p=4994

nella mia mente comunque c'è la terza via che dicevo prima (ovvero i "grandi" quando vogliono spingere e legare la piccola etichetta al proprio nome lo fanno, ergo se non lo hanno fatto al momento non ne hanno interesse)

in ogni caso meglio che ci sia una realtà solida alle spalle che una irrealtà debole
califano docet

Davide ha detto...

catalano, lapsus

RRobe ha detto...

Come volevasi dimostrare.

Mai vista tante reazioni scomposte per quelle che, di fatto, sono solo domande.
E questo a prescindere che si tratti di CUS, di Bao, di Planeta o Double Shot.

La prima regola per vivere sereni in questo settore è non chiedere.

Se chiedi, stai facendo insinuazioni e perpetri bassezze e rancori personali.

Facciamo un esempio sulla querelle Rizzo, Cus e via discorrendo.

E' strano farsi delle domande su Rizzo alla luce del fatto che risulta essere l'intestatario di CUS, un dipendente Panini (e prima di Panini di altre case editrice) e un autore in forze a Becco Giallo e ad altri editori?
No, non è strano.
E' lecito.
Perché la posizione di Marco è di fatto sfumata e presta il fianco a illazioni e congetture.
Poi, io sono certo che Marco è una persona onesta... ma non riesco a capire come possa sorprendersi che qualcuno gli ponga delle domande.
Proprio non ci riesco.
Specie alla luce del paese in cui viviamo, nella condizione politica in cui è.

maurizio battista ha detto...

Prima di tutto, nel 2008, quando c'e stato il caso JSA, erano passati quattro anni dalla recensione al Bot, e non sei. tanto per essere precisi. :-)
E poi, quattro anni o sei non fanno tutta questa differenza. Soprattutto quando il repertorio di un sito resta memorizzato. Volendo usare la metafora del contadino, è stato scelto di coltivare in determinati terreni, ne sono stati bonificati altri, e così via...
Ti assicuro che ho amici appassionati di comics che hanno delle perplessità. Stiamo predendo tutti una cantonata (compreso RRobe)? Potrebbe anche essere. Purtroppo nella vita capita di avere opinioni divergenti. Adesso vado. Devo andare a casa di Ciccarelli per concordare i dettagli sull'ultimo lodo di Silvio. :-)

Gennaro Costanzo ha detto...

bravo, che si pongano le domande. A domanda si risponde. È così semplice.
La differenza fra domande e insinuazioni/illazioni/accusa, la conosci però, Robè.

Passo e chiudo, davvero. Buona giornata a tutti. :)

Skull ha detto...

Chi decide se una domanda è una normale domanda o un'insinuazione?

L'insindacabile giudizio dei moderatori: nove volte su dieci è quello il problema.

Poi io ribadisco, a me le regole che fate a casa vostra vanno benissimo (anche perchè non c'è alternativa di sorta), però almeno la coerenza: se un giudizio è insindacabile non vale neanche la pena porre sul piatto tante giustificazioni "sulla fiducia".

el mauro ha detto...

Una cosa sola.
La smettete di scrivere a conclusione di ogni post che in realtà state facendo altro di più importante, oppure che è l'ultimo che scrivete sull'argomento, oppure che tornate a lavorare invece di perdere tempo.
Tanto comunque tornerete a commentare, ma letto così sa come di un promessa non mantenuta.
Quindi, continuate a commentare senza minacciare di non farlo più! :-)

Daniele Caluri ha detto...

... E comuque, viva la topa, eh?

el mauro ha detto...

La topa di chi?

Parliamone, che se dite la topa in generale vi mostro quella di mia nonna.

senility ha detto...

credo intendesse la figlia di geronimo stilton.

mendo ha detto...

Io avevo una considerazione su quanto scritto nel post, che non riguardava CUS, ma a sto punto mi domando se abbia senso farla qui.

Ad ogni modo non sono d'accordo con rrobbe quando dice che in questo settore non si devono far domande: io ci sono dentro da un decennio e le ho sempre fatte senza problemi. Il punto è che devi saperle fare e alle persone giuste: c'è chi è solo pronto a litigare o fare polemica e chi invece è gentile e con lui puoi parlare con calma :)

PS: io chi ci sia dietro la Bao non l'ho capito, ma ammetto anche che mi interessa poco :D

MicGin ha detto...

il punto di partenza era un altro. la discussione che si è originata ha più un carattere sociologico che critico-giornalistico.
ormai ho visto (dopo aver sbagliato anch'io, facendomi coinvolgere...) che queste polemiche servono a ben poco, soprattutto se sviluppate in questo modo.

il problema di partenza, che ho apprezzato, roberto, era la necessità di un vero giornalismo di settore. un problema che si associa a quello solito (ne parliamo da secoli...) che in questo ambito il criticare può essere scambiato/inteso per parlar male. e il parlar bene piaggeria... certo che l'esempio che hai proposto è molto molto particolare e anomalo e non so fino a che punto possa essere preso a parametro...

siamo un ambiente piccolo e le discussioni in rete si stanno rivelando troppo distruttive e ben poco produttive.

rivaluterei invece, nonostante le critiche che ciascuno può fare, AfNews e Fumo di China.
e c'è il blog di Matteo Stefanelli, Fumettologicamente, che è una vera e propria boccata di ossigeno.
Ricordo che anche lospaziobianco ha fatto un bel salto di qualità, per gli approfondiimenti critici che propone.

sul discorso Cus faccio solo presente che da sempre (prima le fanzine, poi i siti) sono stati incubatoi di professionalità. in tanti hanno mantenuto più ruoli contemporaneamente senza per questo suscitare remore in nessuno. se queste saltano fuori, ognuno ci rifletta. certo non si può stabilire a priori chi ha ragione e chi ha torto... ognuno deve riflettere nel merito. e poi... andiamo avanti!

mi auguro che lucca sia cmq serena e che ciccarelli, priccio e gli altri, dopo aver mostrato i muscoli in un apposito confronto sulle mura, si dirigano verso la più vicina locanda per brindare assieme, anche se dovessero rimanere in completo disaccordo!

Davide ha detto...

sottoscrivo la faccenda degli incubatoi...
vedi lupoi...

mi sembra fisiologico che in un mondo così piccolo chi ci lavorerà (non disegnatori nè sceneggiatori) non possa che venir fuori da aggregazioni (quali le fanzine, le webzine, etc)

altro discorso poi doverne prendere le distanze per evitare accuse di partigianerie (cosa "dovuta" solo perchè non si riconosce a queste persone abbastanza obiettività e serietà... in fondo godard era critico cinematografico, mica gli dicevano quello che dici come critico non serve un cazzo, sei invidioso degli altri registi e dici stronzate...)

saldaPress ha detto...

Michele, rivalutare il lavoro di FdC è veramente rivalutare il nulla.
Parere personale? Parere personale.

Per il resto, mica è obbligatorio andare d'accordo con tutti, sai?
Ci sono modi di vedere il mondo (che dentro ha anche il lavoro) che non necessariamente devono concordare.

Ad esempio, a me possono stare sulle balle (e quindi non volerci avere nulla a che fare) le persone che, per cose che non possono/vogliono dire loro, vogliono far sembrare scorretto o stupido me.

In parallelo ci sono invece persone come te con cui, pur non condividendo praticamente una sega del modo con cui tu vedi (e medi) tutte le cose del mondo fumetto, mi trovo bene a chiacchierare (e questo tacendo del fatto che tu dai a Tex un valore oltre a quello storico, cosa che già di per sè, conoscendomi, basterebbe a stabilire una distanza).

ps: comunque credo che la pacatezza di alcuni rispetto ad altri su certi argomenti sia data da una grossa differenza: di solito quelli meno pacati ci mettono soldi loro.
Sarà poco fine farlo notare, ma credo che sia così.

MicGin ha detto...

ma io non ho scritto che bisogna andare d'accordo. leggi bene...

il punto è che il vostro sfottimento reciproco è completamente improduttivo. alla fine non ho capito nulla della notizia relativa a bao.
appunto, un giornalismo degno di questo nome avrebbe già messo giù un bel servizio che mi parla di Lizard-Rizzoli, Becco Giallo-Alet, Coconino-Fandando, Black Velvet, Purple Press etc..
cioè le piccole etichette che si inseriscono in gruppi più ampi. e forse, se ho capito, questo può riguardare anche Bao-Messaggerie. cioè di una tendenza in atto.
Queste sono le notizie che andrebbero offerte ai lettori.

il fatto che ci si metta dei soldi non è per questo titolo di merito particolare.
infine oltre ai soldi ci sono anche altre cose che hanno un valore e sono per esempio il tempo e la cura.
e infine non è vero che la pacatezza dipenda dai soldi messi...

saldaPress ha detto...

Stai di nuovo mediando, Michele.
Il problema è che non si capisce tra che cosa stai mediando. Credo tra te e te stesso.

Certo che tempo e cura sono importanti, ma cos'è? L'ora delle anime belle?

Non ho mai detto che mettere i soldi sia un merito particolare (in fondo, basta avere i soldi e volerli investire) ma, visto che si tratta di mercato e della trasparenza delle forze che si muovono al suo interno e visto che in quel mercato uno a caso, io, ci metto dei soldi (oltre al tempo e alla cura), dovrebbe essere più facile capire perché di fronte all'atteggiamento di certe persone smetto di essere pacato (e, credimi, sono stato moooolto più pacato di quanto avrei voluto essere stavolta).

Tu dici "Qui non si capisce un cazzo. Ci vorrebbe un serio approfondimento con gente che vada in giro a fare domande".

Ma cazzo, non è proprio di questo che stiamo discutendo?
L'argomento attorno a cui gira tutto questo mio essere così poco pacato che in molti lamentano?
Non è questo l'argomento attorno a cui gira il post di Roberto?

Ho fatto solo notare che, forse (e lo ridico: forse), le aste attorno a certi titoli di autori blasonati (Moore, Gaiman, Smith) non si vincono solo se ci metti più cura e tempo ma anche se hai più soldi e, magari, qualcuno più blasonato di te che ti presenta a chi vende.

Minchia, è bastato alzare il ditino e dire "Scusate, ma chi paga?" e mi è piombato sulla testa un diluvio di merda.

È bastato fare una domanda (UNA!) che sono stato messo a tacere (da chi sapeva pure la risposta) dicendo "Io non so niente. O tu dai la risposta alla tua domanda o ti metto a tacere. Che tanto si sa che sei uno che provoca e che è invidioso".

Mi sono rotto i coglioni di essere pacato.
Mi sono rotto i coglioni di questo pensiero per cui "ma tutte queste cose sono acredini tra di voi che non interessano i fumetti che sono invece ciò che i lettori leggono".
Ma cazzo, questo è il mercato.
Senza un mercato trasparente editori come me (che nelle cose ci metto cura e tempo. E soldi) semplicemente spariscono mangiati da quelli più grandi.
Anzi, prima inculati da quelli più piccoli (che stanno sempre attaccati alle gonne dei più potenti) e poi mangiati da quelli più grandi (però prima un po' di bumba-bumba. come nella barzelletta).

Michele, che ti devo dire? Vuoi fare le domande? Bom, falle tu. Magari a te va meglio che a me.

saldaPress ha detto...

E poi, puttana eva, è l'ipocrisia quella che mi fa girare a ventilatore i coglioni.

Questa cosa che la vicinanza tra Piemme (ossia Mondadori) e uno dei fondatori di Bao sembra che venga magicamente fuori oggi che l'ho nominata io.

E prima?

Prima, come la sapevo io, la sapeva Rrobe, la sapevano i moderatori di Comicus, la sapevano i Double Shotti, la sapeva Marco Rizzo, la sapeva Gennaro Costanzo, la sapeva Gabrielli dello Spazio Bianco, la sapevano Bottero e Messina di Fumetto d'autore e la sapeva pure Michele Ginevra. E mi fermo qui (ma potrei continuare).

Eppure non è mai stata nemmeno nominata.

Cazzo, questo è aberrante.

zeitgeist ha detto...

Andrea, io (noi) ho pubblicato un libro di Moore e uno di Morrison spedendo due mail (e forse una telefonata, non ricordo), senza fare nessuna asta e pagando i diritti il giusto. Alcune volte basta saper far benino il (non) proprio lavoro.

Giovanni (ProGlo)

Marco Rizzo ha detto...

ah, lo sapevo? O_o

andrea, ci andrei più cauto nel dire cosa sanno gli altri. Chissà quante tue affermazioni si basano su assunti e presupposti sbagliati.

io non lo sapevo fino a oggi (ed è la mia parola contro la tua, no? quindi ognuno resterà convinto delle proprie opinioni... al solito)

ultimamente, da quando mi sono allontanato anche geograficamente dal dorato mondo dell'editoria, di queste cose me ne sbatto la minchia pensando al mio orticello (rigorosamente ad antigua) ;)

giuseppe ha detto...

Io di questo ipotetico legame Bao-Piemme (e Mondadori) sono venuto a saperlo dai commenti di Ciccarelli su questo topic

E non credo lo sapesse solo lui che il congnome di uno dei due fondatori della Bao fosse lo stesso di quello dell'editore di Geronimo Stilton.

E non credo nemmeno che il tutto vada considerato un segreto... perchè poi?

Quindi tutto questo silenzio attorno ad un fatto che si sarebbe potuto mettere in due righe due all'interno di uno dei tanti pezzi sbrodolatori sulla Bao (o anche nei topic al posto della faccine che si fanno le seghe)non è che risulti molto chiaro.

E comunque aveva ragione Lester Freamon di The Wire... "Follow the money"

giuseppe ha detto...

un'altra cosa...

La classica frase "Questo ai lettori non interessa" è una delle palle più clamorose

Al lettore interessa eccome sapere i retroscena del mondo del fumetto, come di qualsiasi altro campo dell'intrattenimento o meno...

Abbiate il coraggio di dire "Queste cose il lettore è meglio che non le scopra perchè..."

mrmozo ha detto...

"Prima, come la sapevo io, la sapeva Rrobe, la sapevano i moderatori di Comicus"

e questo lo sai perche' leggi nel pensiero? Via cicca, io dalla mia ho la mia onesta' intellettuale, e se dico che ne io ne gli altri avevamo idea, semplicemente dico la verità.
Ma nel regno di sotutt'io capisco sia dura da capire, e ti lascio alle tue certezze. Bravo!!!

Luca Basenghi ha detto...

Bravo Giuseppe. Sei arrivato al dunque.
"Queste cose è meglio che il lettore non le scopra perché..."
Perché?

Marco ha detto...

Dico la mia sulla diatriba riguardante i presunti rapporti Planeta-Comicus.

Io sono un grandissimo appassionato di fumetti, leggo di tutto con una propensione per i comics, ma amo tantissimo anche i francesi, alcuni Bonelli, alcuni manga ecc.. Spendo tanti soldini per coltivare la mia passione e credo quindi di avere il diritto di dire la mia, cercando di rimanere nei limiti della discussione civile.

Da qualche anno il mercato è stato invaso da un colosso (o presunto tale) dell'editoria, la Planeta De Agostini. Io, come tanti, sono caduto nella rete, ed ho cominciato a comprare tanti albi e volumi, tollerando alcuni "errorini" che si credeva passassero di lì a qualche mese.
Sono passati degli anni e la situazione è molto, molto seria. Le traduzioni sono quelle che sono, i prezzi sono elevatissimi, alcune delle serie che ho comiciato a comprare (Batman Collection, JLA, le prime che mi vengono in mente, ma l'elenco è lunghissimo) sono state interrotte senza una spiegazione, i credits all'interno degli albi sono sbagliati, continuano a comparire balloon in spagnolo, non esistono redazionali degni di questo nome, non esistono progetti editoriali, non esiste una linea di comunicazione con i lettori.

Nella fumetteria che frequento raccolgo il disappunto di TUTTI i lettori Planeta e tra noi semplici appassionati e non addetti ai lavori come voi si parla tanto del problema Planeta.

E' per questo che la domanda che ci poniamo continuamente è la seguente: MA COME E' POSSIBILE CHE SU UN PORTALE IMPORTANTE COME COMICUS NON SI SIA MAI LETTO UN COMMENTO INDIGNATO CONTRO PLANETA!

Io non so quali possano essere i motivi, non conosco quasi nessuno di voi di persona, non mi siete antipatici e non voglio litigare con nessuno, ma non potete negare che un appassionato la domanda se la pone, che voi vogliate o meno.

Nebo ha detto...

Lamadonna, RRobe, CENTOQUATTRO COMMENTI e quasi tutti walltext?
Gli hai rigato la morosa?

Marco ha detto...

Una cosa vera e l'unica con la quale posso concordare in parte, è che a "tutti piace fare il frocio col culo dell'altri", non solo ai giornalisti.......o sbaglio????

MicGin ha detto...

ma no andrea...
di questi legami tra bao-piemme-etc non lo sapevo mica prima che tirassi fuori tu la cosa. credimi. mica sto tutto il tempo a chiacchierare di editoria...
ho seguito, ho cercato di capire e non ho capito tutto. anzi poco.

non sto mediando. sto ragionando.
tu che invochi trasparenza, svolgi un'attività editoriale che si colloca in un mercato.

a proposito di anime belle, se tu chiedi trasparenza al mercato sei un povero illuso.

il mercato ha delle regole e quando chi ha interesse ed ha la forza, non esita un attimo a travalicare le regole, se conviene...

allora servono dei contrappesi. e qui sì che forse troviamo un punto di mediazione tra tutti: un vero giornalismo di settore sarebbe fondamentale.

ma... appunto... il giornalismo di settore lo dovrebbero fare veri e propri giornalisti, che non abbiano altre qualifiche (editori, editor, autori, organizzatori di fiere etc.).

per fare giornalismo di settore ci sono due possibilità:

1) un'impresa decide di investire e si organizza professionalmente (è già successo)
2) un gruppo di appassionati volontari decide di mettersi in gioco (idem).

non so se ci sia spazio per un'impresa. ma sicuramente ci sono spazi larghi per chi volesse fare giornalismo di settore: l'audience ci sarebbe a quanto pare.

prendo questa discussione come un incoraggiamento. non voglio mediare. voglio ragionare e possibilmente arrivare a delle conclusioni. far volare gli stracci tanto per fare non serve a nulla.

MicGin ha detto...

beh, intanto ho letto di walking dead distributo alle fumetterie/negozi dopo la fiera e non a lucca! capisco il gesto e mi sembra una bella mossa, sia come principio che come promozione.

Mauro Padovani ha detto...

X Marco

la parola "frocio" non si potrebbe evitare?

Viviana Boccionero ha detto...

Ricchione!

uomoragno ha detto...

Ciao a tutti, mi sono letto tutti questi 100 e passa post ed essendo un fruitore / utente di Cus come molti altri qua in mezzo, dico solo che mi dispiace leggere certi commenti e delle polemiche (e non mi riferisco al Cic) che sono abbastanza fuoriluogo.
Volete fare un commento negativo sull'albo?! Ci sono tutti i 3D che volete...
Non basta quello delle traduzioni?
Si apre un topic di commento sull'albo specifico e... si commenta.
Poi - e non mi dilungo - penso che molte volte il trovarsi dietro ad un nickname su internet faccia scattare dei meccanismi che in un piacevole incontro di persona davanti ad un caffè o una birra lucchese non scattino ;-)
Peccato per il post... in sè era interessante ed ero curioso anche io di certe risposte.
Saluti e... ci si vede a Lucca!