12.11.10

City In The Sky su iTunes.


Giacomo Cimini è uno di cui si sta iniziando a parlare tanto in giro, ultimamente. E io avrò modo di scriverne parecchio, nel prossimo futuro. Per farla molto breve, Giacomo è uno a cui il cinema italiano va abbastanza stretto e che ha rischiato tutto, è andato a studiare e a lavorare a Londra e adesso sta ottenendo grandi risultati.
A margine e per onestà intellettuale, devo anche dire che Giacomo è un amico da parecchi anni.
Comunque sia, oggi vi parlo di lui perché, come forse saprete, l'iTunes Store ha finalmente aperto la sua sezione video anche in Italia, vendendo e noleggiando film e serie televisive.
Ci sono pochissimi film italiani in questo momento, ma uno si sta distinguendo per gli ottimi risultati (al momento è terzo in classifica tra i film più venduti, dopo Avatar e Iron Man 2). Questo film è un corto di fantascienza (28 minuti, grossomodo) e ha un cast tecnico ed artistico totalmente italiano (ma non si direbbe).
Si tratta di City in the Sky di Giacomo Cimini, che oltre a essere un gran corto, è anche la dimostrazione che sugli store della Apple se ci sei e ci sei da subito, riesci pure nei piccoli miracoli.
Forza dai, cliccate QUI e spendete 1,99 centesimi, dimostrando il vostro sostegno per quelli che non si arrendono, che pensano fuori dalla scatola e che ci provano con tutte le loro forze. Riuscendoci, oltretutto.

Questi sono i primi due minuti del corto:

First 2 minutes of "La Città nel Cielo" from Giacomo Cimini on Vimeo.

12 commenti:

Marco "Bamba" Zorzan ha detto...

Per te che sei un i-Paddista sfrenato ti segnalo questo: http://www.ipad-news.it/2785/blog/lipad-cabina-di-pilotaggio-per-ar-drone.html
che sicuramente già conoscerai, ma che ho appena provato ed è bellissimo!!!! con la telecamera integrata sembra di essere a bordo!!!!!!!! Lo voglio 299,00 euri e passa la paura.....;)

alessio ha detto...

Riguardo all'itunes store video, è un peccato che i trailer non siano quelli ufficiali ma siano semplicemente pezzi del film ritenuti (da chi?) probabilmente "sufficientemente significativi".

Certo esistono altre piattaforme per reperire trailer figuriamoci, solo che non è chiaro il perché di questa scelta.

comativa ha detto...

preso, oggi lo vedo.
finalmente i film e le serie, mi sa che compro anche la appletv. se i prezzi sono giusti posso anche valutare di scaricare un pò meno..

Riccardo ha detto...

credo che 2 euro per 28 minuti di film da vedere sul mio pc siano troppi anche rapportato al fatto che un film di due ore al cinema ne costa 7 (che è già tantissimo), quindi totalmente in disaccordo con le politiche di vendita online del non-materiale.

Premesso questo dico che appenaa si troverà su youtube lo guarderò speranzoso, ma dal trailer, gli effetti visivi mi sembrano un pò amatoriali (sono tutte plug-in e nemmeno troppo elaborate).

Poi , solo per dovere di cronaca , dico che gli italiani non sono nuovi ai corti di fantascienza ed ogni volta si leggono le stesse cose "mai nessuno prima" "novità assoluta nel panorama italiano" "sembra americano" e così via discorrendo (non so se vi ricordate quella ciofeca di "H1n1"..)

Riccardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
carlpaz ha detto...

@Riccardo
ma se il film dura un'ora e mezza non vai al cinema? o lo scarichi aggratis?
e fai gli stessi ragionamenti sempre? tipo che fai le strade statali e non l'autostrada, o bevi il caffe solo a casa?
2 euro...
e mule farà collassare tutto...
Carlpaz

el mauro ha detto...

@Riccardo
Ma hai visto il team di lavoro? Per una produzione del genere gli effetti sono un miracolo.

Questione costo. Paghi un film in base alla sua durata? Quindi ok, Il cane andaluso merita d'esser visto meno del diario di bridget jones. Neanche 3 euro per vedere qualcosa di altrimenti non distribuito è zero.

Questione di cronaca: mi linki altri 5 (ma potrebbero essere tre) corti italiani di fantascienza di questa qualità?

Ciao!

Riccardo ha detto...

mi rifaccio a ciò che Recchioni diceva sugli editori: nessuno li obbliga
Quindi a me non interessa quale mezzi usate, se siete poveri , se fate del vostro meglio, se gli altri film sono peggio, ciò che io guardo è il risultato e questo a mio avviso non mi sembra un bel risultato per quel che riguarda gli effetti speciali(e ribadisco "sembra" perchè lo devo vedere per intero per giudicare bene, soprattutto se gli effetti sono funzionali alla storia). Non si dovrebbe mai fare il passo più lungo della gamba.

@carlpaz
come mi comporto io col cinema non è molto importante, ma se proprio ci tieni ti dirò che 7 euro prima li spendo per fare la spesa e al cinema ci vado solo se il film merita veramente e ciò accade una, massimo due volte l'anno. Poi, anche se è molto OT, ti dirò che se c'è la possibilità faccio le strade statali e per quanto riguarda il caffè non nè bevo, non mi piace, ma sicuramente i prezzi delle cose in generale sono molto alti rispeto agli stipendi. Io dal canto mio compro usato, non mi interessa avere Ipad o ipod o auto da 10.000 euro per la quale mi indebito per pagarla (le chiamano rate ma sono debiti) e così via discorrendo.

el mauro ha detto...

@Riccardo

Hai saltato questa domanda: "mi linki altri 5 (ma potrebbero essere tre) corti italiani di fantascienza di questa qualità?"

Riccardo ha detto...

mi sembrava di averti risposto, leggi bene la quinta riga

el mauro ha detto...

L'ho letta la quinta riga, ma a rigor di logica, tra questa affermazione:

"Poi , solo per dovere di cronaca , dico che gli italiani non sono nuovi ai corti di fantascienza ed ogni volta si leggono le stesse cose "mai nessuno prima" "novità assoluta nel panorama italiano" "sembra americano" e così via discorrendo"

e la legittima domanda:

"mi linki altri 5 (ma potrebbero essere tre) corti italiani di fantascienza di questa qualità? "

una risposta come:

"non m'interessa se gli altri film sono peggio"

genera due possibili conclusioni: o non hai risposto in nessun modo alla mia domanda, oppure ti sei contraddetto parecchio!

Quindi, preferendo la conclusione A ti richiedo, mi linki - se ti va - altri 5 (o anche 3) produzioni italiane di pari livello?

grazie!

Ciao

Crumb ha detto...

Mi lamento sempre del fatto che di fantascienza italiana non ne esista, ma neanche di azione o di avventura. Che l'unico genere a proliferare è il drammatico (e i cinepanettoni e derivati).
La lamentela rimane perchè leggendo il tuo articolo si tratta di italiani emigrati per riuscire a fare qualcosa.

Sono curioso, i 2 minuti mi son piaciuti e da quando ho scoperto steam mi piace comprare roba online :asd: