6.11.10

Lasciate che i pargoli vengano a me. Grazie ma... NO, GRAZIE!


Oggi ho passato la giornata, dalle undici di questa mattina alle nove di questa sera, al pronto soccorso del Gemelli. Il fatto è che sono alcuni giorni che non sto molto bene (vedi alla voce: pallido eufemismo) e i dottori che mi seguono mi hanno detto che era meglio controllare che qualcosa non fosse andato storto nell'operazione di un paio di settimane fa.
Straordinaria routine, insomma.
Comunque sia, sono tipo le quattro o le cinque del pomeriggio e io me ne sto uscendo dal pronto soccorso per andarmi a fumare una sigaretta. Sono stufo, dolorante e incazzato.
Esco sul piazzale coperto dove arrivano le ambulanze per scaricare i casi urgenti.
Guardo a destra: tutto tranquillo.
Guardo a sinistra: un cazzo di autobus dell'Atac, pieno di gente che non sembra stare per un cazzo bene, incastrato sotto la pensilina in cemento che copre il piazzale.

Un autobus.
Pieno di gente che non sembra stare per un cazzo bene.
Incastrato sotto la pensilina.

MACCHECAZZOE?

E tutto intorno, un mucchio di persone che stanno dando da fare per dare il maggior numero possibile di indicazioni contrastanti all'autista in evidente panico.
Ci metto poco e vengo a sapere dell'incendio all'ospedale pediatrico Bambin Gesù.
E' andato a fuoco il reparto rianimazione e molte persone, sia tra i bambini ricoverati che tra quelli che hanno prestato i primi soccorsi (genitori, dottori, infermieri, inservienti, pompieri e via discorrendo), sono rimasti intossicati per il fumo. Visto che un sacco di gente è rimasta coinvolta e dato che, ovviamente, il Bambin Gesù non era più praticabile, i malati sono stati caricati sulle ambulanze e su ogni mezzo disponibile per essere trasportati al Gemelli.
E questo ci porta all'autobus incastrato sotto la pensilina di cemento e alla situazione di crisi immediatamente successiva. Crisi, a giudicare da quello che ho visto con i miei occhi, affrontata piuttosto bene dallo staff del Gemelli. Di sicuro non deve essere stato un pomeriggio facile (ho visto anche Riccardo, il mio amico rianimatore, che correva da destra a sinistra che manco in un episodio di ER).
Detto questo...
INCENDIO.
In un ospedale PEDIATRICO.
Un ospedale pediatrico di proprietà del VATICANO.
Nel reparto RIANIMAZIONE.
UN AUTOBUS CHE SI INCASTRA NELL'UNICA VIA DI ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO DOVE STANNO TRASPORTANDO I FERITI.
Ma quanto cazzo è burlone questo Dio che adorate?

Comunque, l'Ansa ci fa sapere che il Papa si sta tenendo aggiornato.
E io, davanti a questa notizia, vorrei condividere un pensiero:
e questi grandissimi cazzi?

p.s.
per la cronaca, una quarantina di intossicati di cui uno grave e a me mi hanno rimandato a casa sotto stretta sorveglianza.