12.11.10

Questa notte mi avete reso orgoglioso, soldati!


Sono ricoverato al terzo piano di un buon reparto del Gemelli.
Buono perché scorporato dal leviatano centrale e abbastanza indipendente nelle sue meccaniche.
Buono perché è ben gestito.
Buono perché è pieno di gente che ha davvero tanta esperienza e sa fare il suo lavoro (parlo tanto dei dottori quanto degli infermieri che, di solito, sono la mia nemesi).
Buono perché ha una cucina indipendente e il cibo, strano a dirsi, è decente (al pari di quello di una qualsiasi mensa aziendale, per lo meno).
Buono perché ogni stanza ha un accesso diretto su una specie di ballatoio esterno e fumare è facile.
Di contro, tutta questa "alta funzionalità" comporta che certe piccoli vantaggi derivati dal lassismo degli altri reparti, in questo sono più difficili. Tipo imbucare gli amici a qualsiasi ore del giorno e della notte.

Comunque sia, ieri sera mi sono ritrovato sul ballatoio di cui sopra con le seguenti persone:
Giovanni, Federico, Mauro, Marxia, Flavia e, ovviamente, Mary, appena arrivata da Napoli.
L'orario delle visite era finito da un pezzo e, a un certo punto, è arrivata l'ora per i miei amici, di andarsene.
Il primo a disimpegnarsi è stato Mauro.

- Da dove esco?
- Hai due opzioni: scivoli non visto nell'ombra come Solid Snake...
- Chi?
- Sam Fisher.
- Tua sorella.
- Ezio Auditore.
- Non ascolto musica italiana.
- Jack Bauer.
- Ah, ok. Quindi, torturo ogni infermiere che trovo fino a costringerli a farmi aprire la porta?
- Lascia perdere. Facciamo così: scendi dalle scale anti-incendio esterne, passa dalla porta allarmata e ti ritrovi all'esterno.
- Porta allarmata?
- Tranquillo. Siamo in un ospedale italiano. Nessuna porta allarmata è davvero allarmata.
- Ma l'hai aperta?
- Questa porta nello specifico, no... ma ne ho aperte altre mille nel Gemelli e non è mai successo un cazzo.
- Ah, ok...

Mauro saluta tutti e se ne va.
E noi rimaniamo a discutere, cercando di stabilire chi di noi sarebbe il più adatto a sopravvivere in una apocalisse zombie.
Poco più tardi se ne vanno anche Flavia e Marxia e la scenetta si ripete.

- Porta allarmata?
- Tranquille. C'è già andato Mauro. Avete sentito una qualche sirena, voi? Gli elicotteri lo stanno cercando nella notte? I cani del Vaticano sono stati forse sguinzagliati?
- No.
- E' la logica delle grandi strutture italiane: nessun cartello di allarme indica davvero... un allarme. Lo sanno tutti.

E anche Flavia e Marxia se ne vanno.
Alla fine arriva il turno di Fede, Giovanni e Mary. Saluto virilmente i primi due, bacio appassionatamente la terza, e poi li guardo allontanarsi lungo il ballatoio.
Appena escono dal mio campo visivo, mi ricordo di aver spento la suoneria del cellulare e controllo se mi ha cercato qualcuno.
Un paio di chiamate senza risposta di Mauro e un messaggio di Marxia.
Mi viene un sospetto.
Chiamo Mauro che mi dice che l'allarme della porta ha suonato ma che nessuna guardia si è palesata per fermarlo.
Leggo il messaggio di Marxia:
"LE GUARDIE C'HANNO QUASI BEVUTE MA SIAMO RIUSCITE A TELARE, AHO!"
Che, per i non romani, si traduce in: la sicurezza ha tentato di fermarci ma noi ci siamo date alla fuga.

A quel punto chiamo Mary, cercando di evitare l'inevitabile.

- MISSIONE ABORTITA! MISSIONE ABORTITA! NON APRITE QUELLA PORTA! RIPETO... NON APRITE QUELLA PORTA!
- Tardi.
- Ah... che è successo?
- C'era una guardia. Ci ha fermato. Sembrava che ci aspettasse.
- Straaaaano... e che vi ha detto?
- Ci ha cazziato e poi ci ha chiesto da che piano venivamo per venire a cazziare anche quelli del reparto.
- E voi?
- Abbiamo detto che eravamo amici di una paziente del quarto.
- Quei poveri bastardi del quarto non sapranno mai cosa li ha colpiti. Brava la mia ragazza napoletana.
- Mi sento una brutta persona.
- Hai fatto quello che dovevi fare, piccola. Hai tenuto duro e non hai ceduto. Quei maledetti non ti hanno piegato. E' così che agisce un buon soldato.
- Roberto... Sei sicuro che il dosaggio di antibiotici che ti stanno dando non sia eccessivo?
- E' la guerra che lo richiede, bambina. Non possiamo permetterci di essere deboli.
- Ooooocccheiiiiii... ci vediamo domani, tesoro mio. Adesso mettiti a dormire però, che mi sembri stanco.

Dormire.
Tzè.
Con Berlino che è prossima a cadere.
NON C'E' TEMPO PER DORMIRE!

22 commenti:

Ture ha detto...

Tzè, non conoscere Snake, Sam Fisher e Ezio Auditore è grave.

Gravissimo.

Andrea V. ha detto...

Sei troppo pirla. :-DDDD

Andrea Gadaldi ha detto...

Ture, lasciami stare l'Uzzeo che l'è un gran bell'omino! :-D

Probabilmente il dosaggio sarebbe stato meglio eccessivo! Eehehhee!

Bapho aka Davide Costa ha detto...

Qualsiasi cosa per vincere la guerra contro la noia in corsia :bromance:

Maria Rosaria ha detto...

Saluti da Poggioreale.

Greg ha detto...

ahahahahah

spettacolare!

• emmeics • ha detto...

portame l'arance e nun ride sciocco!

TSUNAMI ha detto...

XD
aspettando Rrobe

http://www.atuttadestra.net/wp-content/uploads/2010/09/detenuti-300x211.jpg

Te tocca pagà la cauzione a tutti!

:)

Bistury ha detto...

Classica situazione alla Michael Scoffield, dovevate approfittarne!

Nebo ha detto...

E' tutto così meravigliosamente terrone che mi vien voglia di venirti a trovare.

federico ha detto...

E sì che a entrare siamo stati dei ninja...

devitalizart ha detto...

:asd:

• emmeics • ha detto...

@fede: se ninja ... solo xchè sei sempre vestito de nero... solo quello! XD

federico ha detto...

Il tuo castigo sarà silenzioso come il gufo.

Giovanni ha detto...

I gufi non sono quello che sembrano.
E neanche le porte allarmate di questi giorni.
E no, la battuta della porta allarmata non fa ridere :P

• emmeics • ha detto...

Calcola che... er gufo te lo faccio venì de notte pe becatte sulla spalla (armati di felfa quindi me raccomando) artro che silenzioso... urlerai come una faina... ed io in OVVIAMENTE sghignazzerò leccando il tuo sangue!

Leon ha detto...

non conoscere Sam Fisher, è una cosa che nessun uomo si può permettere. Nessuno. Rrobe, instrada Mauro, ti prego.

Comunque questo è uno dei post più belli di sempre!

Rrobe, dai cazzo!

Tyler ha detto...

Chi riesce a far sembrare esilarante una situazione potenzialmente pesante, c'ha il dono.
Punto.
:)

el mauro ha detto...

Il vero fratello di Carrie Fisher?

E in realtà prima della porta allarmata c'era il ballatoio e la porta chiusa dall'interno come da tradizione.

E vani furono i miei tentativi di avvisare...

Fabrizio ha detto...

Spera che quelli della sicurezza non ti leggano il blog! ^___^

Papo84 ha detto...

Ahahahahaha
Quanto state fuori!!!!!

L'alberello ha detto...

Egr. Sig. Merril Asso, sono "quel" vigilante. Leggo il suo blog, e l'ho messa in lista per una rettoscopia con il nuovo macchinario http://bowchow.org/awesome.jpg
Distinti saluti.
Il Guardio