2.12.10

Che certe volte ti impegni...

...ma, il risultato, non arriva comunque.
Ogni giorno scrivo (e disegno) un sacco di roba e, altrettanta, ne metto in cantiere.
Devo ammettere che sono poche le idee su cui ho creduto e investito e che poi non hanno visto la luce in una qualche forma.

Questa è una di quelle:

Zeon
- the Neon Knight -
proposta per una serie pre-teen
di


PREMESSA
Futuro prossimo.
L’umanità è una razza a rischio.
Il riscaldamento del pianeta e l’esaurimento delle risorse energetiche tradizionali hanno portato la Terra sulla soglia del disastro ecologico ma gli essere umani sembrano essere indifferenti alle condizioni in cui versa il loro mondo e continuano a costruire immense megalopoli, mostri urbanistici di cemento, acciaio e cristallo, popolati da milioni di persone e illuminati da miliardi di tubi al neon.
Vista dallo spazio, la Terra è una luce che squarcia le tenebre.
E la luce attira gli insetti.


L’INVASIONE
Delle creature provenienti dalla profondità dello spazio profondo, hanno preso di mira il nostro pianeta. Il loro nome è MANGIALUCE.
I Mangialuce sono una razza di giganteschi esseri che si alimenta di luce elettrica (o Luce Fredda, come la chiamano loro) I Mangialuce si muovono in SCIAMI. Ogni Sciame è composto da un nutrito gruppo di Mangialuce di livello minore e da un capo, più grosso, più sveglio, più cattivo.
I Mangialuce attaccano uno sciame alla volta perché, se due o più sciami puntassero allo stesso obiettivo, finirebbero inevitabilmente per divorarsi gli uni con gli altri, nel tentativo di assorbire quanta più luce possibile. Le megalopoli terrestri sono il nuovo obiettivo dei Mangialuce. Gli Sciami imperversano sul nostro pianeta, portando morte e distruzione. La popolazione terrestre è nel panico. I governi della terra impongono l’embargo: nessuna luce potrà più essere accesa.
Al calare del sole, la Terra sprofonda nuovamente nelle tenebre.


GLI ANNI BUI
Per lunghi anni dopo l’invasione del Mangialuce, i terrestri si sono nascosti nel buio, non osando accedere neanche una lampadina dopo il calare delle tenebre. Per lunghi anni, l’umanità ha sperato che i mostri abbandonassero il nostro pianeta credendolo ormai privo di luce... ma ogni speranza è stata vana. I Mangialuce sono là fuori, in attesa nelle tenebre, e sempre più affamati. E’ in questa situazione che un paladino si è innalzato come protettore dell’umanità. Il suo nome è ZEON.

ZEON
è un titano di 30 metri d’altezza, costruito in super lega e alimentato da un motore di Schrödinger, un generatore quantistico in grado di fornire incredibile energia e potenza al robot. Il corpo di metallo di Zeon è percorso da tracciati di energia, talmente luminosi da meritargli il soprannome di “Neon Knight” (il cavaliere al neon). Sono proprio questi tracciati di energia a rappresentare l’arma segreta di Zeon contro gli Sciami. La loro luminosità è tale che quando Zeon scende in battaglia attira tutti i Mangialuce verso di lui, distraendoli dalle città e dagli insediamenti umani. E grazie all’incredibile energia fornitagli dal motore di Schrödinger, Zeon è in grado di affrontare e sconfiggere i nemici, Sciame dopo Sciame. Zeon è il guardiano della notte della razza umana.



CHI HA COSTRUITO ZEON?
Il cavaliere al neon è frutto di due menti eccellenti e antitetiche: la professoressa Emma Dantes, un genio della scienza bellica, che ha progettato in suo indistruttibile e letale corpo in super lega di titanio e il professor Miguel Barra, un luminare nella ricerca di energie alternative, che ha sviluppato il motore di Schrödinger, l’unico generatore in grado di fornirgli l’energia necessaria per muoversi e combattere. I due geni sono apertamente ostili l’uno all’altro e la pensano in maniera diversa praticamente su tutto. Aggressivo e militarista il primo, mite e pacifista il secondo, la loro è una collaborazione difficile ma necessaria per la sopravvivenza della razza umana.


CHI GUIDA ZEON?
C’è una sola postazione di guida all’interno di Zeon. Ma ci sono quattro piloti pronti a occuparla. I loro nomi sono Zero, Kurt, Lucy e Tanka. E sono quattro ragazzini. PERCHE’ DEI RAGAZI? Zero, Kurt, Lucy e Tanka sono delle DINAMO. Bambini generati in laboratorio con il preciso scopo di interfacciarsi con Zeon e di attivarlo. Il loro corpo è un acceleratore protonico in grado di “accendere” il motore quantistico di Zeon. Senza di loro, Zeon sarebbe una fredda macchina morta. Ognuno di questi ragazzini ha un tipo di energia diversa e, a seconda dell’energia che lo alimenta, Zeon cambia le sue caratteristiche di combattimento e il suo aspetto esterno.
Quando è Zero a pilotarlo, Zeon è percorso da fasci di energia rossa e le sue capacità di attacco nel corpo a corpo sono ai massimi livelli. Di contro è praticamente privo di attacchi a distanza. Quando lo pilota Kurt, invece, Zeon è percorso da fasci azzurri ed è in grado di muoversi più velocemente e di spiccare grandi balzi, pur essendo più debole in difesa. Quando a pilotarlo è Lucy, i raggi che percorrono la struttura di Zeon sono gialli e il robot aumenta le sue capacità di attacco a distanza. Purtroppo diventa molto debole nel corpo a corpo. Se c’è Tanka al posto di guida, Zeon è illuminato di verde e le difese del robot aumentano considerevolmente, anche se i suoi movimenti diventano lenti e limitati I quattro ragazzi sono costantemente sottoposti a un durissimo addestramento da parte dei due professori (che sono una coppia di stranissimi genitori e insegnanti, per loro), in un contesto che ricorda da vicino quello scolastico. Inoltre, Zero, Kurt, Lucy e Tanka, pur essendo amici, sono anche in fortissima competizione per poter avere il privilegio di guidare Zeon in battaglia.




LE BATTAGLIE
Il compito di Zeon è di distruggere i mostri che albergano nel buio, e per farlo usa la luce.
Le sue battaglie sono epiche perché gli sciami sono composti da un esercito di centinaia di Mangialuce e Zeon si lancia in mezzo a loro, aprendosi la strada con tutte le armi di cui dispone, fino ad arrivare al loro capo. Distrutto il capo lo sciame si disperde disordinatamente. Zeon combatte, note dopo notte, una logorante guerra contro le tenebre che pare non avere soluzione di continuità.
Grazie all’intervento di Zeon, gli esseri umani troveranno il coraggio per uscire dal terrore in cui sono sprofondati e rispondere alla minaccia dei Mangialuce. Purtroppo, la fame di questi mostri non farà che crescere, notte dopo notte, e Zeon, con la sua incredibile energia, diventerà la loro principale ossessione, spingendoli persino a unire gli sciami per affrontarlo.
La guerra tra Zeon e i mostri si farà quindi sempre più dura e spietata e, ben presto anche il Cavaliere al Neon comincerà a soccombere. I terrestri, per correre ai ripari, prima costruiranno una versione potenziata di Zeon (MegaZeon), in grado di combinare l’energia di due Dinamo alla volta, e poi un modello tutto nuovo (ZeonSupremo), che permetterà ai quattro ragazzi di unirsi insieme e partire per lo spazio profondo, con lo scopo di portare la guerra direttamente nel cuore delle fila dei Mangialuce.

APPLICAZIONI COMMERCIALI
Zeon è basato su un concetto classico e molto comune nell’infanzia: la paura del buio. Zeon è l’eroe che scaccia questa paura. Quindi tutti la linea di giocattoli dovrebbe puntare sul fatto che Zeon emette luce e che veglierà sui bambini, quando si trovano nel buio della loro cameretta. Oltre al fumetto, Zeon è quindi pensato per vari tipi di sfruttamenti:

GIOCATTOLI ZEON MINI: statuine in plastica, senza punti di snodo e piuttosto piccole (come la linea originale dei Gormiti) realizzate con plastiche fluorescenti che brillano al buio.

ZEON MEDIO: action figures con vari punti di snodo, realizzate in plastica e con filamenti di fibbra ottica colorata L’action figures di Zeon potrebbe essere alimentata da pupazzetti più piccoli dei quattro piloti che potrebbe nascondere al loro interno tanto le batterie quanto la luce (di colore diverso, in base al personaggio rappresentato) per far illuminare Zeon e fargli assumere le quattro diverse forme.

ZEON MAXI: un grosso robot elettronico, in grado di riprodurre vari effetti luminosi con varie funzioni digitali (radiosveglia, lettore MP3, rilevatore di movimento con allarme e via dicendo).

CARTE COLLEZIONABILI: su Zeon si potrebbe basare un gioco di carte realizzate con inchiostri fosforescenti che rivelano la loro natura solo al buio.

VIDEOGIOCHI: la natura prettamente action di una serie come Zeon la rende perfetta per uno sfruttamento video ludico.

GADGET: spillette, scarpe, zaini, articoli per la scuola, tutto caratterizzato da bande catarifrangenti e elementi fosforescenti che renderanno contente le mamme (assicurano maggiore sicurezza) e incanteranno i ragazzini.