1.12.10

Dio è nei dettagli.

Lo sceneggiatore insicuro, riempie le sue robe di testo, cercando di esercitare un controllo sulla materia attraverso le parole. Si sforza un sacco per dare corpo e peso alla sua roba.
E poi, capita che una scena diventi memorabile, per un solo, singolo, minuscolo, gesto, certe volte improvvisato dall'attore sul set o dal disegnatore, sulla pagina.

Cinque piccoli gesti che hanno fatto la storia del cinema.

L'IMPERO COLPISCE ANCORA
Vader ha appena rivelato la verità a Luke e gli ha proposto di unirsi a lui per governare la galassia come padre e figlio. Luke lo guarda e poi si lascia andare, cadendo nel condotto di scarico. Vader, lo osserva dall'alto verso il basso e il suo braccio, teso, si abbassa, seguendo la caduta del figlio. Il quel braccio, tutta la sua delusione e la sua incapacità di comprendere.
Un gesto di nemmeno un secondo per un mucchio di informazioni sul personaggio.


HALLOWEEN
Myers ha appena impalato contro la parete una delle sue vittime e rimane per un attimo ad osservarla, inclinando la testa. In una scena di pochi frame, in un movimento minimale del capo, tutta la natura del personaggio, la sua estraneità al genere umano. Praticamente, il personaggio viene raccontato da quel minuscolo movimento.


TERMINATOR 2
Il mezzo sorriso di Arnie quando trova la mitragliatrice Vulcan nel deposito di armi in Messico.
C'è tutto il film in quel sorriso. Ma tutto.


IL MUCCHIO SELVAGGIO
Lo scambio di sguardi tra William Holden ed Ernest Borgnine fuori dal bordello. Non serve una parola per decidere di andare a morire. Il film potrebbe anche finire qui (ma, fortunatamente, non lo fa).


INDIANA JONES E L'ULTIMA CROCIATA
Tutta la saga di Indy (che, vogliamo ricordarlo, è composta da tre film e basta) è piena di piccoli dettagli memorabili. Questo è uno di quelli che amo di più.
Indy è caduto giù dal dirupo insieme al carro armato tedesco. Suo padre e i suoi amici, osservano disperati il tank nazista esplodere. Ma il dottor Jones (l'altro) non è morto e, non visto dai suoi, gli arriva alle spalle e li osserva mentre scrutano il fondo del burrone. Indy, curioso e non capendo cosa stanno guardando, si sporge sopra le loro spalle, per vedere anche lui. Una scena piccola, roba di attimi, una gag. Capace di rendere una sequenza già straordinaria, indimenticabile