20.12.10

Fumettari di tre quarti di spalle, in piano americano, con braccione!

Ricordate questo?
E che noi potevamo essere da meno?


Francesco Artibani. Un professionista. Uno vero. Topolino, Monster Allergy, Witch, Winx, Lupo Alberto, mica cazzi.

Tito Faraci. Sempre a proposito di professionisti con la "P" maiuscola (Topolino, Tex, Brad Barron, Diabolik, Dylan Dog e un mucchio d'altre robe). Tartaruga in bella vista, altro che 300.


Leo Ortolani. 'Nuff said.


Emiliano Mammucari. Matita elegante del fumetto italiano.


Riccardo Torti. Disegnatore talentuoso, figlio di cotanto padre.


Leomacs. Un dannato satanasso al servizio di Aquila Della Notte e dei suoi pards.


Werther Dell'Edera. Un italiano alla corte della Vertigo.


Gigi Cavenago. Un duro che, non per nulla, disegna Cassidy.


Luigi Pittaluga. Bronzo di Riace in salsa Bonelli.


Sara Pichelli. Marvel Girl.


Giovanni Masi. Sceneggiatore zen.


Federico Rossi Edrighi. Un giovane con una gran mano e una bella voce, e il suo gufo (anche lui di tre quarti di spalle).


Margherita Tramutoli. Disegnatrice. Prima di andare a dormire.


Amal Serena. Curatrice tatuata.


Christian G. Marra. Autore. Editore. Visionario.


Me medesimo.


Mauro Uzzeo, sceneggiatore, regista, persona sensibile.


Carlo Bocchio. Illustratore. Bello. Bello.


Giorgio Santucci, massiccio italiano.


Giacomo Bevilacqua, quello a cui piace Panda.

E per smorzare i vostri bollenti spiriti davanti a un tale sfoggio di puro sex appeal...

Cristina Riminucci. Che disegnatrice non è, ma è stata disegnata spesso.

p.s.
Gipi me ne ha promessa una con baguette in primo piano ma non si decide a mandarla, il pavido.