23.12.10

I Premi di Asso -2010-


Consueto appuntamento annuale in cui mi diverto a segnalare i miei favoriti dell'anno.
Come al solito, le categorie sono fatte sulla base degli argomenti più trattati dal blog.
Andiamo a cominciare.


FUMETTI


MIGLIOR FUMETTO ITALIANO del 2010
Anno strano, questo.
Diciamo che, fino ai primi di novembre, era uscita pochissima roba in grado di attirare la mia attenzione (nello specifico, Pic-Nic e il Canemucco), poi, a Lucca Comics, è uscito di tutto e di più. E tra il nuovo libro di Manuele Fior, il nuovo volume di Don Zauker, alcune proposte della Passenger Press, l'Avarat di Leonardo Ortolani, e altre cosette di cui devo trovare il tempo di parlare, mi si è presentato l'imbarazzo della scelta. Così, per raccapezzarmici, mi sono appellato alla memoria e ho cercato di capire quale fumetto ha suscitato maggiormente il mio entusiasmo sotto tutti i punti di vista, pancia, cuore e cervello. E il prescelto è stato questo:

Canemucco n.3
Storia unica di Makkox e sua prova di maturità come autore.
Su Marco ho molte cose da dire (e le dirò, dove scappi?) ma su una cosa non si discute: è un narratore di razza di quelli che ne nascono solo un tot ogni generazione. Questo albetto da edicola è molto più "graphic novel" di tanti romanzi grafici che ogni giorno raggiungono le nostre librerie e avrebbe meritato maggior risalto e considerazione. Ma fate ancora in tempo a recuperarlo, eh?

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO del 2010
Potrei dire Makkox e farla rapida e coerente, invece non lo dirò.
Perché, nonostante la qualità delle sue storie sia altissima e la sua tecnica di narrazione innovativa e ricercata, per me fare lo sceneggiatore non significa -soltanto- scrivere una manciata di storie (tre, a voler fare i precisi) fantastiche in un anno. Per me significa anche farlo con continuità, confrontandosi in maniera credibile con le necessità del mercato in cui si decide di andare a proporsi, riuscendo a conciliare esigenze produttive e artistiche.
Ed è per questo che per me, quest'anno, il miglior sceneggiatore italiano è:

E mi costa dirlo.
Perché il suo Valter Buio è pubblicato da un editore per cui non nutro una grande stima (almeno fino a quando si affiderà a taluni elementi).
Perché l'impianto narrativo del suo fumetto è molto lontano dai miei gusti in quanto a tematiche e poetica.
Perché le sue atmosfere sono calate in una Roma che detesto (il versante nord).
E, nonostante tutto questo, non posso negare che Alessandro abbia fatto un grande lavoro, scrivendo ottime storie e creando un personaggio che riesce a esprimere tanto le sue passioni e la sua sensibilità, quanto a servire le necessità di un fumetto popolare e da edicola. E, in più, è riuscito a mandare in stampa un prodotto più che dignitoso (spesso davvero buono) sotto ogni punto di vista, dalla cura editoriale alla scelta dei disegnatori, dalla grafica, alle copertine. E lo ha fatto un mese dopo l'altro, superando un mucchio di difficoltà (e, fidatevi, io le conosce bene le rogne che si passano per riuscire a realizzare un prodotto del genere).
In poche parole, Valter Buio è il miglior fumetto in formato quaderno non edito dalla Bonelli (basta usare il termine bonellide, è insopportabile) a raggiungere le edicole dai tempi di John Doe (e che crepi la modestia).

MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO del 2010
Potrei fare vari nomi, tutti meritevoli. Potrei parlare di Corrado Mastatuono, per esempio, che in questo fine anno ha mandato in edicola due albi di Tex di qualità straordinaria. Oppure citare di nuovo Manuele Fior, che ha smesso di essere una sorpresa ed è diventato una certezza assoluta nel nostro panorama. O Massimo Carnevale, visto che Mater Morbi è uscito giusto dodici mesi fa... e invece dico:

Fabio Celoni
Fabio è un bravissimo disegnatore realistico ma è nella Disney, e su Topolino, in particolare, che si esprime davvero al meglio. La sua graphic novel di Epic Mickey, nonostante i pessimi testi di un Peter David che proprio non ce l'ha fatta a infilare la storia del videogioco omonimo nelle 64 pagine a sua disposizione, è il fumetto da avere quest'anno se si prendono in esame solo i disegni. Uno sfoggio di talento, professionalità ed energia, purissimo. E la dimostrazione che Topolino può essere ancora un personaggio accattivante, se messo nelle mani giuste. Ah, per la cronaca, è disponibile anche in digitale.

MIGLIOR FUMETTO NON ITALIANO del 2010

Scott Pillgrim vs. The World
Lo ammetto, lo avevo preso sottogamba. I disegni mi sembravano bruttini e tirati via e la trama, aldilà di fornire un buono spunto per il film di Wright, non pensavo avesse lo spessore per poter reggere in maniera dignitosa per così tante pagine. E invece, a sorpresa, i disegni sono perfetti e la storia è più divertente e profonda di quella del, comunque fantastico, adattamento cinematografico.

MIGLIOR PIATTAFORMA DIGITALE PER I FUMETTI del 2010
A mani basse:

(e, di conseguenza, quelle Marvel e DC, che da Comixology hanno comprato il software).


CINEMA

MIGLIOR FILM del 2010


Scelta infernale quest'anno, combattuta tra l'algido The Social Network e l'emozionale Scott Pillgrim vs. The World. Fuori dai giochi i pur belli Inception e Robin Hood che, pur essendomi piaciuti, non mi hanno lasciato un segno forte nella memoria (ma di Robin Hood ho comprato il blu ray e di Inception, no). A conti fatti, la perfezione stilistica di Fincher prevale sull'esuberanza di Wright. Quindi il vincitore é:

The Social Network

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE del 2010
Fino ad un paio di mesi fa, avrei detto Dragon Trainer senza esitazione alcuna, alla faccia di Toy Story 3 che mi ha lasciato freddo e scontento. Poi è arrivata la Disney e...
Il vincitore è:

Rapunzel
Classico ma non privo di elementi di innovazione. Scritto in maniera perfetta e realizzato ancora meglio. Vederlo mi ha lasciato un senso di benessere totale e non è una cosa da poco, di questi tempi. E poi ho voglia di rivederlo. Subito e più volte.


SERIAL TV

MIGLIOR SERIE TV del 2010
Non c'è davvero storia.

Sherlock
Scritta benissimo. Diretta benissimo. Interpretata benissimo.
Ne voglio ancora. E subito.


VIDEOGIOCHI

MIGLIOR VIDEOGIOCO del 2010
Altra categoria difficilissima perché di giochi straordinari, grandi e piccoli, ne sono usciti davvero molti quest'anno (e li ho giocati quasi tutti) e non ho che l'imbarazzo della scelta. All'inizio ho pensato di basarmi sul tempo che ci ho speso sopra, ma se ci si attenesse a questo principio,World of Warcraft sarebbe il gioco migliore di sempre per l'umanità e sappiamo bene che non è così (anche se, lo ammetto, causa nuova espansione, sono tornato a giochicchiarci). Ma allora, quali fattori tenere in conto? La resa tecnica? La direzione artistica? Il grado di innovazione? Il multiplayer? L'insieme di tutti questi elementi o solo di alcuni?
Alla fine, ho deciso di basarmi sulle sensazioni che mi hanno lasciato dentro e ho avuto un'amare sorpresa: Halo Reach non è il gioco che mi ha emozionato e coinvolto di più, quest'anno. E di sicuro, non lo è nemmeno Fable III, che pure aspettavo tanto. Non è nemmeno Limbo, capolavoro raffinatissimo, dalla meravigliosa atmosfera e ricco di invenzioni che ha sedotto il mio cervello ma ha lasciato indifferente la mia pancia. E non è Mass Effect II, che mi ha annoiato e basta.
La verità è che io ho lasciato il mio cuore sulle polverose strade di Armadillo, in compagnia di John Marston e, per quanto la mia scelta possa essere banale, non posso fare altro che dire che il miglior videogioco di quest'anno è:

Red Dead Redemption
C'è poco da fare: la Rockstar non sbaglia mai.


MUSICA

MIGLIOR DISCO del 2010
Forse ho cercato male io, ma di dischi davvero notevoli ne ho sentiti solamente un paio: Mondo Cane di Mike Patton e quello che intendo premiare:


LIBRI

MIGLIOR LIBRO del 2010
Non è stato un anno di grandissime letture e comunque, poco di quello che ho letto di buono, è stato edito negli ultimi dodici mesi. Grossomodo, ho apprezzato le solite cose (Leonard, Connelly, King, McCarthy, Ellroy nonostante tutto...) ma non mi sono strappato le vesti per nulla. Ho letto un paio di fantasy discreti (Il Mangianomi di DeFeo e La Mano Sinistra di Dio, di Paul Hoffman) ma poco altro. Fortuna che l'anno si è chiuso bene con l'ultimo romanzo di Eco che è davvero fantastico (nonostante l'incazzatura che mi ha generato). Quindi, il miglior libro del 2010 è:

IL Cimitero di Praga
Oscenamente dotto, divertente, caustico, scritto in maniera brillante e ricco di una moltitudine di piani di lettura. Un libro davvero, davvero, notevole.


GADGET TECNOLOGICI

MIGLIOR GADGET TECNOLOGICO del 2010
Annata ricca visto che ho avuto modo di provare (e, in molti casi, diventarne proprietario) un mucchio di giocattoli fantastici, tra cui l'iPad, l'iPhone 4g, l'elicottero AR. Drone, Kindle 2, i nuovi Mac Book Air, il Kinect, il Move, il Galaxy Tablet, gli smarphone Android della HTC e sì, pure le armi Nerf. A conti fatti, restringerò la rosa a due soli prodotti, entrambi marchiati con una mela. Ma prima di andare avanti, vorrei chiarire un punto: io non sono un talebano Apple. Lo sono stato, non c'è dubbio, ma non lo sono più. Anzi, a dirla tutta, la politica di Cupertino mi sta parecchio sulle palle. Continuo a comprare e sostenere i loro prodotti per il semplice fatto che ritengo che non ci sia nulla di migliore sulla piazza in termini di prestazioni, materiali, idee, fruibilità e design. Ma datemi un'alternativa valida che sappia coniugare allo stesso livello, l'eccellenza tutti questi elementi, e io non ci penserò un momento a farla mia. Detto questo, a mio modo di vedere (ma lo dicono anche le spaventose cifre di venduto), i due prodotti più importanti dell'anno sono l'iPad e l'iPhone 4g. Il primo non ha inventato il settore dei tablet ma, di sicuro, lo ha trasformato in un mercato di massa. Il secondo è, semplicemente, il punto di arrivo di un lungo processo di perfezionamento. Dell'iPad ho parlato parecchio, dell'iPhone 4g mai ma, nonostante questo, il miglior gadget tecnologico dell'anno è:

iPhone 4g
Aldilà dei suoi (molto ingigantiti) problemi di ricezione (che, sinceramente, non ho riscontrato), il nuovo iPhone è un oggetto perfetto. Nel design (mai così minimale e mai così giusto), nell'hardware, nel software, nei materiali e in tutti quegli aspetti di contorno che sono però fondamentali (l'offerta dell'App Store, per esempio). E' talmente perfetto che forse lo è pure troppo: nel senso che non riesco a immaginare cosa la Apple possa aggiungere a un futuro modello per spingermi ad abbandonare questo gioiello. La sua vittoria sull'iPad deriva dal fatto che questo è un punto di arrivo mentre il tablet della Apple è solo un punto di partenza (che migliorerà negli anni, statene certi).


BLOG E SITI

BLOG PERSONALE del 2010
E' un amico e quindi dovrei escluderlo a prescindere, ma il suo blog è davvero una piacevole lettura, lo trovate QUI.

BLOG DI APPROFONDIMENTO E CRITICA FUMETTISTICA del 2010
Strano a dirsi, visto il desolante panorama italiano, ma abbiamo ben tre validi candidati. Harry Dice, Fumettologicamente e, il vincitore, che trovate QUI.

BLOG DI UN DISEGNATORE ITALIANO del 2010
QUI trovate tanta bella roba.

BLOG DI UN DISEGNATORE STRANIERO del 2010
E pure QUI.

SITO FUMETTISTICO del 2010
Neanche da starne a discutere: il nuovo Spazio Bianco.


PORNO

MIGLIOR FILM PORNO del 2010
All'inizio volevo votare per il glorioso ritorno di Rocco sulle scene dell'hard ma, alla fine, la superiore qualità delle produzioni della Elegant Angel e la straordinaria bellezza e intensità del loro parco di attrici, mi ha fatto scegliere per questo:
Pornstar Superheroes
Tori Black, Kristina Rose e un mucchio di altre. Sesso abbastanza duro, tanto anal, bella fotografia, grandi performance, bellezze mozzafiato per la maggior parte naturali. E poi, ci sono i super eroi.


MIGLIOR VIDEO PER INTERNET del 2010
Mark Davis regna incontrastato (e James Deen è il suo discepolo). Tra l'infinita mole di materiale che questi due realizzano per Kink.com, ho scelto il filmato che mi ha colpito di più, ovvero lo spettacolare abuso del fondoschiena di Kristina Rose, operato da James Deen in un set carcerario. QUI ne trovate una preview.


PORNO ATTRICE del 2010
Verrebbe facile dire Tory Black visto che è bellissima, giovanissima e pronta a tutto. E, in effetti, se lo meriterebbe. Ma quest'anno ho una passione per Kristina Rose, che di sicuro è meno bella, ma è ugualmente estrema e scatenate e in più mi è pure simpatica (lo ammetto, seguo il suo Twitter). L'unico problema della Rose è che il meglio lo da in azione e le foto non le rendono piena giustizia.



PORNO ATTORE del 2010
Qui non c'è ombra di dubbio:


Arrivato alla corte di Mark Davis, è cresciuto tantissimo, fino a rubargli la scena con tonnellate di stile e autorevolezza.



DELUSIONE PIU' COCENTE DELL'ANNO


E, con questo, mi pare che ci sia proprio tutto.
Buon natale e buone feste!