5.12.10

[RECE] Rapunzel


In genere, qui sul blog, non amo fare recensioni di film che non ho visto in anteprima o entro pochissimi giorni dalla loro uscita nelle sale. E' un problema di internet: se passa un giorno (quando va bene), è vecchio.
Per Rapunzel, però, faccio un'eccezione.
Perché è il miglior film della Disney che vedo da tanto tempo a questa parte, diciamo da quel lontano 2002 di Lilo & Stitch.
Rapunzel è la chiara dimostrazione di come, se hai in mano una tradizione storica, quello che ti serve per riuscire a trovare nuova linfa non lo ottieni gettando via il bambino insieme all'acqua sporca, ma rinnovando senza stravolgere, rispettando prima di tutto te stesso e poi, di conseguenza, il tuo pubblico.

Rapunzel è un film Disney fino al midollo.
E' una fiaba senza tempo?
Sì.
C'è una principessa in pericolo?
Pure.
Un cattivo odioso che trova la sua fine cadendo nel vuoto?
Ovvio.
Una pletora di comparse buffe a uso ridere?
Fortissimamente sì.
Le canzoni?
Come piovessero.
Un lieto fine?
Figurarsi. Con tanto di "e vissero felici..."

Tutta roba che, se realizzata da quei mediocri che hanno impestato la Disney negli utlimi anni, troverei indigeribile ma che, se messa a frutto da un gruppo di artisti dotati di talento, sapienza, mestiere e amore (sì, proprio amore), diventa materiale per un classico istantaneo.

Alla guida della nuova Disney c'è John Lasseter, l'uomo che ha sognato la Pixar e l'ha resa reale.
A suo fianco, nella produzione di questo film, c'è Glen Kean, l'unico talento vero che, nelle ultime decadi, la Disney è riuscita a crescere in casa e a tenersi stretto (purtroppo, la stessa cosa non è avvenuta con quegli altri geni di Sanders e DeBlois).
Mescolando le loro esperienze e i loro diversi approcci, collaborando e, probabilmente, facendosi la guerra, Lasseter e Kean hanno realizzato un film che ha la qualità tecnica di un'opera digitale della Pixar e tutta la magia dell'animazione tradizionale della Disney di un tempo (sì, "magia" è un termine che la multinazionale del topo ha usato fino alla nausea, ma la Disney degli anni d'oro questo faceva: magia).
Rapunzel è un film che sa divertire ed emozionare, che parla (e bene) ai bambini quanto agli adulti, che è visivamente inappuntabile (quando non sbalorditivo) e che è scritto con un equilibrio, un brio e una misura che levati.

Parecchi anni fa, quando io ero ragazzino, prima di un tracollo tecnico, d'idee, competenze e talenti da parte degli studios del roditore, la parola "Disney" significava qualcosa. Poi, con l'avvento degli anni buii, la Pixar è diventata la nuova Disney e per quanto a me stesse benissimo così, non potevo fare a meno di avvertire un senso di perdita.
Con questo film, la major di Topolino è tornata ai suoi antichi fasti, dopo aver già dato segni di una concreta rinascita con La Principessa e il Ranocchio.
Dietro a questo miracolo, c'è sempre quel genio assoluto di John Lasseter, forse la personalità più importante, in ambito creativo, degli ultimi cinquant'anni (insieme a Miyazaki).

Sono commosso.
Sul serio.

20 commenti:

RRobe ha detto...

Vecchio.

Lesbo ha detto...

Ma quindi, escludendo tutti gli stereotipi del genere di cui hai confermato la presenza, cosa ha Rapunzel che ti ha così tanto convinto?
E' un semplice (quanto ottimo) esercizio di stile o ha davvero delle particolarità nell'ambito della produzione Disneyana che lo rendono "unico"?
Insomma, in che modo Rapunzel è un film d'animazione moderno?

RRobe ha detto...

Ma chi se ne frega del moderno.
Questo è un classico.
I classici, per definizione, non hanno tempo.

Ros@ la Barber@ ha detto...

daccordissimo con tutto quello che hai detto, son pure daccordo sul fatto che non facevano un bel film dai tempi di lilo e stictch(lo amo e lo rivisto l altra sera) ho da poco visto anche il documentario della pixar, con tutte le vicessitudini di lasseter, bellissimo e stimolante, son contenta che sia alla guida della disney

Francesco_Imp ha detto...

cazzo, lo spoiler!!!
:D

Andrea ha detto...

Cazzo,la principessa e il ranocchio è un gran film, ingiustamente snobbato dal pubblico.E ancora mi chiedo perchè...

Andrea Mazzotta ILGLIFO ha detto...

E' piaciuto molto anche me. La scena del taverna è notevole.

Viviana Boccionero ha detto...

Cazzo.

Uriele ha detto...

Maximilian rulla!
Non c'è storia: questo da 6-0 6-0 alla principessa e il ranocchio.

Thomas Magnum ha detto...

quoto in pieno l'ultima frase. "sono commosso" incluso.

Greg ha detto...

vecchio dimmerda! :D

ho capito, quest'anno mi tocca andare al cinema...
però... Lilo & Stitch capolavoro!?!? Io me lo ricordo come una minchiatina, la serie B della serie B della Disney (quasi ai livelli di Taron e la Pentola Magica...)

arrivi sempre sul punto di convincermi e poi parte la cagata galattica che mi fa inchiodare

SimoBazza ha detto...

Di solito concordo molto con le recensioni di Roberto, ma questa volta non concordo... ma è un parere personale!
Concordo sul fatto che Rapunzel sia a pieno un CLASSICO DISNEY, ma sono uscito un po' deluso dalla sala... e c'è da dire che sono un grandissimo fan della Disney, della Pixar e di tutto ciò che JL tocca!
Qui, se si può postare un link (spero di si) ho scritto cosa ne penso di questo film che ho visto qualche giorno fa http://ilpiacerediesserenerd.blogspot.com/2010/12/rapunzel-recensione.html

werther Dell'Edera ha detto...

Lasseter ok, ma Princess and the frog è una cacata pazzesca!!!!

Pianeta Fumetto ha detto...

Questa volta sono d'accordo con RRobe su ogni singola parola.

Rouges-1973 ha detto...

Mi chiedo che merchandising ti abbia passato la Disney...
Forse JD il film sara' prodotto dalla Disney-Pixar???
;p

Massimo ha detto...

Sono in ritardo pauroso, ma l'ho visto solo ieri sera.
Gran bel film, giustissimo.
Due cose sole: il 3d in un film Disney mi fa strano. Ho avuto sempre, in ogni secondo, l'impressione di star guardando l'ultimo Pixar. Un film Disney non in 2d e disegnato a mano non lo riconosco (ed è lo stesso motivo per cui Dinosauri mi sono sempre rifiutato di vederlo).
Altra cosa: alla Disney hanno scoperto le tette. Da sempre i personaggi femminili non sono mai stati fisicamente notevoli, neppure quelli malvagi. In questo invece quando entrava in scena la strega cattiva mi distraevo un pò.

Il Blog Della Farfalla Celeste ha detto...

bè direi che le tette la Disney le ha scoperte da un bel po'...(ex. Ursula ma si potrebbe pure continuare). Stupendo pure la principessa e il ranocchio per me, e anche rapunzel mi è piaciuto molto. enttrambe sono donne piu moderne, il fatto che siano ripresi dai classici, da una fiaba, con colonne sonore dìeccezione etc non fa di queste ragazze le classiche principesse disney. Tiana poi...che donna!

AlmaCattleya ha detto...

Le tette le si possono vedere anche nelle arpie dello spezzone di Fantasia Una notte al Monte Calvo e per di più nude con capezzoli in bella vista.
comunque anche a me è piaciuto molto Rapunzel anche se l'avrei preferito in 2D. Datemi della nostalgica, ma per me è imbattibile. Volete mettere la scena della lotta con il drago de La Bella Addormentata nel Bosco?
Una mia amica mi ha detto che La Principessa e il Ranocchio sarebbe stato l'ultimo film in 2D. Spero proprio di no!
Quando Walt era ancora vivo, ha rischiato il tutto per tutto per fare i suoi film, è andato mille volte in bancarotta con la minaccia di veder chiudere il suo studio e molti dei suoi film all'inizio sono stati dei flop, ma col passare degli anni sono diventati quei classici che adoriamo.

fra ha detto...

RRobe,che ne pensi di Atlantis e Il Pianeta del Tesoro?

RRobe ha detto...

Un plagio il primo, un fallimento il secondo.