30.12.10

[RECE] Tron: Legacy


Tron Legacy è un bel film.
Quasi un capolavoro.
A patto che si ignorino il soggetto, la sceneggiatura e i dialoghi.
Se poi volete proprio strafare e lasciarvi trascinare dalla maestosità di questa pellicola, non sarebbe male riuscire a distrarsi ogni volta che un attore appare sullo schermo, inquadrato in primo piano. I piani medi, quelli americani, le figure intere, i campi lunghi o lunghissimi, quelli vanno bene. Ma il primo piano, proprio no.
Perché dal primo piano non c'è scampo: il faccione dell'attore compre tutto lo schermo e tu non puoi distrarti, seguendo con lo sguardo una scia di luce o l'eco di un'esplosione digitale e corri il rischio di prestare attenzione a qualche battuta del film, rovinando tutto.
Per andare sul sicuro, potrei dirvi di guardare questo film con l'audio su "muto", ma così facendo vi perdereste la strepitosa colonna sonora dei Daft Punk che è parte integrante e fondamentale dell'esperienza che questo Tron Legacy rappresenta.
Quindi fate così: caricate sul vostro lettore mp3 la colonna sonora ufficiale del film, collegate il lettore medesimo alle cuffie più potenti che riuscite a trovare, entrate in sala, schiacciate play e godetevi le immagini. In questa maniera capirete perché io penso (e lo penso sul serio) che Tron Legacy sia un quasi capolavoro. E se Kosinski non avesse deciso di cedere alle esigenze mediocri del popolino (sempre affamato di storie) e avesse fatto solo un film di immagini in movimento e suoni, con una trama riassumibile in: "i rossi sono i cattivi, i blu sono i buoni che soffrono ma vincono", un capolavoro lo sarebbe stato davvero.