15.12.10

[RECE] Walking Dead (la serie tv)


Che io apprezzi i 400 Calci non è un segreto per nessuno. Che non li apprezzi in toto, è altrettanto pubblico. Nello specifico, non amo quando parlano di cose che esulano dal loro settore di maggior competenza (le serie televisive e i fumetti, per esempio) e non amo lo stile di scrittura e i contenuti di almeno uno dei loro (Wim Diesel).
Questo topic, quindi, lo dovrei odiare perché fa tombola.
E invece, pur detestando come è scritto e pur non condividendo molte delle argomentazioni portate, sono totalmente in accordo con le conclusioni raggiunte: Walking Dead è una cagata.

Se fai una serie di zombi, sarebbe il caso che tu gli zombi ogni tanto li metta in scena. Che va bene che gli zombi sono scenario e che, su quello scenario, ci puoi costruire qualsiasi cosa. Ma visto che in televisione e in ambito mainstream non si sono mai visti, prima di fare un salto dalle parti di Shaun of the Dead dovresti farti un ripasso di Romero.

Non basta Frank Darambont per dare a una storia corale quell'atmosfera alla Stephen King.
Serve Stephen King.
Darambont è un mestierante dal tocco molto classico i cui film migliori sono basati su alcuni romanzi e racconti di King. Ma quello che rende buone queste pellicole è la storia alla base, non la messa in scena (che non ha nulla di particolarmente brillante o rilevante).

Non basta cercare di scimmiottare le dinamiche di Lost per fare Lost.
Quello che la serie di J.J. Abrams aveva dalla sua (oltre a un'accattivante idea di fondo) erano i personaggi. In un modo o nell'altro, specie nelle prime tre stagioni, li amavi tutti. O li odiavi. O li amavi e li odiavi. Comunque sia, non ti lasciavano indifferente. Dei personaggi di Walking Dead, per come sono stati caratterizzati e per gli attori che chiamati a interpretarli, non frega un cazzo a nessuno. Puoi ucciderli anche a gruppi di due e non otterrai alcun effetto emotivo. Persino il protagonista è indifferente-anonino-antipatico.

Il fumetto di Walking Dead ha riscosso particolare attenzione, in USA, perché narrativamente molto solido e con un piglio realistico nella costruzione psicologica dei personaggi. Un prodotto diverso in un contesto (quello dei comics americani, appunto) dove di prodotti solidi e coerenti e caratterizzazioni psicologiche credibili, non se ne vedono molti.
Nel contesto qualitativo (davvero alto) delle serie televisive a stelle e strisce degli ultimi anni, però, questo tipo di ingredienti sono stati piuttosto comuni. Quindi, o ti attesti sui livelli altissimi dei prodotti che ti hanno preceduto e con cui vai a competere, o lasci perdere. Perché quello che c'è di speciale nel fumetto originale non è nulla di così speciale se confrontato con quanto passa per la tv via cavo americano di questi tempi.

Se hai solo sei puntate, non puoi farne due noiose, una brutta, una decente, un'altra brutta e l'ultima scandalosamente brutta. Proprio non puoi.

Detto questo, la serie pare che abbia avuto successo e che sia candidata per ricevere qualche premio. Probabilmente è merito del momento di "vuoto" che sta passando il settore.
Il prossimo anno non ne sentiremo più parlare.
Bah.

32 commenti:

isametal88 ha detto...

la serie non è stata nè straordinaria nè così pessima... ha avuto un successo sproporzionato al suo valore...
quello che è indubbio è gli autori devono fare qualcosa di meglio per la prossima stagione...
p.s.: sullo stesso canale, guardate breaking bad, quello si che è un capolavoro come pochi...

MarPlace ha detto...

sono d'accordo


il fumetto è bello quanto la miniserie è brutta. E "Walking Dead" (il fumetto) è una delle serie migliori che ho letto da dieci anni a questa parte

MarPlace ha detto...

ah, una cosa: non credo che non ne sentiremo più parlare, anzi.
Già sta crescendo l'hype per la prossima stagione (Halloween 2011)

Gio' ha detto...

Concordo in toto, una serie bruttissima, sia brutta di per se, sia brutta considerando il fumetto da cui è tratta.
Pare che Darambont voglia licenziare tutto lo staff degli sceneggiatori, ma mi pare troppo facile dopo che l'hai fatta passare per intero.

Design270 ha detto...

Totalmente in disaccordo.
Anzi molte delle cose che dice il signor sgrammatichino, non riesco a individuarle proprio.

werther Dell'Edera ha detto...

È vero una stagione proprio deludente non c'è stata mezza serie che mi abbia tenuto lì con la fregola del "ODDIO devo aspettare una settimana!"

in compenso le serie Inglesi mi hanno affascinato molto, da Luther a Misfits a Sherlock Holmes

Naturalmente dal discorso è tenuto fuori The Pacific che fa storia a se come Band of Brothers

werther Dell'Edera ha detto...

@Giò, pare l'abbia già fatto.

Nubetossica ha detto...

A me la prima puntata è piaciuta e l'attore protagonista era ottimo in quella parte (cioè di uno che si sveglia dopo un mese di coma e se ne cammina sconvolto). Alcuni scatti di paura li ho avuti e la regia è stata più che decent. Nella prima puntata. Poi kaputt e buonanotte al secchio. Come sceneggiatura avrei scritto meglio io senza aver mai saputo cosa fosse uno zombie.

@Giò: l'ha fatto, confermo quello che ha scritto Werther

Giovanni ha detto...

Decisamente prodotto mediocre. E sì che il set e la struttura narrativa promettevano bene all'inizio. La scelta di discostarsi così profondamente dal fumetto non l'ho davvero capita. Possibile che ci sia tutta questa gente che in America ha letto il fumetto che devi assolutamente discostartene per non annoiarli? Ma poi per dargli cosa? Una spiegazione pseudo-scientifica nella puntata sei così tirata via?
Più che una mini ragionata da sei, mi è sembrata una serie più lunga che si sono sbrigati a chiudere perché gli avevano cancellato lo show...

Benny ha detto...

per una volta sono contento che non sia l'unico a pensarla così..... ho passato ore e ore a discutere su questa serie... ma per quanto mi sforzarsi di capire o rivedere gli ep non ci ho mai trovato nulla di bello!!!

comativa ha detto...

è una cacata pazzesca. ma scusate, uno si sveglia dopo un mese in una città piena di zombie incontra uno con un figlio e NON FA NEANCHE UNA DOMANDA???? non chiede che cazzo è successo?non chiede se è stato un visur o una puntura di zanzara? non chiede che ha fatto il governo che hanno fatto i militari??avaia ragazzi..ma chi lo ha scritto paperino???

Giacomo Cimini ha detto...

Per la cronaca, Darabont ha licenziato tutti gli sceneggiatori della prima serie, prima che andassero in onda le due ultime puntate...

Roberto, ma Misfits te la stai vedendo?

federico ha detto...

Tra l'altro, se guardi l'immagine di sfuggita, sembra che il tipo stia portando con sé una scatola di panettone.

Tyler ha detto...

Forse di zombies se ne vedono pochi perchè gli "Walking Dead" in questione sono i sopravvissuti.
:)
Cmq la serie non fa gridare al miracolo, ma è godbile.
A parte l'episodio 6 che è semplicemente immondo.

Moondry ha detto...

Dead Set l'hai visto?

ci sono capitata per caso qualche giorno fa. non male, gli zombi corrono come dei fottuti centometristi ed è ambientato nell'ambiente del grande fratello.

saldaPress ha detto...

Però… però…

Sono d'accordo con buona parte delle cose che scrive Rrobe su questa prima stagione tv di TWD (praticamente tutte) però…

1. continuo a incontrare persone che il fumetto non l'hanno letto e a cui la serie è piaciuta molto. Magari lo dicono solo per essere carini verso l'editore italiano del fumetto, ma almeno in un paio di casi ho visto che solo in quel momento hanno fatto il collegamento mentale sottoscritto >> editore >> TWD fumetto >> TWD serie tv.

2. un sacco di quelle persone che la serie tv di TWD l'hanno gradita, l'horror non lo frequentano proprio (perché… gli fa paura) e Romero arrivano appena a conoscerlo di nome. Quindi usano parametri diversi da buona parte di noi per giudicare il prodotto.

3. gli ascolti in USA sono stati ottimi e anche in Italia mi dicono buoni (considerando anche che, in chiaro, c'erano Saviano/Fazio a fare da concorrenza durante la 1a visione) e che, quindi, significa che un sacco di persone in giro per il mondo se lo sono guardato.

4. la candidatura come miglior serie tv dell'anno credo conterà poco di fronte alla serie di Scorsese che viene già data come vincitrice.

Io ovviamente guardo il tutto dal punto di vista di chi pubblica il fumetto (e quindi sarei ipocrita se non ringraziassi la serie tv) e quindi, sapendo questo, se a qualcuno interessa ugualmente leggere i miei 2 cents in merito, li trova qui:

http://zetacomezombie.blogspot.com/2010/12/twd-ipotesi-sul-futuro.html

Joel ha detto...

Mi ha deluso un sacco, le ultime due puntate soprattutto, non capisco davvero come mai con tutti quegli episodi già scritti del fumetto abbiano deciso di fare merda in questo modo.

saldaPress ha detto...

Ecco, Dead set.
Ottimo prodotto tv basato sugli zombie. Zero possibilità di diventare prodotto di massa.
Perché? Perché aderisce perfettamente ad un canone che per molte persone non è piacevole da approcciare (e sono le molte persone che fanno i milioni di spettatori di TWD).

saldaPress ha detto...

Gli zombie: teniamo sempre in mente quel pubblico di sopra e poi pensiamo un attimo agli zombie che Nicotero ha messo nella serie tv di TWD.

La bimba sparata in testa, la ciclista sul prato, la donna nel negozio con la mandibola staccata e la lingua di fuori, la sorella che ritorna e viene sparata in testa, gli zombie che si mangiano il cavallo.
Sono solo i primi che mi vengono in mente ma, per molti spettatori, quello è oltre lo standard che vedono in tv ed è appena un passo oltre quella soglia che, per una serata, hanno voglia di superare (un passo e c'è il piacere del proibito; due passi e il piacere per loro vola via).

Perché?
Perché il vampiro è un mostro.
Perché l'uomo lupo è un mostro.
Perché il fantasma, la nube di fumo, l'alieno tentacoloso e persino il serial killer sono mostri.
Ma lo zombie è ognuno di noi fra qualche anno.
Lo zombie ci ricorda continuamente che, senza dover fare niente di particolare se non vivere, chi prima e chi dopo tutti saremo dei perfetti cosplayer dei film di Romero.
E su questa cosa in molti, di solito, preferiscono cambiare canale.

Perché con TWD non hanno cambiato canale? Perché, nonostante tutti i difetti, la miscela per questo tipo di spettatore era tollerabile.

kingsimon ha detto...

si, si......pero' ci son gli zombi......

Francesca Silveri ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesca Silveri ha detto...
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Francesca Silveri ha detto...

ciao Rrobe,

beh, per una volta non sono daccordo. Innanzitutto anche nel fumetto gli zombie fanno solo da sfondo. Il titolo Walking Dead si riferisce ai vivi, non ai morti, lo dicono chiaramente nel fumetto. Il fatto che ci siano cosí tanti zombie non gli da comunque tutta questa grande prominenza, né nel fumetto e né nella serie, ma da notare che invece nella serie si sono soffermati di piú sul fatto che i morti viventi una volta erano esseri umani.
La scena dell'episodio pilota con il carroarmato é fantastica e la ripresa dall'alto mi ha fatto davvero effetto. Sono daccordo che alcuni episodi lasciano un po' a desiderare, specie l'ultimo in cui hanno tagliato corto un personaggio che a me avrebbe fatto piacere vedere per almeno altre due o tre puntate. Hanno usato degli escamotage di scrittura anche abbastanza puerili (non dico cosa per non rovinare la visione a chi desidera vederlo), ma non credo che la seconda serie cadrá in questi errori. Innanzitutto stanno andando in una direzione diversa dal fumetto, se si riallacceranno poi non so, ma per il momento la storia a me piace e mi tiene in sospeso abbastanza da voler vedere i prossimi episodi. In quanto alla regia, l'episodio pilota é il migliore, ma la storia, alla fine del sesto e ultimo episodio, si é evoluta poco in fatto di relazioni e risvolti psicologici, o almeno poco rispetto ai tempi del fumetto, per cui per me é difficile giudicare o bollare ancora.

Non vedo l'ora di vedere la seconda stagione.

Una notina su Andrew Lincoln che nel telefilm interpreta Rick Grimes. L'ho visto circa 8 anni fa in uno spettacolo dal vivo a teatro ed é un attore fantastico. É Britannico, ma nel telefilm ha un'accento del sud (degli USA) impeccabile. Se Darabont trova scrittori piú validi, Lincoln puó veramente brillare.

Nebo ha detto...

No, no, boni, ma dice "sono un collega" o "sono minorenne"? Perché a RRobe gli viene il vomito della gente indifferente se ne frega, deve saltare fuori la verità: dice "sono minorenne" o dice "sono un collega"?

Cosa dice l'infiltrato, chi è veramente?

Daniele Statella ha detto...

a me già il primo episodio non aveva convinto però poi l'ho seguita con interesse. L'ultima puntata è brutta tanto...ma tanto!
La cosa positiva però è che porta il genere horror anche al vasto pubblico televisivo. Chissà che il successo non induca qualche produttore italiano ad azzardarsi su questa strada

Andrea V. ha detto...

Quoto Francesca in tutto e per tutto.
E il sesto episodio, al netto del mumbo-jumbo pseudoscientifico e di qualche semplificazione di troppo, l'ho gradito proprio perché "zombie free" e per la (falsa) promessa di un ritorno alla normalità.

Questo, senza negare i difetti della serie, intendiamoci.

Riccardo ha detto...

??? Io 'The walking dead' me la sono goduta alla grande. Ed è propro ciò che a voi non piace che a me intriga.
Pochi zombie? pochi ma buoni, loro sono là fuori e si sente in ogni secondo che passa. Dosare la loro partecipazione alla storia è stata una scelta saggia, quando arriva il loro momento seppur breve, crolla tutta la volontà dei protagonisti di voler tornare ad una vita normale. Il lato umano/emozionale, le conseguenze dell'annullamento delle regole comuni riportano a galla l'istinto e le paure primordiali dei protagonisti che lottano per rimanere normali. Bello anche il fatto che non mi affeziono a nessuno in particolare, perchè ciò che importa ora è soltanto evitare l'estinzione!

VINCENZO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Deimos ha detto...

L'ho finita di vedere proprio ieri: personalmente la considero una delle serie più penose di questo periodo. Personaggi totalmente irrilevanti e una recitazione generale da vomito. Serie sbrigativa e senza mordente con effetti speciali e scenografie a dir poco disastrose. Per non parlare del "piombo" di noia che alcune puntate sono riuscite a trasmettere.

Un vero peccato, visto il fumetto e la storia che avevano alle spalle.

Manuel Colombo ha detto...

la cosa più divertente di questa serie è il panettone nella foto.

il panettone... ROTLF!!!!

_Miri_ ha detto...

...e in fumetteria stiamo vendendo un mucchio di copie del fumetto, quando fino a poco fa erano in pochi quelli che lo conoscevano.

saldaPress ha detto...

"quando fino a poco fa erano in pochi quelli che lo conoscevano."
Beh, parliamone.