6.12.10

Si cercano vecchie porte e si controlla se si aprono ancora.

Ogni tanto, per ritrovare il filo di certe robe, mi metto a disegnare invece di starci a pensare troppo (che m'affatico). Roba analogica, per occupare le mani e liberare la testa. L'esito non è particolarmente importante, il viaggio, invece, sì.

4 commenti:

Benny ha detto...

il risultato a me piace... mi piace sempre il risultato di un viaggio importante... da molto più significato a tutto!!!

dovrei iniziare a pensarci meno anche io!!! ci metto ancora troppo tempo per buttar giù delle idee e arrivo sempre tardi!!!!

Slum King ha detto...

Si vede che certe cose quando sono dentro, sono dentro.

spino ha detto...

ti preferisco così, piuttosto che digitale :)

RooB. ha detto...

Mi dicevo che mi ricordava 2 cose...ho letto in seguito la nota in basso. Mater morbi, decisamente uno dei più "veri" albi di Dyd che abbia letto negli ultimi anni. Dall'altro ci vedo anche qualcosa di JD...certe cose sono nascoste nel polso e finiscono per ombrare ogni creazione istintiva finchè non si liberano definitivamente.