22.12.10

The SKY is the limit.

Terzo e ultimo pezzo su MySky HD, nell'ambito dell'iniziativa promossa da Liquida.
Gli altri due pezzi li trovate QUI e QUI (oppure QUI, insieme a quelli degli altri blogger coinvolti).

E' tempo di tirare le somme e, per farlo, ho deciso di andare a esaminare tutti i vari profili dell'offerta, guardandoli sia sotto il punto di vista di un utente normale, sia sotto il punto di vista di un utente "evoluto".

Hardware
Poco da dire: il decoder fornito da Sky è uno strumento solido, di facile istallazione (grazie anche all'ottima assistenza fornita) e connettività, gradevole alla vista e che non crea particolari problemi. Il suo hard-disk è sufficientemente capiente per un utente che ha la sola necessità di registrare qualcosa da vedere in un secondo momento ma, purtroppo, è assolutamente inadeguato per chi vuole crearsi un proprio archivio personale di contenuti da conservare per sempre.
Viene poi da chiedersi perché non sia possibile trasferire le registrazioni su un HD esterno. Non è illegale visto che i programmi sono "sporcati" da loghi e pause pubblicitarie ed è pieno diritto dell'utenza poterlo fare (al pari di come era pieno diritto poter registrare le canzoni dalla radio sulle cassettina o i programmi televisivi sull'odiato VHS).

Software
La fruibilità della proposta Sky, seppur non particolarmente aiutata da una serie di menù leggermente macchinosi, è esposta con chiarezza e non genera particolari confusioni. L'aspetto estetico sarebbe da svecchiare. Le opzioni offerte sono interessanti anche se si ha l'impressione che ci troviamo in una fase di transizione tra la maniera in cui è intesa oggi una tv a pagamento e quello che sarà da qui a qualche anno. Per esempio, l'opzione Sky On Demand, è una mezza via tra la classica proposta condizionata di programmazione di Sky (quindi, legata a finestre temporali stabilite dal network) e una vera tv on-demand. In sostanza, è possibile fruire di alcuni contenuti quando si vuole, ma questi contenuti restano a disposizione dell'utente solo per un certo periodo e poi spariscono. Personalmente, da quasi nativo digitale, preferisco di gran lunga il poter scegliere da un catalogo permanente, avendo la possibilità di noleggiare il singolo prodotto o acquistarlo in via definitiva (in sostanza, il tipo di offerta proposta da Apple TV, dalla futura Google Tv, dalla piattaforma X-Box Live! e dal network Sony).
Molto valida (e utile) invece l'integrazione della piattaforma Sky attraverso internet e gli smartphone.

Qualità audio-video
Poco da dire sotto questo profilo. I canali HD garantiscono una qualità ottimale sotto tutti i punti di vista. Dispiace solo che i canali dedicati alle "differite" (quelli che ripropongono la programmazione dei canali principali con alcune ore di ritardo), non siano anche loro in HD (cosa un tantinello assurda, se proprio vogliamo dirla tutta).

Contenuti
"Se ami il cinema, scegli Sky", mi pare che recitasse un vecchio spot.
Non concordo.
Se ami il cinema, vai al cinema.
E poi ti compri i film su Blu Ray o in digitale, in maniera permanente.
Se invece sei solamente uno a cui ogni tanto piace vedere un film alla sera, allora Sky va benissimo, anzi, è la migliore delle piattaforme disponibili tra quelle di largo consumo.
La scelta è abbastanza ampia, le proposte del pacchetto base sono interessanti, ci sono discrete anteprime e validi canali tematici.
Resta il fatto che è un'offerta condizionata da rigide finestre temporali e dalle disponibilità di catalogo. Ma questo è un problema che vale tanto per Sky quanto per il digitale terrestre di Mediaset.
Discorso analogo per le serie televisive.
La musica cambia quando si tratta, invece, di programmi per la tv, contenuti originali e esclusivi (come la serie di Romanzo Criminale), news e telegiornali, canali tematici dedicati ai documentari o ai bambini, e ovviamente, lo sport, campo in cui Sky eccelle, sia per la varietà dell'offerta, sia per la qualità complessiva di tutto il pacchetto fatto non solo dagli eventi sportivi in quanto tali ma anche da tutto il contorno di programmi di commento e approfondimento. A conti fatti, questi elementi sono il vero valore aggiunto della piattaforma di Murdoch e la ragione principale per cui mi sentirei di spendere dei soldi per averla dentro casa.

Conclusioni
Ho iniziato questa serie di pezzi da scettico e devo dire di non essere stato fulminato sulla via di Damasco.
Ma il problema non è di Sky, è mio.
A conti fatti, Sky si è rivelato un servizio molto valido e ricco nella sua offerta complessiva (sia sotto il profilo tecnico, sia sotto il punto d vista dei contenuti è, di sicuro, la migliore sul mercato) e mi sento di consigliarla a qualsiasi famiglia, agli appassionati di sport, a chi è stufo di una televisione fatta di telegiornali di regime, talent show, reality e varietà da lobotomizzati. Perché quella di Sky è una buona televisione.
Anzi, si potrebbe dire che è la televisione come dovrebbe essere.

Solo che a me, la televisione, nelle sue modalità di fruizione tradizionali, interessa poco.
Il tempo che io passo davanti a uno schermo televisivo non è mai tempo da "ammazzare", giusto per riempire una serata, ma è sempre tempo rubato a qualche altra attività (il lavoro, gli affetti, altri media come la letteratura, i romanzi, i videogiochi) e quindi quello che vedo è sempre figlio di una scelta ben ponderata che va a discapito di una di queste cose e che, proprio per questo, deve valere.
Sono un appassionato di cinema e serial e voglio scegliere io cosa vedere, quando e come. E voglio poter avere i prodotti che mi sono piaciuti in un archivio sempre a mia disposizione (poco importa se fisico o digitale). E questo, per il momento, Sky non può darmelo.
Alla stessa maniera, non ho bisogno di Sky e dei suoi telegiornali (seppur ottimi) perché per avere le notizie uso internet, che me le fornisce prima e in maniera meno filtrata.
Non ho figli da imbambolare davanti a Disney Channel (e, anche se li avessi, cercherei di non farlo) e per quanto riguarda i documentari: sono belli, ma anche quelli posso procurarmeli per altre vie.
Quello che invece Sky mi fornisce, in esclusiva e con tutta una serie di contenuti correlati di ottima fattura, è lo sport, che è davvero l'unica ragione per cui potrei pensare di abbonarmi al servizio.
Ma pagare quello che c'è da pagare (che non è tanto ma nemmeno poco) per poi fruire solamente di una piccola parte di quello per cui spendo i miei soldi, non mi pare proprio cosa.
Vorrà dire che la Roma me la vado a vedere al Pub, che è pure più sociale.

Prima di chiudere, lasciatemi comunque ringraziare Liquida e quelli di Sky.
Mi hanno dato modo di provare il prodotto con mano e, soprattutto, mi hanno lasciato la libertà di dire quello che ne pensavo, liberamente e senza nessuna pressione.
Ce ne fossero di aziende così.

9 commenti:

flaviano ha detto...

avere lo stesso film su tre canali differenti contemporaneamente, ripetuto per settimane da parecchio sui nervi. ancora di più se sono film pessimi come Star System o commedie teen di serie b (per non parlare dei film francesi o inglesi low budget). per il cinema decisamente no.
tenendo in considerazione che dal web si possono scaricare film ad ottime risoluzioni e i prezzi del noleggio sono ormai bassissimi.

werther Dell'Edera ha detto...

tra un po' ti troviamo alle stazioni di servizio a fare promozioni macchina per macchina.
:P

RRobe ha detto...

Scusa ma, senza polemica, più onesta di così come potevo farla?
E' specificato da tutte le parti che si tratta di un'operazione congiunta tra Sky e Liquida, sono specificati i benefit che abbiamo avuto, ho detto che io non sottoscriverei il servizio... che altro dovrei fare per dimostrare onestà e indipendenza intellettuale?

Avion ha detto...

Anche Fastweb TV ha i film e le serie on demand, alcune incluse nel pacchetto e altre a pagamento.
Ha anche un discreto catalogo, è capitato di passare mezz'ora solo a decidere quale film guardare.
Il problema è che per fruirne devi essere abbonato FW.

maurizio battista ha detto...

Tralasciando gli aspetti tecnici (che non conosco), sui contenuti la vediamo allo stesso modo. Ed io a differenza di te non ho nemmeno una squadra del cuore da seguire.

Viviana Boccionero ha detto...

Non so a voi, ragazzi, ma a me sembra una marchetta.

RRobe ha detto...

E se lo dici tu, che sei una professionista...

Viviana Boccionero ha detto...

Tratto in error voi foste.

Mario De Roma ha detto...

Son l'unico a temere che quello che facevamo con i VHS non fosse precisamente legale?

Il caso betamax non era stato vinto perché le registrazioni contenevano le pubblicità, ma perché l'imputato era la betamax che di per sè non era colpevole dell'uso che si faceva dei suoi apparecchi, dato che un uso legale esisteva.

L'apparecchio sky se diventasse un vcr digitale tout-court rischierebbe un nuovo caso betamax, e se dimostrassero un uso legale, qualcuno si potrebbe anche chiedere perché questo eventuale uso legale sia reso così arduo dal palinsesto e dall'ordinamente dei canali di sky.

Poi IANAL e magari hanno solo ecceduto in zelo, ma.

Btw, sia Apple TV che Google TV definiranno nuovi punti miliari del diritto d'autore nei procedimenti che li coinvolgeranno negli anni a venire.