26.1.11

Crysis 2 vs. Bulletstorm

Ieri deve essere stata una giornataccia per i ragazzi della Crytek.
Dopo aver investito un mucchio di soldi e lavorato duramente alla realizzazione di Crysis 2, un gioco che, nelle intenzioni del team tedesco, avrebbe dovuto rappresentare il nuovo metro di paragone per gli fps in termini di realizzazione tecnica, ieri è uscita la demo multiplayer.
Purtroppo, l'elefante sembra aver partorito un topolino e Crysis 2, per il momento, ha saputo mostrare un paio di mappe non particolarmente impressionanti, delle meccaniche di gioco molto derivative e, soprattutto, un netcode talmente ballerino che è quasi impossibile farsi due partite di fila senza perdere la connessione al server. Insomma, non un esordio sconvolgente per un gioco che, allo stato attuale, sembra un clone non particolarmente riuscito di Killzone 2 (per la resa delle armi e la dinamica generale del combattimento), con elementi rapinati da Halo: Reach (i perk), Call of Duty: Modern Warfare (le killstreaks), Vanquish (le scivolate) e Mirror's Edge (il parkour di tetto in tetto). Poi sia chiaro, per un giudizio definitivo bisogna aspettare la versione completa del gioco e, soprattutto, il single player. Allo stato attuale però, quello che si è visto non ha impressionato come ci si aspettava.

In compenso, sempre nella giornata di ieri, quei cazzoni di Epic hanno distribuito la demo del loro Bulletstorm, un produzione di livello medio (per i loro standard) nell'attesa di Gears of War 3. Che dire? E' scemo, coatto, cafone e con un immaginario estetico fermo all'Image degli anni '90... ma il livello tecnico è fuori dalla grazia di Dio e il gioco è oscenamente divertente, con delle meccaniche più profonde e raffinate di quanto ci si potesse aspettare.

Insomma, epic fail per Crytek, flawless victory per Epic.
Ma, a conti fatti, c'era da aspettarselo.