13.1.11

Let's play Global Thermonuclear War!


Quelli di Bad Taste ogni tanto dovrebbero informarsi meglio.
E' di questi giorni la notizia dell'entrata in sviluppo di un film tratto da Missile Command, un vecchio (1980) videogioco dell'Atari, uscito prima in sala giochi e poi, praticamente, su ogni piattaforma conosciuta (anche su console recenti come la 360 o sull'iPhone, per capirsi).
Puntuale come la morte arriva il commento che ormai fanno un film da ogni cazzata.
Che forse è pure vero, ma se un film su Facebook diventa The Social Network, allora ben vengano i film su ogni cazzata.
E comunque, non è questo il caso, perché Missile Command non è esattamente una qualsiasi cazzata.
E adesso spieghiamo il perché a questi regazzini.

Anno 1980
Gli USA sono in piena crisi energetica, il presidente Jimmy Carter boicotta le olimpiadi di Mosca e stabilisce durissime sanzioni all'Iran, la Guerra Fredda è a un passo da scaldarsi al focolare di qualche tonnellata di testate nucleari, gli americani dormono con un occhio chiuso e uno aperto.
Dave Theurer, futura rockstar della golden age videoludica, sogna di far esplodere cose e trova lavoro in Atari, dove viene chiamato a programmare uno dei primi videogiochi a colori: Missile Command.
Nel videogame, il giocatore controlla il sistema missilistico di difesa americano. Lo scopo è quello di riuscire a intercettare il maggior numero possibile di testate nucleari dirette su alcune grandi città americane. Come tradizione per l'epoca, il gioco non ha una conclusione. Prima o poi, si perde e mai come in questo caso, la scritta Game Over coincide con Fine di Mondo. Theurer ha incubi su fallout nucleari per tutta la programmazione del gioco ma Missile Command è un successo clamoroso.
I ragazzini americani giocano all'apocalisse e si divertono un mucchio.
Il gioco entra, di prepotenza, nell'immaginario collettivo, diventando uno dei casi più lampanti e interessanti di come la guerra fredda abbia influenzato la cultura popolare di massa.
Giusto per dire: qual'è l'ispirazione per il "gioco" di guerra termonucleare globale di War Games? Missile Command. A cosa gioca John Connor prima che il T100 venga a cercarlo nella sala giochi? A Missile Command. E, in tempi più recenti, a cosa è costretto a giocare Chuck per sventare la fine del mondo? Sì, a Missile Command.
Per farla brevissima, con i dovuti rapporti, Missile Command è il Dottor Stranamore dei videogiochi. Il gioco, a tutt'oggi, continua a venire riproposto e non ha mai smesso di esercitare il suo sinistro fascino su generazioni e generazioni di videogiocatori.

E adesso ci tocca sentire un ragazzino che ci viene a dire che è una semplice "accozzaglia di forme geometriche" e che la sua storia è "talmente scarna da poter essere ignorata".
Ma tornate a parlare di Twiligth che giusto quello sapete fare.