30.1.11

Pesi e misure.

Qualcuno sa spiegarmi perché il Napoli, secondo a quattro punti di distacco dal Milan, con un tridente d'attacco fuori dalla grazia di Dio e un gioco che macina vittorie dall'inizio del campionato è una squadra che "può seriamente aspirare ad un posto in Champions League" (addirittura? Ma non starete esagerando?) e l'Inter, a nove punti dalla capolista (ma con una partita in meno, ok), con una squadra che è una roulette russa tanto è incostante il suo rendimento, è invece "una delle più serie candidate ad insidiare il Milan nella corsa scudetto"? Sul serio... sono logiche della comunicazione dei commentatori sportivi che proprio non capisco.

25 commenti:

alessandro ha detto...

parlo da tifoso interista ma anche obiettivo.

perché negli ultimi vent'anni (tranne soltanto una volta la roma e una volta la lazio) i campionati li hanno vinti juventus, milan e inter.

storicamente sono le più solide.

poi è normale che l'eccezione ci può stare ma anche io punto più sull'inter che sul napoli (che ha una squadra stratosferica ma non so se reggerà il colpo..)

tutto qui..

EmbracingTheApocalypse ha detto...

Rrobe, a noi napoletani quasi va bene!
Sai, questioni di scaramanzia... ;)

RRobe ha detto...

E 'sto discorso lo fanno da inizio campionato:
siamo alla 22° giornata.
Sarà pure ora di rendersi conto che questo Napoli (ma pure questa Lazio) sono qualcosa di più che un fuoco di paglia?

alessandro ha detto...

e aggiungo: anzi a me da tifoso interista piace pure che queste squadre siano in lotta.

il campionato diventa più interessante :D

Eldacar ha detto...

si chiama "non capire un cazzo". e' una roba che colpisci i giornalisti, specie quelli di videogiochi. ma pure lo sport mena.

Domani ti mailo, sono tornato ora dalla Jam e vedo la gente morta.

Avanzo un Vichingo, a proposito! :P

brainmover ha detto...

Influisce forse il fatto che anche lo scorso anno il Napoli fece un gran girone d'andata, per poi sgonfiarsi e crollare. A 'sto giro, e con un Cavani così, credo anch'io che lotterà fino alla fine. Inutilmente, perché Ibra REGNA. Gioie e dolori del lessico e del bon-ton della comunicazione sportiva (calcistica) italiota. Vogliamo parlare di come ogni settimana, negli scorsi anni, c'era una nuova "anti-inter"? C'est la vie. Ora ti saluto, sono un po' sulle gambe.

Luigi ha detto...

L'Inter gioca perennemente in 12 (senza contare i guardalinee e il quarto uomo) e squadre come il Napoli hanno buone probabilità di scoppiare all'improvviso.

Sono ben altre le cose che non funzionano nel giornalismo sportivo:
- il silenzio totale sulle nefandezze commesse dall'Inter e da Facchetti nel 2006;
- il silenzio sulle indagini di Calciopoli 2 (anzi, sul tentativo di insabbiamento da parte di Palazzi);
- le telecronache partigiane a favore dell'Inter;
- il silenzio totale sui furti continui dell'Inter, dopo anni di rotture di coglioni per un rigore non dato a Ronaldo e altre sciocchezze.

I giornalisti sportivi sono feccia, come tutti i giornalisti del resto.

RRobe ha detto...

Ma non ce l'hai un tuo blog per le tribune politiche?

alessandro ha detto...

luigi evito di commentare perché queste pagine non sono fatte per diventare i commenti di sportmediaset.

dico soltanto che da quello che dici si nota tu sia un tifoso juventino. mi spiace che non riusciate a capire che moggi and co. facevano soltanto il male per la vostra gloriosa storia.

inoltre Facchetti è stato sempre un esempio di correttezza... evitate di nominarlo in questo modo: ci fate più figura.

chiusa parentesi e mi scuso con il proprietario della pagina, ma certe eresie non possono essere lasciate senza contraddittorio.

Luigi ha detto...

Facchetti era un ladro degno dell'Inter. Si trovava a meraviglia assieme a gente come Oriali e Moratti.

alessandro ha detto...

lasciamo stare.

scusa rob per la risposta di prima, certa gente è meglio ignorarla.

ciao..

Giorgio Salati ha detto...

Purtroppo a fare lo sport non è solo la classe dei giocatori, ma anche le società, la tenuta psicologica sul lungo termine di tutta la squadra dal centravanti fino all'ultimo raccattapalle. E le società più forti nel bene o nel male hanno sempre ottenuto maggiori risultati.

Se fosse solo questione di classe, gente come Totti e Cassano avrebbero vinto ottantasei palloni d'oro, sei campionati del mondo, scudetti, champions e ogni ben di dio.

Io da (ex) milanista auguro ogni bene al Napoli, se vincesse campionato e champions sarebbe solo un po' di aria nuova in uno sport ormai ritrito. Ma non facciamoci troppe illusioni...

Detto questo concordo che è irritante sentire i "giornalisti" adeguarsi all'andazzo di sudditismo nei confronti delle società più forti invece di constatare e commentare i fatti puri e semplici.

Watanabe ha detto...

Tornando in linea con il post..
Perchè quando si è in cima nel 90% dei casi se non sei Milan, Inter e Juve (di una volta) non riesci a stare più di una o due giornate davanti.

Vedi la Roma l'anno scorso.

E infine perché l'organico dell'inter e del milan è superiore a tutte.

Detto questo il napoli può arrivare secondo.

RooB. ha detto...

Premettendo che effettivamente organico (non contando solo squadra titolare) di milan inter e roma (e stop)è superiore, c'è da dire che la cosa secondo me è causata da due motivi.
1)il giornalista sportivo, a certi livelli, spesso è uno che di calcio non ne capisce un benemerito ma sa alzare molto bene le questioni, fare baldoria, essere manipolato, ma soprattutto sa leccare bene.
2)Spesso i giornalisti sportivi sono dei raccomandatoni (come anche molte altre categorie di giornalisti) e, se non sono sottomessi alle 3 strisciate, rischiano di perdere i santi in paradiso.

Un altro esempio di servilismo di alto livello?
http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=250840 eccolo.
Ruiz: uno dei difensori giovani ritenuti più promettenti vs. un comprimario della sua squadra amato dai tifosi, di cui pochi però hanno sentito parlare.
Con tutto il rispetto parlando per questo Didac Vilà (magari poi verrò smentito), non è il caso di guardare qualche partita dei due prima di montare la questione e decidere che uno è meglio solo perchè l'ha comprato il Milan?

scusa per la lunga risposta, ma da giornalista sportivo dilettante e tifoso del Napoli ho trovato molto stimolante la tua osservazione.

Mauro Buti ha detto...

Perchè la rosa è più ampia e più solida, e i giocatori sono più abituati a rendere sotto pressione.

Il Napoli è una squadra giovane, e ha già perso (e continuerà a perdere) punti sulle ingenuità.

Ciauz! :)

Garlak ha detto...

Perchè il napoli riesce a perdere punti in casa propia anche con noi (Fiorentina), perchè l'inter ha una squadra 456 volte più forte, etc etc. I motivi sono tanti. Ah, e cmq l'Inter a suo tempo era impelagata come tutte le altre squadre in calciopoli. Solo che avere come azionista il capo della società che guardacaso fa le interecettazioni le ha concesso di far fuori tutte le avversarie al titolo. Che strano.

Comix Factory ha detto...

da tifoso del napoli credo di avere una risposta non scaramantica. Il Napoli ha una panchina non all'altezza, fino ad ora ci è andata bene (e spero che si continui così, ovvio) ma il campionato è lungo e alla lunga la fatica si farà sentire.
Comunque gli scontri di febbraio con Roma e Milan potrebbero farci capire la reale concretezza del Napoli.
-sinisa

Tyl3rD ha detto...

Da Milanista, agli interisti dico di ringraziare l'albritraggio se sono ancora in Coppa Italia.
Che poi si dia più o meno senso alle parole dette dai vari pseudo-radiocronisti la Domenica di campionato su quale sia una squadra che "potrebbe" agganciare la capolista e quale no, beh sinceramente per me è il risultato che conta.
E comunque è vergognoso che la fantomatica Inter, pronta ad agguantare il Milan, ieri si sia fatta insaccare da due gol per due errori SULLA STESSA fascia.
Secondo me così l'Inter non va da nessuna parte. Ma del resto il loro presidente a tutti i debiti deve pur dare una giustificazione. :-)

Greta Bartoli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Eldacar ha detto...

Ah, comunque: il Napoli è una squadra di pippe, con un fenomeno che è Cavani e qualche buon gregario. Il valore aggiunto è Mazzarri, uno dei pochi con Zeman in grado di trasformare dei singoli pipponi in una squadra di calcio. Va via lui, fine del gioco :)

alexmeia ha detto...

E' un campionato bello e può succedere di tutto, ma sono convinto che alla fine il bellissimo Napoli arriverà dietro a Milan, Inter e Roma (non necessariamente in quest'ordine) e quindi sono abbastanza d'accordo con chi non prende del tutto sul serio il Napoli come candidato al primo posto. Spero davvero di essere smentito, che le squadre con la maglia a strisce mi sono sempre state sul cazzo, ma essendo - ahimé - tifoso della Fiorentina, ho visto per intero lo scialbo pareggio che il Napoli ha ottenuto contro la mia squadra, poco tempo fa, e se il Napoli non vince con noi, che quest'anno facciamo schifo sotto tutti i punti di vista, allora può non vincere con chiunque.

Poi, vedremo. Ma ricordati che scrivi questo dopo un bellissimo 4 a 0. Dopo un 4 a 0 si dovrebbero sempre evitare commenti.

Gennaro Costanzo ha detto...

Non voglio fare un discorso da tifoso, ma nel giornalismo italiano la tendenza è quella di gonfiare le grandi squadre e ridimensionare le piccole o quelle che vengono ritenute tali.
Francamente, mi sono stufato di sentire tutti questi discorsi sul sogno del Napoli e così via, da parte dei giornalisti che, magari, corredano l'articolo con "pulcinelli" e pizze.

Detto questo, il Napoli sta tentando di diventare un grande club, ma lo sta facendo pianificando pian piano tutto.
In 6 anni è ripartito dalla serie c, non dimentichiamocelo.
Da quando c'è de Laurentis il Napoli sta davvero costruendo qualcosa di importante, ed io voglio dargli fiducia perché i fatti gli stano dando ragione.
Indubbiamente, l'organico non è ancora all'altezza di squadre come Roma, Milan e Inter, ma già ora abbiamo preso rinforzi importanti: 2 difensori, Ruiz presentato oggi e Fernandez che arriverà a giugno. Entrambi ottimi difensori. La difesa del Napoli è quella che ha nomi meno "decantati" ed il reparto che era da rinforzare più degli altri, nonostante questo la difesa del Napoli è una delle più solide in serie A. Dunque, i nuovi arrivi, dovrebbero garantire il giusto supporto ai titolari, magari prendendone il posto.

A centrocampo dovrebbe essere fatta per l'arrivo di Inler a giungo per 13 milioni. Inoltre, sempre in arrivo a giungo, è ufficiale l'arrivo del giovane attaccante nazionale sloveno Tim Matavz per ben 7 milioni. Mentre si sta discutendo ancora per Mascara.

Dunque, tutto questo mi sembra indicare che il Napoli non è affatto un fuoco di paglia, e che la società sta cercando di costruire davvero per il futuro rinforzando la rosa.

Ovvio che bisogna aver pazienza, però mi sembra che sia innegabile il fatto che il Napoli stia davvero costruendo un qualcosa di importante e che voglia ritagliarsi un posto fra le big.

Poi, ora come ora, tutto quello che arriva in più come risultati, per me è oro colato, il fatto che sia in forma è un bene.
Anche perché, non conta solo avere la rosa più "forte" sulla carta. Anni di "sprechi" interisti sono serviti da lezione anche a Moratti che ora è più attento a costruire che a spendere.

La firma cangiante ha detto...

Non voglio entrare nel merito della questione perchè dovremmo allora anche interrogarci sul perchè alcuni giornalisti non distinguano un condizionale da un congiuntivo e si rischierebbe di andare per le lunghe.

L'unica cosa che si può dire è forza Napoli!

Luigi ha detto...

Come volevasi dimostrare:
- il Napoli è stato affondato dal Chievo;
- i ladroni interisti hanno fatto arbitrare Milan - Lazio da un infame che ha impedito al Milan di vincere.

Vediamo se la wc sfinter ruba anche a Bari.

U carcamagnu ha detto...

cazzottone di chivu a un barese sullo zero a zero, ma l'arcangelo giacinto aveva messo la mano davanti agli occhi di quattro arbitri che per miracolo non l'hanno espulso e alla fine l'inter ha vinto dilagando poi a fine partita quando tutti erano negli spogliatoi....

guardate il calcio inglese, la premier league, quello è calcio,

dal 2006 non c'è più il calcio, la serie A è morta, c'è solo il torneo Tim, fatalità sponsorizzato dalla ex azienda dell'ex vicepreidente dell'inter ma è un caso, come è un caso che da allora vinca sempre l'inter....