17.1.11

Se volevate un nome...

...è Daniele Moretti.
Dico il grafico che ha realizzato i poster italiani del film di Dylan Dog per conto di quelli della Moviemax (come si sospettava è tutta roba italiana).
Questo è il suo sito e Questo è il suo Flickr.
Alcune cose sono carine, altre... proprio no.
I manifesti di Dylan, sono " proprio no".
Peccato.
Non ci sarebbe voluto molto e c'erano fior di artisti che si sarebbero prestati volentieri.

34 commenti:

Ture ha detto...

Odio profondo verso i siti in flash.
Saranno fighi, ma...

RRobe ha detto...

Non sono nemmeno fighi.
Sono stupidi, brutti e non funzionali.
Il flash va bene per alcuni elementi, non per tutto il sito.

Ture ha detto...

Bravo.
Oddìo, se vuoi puntare alla spettacolarità è utile, ma oramai c'è l'Html5. Più leggero e similmente bello.

Eldacar ha detto...

nel tempo libero fa anche lo stopper del Genoa :D

Watanabe ha detto...

mah a me sembrano bruttini pure gli altri poster. Forse S.Darko si salva.
Una volta i poster degli illustratori nostrani giravano in tutto il mondo.

Planetary ha detto...

Boh, mi sembrate francamente impietosi. Quei lavori mi sembra che stiano tutti su una più che sufficiente media.
Poi per carità, a livello di gusti personali possono non piacere, ma questo non c'entra nulla con la tecnica e la composizione.
Qualcuno poi dimentica, o non sa, che dietro ci sono anche le direttive del cliente, che 9 su 10 vanno dal non facile all'assurdo.
Sui siti Flash concordo.

Lowfi ha detto...

aaaaah la macchina del fango!!

Rouges-1973 ha detto...

Al cinema che freguento solitamente hanno il poster, quello con la mano zombi sulla comicia e le DD rosse, al che visto il poster esordisco con:
"ma che fanno il reboot di Devil..."
Colpa delle DD rosse...

maurizio battista ha detto...

Tendenzialmente i siti Flash, se progettati male, possono facilmente scadere in qualcosa di poco funzionale o caotico. E purtroppo, vista la grande libertà che il mezzo concede, spesso accade. Però questo non rende tutti i siti Flash il male assoluto. Almeno io la vedo in questo modo.
Passando ad HTML5, non è ancora del tutto supportato da tutti i browser. Attualmente la vera tecnologia antagonista di Flash è JQuery (il futuro "pard" di HTML5). Però a prescindere da cosa usi, il problema resta progettuale. Anche se usi il normale HTML e JQuery per animare degli elementi, se poi hai dei tempi di attesa infiniti, oppure non si capisce come navigare tra le pagine, puoi generare comunque un papocchio.

GuidO ha detto...

non centra una mazza però questa commistione apple/fumetti è davvero simpatica e italiana:
http://www.deepcomix.com/

Non volevo spammare e non ci guadagno nulla :P

GuidO ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RRobe ha detto...

Aspettate, voglio chiarire una cosa.
Questo non è un topic "è colpa sua, mettetelo alla gogna!". E' solo che, nell'altro topic ci si chiedeva se queste immagini promozionali fossero opera della produzione americana o fatte in Italia, dall'ufficio stampa del film.

Ture ha detto...

Logo dell'html5 :D

http://www.w3.org/html/logo/

maurizio battista ha detto...

Il logo è carino. Ma come riportato nelle FAQ del w3c, il linguaggio non è ancora del tutto supportato.

http://www.w3.org/html/wiki/FAQs

Entro maggio dovrebbero essere ultimate tutte le funzionalità e poi bisognerà aspettare l'adeguamento dei maggiori produttori di browser a tutte le specifiche.
Ci vuole ancora un pizzico di pazienza! :-)

ottokin ha detto...

Per prima cosa vorrei che si capisca la differenza tra un "adattamento di un manifesto originale" e uno "originale" frutto della creatività del grafico.
Cerchiamo anche di capire quando sono adattamenti (leggi quasi tutti quelli americani) e quando sono orginali, frutto della propria creatività.

I manifesti di film (e ne ho fatti ahimè parecchi) sono quasi sempre frutto del materiale che ti viene dato dalla casa di produzione e distribuzione italiania... difficile che ti permettono di fare la grafica di un manifesto avendo in mano zero materiale e senza alcuna indicazione.

Ritengo che se il manifesto del nuovo DareDevil... ops DylanDog :))
sia brutto (e lo è parecchio) la colpa non può completamente essere del povero grafico ma in gran parte sia della produzione, che gli ha dato scarso materiale e comunque lo ha approvato e stampato.

Per quanto riguarda i siti flashosi, possono anche sparire del tutto.

Flash è morto! rassegnatevi! :))

Lowfi ha detto...

e vogliamo parlare di questo ?http://static.blogo.it/cineblog/IFantasticiViaggidiGulliverin3DRecensioneinAnteprima.jpg

La firma cangiante ha detto...

Effettivamente i poster su DD sono davvero brutti.

Altri di stampo decisamente più classico, realizzati usando immagini del film, tipo quello di Alpha Dog, sono assolutamente nella media.

Altri li trovo addirittura carini o ben fatti. Il primo di Cash ad esempio (gli altri no, sorry) o Hairspray.

Live! non sarebbe male, mi ricorda troppo il Grande Fratello però, mi crea quindi mal di panza.

Insomma alcuni lavori del ragazzo non sono male.

Tranquillo Rrobe, ho capito che non volevi mettere in croce nessuno, abbiamo semplicemente appurato che il design del poster di DD è italiano, fa cagare e che l'autore è capace di cose migliori :)

maurizio battista ha detto...

@ ottokin:
I siti solo Flash ormai in declino sono una cosa, ma dichiarare Flash morto mi sembra grossa! :-P Ecco il nuovo campo di azione di Flash.

http://www.youtube.com/watch?v=tgwi0lWgX8w&feature=player_embedded

Col cavolo che HTML 5 fa un gioco del genere per i browser. :-)

Artan ha detto...

@maurizio battiusta,
OK, fallo tu un gioco del genere usando il flash. Sono d'accordo con ottokin (e mi duole ammetterlo, perché nella mia agenzia sono io l'addetto al flash), flash è morto. Se vuoi fare il figo con la grafica 3D, hai delle piattaforme che non ti OSTACOLANO come fa flash.

maurizio battista ha detto...

Guarda, quel gioco presentato all’ultima Adobe MAX conference non è fuffa. Si basa sull'uso della nuova libreria Molehill che consente di creare un rendering di centinaia di migliaia di triangoli z-buffered ad alta risoluzione. Roba prima impossibile per il flash player. E' chiaro che essendo una soluzione nuova, ce ne sono ancora poche di applicazioni di quel tipo. Ma esattamente come nel caso di HTML5 (che tra parentesi io non disprezzo) si tratta solo di tempo.
Per fare un esempio, tra qualche anno, i giochi 3d per browser attualmente fatti con director, spariranno per lasciare posto a Flash. Per cui, è vero, la sua sfera di influenza è stata ridotta, il modo di usarlo sul web è cambiato, ma da qui a dire che è morto ce ne passa. Una tecnologia è morta quando non ha più sbocchi, quando non la usa più nessuno, quando il produttore sospende le nuove release. Da come la vedo, non vale guardare solo certi aspetti dello sviluppo web, sul quale forse siamo più vicini di quanto credi...

Comunque stiamo appestando il blog di RRobe con argomenti OT, spero che non si incazzi . :-)

Rouges-1973 ha detto...

Mi son fatto l'idea che la parte grafica/promozionale di un film soffra della "sindrome del finale del videogioco".
Spiego, vi siete mai trovati di fronte ad un videogioco stupendo, grafica da 10, filmato iniziale da 10, ottanta ore di gioco, mille variabili/oggetti/incroci/personaggi? Si vero? Lo avete finito? Il 90% delle volte finisce con: "ma che minchia di video! Che fine di mmerda!" Ecco secondo me si spendono tutte le energie e i soldi nella parte iniziale e poi ci si trova alla fine con "cazzo il poster" vabbe chi sa usare photoshop qui???

Poi se Ottokin (visto che c'e' dentro questo mondo) mi chiarisce l'idea che mi son fatto avrebbe la mia gratitudine...

Mr.Atomico ha detto...

L'horror cinematografico, nonostante la profusione di pellicole , e' da tempo in declino qualitativo, salvo un paio di spagnoli e francesi gli ultimi horror degni restano THE DESCENT e gli ultimi due Romero.
Agli altri Mancano coraggio e coglioni.
Da un'operazione come DD non c'e' nulla di buono, o anche solo decente da aspettarsi.

mad283 ha detto...

Avete notato che tutte le locandine cinematografiche fatte da Moretti sono per la Moviemax? Non per pensar male, ma non è che alla Moviemax sono contenti di lui per motivi diversi dalle sue capacità?

RRobe ha detto...

Mi sembra molto più semplice che lavori per loro, non credi?

mad283 ha detto...

Che abbia un contratto di collaborazione con loro senz'altro, ma questo non li obbligherebbe ad accettare qualunque cosa lui proponga Nè a rivolgersi necessariamente a lui. Invece, quando non tengono la locandina originale la fa sempre lui. Possibile che siano sempre soddisfatti del suo lavoro? E' (anche) questo che intendo: abbiamo lui come collaboratore, non sbattiamoci a cercarne uno più bravo.

Medusone ha detto...

Carissimi!

Era un po' che mi fischiavano le orecchie e ora capisco perchè.
Ok ragazzi il sito in flash fa cagare lo so da me, è stato fatto in fretta e furia solo per mettere in linea qualcosa in concomitanza con l'uscita dei poster di Dylan Dog che sapevo avrebbero creato un po' di rumore.
Ma veniamo alla pietra dello scandalo, anzi le pietre.
E' stato interessante leggere i vostri commenti, gratificanti alcuni, madonna santa IMPIETOSI altri :)

Realizzare Poster in italia non è facile, come diceva qualcuno dipende dai materiali che arrivano dalle produzioni americane.
Nel caso specifico di Dylan Dog nulla è stato fatto ed è per questo che con molta soddisfazione ho iniziato a lavorarci dovendo inventare tutto.
Partendo dal poster della camicia con la mano di una zombie, vi rimando al link dove ci sono i credits ( http://www.flickr.com/photos/medusone/5276455305/ ), come vedete i fotografi che mi hanno aiutato sono amici, hanno lavorato gratis, e lo scatto è stato realizzato con un budget che mi ha permesso solo di pagarmi il viaggio da Roma a Milano per raggiungerli.
Il trucco per la mano l'ho acquistato da Studio13 a Roma, lo studio non c'era ma c'era il confortevole salone di MATTEO VALLE, che con qualche neon e luci improvvisate insieme a MATTEO NAZZARI hanno realizzato un set di tutto rispetto.

Lo scatto è stato fatto, la post produzione ha fatto il resto.
Et voilà la prima locandina di DYD è stata partorita.
Io personalmente la trovo affascinante, sexy, horror e d'impatto, senza contare che non dovevo rivolgermi solo ai fan dell'indagatore dell'incubo ma prendere fasce più ampie come i nuovi adolescenti che preferiscono un Twilight piuttosto che un Dylan Dog che non conoscono.
Di prove poi se ne sono fatte altre ovviamente, alcune belle bocciate, altre brutte promosse, la loro distribuzione non dipende poi da me.

Per venire all'ultimo ART, ( http://www.flickr.com/photos/medusone/ ) finalmente arrivano gli scatti di scena del film. Migliaia di foto e gli agognati posati di Brandon Routh, scatti che non sono stati realizzati ad hoc come si vorrebbe per un poster, ma posati abbastanza classici, costume di scena, pistola, sguardi in camera e non.

3 gg di tempo per realizzarla e via in pasto a tutti voi! Anche di questa sono molto soddisfatto, in particolare di aver creato goccia su goccia un poster dal taglio internazionale, e non la solita locandina italiana, di essere riuscito a curare degli aspetti che purtroppo qui si risolvono troppo spesso con "Vabbè chi sa usare photoshop qui?" (Rouges-1973) e in quattro e quattro otto si sfornano prodotti mediocri.

C'è un metodo sbagliato di lavorare qui italia, approssimativo e superficiale, spesso dovuto anche banalmente a questioni di budget, a volte a competenza che non ci sono e altre volte anche ad attese che allungano tempi e riducono ai minimi termini qualsiasi spazio per una pianificazione marketing adeguata.
Per quello che mi riguarda ho cercato di trattare Dylan come se fosse una mia creatura, dopo anni di fumetti letti. Ho dato il meglio e di questo ne sono convinto. Un giorno riuscirò a fare un Artwork che metterà d'accordo tutti, ne sono certo.

A breve uscirà l'ultimo, sarebbe bello continuare a confrontarsi.

Per chi è proprio curioso, sono un misero dipendente Moviemax, con un buon Mac e una tavoletta grafica stipendiato con tredicesima e quattordicesima, e come se direbbe a Roma "De sti tempi, mettece 'na pezza".

Prima di salutarvi vi consiglio la lettura di questo interessante articolo dove spiegano tutto quello
che in Italia non viene fatto.

http://www.impawards.com/articles/p2p/article02.html

Un abbraccio a tutti e a presto.

Daniele Moretti

RRobe ha detto...

Non capisco se ti ritieni parte del problema o soluzione.
Dal mio punto di vista, visto che sei soddisfatto del risultato ottenuto, sei parte.

Medusone ha detto...

assolutamente parte! anche se non vedo il problema.

RRobe ha detto...

Se non le vedi te, meglio per te.
A me, essere parte di un problema, per quanto generale, mi farebbe essere a disagio nello svolgere il mio lavoro e mi spingerebbe a cercare di cambiare lo stato delle cose o a cambiare lavoro.

Medusone ha detto...

Perchè mi dovrei sentire parte di un tuo problema?

RRobe ha detto...

Mi sa che hai dei problemi di comprensione di un testo.
Per me il problema è tuo, visto i risultati che ottieni e il contesto lavorativo in cui accetti di lavorare.
Ma poco importa: tu, la Moviemax e la produzione del film ormai il danno l'avete fatto. Del film e del poster connesso non si ricorda più nessuno e tanto meglio così.

Medusone ha detto...

la soluzione al tuo problema era il rifiuto da parte mia di lavorare a questo film, previo licenziamento. Ora, dal canto tuo non ho fatto un buon lavoro, dal mio ho fatto un ottimo lavoro. E' questo il problema, in questo caso nostro.

Fab_ ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
mad238 ha detto...

Ehm, Moretti... senza rancore o spocchia alcuna: questo le sembra davvero un lavoro professionale?
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=494196417945

Per dire, il fanposter della pagina facebook dedicata al film si mangia a colazione tutto l'operato svolto dalla Moviemax:
http://www.facebook.com/DeadOfNight?sk=app_6009294086
:)