24.1.11

Un post da uomo medio.


Stamane mi son dovuto svegliare presto perché dovevo fare dei giri.
Ora, dovete sapere che il quartiere dove abito è una delle zone di Roma con il più alto numero di parrucchieri. Al mondo.
Sul serio, solamente nell'isolato del mio palazzo se ne contano cinque. Che io mi stupisco ogni volta di quante siano le donne che, ogni giorno, hanno bisogno di una messa in piega. Comunque sia, una tale specializzazione territoriale ha fatto sì che oltre ai parrucchieri suddetti, sia anche nato tutto un indotto che li circonda, composto di negozi che vendono prodotti per parrucchieri e, soprattutto, scuole per parrucchieri.
Quindi capita che se scendi la mattina presto e ti fai una passeggiata, finisci per doverti aprire la strada in una selva di futuri coiffeur delle dive e aspiranti shampiste, tutti diretti ai loro corsi di studio.
E fin qui, lo capisco.
Ma una scuola di "Ricostruzione Unghie" e una folla di allieve in attesa di entrare, no. Non ce la faccio proprio. E' al di là delle mie capacità cognitive.
Ma c'è qualcosa di più inutile della ricostruzione delle unghie e dei specialisti in tale disciplina?
Dico, fumetti e fumettisti a parte, ovviamente.