14.3.11

Android no grazie.

LRNZ mi gira questo link al blog di un suo amico sviluppatore.
Io lo giro a voi.
Giusto per rispondere a tutti quelli che si chiedono "ma perché Android non è ritenuto un mercato credibile per le applicazioni (e, di conseguenza, per i fumetti in digitale)?"
Lo trovate QUI.

16 commenti:

Andrea ha detto...

Tralasciando che la metà delle cose scritte non sono vere (ad es: il market lo trovi anche su web e il gioco lo si trova anche cercando "racing game"), lamentarsi delle rese dando la colpa al sistema è ridicolo. Probabilmente l'unica cosa è che il giochillo succhia, mi pare un po debole come argomentazione del "il market android fa merda" . Margini di miglioramento ne ha a pacchi e li siam daccordo, ma crea una cosa fatta in ordine e originale e vedrai che sfondi pure su android.

Il discorso pirateria fa acqua: semplicemente non hai messo una demo online e la gente lo vuole provare (sbagliato daccordo ma quanti l'avranno scaricato solo per provarlo e poi l'han cestinato?) ma fai una demo anche piccola e vedrai che se il prodotto è valido uno spende anche quei 2 o 3 euro o più.

in sostanza è un po come dire che il sistema android fa cagare perchè non ci gira il giochino di mexe :asd:

o parlando seriamente: se sbagli strategia di vendita non accusare il mezzo.

GuidO ha detto...

Io ho sia iphone che htc desire hd...
non sto neanche più a spiegare quanto la mela sia limitata per un sano nerd, se un utente apple vuol continuare a sfruttare un decimo del proprio smartphone faccia pure, probabilmente gli basta il riflessino e l'avere qualcuno che decide per lui.
Il market è ottimo quanto può esserlo lo store e come dice Andrea non darei la colpa al mezzo.
Il giorno in cui google chiamerà alle armi per dominare (più di quanto non stia già facendo) il pianeta mi troverà in prima linea! :P

goran ha detto...

E' tutta una questione di approccio, Android e iOS vanno avvicinati da chi vuole "vendere" in maniera differente e questo è ancora poco chiaro.

Il popolo di iOS si aspetta cose diverse da quello di Android. Per dirla terra-terra, nel primo caso si parla di gente abituata a spendere per ottenere (nella classica filosofia Apple) per cui le revenue vengono facilmente dalla vendita del prodotto. Nel secondo caso invece è gente abituata a spendere poco/nulla o comunque non direttamente, per cui funziona (nella classica tradizione Google) meglio il modello basato su ADV.

Vogliamo fare un esempio? Angry Birds è gratis su Android e a pagamento su iOS. Quando è uscita la versione "free" per Android molti hanno parlato di una debacle dei sistema di Google, invece Angry Birds fa circa un milione di dollari di revenue solo con l'ADV della versione free.

Sicuramente il modello Apple da revenue più corpose nel breve termine, mentre il modello Android le da più basse ma "durature", quindi al massimo si tratta di capire come un determinato prodotto si deve sviluppare nel tempo. Chiaramente un prodotto "usa e getta" non ha molto senso su Android (non se l'intenzione è quella di guadagnarci).

D'altra parte invece un prodotto che prevede di durare a lungo ha buone probabilità di generare più guadagni tramite l'adv.

Ammesso che sia un prodotto di successo ovviamente.

Davide ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Davide ha detto...

Sono la persona che ha scritto il post in questione..

Andrea, non credo di aver scritto "la meta' delle cose non vere".
In ogni caso, se fai caso alla data del post, quando l'ho scritto non c'era ancora la nuova interfaccia web all'Android Market, ne era stata annunciata.
In ogni caso il market ora c'e'. Prova a fare una search per "racing game", come suggerisci, e vedrai quanti altri giochi decisamente "meno sofisticati" appaiono prima del mio che e' praticamente introvabile.

Senza andare nel dettaglio, sono io il primo ad ammettere che il marketing e chi sa cosa altro probabilmente e' sbagliato. Se ho fatto un gioco che non vende su Android, si vede che qualcosa ho sbagliato anche io.

Ma se lo stesso gioco su iOS ha venduto 70000 copie in 6 mesi (e continua a vendere bene) e 700 copie in 3 mesi su Andoid (e continua a vendere male).. allora forse e' anche una questione di bonta' del mercato.

Se poi qualcuno, numeri alla mano, sa mostrami una realta' diversa (e mi dice come ha fatto ;) ..allora ben venga. Perche' il potenziale di nuove release multi-piattaforma c'e' tutto.. e piu' copie vendiamo, piu' sono contento 8)

Andrea ha detto...

Ti hanno riposto sopra, andare su android pensando sia una copia dello store apple è sbagliato.

- google checkin è relativamente nuovo e c'è ancora diffidenza.

- che uno abbia la CC "collegata" al proprio smartphone non è cosi scontato come su ios dove bene o male per via dell'apple store è una cosa praticamente automatica.

- l'utenza è fondamentalmente diversa (il 70% degli utilizzatori android è sotto i 34 anni).

come ha gia detto goran, l'adv di un app gratuita su android funziona molto meglio che su apple store: se proprio il sistema ti è indigesto un altro buon approccio è quello di rilasciare una demo gratuita; la base di utenti la costruisci cosi, complice anche il market che suddivide come prima cosa a pagamento o gratuite, il fatto di non avere niente nella seconda opzione limita di molto la visibilità.

Game dev story ad es ha una versione gratuita che permette di giocare mi pare 2 anni del gioco: se il prodotto vale i commenti positivi fioccano, e la gente può provare prima di comprare.. generando il circolo virtuoso che alla fine da visibilità e entrate

Vittorio ha detto...

- Il "giochillo" non succhia, è realizzato molto bene come anche sottolineato da varie recensioni;

- Il problema di vendite c'è ed è inutile far finta di niente. Soprattutto in luce del fatto che Android ha molti più utilizzatori di iOS al mondo, e nel suo store, avendo molti meno giochi di quello Apple, sarebbe teoricamente più facile ottenere buone vendite perchè hai molta meno concorrenza.
Così non è.
Quindi il problema c'è. Se dovessi pensare a pubblicare un fumetto (perchè essenzialmente di questo si parla nel post, ma il discorso vale anche per altro) sarebbe autolesionista pensare a pubblicarlo su Android, in primis.

Non è questione di opinioni, ma di vil denaro e matematica.

Simone ha detto...

io ho uno smart phone android.
Quando vado nel market seleziono solo le app gratuite, non guardo nemmeno quelle a pagamento. Specie i giochi. Il consiglio che ti hanno dato su versione demo e adv lo quoto in pieno. Android è un mondo ben differente dall'app store.

Adriano ha detto...

Ma 'sto gioco non è un plagio di Out Run?
Brutta copia non è giusto perchè brutta non lo è manco per niente, ma la copia sputata sì.
Per quanto riguarda la discussione fumetti su android.... se ci sono molti più utenti di Android rispetto a Apple, non è lungimirante non pubblicare anche per Android.
Poi se i nerd che vogliono leggere i fumetti sul telefonino o sul tablet sono quelli di Iphone e IPad allora....

Davide ha detto...

@Andrea
La versione "lite" e' pianificata e si fara'. Anche se su iOS non sembra aver fatto una gran differenza, ma spero che la cosa sia diversa con Android.

Utilizzare advertisement ha funzionato bene per Angry Birds. Ma quello e' una bestia a parte: e' arrivato su Android gia' come il gioco mobile piu' famoso del momento ed avrebbe fatto soldi in ogni caso.
Chiaramente lo sviluppatore Android medio non ha il lusso di una introduzione del genere.

Per i prossimi titoli si e' contemplata una soluzione del genere (free con ads).. ma e' difficile posizionare ads in un gioco arcade/action come quello in questione.
Impastare lo schermo con pubblicita' mentre si guida a 300 all'ora e' fuori discussione 8)

Non mi sono arreso con Android ma chiaramente il 90% delle energie deve andare alle piattaforme che ripagano i costi.

Sicuramente c'e' chi si mantiene con Android, ma un conto e' difendere il potenziale di una piattaforma, un altro e' investirci tempo e soldi per supportarla come ho fatto io (ed il mio amico che ha fatto il grosso della versione Android) per poi trarne le conclusioni (per ora negative, ma spero non definitive !).

Davide ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lowfi ha detto...

cmq i fumetti aumma aumma li metti anche sull'iphone/ipad eh.

Cmq mi preme far notare una cosa, piratare un gioco da un euro è veramente da stronzi dai, sopratutto se è un bel gioco.

alexmeia ha detto...

Completamente d'accordo con lowfi. Se ti installi una copia pirata di photoshop ti capisco, ma scaricare pirata un giochino da pochi euro è da stronzi. Avete pagato 300 euro per il telefono, tirate fuori anche questo euro, no? Tirchioni|

spino ha detto...

Mah.
Come qualcuno ha già detto, la mia opinione è che sono 2 utenze completamente diverse.

L'esempio di Angry Birds è calzantissimo. Il gioco è lo stesso, la meccanica idem: è la clientela che è diversa.

Per quanto riguarda i fumetti, Comixology per Android è IDENTICO a quello per iOS.

Droid Comic Viewer è un ottimo lettore di fumetti. Io mi preoccuperei più del formato che del reader.

PS @ Davide:
"Ma se lo stesso gioco su iOS ha venduto 70000 copie in 6 mesi (e continua a vendere bene) e 700 copie in 3 mesi su Andoid (e continua a vendere male).. allora forse e' anche una questione di bonta' del mercato."

No. Come detto, è una questione di target. :)

Cymon ha detto...

Ohibò, quindi tutta la critica ad android è il fatto che il market fa schifo e la pirateria? Il market non è che fa schifo, il market non è un walled garden e quindi non è controllabile. Parco Sempione è sicuramente messo peggio del giardino davanti alla reggia della Regina d'Inghilterra, ma se voglio fare jogging sfruttare il secondo è più complesso. Si può migliorare? Certo che si, ma fino a che livelli? E' come pretendere che le ricerche di google restituiscano solo quello che realmente cerchiamo. Un'utopia mai realizzata.

La pirateria? Ancora con questo vecchio straccio? Lo stesso per cui si diceva che il mercato PC sarebbe morto negli anni 90 quando era al massimo splendore? Lo stesso che diceva che il digital delivery avrebbe reso troppo facile copiare e conseguentemente ammazzato i produttori (e ha ritardato di dieci anni progetti come Steam o PSN che è inutile dire cosa fanno oggi)? Lo stesso che stranamente faceva sì che tutti sviluppassero per Playstation (1) quando il marocco sotto casa clonava la qualunque?
Android ha dei difetti, ma andrebbero trovati quelli veri, magari.

Android non è ritenuto un mercato credibile in Italia. Siamo una piccola provincia stupida. Ma per vedere che siamo una piccola provincia stupida basta confrontare le app (iphone) dei nostri grandi quotidiani con le equivalenti dei grandi quotidiani esteri. Noi forniamo pdf reader dei poveri (a pagamento) gli altri vero software per diffondere informazione.

La colpa non è di android, è di come vediamo il mondo da qui in basso (molto in basso) in Italia.

spino ha detto...

Comunque, Robè, al di là di ogni polemica... Però per essere "credibile" in questa tua critica (indiretta, lo ammetto), ora ci dovresti dare un po' di numeri di quanto "frutta" la roba Eura su iPhone/iPad.


Giusto per capire di che numeri parliamo...