29.3.11

Cronoviaggiatori appassionati del Blasco.


Ieri notte, tornando a casa a piedi insieme a Mary (grazie Atac), sono passato davanti alla Feltrinelli dell'Appia (ex TuttiLibri).
Fuori da negozio, un mucchio di gente in attesa di qualcosa.
Il tipo di folla che si fa davanti a questo tipo di negozi quando sta per uscire un nuovo Harry Potter o Starcraft 2.
Guardo le vetrine ma non riesco a capire di che tipo di evento si tratta. La composizione della folla, oltretutto, mi pare molto generica e non mi lascia indizi.
Sto per tirare dritto ma poi la curiosità ha la meglio: mi avvicino a una ragazza e le chiedo la ragione del suo essere in fila.

"Per il nuovo CD di Vasco"
Mi dice.
Io faccio finta di niente, incasso il colpo e tiro dritto.
Mary, accanto a me, non ha capito. E mi chiede cosa mi ha detto la ragazza.

"Sono in fila per il nuovo CD di Vasco."
Le dico.
"Vasco Rossi?"
Chiede lei, perplessa.
"Sì."
"Il nuovo CD?"
"Sì."
"Mah!"

E io penso che si stupisca per il fatto che c'è gente che ancora segue il Blasco. Cosa che, in effetti, stupisce anche me. E invece, Mary, che è molto più giovane di me e, lei sì, nativa digitale per davvero, mi chiede ancora:

"Sicuro che ha detto proprio CD?"
"Sì."
"La gente compra ancora i CD? Ma non ce l'hanno internet? Ma che è?!... Una specie di invasione di viaggiatori del tempo provenienti dal passato?"

E io mi sono sentito, al tempo stesso, troppo avanti rispetto alla gente in fila davanti alla Feltrinelli, e troppo indietro, rispetto a quella mocciosa che mi camminava al fianco.
Cazzo, tra poco sarò un quarantenne. Farò la fila davanti ai negozi per comprare Halo X!

30 commenti:

Deimos ha detto...

Direi che il discorso è un altro, prima di tutto esiste la gente che un CD lo vuole pagare e non rubare da internet. Se non rubare ma anche comprare in Digitale, preferisco sempre avere l'originale a casa perchè mi fa piacere. Io di musica ne ascolto poco ma buona e quasi tutto in Vinile...per me pure quelli che si comprano i CD (digitali o meno) sono degli sfigati.

jenaplissken ha detto...

più che altro il nuovo cd di vasco non vale la pena nemmeno scaricarlo da internet, figuriamoci comprarlo (stando pure in coda) :-)

RRobe ha detto...

Siete vecchi pure voi. Sappiatelo. :asd:

Deimos ha detto...

Per alcune cose è meglio essere "vecchi" dentro e giovani fuori. Poi dipende sempre da come la pensa uno: a me la musica piace sentirla su giradischi quando sono a casa...è tutto un altro suono. Quando sono in giro, l'mp3 però diventa indispensabile. Però non compro musica su internet o se compro, non digitale ma su supporto che poi arriva a casa - è anche il gusto del collezionismo. Mettermi in fila per un CD però...credo che sia proprio da sfigati in tutti i sensi.

Gianfranco ha detto...

diciamo che io, vedendo la fila, mi sarei meravigliato. Quanta gente in fila per il nuovo cd dei Radiohead. (usciva appunto ieri)

Adriano ha detto...

E comunque vince Vasco che a 59 anni e in corsa per i 60 sta lì in vetrina e fa fare fila ai giovani che potrebbero essere non suoi figli ma addirittura suoi nipoti.

Krishel ha detto...

Era una fan di Vasco. E da che mondo è mondo si sa che i fan sono gente strana. Si, lo siamo. E' capace che quella ragazza abbia avuto mesi prima l'anticipazione e poi si sia comunque comprata il cd perchè... perchè bisogna averlo.
Certo però che ci vuole abbastanza coraggio adesso ad essere fan del Blasco.

werther Dell'Edera ha detto...

la fai già la fila davanti ai negozi per comprare Halo X

Krishel ha detto...

P.S. A scanso di equivoci non sono una fan di Vasco bensì di Peter Gabriel. Ma come ho avuto modo di constatare: cambiano gli artisti ma certe cose fondamentali dell'essere fan è uguale per tutti.

JenaPlissken ha detto...

A parte l'ovvio Vasco sux, esternazione obbligata, personalmente trovo incomparabile acquistare un CD fisico e una manciata di mp3.
Al di là del discorso sulla qualità audio, comprare un CD è un qualcosa che ho sempre ritenuto di valore, un gesto d'affetto tanto dall'ascoltatore verso l'autore, una retribuzione per la creazione di un'opera a tutto tondo, che va oltre i singoli pezzi contenuti nel CD.
Questo è totalmente assente nel digitale, infatti si rischia di smarrire la nozione di "album" nel senso indicato sopra. Personalmente comprerò sempre CD originali, non pagherò MAI un download da internet, nel mio modo di vedere è una follia.
Ma forse sono vecchio anche io :D

Maria Rosaria ha detto...

CD. Che assurdità.

jenaplissken ha detto...

per RRobe: a dire il vero non sopportare la caricatura tragicomica di Vasco è forse l'unico lato positivo dell'essere vecchio... :-)

Mirko ha detto...

In Italia Vasco Rossi, in Francia i Daft Punk. Siamo davvero un popolo di lobotomizzati.

mistake89 ha detto...

Mi sento un vecchio perché acquisto libri,fumetti, cd e spartiti rigorosamente non in formato digitale.

In realtà lo faccio anche perché con troppa roba per avanti rischio di perdere il gusto nel fruire quello che davvero voglio.
Un po' il classico poco ma buono!

Manuel Colombo ha detto...

ok, siete ufficialmente vecchi.
Premesso che la musica preferisco ascoltarla mentre qualcuno la suona, dove trovate il tempo e lo spazio per andar per negozi e stipare CD, LP e MC?

ivanhawk ha detto...

Vecchio amante dei CD (sono cresciuto nei '90) e rimpiango anche gli affitti. La musica deve avere un supporto fisico, soprattutto se la vuoi ascoltare da qualcosa di meglio che dal telefonino.

Tommaso ha detto...

Ho letto il post ed essendo coscritto dello scrivente mi sono sentito vecchio.
Poi ho letto i commenti dove la cosa relativamente più moderna è veder citati i Daft Punk (anno di esordio: 1997) e mi sono sentito giovane...

Greg ha detto...

cioè, vasco è vivo, Dio è morto.
ti pare un mondo in ordine?
e allora perchè farsi tante domande!?

F.~Mezzaluna ha detto...

io sono nata alla fine degli anni '80. ascolto musica rock e metal di quegli anni lì o prima... ma non su vinile, nè su cd. tutto digitale. credo di amare la musica più di tante persone che vanno a fare la fila davanti ai negozi. la fila... what?!
(tra l'altro per il cd di vasco! hanno davvero paura che sparisca dai negozi in poche ore?)
ps: scusate l'intrusione, passavo di qui :P

BostonPizzo ha detto...

l'assurdità è la fila per una qualsiasi cosa inerente a vasco rossi. che sia cd, ologramma, biglietti, wire-trip clips o altro.

Watanabe ha detto...

Vasco e Ligabue sono due casi più unici che rari. Hanno un pubblico di affezionati che non si perde un concerto o un nuovo cd.

Fan sfegatati che fanno la coda per comprare l'ultima opera, e vanno a rivedere lo stesso concerto svariate volte.
Fuori dall'Italia non sono nessuno.

byroneloisa ha detto...

Tralasciando il discorso su Vasco (http://www.comic-soon.com/pierz/ravioli-uestern-198-eh-gia)

La fisicità è ancora importante tanto nell'affettività quanto nell'affezione. Non è che si possa andare dal proprio idolo a farsi firmare un mp3.

Quando tra qualche anno ti faranno firmare il primo numero della tua nuova serie su un tablet, secondo me sarà tutto più triste.

Avion ha detto...

Chi non apprezza la fisicità del supporto e la sua confezione è povero dentro.
Soprattutto quando la confezione è curata e completa la musica, invece di esserne solo un contenitore.
Voglio vedere come si fa a gustarsi appieno 10000 days dei Tool (primo esempio che mi viene in mente)scaricando gli mp3.

carlpaz ha detto...

se tu sei vecchio, io che ho un negozio di cd e vinili usati che sono?

secondo me, la musica digitale impera solo perchè non combatte ad armi pari col cd. e qui le case discografiche, che si aspettavano d vendere il nulla, si sono tirate la martellata sui coglioni.

comunque, quando passi a milano e fai un salto a supergulp o a mangare alle vigne, fai un salto, sono a pochi metri.

ciao

Artan ha detto...

Secondo me, era la fila per provare il prototipo del teletrasporto, e la tipa a cui hai chiesto delucidazioni non ti voleva tra le palle e aveva semplicemente sparato la cosa meno d'appeal che le era venuta in mente.

Mille ha detto...

Io sinceramente trovo una cosa assurda fare la fila per COMPERARE qualcosa...
Capirei se fosse almeno un CD con tiratura superlimitata...
Capirei di più se fosse qualcunaltro, ma non Vasco...
Ma è ancora vivo Vasco?

Lowfi ha detto...

Adesso ti contattano gli sviluppatori di Halo X incazzati perché gli hai spoilerato l'anteprima, sicuro.

Fabio D'Auria ha detto...

Non è assolutamente vero che l'amante del vinile sia costretto a "usare" l'mp3 per strada

TZè

Paolo ha detto...

Sorvolando sulle qualità artistiche del blasco, direi che varrebbe la pena di acquistare il disco solo perché il nostro è stato citato in questo 'articolo': http://goo.gl/Bs659

F.~Mezzaluna ha detto...

@Avion ci sono sempre le eccezioni (ovvio) è semplicemente una questione di comodità. spesso il packaging non è così curato come quello del disco che hai citato.. è molto più facile trovare dischi con prezzi alti e non giustificati. ciò non toglie che ho molti cd dei miei gruppi preferiti solo per il gusto di averli, ma comprati dopo tempo, e senza fare la fila :)