4.3.11

Domani -di Bufalini e Palumbo-

Giovanni Bufalini e Antonio Palumbo hanno realizzato il bel corto che trovate qui sopra, in occasione del concorso Creativi per Costituzione, nato per festeggiare i dodici principi fondamentali della costituzione italiana.
A me sembra un corto molto ben girato, con un'idea semplice ed efficace e delle belle interpretazioni. Un pizzico retorico, certo. Ma ci sta.
Comunque sia: se vi piace e volete votarlo, potete farlo da QUI.

19 commenti:

AKAb ha detto...

ma per cortesia

RRobe ha detto...

In effetti, Akab, è proprio un prodotto per te.

ausonia ha detto...

tremendo---

RRobe ha detto...

Vi viene, vagamente, il dubbio, che il tema non sia roba per voi? E che, se proprio volete esprimere il vostro giudizio, dovreste astrarvi un pelo dal contenuto e giudicare il come piuttosto che il cosa?
Non è per polemica è proprio per rispetto alla vostra intelligenza che ve lo chiedo.

ausonia ha detto...

cosa vuol dire che "il tema non sia roba per voi"?

l'unità d'italia è un tema come un altro e può essere anche interessante.
talmente interessante che ho anche fatto una storia breve che uscirà tra qualche settimana per un libro su garibaldi.

questo tema è roba per chiunque.

e proprio perché rispetti la mia intelligenza ti chiedo, come si può scindere il come dal cosa?

qui siamo sul taglio nazional popolare. che è sempre deprimente. la fotografia, gli attori delle fiction, la musica. i bambini...
potrebbe essere benissimo uno spot rai per sanremo.

posso dire che mi fa schifo... o no?

RRobe ha detto...

Hai ragione, Francesco.
Errore mio.
Ti avevo ascritto, ingiustamente, un certo tipo di mentalità.
Certo che puoi dire che ti fa schifo.
A me piace.

Antonio ha detto...

Piace anche a me.

Ture ha detto...

"qui siamo sul taglio nazional popolare. che è sempre deprimente. la fotografia, gli attori delle fiction, la musica. i bambini...
potrebbe essere benissimo uno spot rai per sanremo."

Si vede la mano di un professionista ma quoto Ausonia.

Giovanni Bufalini ha detto...

Grazie a Roberto per la segnalazione.

Viviana Boccionero ha detto...

La lupar(i)a è in Fiore, RRoby. Bang Bang, e vincerà, Bang Bang, chi al cuore colpirà.

guazelli ha detto...

Gli unici due eventuali nei, sempre tenendo a mente i presupposti di partenza e sempre parlando a nome mio che di artistico c'ho forse un gruppo di nei sulla pancia, sono i seguenti: intuito cosa andrà a fare il babbo apparentemente incazzato (che mi pare proprio giusto che si intuisca) avrei scelto una musica meno...meno non so...insomma...avrei spinto su qualcosa di più vicino al libro cuore..lasciando a letto solo i tre cucioli nel calduccio della coperta...appunto con una musica meno qualcosa. che non so.

Ho letto i commenti prima di vederlo...e sant'iddio immaginavo chissà quale apocalisse di malessere.

Conosco Ausonia per i suoi lavori che ritengo rispecchino bene il suo pensiero artistico e lontano dalla produzione per le masse, e mi perdoni, senza voler creare polemica, trovo un poco eccessivo il commento considerando che si tratta di un prodotto assolutamente lontano dal suo mondo.
Che certo è libero di commentare come e quando gli pare, e apprezzo pure, solo mi sembra stonare un poco, considerando le premesse.
Che magari suona male scritta cosi'...e dio me ne scampi che seriamente me ne sto umile assai davanti ai suoi lavori (e non faccio il paraculo..sono seriamente ammirato dalla tecnica e non)
Sta il fatto che mi ricorda la storia del misantropo che per rimaner tale deve per forza stare in mezzo alla gente.

Questo per dire che è un buon robo, girato bene e magari la musica non del tutto.
E che scagliarsi senza ritegno è sempre sgradevole se si ha la capacità di mettersi nei panni di chi ha fatto la cosa. Fa fastidio, uccide il dialogo e un poco l'autostima (reminiscenze di buon cuore oratoriano), e rompe pure il cazzo, a suo modo.

E poi c'ho sul fuoco le svizzere che ci mettono un botto a cuocere.

Samuele

senility ha detto...

"Duccio, apri tutto!"

Amal ha detto...

BIASCICA SMARMELLAAAAAA!!!

Straquoto Ausonia. Ma forte eh. Terribile. Agghiacciante.

Riccardo ha detto...

L'idea carina qual'è? l'italia unita è più calda e accogliente? chi l'ha scritta sta roba? gli sceneggiatori di "gli Occhi del Cuore"? Credo che ci siano inutili carrellate e troppo montaggio, a mio parere un unico piano sequenza sarebbe bastato, invece quando fanno un corto devono mostrare per forza prestanza tecnica anche quando la storia non la richiede. La scenografia invece dovrebbe rappresentare un'ambiente povero no? ma è un grande loft semplicemente male arredato utile ai movimenti di camera, ma irrealistico. Ah l'ultima cosa: Beppe Fiorello.

Riccardo ha detto...

scusate non avevo visto che qualcuno aveva già citato Boris, quindi quoto

Daniele Statella ha detto...

Complimenti a Bufalini! Citare Boris per criticare questo lavoro non ha nessun senso. Poi "apri tutto!" significa mettere le luci al massimo appiattendo la fotografia come appunto si fa a centovetrine. Qui la fotografia è studiata, i movimenti di macchina sono funzionali, non vedo inutili virtuosismi tecnici, gli attori recitano bene e lavorare coi bambini è una delle cose più difficili. L'idea può sembrare banale ma secondo me è perfetta per una cosa di questo tipo. Poi chiaramente i gusti son gusti ma secondo me sul piano tecnico e narrativo è impeccabile.

Victor Sisendesmera ha detto...
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Daniele Statella ha detto...

Victor, mi hai convinto. Che vadano a lavorare 'sti mascalzoni!

Victor Sisendesmera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.