1.3.11

[RECE] Killzone 3


Il precedente capitolo dello sparatutto in prima persona realizzato da Guerrilla, mi aveva lasciato perplesso. Però devo ammettere che, nonostante tutte le mie critiche, il titolo aveva una sua precisa giocabilità che gli permetteva di prendere le distanza tanto dalla serie di Halo, quanto da quella di Call of Duty. In particolare, quel senso di pesantezza e fisicità che il gioco sapeva restituire.
Che è la prima cosa che Killzone 3 ha perso.
Con lo scopo di rendere il gioco più veloce e dinamico, quelli di Guerilla lo hanno trasfomato in una sorta di clone delle due serie sopracitate, con l'aggravante, nel caso di Halo, di non averne saputo replicare anche il fascino.
Si badi: non sto dicendo che Killzone 3 sia un gioco brutto. Anzi, è probabilmente il miglior FPS per PS3 in circolazione (non che ci voglia molto) e sotto molti punti di vista è un grosso passo in avanti rispetto al suo predecessore (in particolare, il multiplayer è meglio bilanciato, pur diventando comunque un inutile carnaio una volta che tutti i giocatori hanno avuto pieno accesso alle varie classi disponibili). Il problema è che, davvero, non ha alcuna personalità.
Si gioca come un Call of Duty, si vive come un Halo e tutto l'aspetto visivo è noioso e scontato, tranne quando plagia apertamente Gears of War e i Kerberos di Oshii.
Aggiungiamoci una storia brutta, noiosa e raccontata male, e dei pessimi, pessimi, livelli alla guida di mezzi meccanici, e vi dovrebbe essere chiaro perché Killzone 3 sarà il prossimo gioco che restituirò a quelli di Game Stop.
Strano a dirsi ma non credo che ci sia molto da aggiungere al riguardo.
Ah, sì... che le recensioni del gioco che si leggono in giro (con voti eclatanti), sono quantomeno sospette.