22.3.11

[RECE] Sucker Punch



A dodici anni dalla sua uscita, non si può più parlare di Matrix.
Il fatto è che il film dei Wachowski ha generato un tale entusiasmo e un tale sfruttamento del suo immaginario, che oggi, a tirarlo di nuovo in ballo, si rompono tutti i coglioni. E' stato detto tutto il possibile di Matrix. L'unica cosa meno interessante di parlare di Matrix, oggi, è parlare di Lost.
Il problema è che, nel recensire Sucker Punch, l'ultima fatica di Zack Snyder, non si può prescindere da Neo, Morpheus e compagnia. Non si può, punto e basta.

Dodici anni fa, quando Matrix arrivò nelle sale, i meno svegli dissero: "FIGATA MAI VISTA PRIMA!".
Quelli con un poco di pelo sullo stomaco in più, invece dissero anche loro "FIGATA!" ma poi aggiunsero, con disincato post-moderno: "Non c'è una singola trovata di questo film che non sia stata ripresa e/o rubata da qualche altra parte".
Ed era verissimo.
Il look di Neo e le scene di kung-fu venivano da Black Mask (o da Tetsuo II, come mi segnalano nei commenti), l'impalcatura della storia da Philip K. Dick e dall'ingiustamente poco celebrato Dark City, il bullett time (che di Matrix diventò il segno di stile più caratterizzante) dal sottovalutato primo capitolo di Blade (e sempre dal film dell'ammazzavampiri era stata plagiata una delle scene d'azione più famose del film), tutte le dinamiche avevano un debito grosso come una casa nei confronti dei videogiochi e del cinema di Hong Kong degli anni '90 e l'estetica dell'universo della matrice sembrava uscita direttamente fuori da un sogno acido dei fratelli Coen (del resto, i Wachowski venivano da Bound, pellicola che più Coen non si può). E altro ancora.
Quello che però faceva di Matrix un film tanto rilevante, non era i suoi debiti, ma la sua capacità di andare oltre ai riferimenti iniziali, di prendere tutta quella mole di roba e di miscelarla in una forma coerente, inedita e elettrizzante. Quindi, sì... "FIGATA MAI VISTA PRIMA!".


Ecco, Snyder cerca di fare la stessa roba, adeguandola ai tempi che corrono.
Crea un setting iniziale dove tutto è possibile in quanto nulla è reale o non propriamente reale e poi, dentro, cerca di metterci tutte le figate che trova in giro.
Solo che c'è una differenza tra gente come i Wachowski e uno come Zack Snyder.
Una differenza di spessore, se vogliamo.

Di Snyder si è sempre detto che è un professionista.
Uno che gli dai una sceneggiatura e lui la gira, senza fare troppe storie, poco importa di quanto sia sbrindellata. Tanto è vero che è a lui che è toccato lo script del prossimo Superman dopo che Aronofsky l'aveva rifiutato perché di discutibile qualità.

Ma sia quello che sia, a me Snyder piace.
Fino a Sucker Punch, si è sempre caricato compiti ingrati, riuscendo comunque a portarsi a casa film difficili e potenzialmente rischiosi.
Ha realizzato un bel remake di Dawn of the Dead, è riuscito a tirare fuori due ore di storia da 300 (ok, quaranta minuti sono di rallenty, ma a chi interessa?), è riuscito a fare un film impossibile come Watchmen, ha fatto un film da una storia di Gufi Guerrieri... in poche parole, i lavori rognosi, non lo spaventano. E quello che fa lo fa con un certo stile.


La prima volta che ho visto il trailer di Sucker Punch ho pensato che, finalmente, Snyder si sarebbe dedicato a un progetto personale, cucito su di lui e dove avrebbe potuto dare pieno sfogo alla sua visione. Non ho capito che questa cosa, in realtà, la stava facendo Verbinsky con il suo Rango, non Snyder con le sue ragazzine ammazzasette.


Tornando ai Watchowski, si potrebbe dire che, ai tempi di Matrix, erano come quei ragazzi che tornano da Londra, importando robe fighe e non ancora pienamente sdoganate per il pubblico di massa. Snyder, invece, è uno che ha passato il pomeriggio a fare shopping nei negozi della Tuscolana: ha comprato di tutto, è vero, ma è tutta roba già vista, stravista e pienamente digerita.
Le gothic lolita, le scene queen, gli emo e Alice nel paese delle Meraviglie? Ci sono. La noiosissima estetica di gente come Ray Caesar e compagnia? Pure. I samurai, le katane e il Giappone in generale? A strafottere. Il burlesque? Avoja. Il Signore degli Anelli? Check. Call of Duty, i nazisti zombie-robot, Mike Mignola, Killzone (e quindi Kerberos)? Presi. Kill Bill e Matrix? Ovvio. Una spruzzatina di spirito rivoluzionario in salsa teen stile V for Vendetta. C'è pure quella.
Insomma, tutte cose usate e abusate che potete trovare in una qualsiasi fiera di fumetti, videogiochi e cosplay.
Ma non è questa la cosa peggiore del film. Anzi, a conti fatti, questa è una roba su cui io in particolare, sarei anche disposto a passare sopra (del resto, sono il primo che ci sguazza in mash-up di questo tipo).
La cosa peggiore del film è che nonostante questa mole di figate (per quanto un poco bollite), nonostante una bella regia, begli effetti, un numero altissimo di fighe seminude vestite da scolarette e armate di katana e nonostante una colonna sonora da urlo, Snyder è riuscito a confezionare un film noioso. Il più noioso della sua carriera.
Colpa di uno script davvero sbagliato, meccanico e mal equilibrato e colpa pure di una inedita (per Snyder) incapacità di gestire il ritmo della vicenda e delle scene action.
Poi, sì: la sequenza d'apertura è davvero bella, la rivelazione finale (per quanto telefonata) è ben servita, e tre scene d'azione su quattro sono da piuttosto divertenti (ma si sarebbe potuto fare di più in termini di varietà cromatica e nella rappresentazione degli ambienti), ma in mezzo ci si annoia troppo spesso, i personaggi sono caratterizzati così male che non ti frega nulla di loro e alcune robe dello script funzionano davvero poco, nonostante il contesto onirico in cui tutta la storia si svolge.
In conclusione, Sucker Punch è un film molto furbo, non personale e visionario come vorrebbero farci credere ma quasi bello, se non fosse stranamente rovinato da una mancanza di mestiere, che è una cosa che non credevo che avrei mai imputato a Snyder.
In poche parole, un film che sarebbe potuto essere una "FIGATA MAI VISTA PRIMA" ma che non lo è.
E questa è forse la sua colpa più grossa.

In compenso, mi servirà da spunto per parlare di una roba che mi sta parecchio a cuore e che potremmo definire come post-cinema. Ma lo facciamo la prossima volta.

39 commenti:

Greg ha detto...

il giorno che Snyder caccia fuori un film che va oltre al 6,5 e che, magari, mi fa anche tornare a casa esultato/turbato giuro che sarà disposto a considerarlo un regista artisticamente di punta.

PS mi son rifiutato di vedere il suo watchmen dopo la "prodezza" di un 300 trasformato in soap opera in CGI...

Mirko ha detto...

piccola nota personale: secondo me il look di Neo e company è preso sputato da Tetsuo II, il remake europeo dello stesso Tsukamoto.

RRobe ha detto...

Controlla se è uscito prima del Black Mask di Jet Lee (da cui Matrix ha preso di peso la scena dell'allenamento di kung-fu, oltre che, per me, il look del protagonista).

RRobe ha detto...

Jet Li, ovviamente. Non Lee.

Mokujanji ha detto...

per Greg: in 300 Snyder ha migliorato il fumetto, ci ha tirato fuori la storia d'amore che da parecchio alla storia e al presonaggio di Leonida e ha reso meno duri i rapporti tra gli spartani preferendo un più sentito cameratismo.

Mirko ha detto...

Ho controllato, Black Mask è del 1996 http://www.imdb.com/title/tt0115693/ ; Tetsuo II è del 1992 http://www.imdb.com/title/tt0105569/ .

RRobe ha detto...

Buono a sapersi, Mirko.

Mirko ha detto...

;)

Avion ha detto...

Vergognati, hai ucciso il gorilla che avevo sulle spalle. E' specie protetta.

RRobe ha detto...

Ma guarda che, secondo me, il film ti piace.
Sono io che, forse, avevo aspettative troppo alte.

Rouges-1973 ha detto...

Fie e un drago che non ha il muso di un nonno buono, mi tocca vederlo per forza questo film

F.~Mezzaluna ha detto...

bella recensione, professionalmente spietata.
Mi sono divertita a leggerla :)

Lowfi ha detto...

Vaffanculo a te che te li vedi in anteprima e vaffanculo sempre a te che mi smonti la scimmia come un cacciatore di frodo nel borneo

Avion ha detto...

In effetti, a ripensarci, fighe che fanno a pezzi i cattivi con spada e armi di grosso calibro... ((Kill Bill + Planet Terror) * Matrix)²... Dev'essere divertente.

Giovanni ha detto...

Matrix era copiato un tantinello anche da Ghost in the shell se proprio vogliamo dirla tutta va:
http://www.youtube.com/watch?v=Y3tF7TL0Qh4

Per il resto, il film me lo vedrò comunque. Ero partito molto meno esaltato di te, le operazioni del genere mi divertono fino ad un certo punto (Matrix incluso) proprio perché spesso i debiti sono più che altro plagi piuttosto che reintepretazioni. Contano troppo sul fatto che il pubblico occidentale sia del tutto ignorante di una certa estetica.

Per il discorso del post-cinema, ti aspetto al varco :P

Greg ha detto...

mokujanji: "n 300 Snyder ha migliorato il fumetto"

è inutile che si ribatta ad una affermazione del genere

Watanabe ha detto...

Ma la fonte più forte di Matrix, non era Ghost in the Shell?
Cmq quoto Greg. Snyder è bravo ma i suoi film non ti trasmettono mai niente.

Dario Viotti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dario Viotti ha detto...

Anche io non posso che quotare Greg, sebbene il Watchmen di Snyder mi sia decisamente piaciuto (mea culpa?)

mei ha detto...

vado a vedere i film di Snyder sempre col pisello duro e così resta per tutta la prima visione anche se la noia è sempre dietro l'angolo. Alla seconda visione la noia è sovrana. Spero che anche a 'sto giro il pisello rimanga sempre duro almeno per il primo giro.
Per quanto riguarda i fratelli wakawaka li ritengo a conti fatti inferiori al buon Snyder visto che dopo l'ottimo e scopiazzatissimo Matrix hanno prodotto per lo più merda.
P.S.: Kill Bill è un ottimo collage ma quello resta.

Andrea Gadaldi ha detto...

Dire Merda e pensare anche a Speed Racer è reato federale, CAZZO!

Andrea Gadaldi ha detto...

:-P

mei ha detto...

@Andrea: nel senso che è un eufemismo, verissimo. E' LA merda. Brutto oltre ogni immaginazione. Rimane buono per i test del colore sulle TV HD

Andrea Gadaldi ha detto...

Non meriti di rimanere su questo piano dell'esistenza. :-P

Mokujanji ha detto...

beh io sono davvero convinto che 300 sia uscito migliorato dal trattamento di Snyder.

RRobe ha detto...

Mei non ci capisci davvero un cazzo di cinema.
O anche: NCCUCDC.

Tyler ha detto...

I fratelli wakawaka hanno il grosso merito di aver miscelato prodotti di nicchia fino a creare un'amalgama (oddio mi è venuta in mente l'oscena serie marvel/DC) pienamente apprezzabile per il grande pubblico.
E' un principio olistico: matrix è più della somma delle parti che lo compongono. Come kill bill.
p.s.
Rrobe, quando hai definito, ad inzio rece, MAtrix come non figata credo che il mio "NNNNNUUUUUOOOOOOOOOOOOOO!!!!" mentale sia riecheggiato nelle teste di mezzo continente ...

Tiziano De Martino ha detto...

Ciao Robè! (spero non ti disturbi che ti do del tu, ma essendo coetanei e romani mi è venuto naturale) volevo farti i complimenti per la tua recensione, personalmente credo che nel cogliere citazioni, riferimenti e fare paralleli sei tra i numeri uno! e a proposito di questo volevo chiederti se ti potevo linkare (in privato non cerco pubblicità sul tuo blog credimi) un mio corto moooolto amatoriale che dura cinque minuti, giusto per sapere cosa ne pensi. Comunque sia ti ringrazio in anticipo e ti auguro le migliori (e meritate!) fortune. Ciao!

ViewtifulMax ha detto...

Bòf, lo andrò a vedere lo stesso.
Donnine in abiti succinti che combattono?
Prima fila per me, magari si vede qualcosa in più.
(E scherzi a parte, ogni tanto un film scollega-cervello ci va.)

Adriano ha detto...

E' un film pieno di sorca, per cui non ha difetti!

werther Dell'Edera ha detto...

Hai detto tutto quello che non volevo sentirmi dire... adesso con che cuore andrò a vederlo?

:°°°°°(

Meno male che ho il DVD di Speed Racer!
E mi associo, a chiunque non gli sia piaciuto: NCCUCDC!

mei ha detto...

@RRobe: come darti torto?

Antonio ha detto...

Hai dimenticato di dire che la troupe di Matrix leggeva Invisibles sul set. E infatti Morrison non ha torto a dire che, rimontando the Invisibles, viene fuori lo storyboard di Matrix.
Semplificato, ovviamente.

Capitan Lkl ha detto...

Speed Racer è bello e gioca nello stesso girone di Scott Pilgrim.
Questa recensione supporta le mie ipotesi scaturite dalla visione del trailer: "ecco che questo fa un film in cui mischia tutto quel che gli piace". Senza criterio. E, infatti, ci avrà messo la fotografia di quel film, un'inquadratura copiata da quel fumetto, una sequenza identica a quella di quel videogioco, le ragazzine assassine perchè sono cool nei manga... e così via.
Ah, se anche io potessi fare un film con quel che mi piace: verrebbe fuori qualcosa con Trinità, Han Solo e le spade laser, sequenze live che citano Mexico 86; il tutto ambientato in una cittadina governata da Mike Haggar, col coro dei pompieri come colonna sonora. E pure Jack Burton, Ash reparto ferramenta e Snake Plissken. Sarebbe quasi un giochino in stile "i400calci".

Alberto ha detto...

E tutte quelle che dalle prossime fiere si vestiranno "da" Sucker Punch, non le vogliamo annoverare tra i meriti di Snyder?

Greg ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Greg ha detto...

contando che, come sempre accade in queste situazioni, il 90% delle suddette tipe saranno dei sacchi di lardo... no, non lo annovero fra i meriti di snyder!

PETRO ha detto...

visto ieri sera, confermo la recensione e avrei voluto dormire dopo 10/20 minuti. Mi sembra che il film racconti proprio la natura di Snyder: raccontare storie già viste e non sue; lasciando agli altri registi le storie fighe. Forse è questo il suo merito: aver fatto un film in cui si confessa e chiede di esser castigato.

P.S.(io sono uno di quelli a cui 40e passa minuti di "slowmotion" in 300 hanno dato pesantemente fastidio)

alexfiumi ha detto...

Sono sostanzialmente daccordo con la rece di Roberto...un'occasione mancata, inanzitutto...furbetto, scopiazzato da più parti, confusionario e decisamente pretenzioso...mi aspettavo ben di più da Snyder!
Però a mio avviso i tanti difetti non affossano la visione ed alla fine si riesce ad apprezzare per il buon film che è, anche se a tratti un'pò noiosetto.
Ah la colanna sonora è quanto di più figo si possa sentire.
Davvero cool.