23.3.11

[RECE] The Ward



Esistono due categorie di persone quando si parla di John Carpenter.
Ci sono i fan, che sono completamente incapaci di qualsiasi giudizio anche solo vagamente equilibrato e oggettivo.
Per loro qualsiasi film di John Carpenter è bello, anche quelli che deve ancora girare.
E poi ci sono le persone normali, che invece mantengono un certo distacco per giudicare con equilibrio un film a prescindere da chi l'ha girato.
Per loro qualsiasi film di John Carpenter è bello, anche quelli che deve ancora girare.
In realtà, ci sarebbe anche una terza categoria, ma non è bello stare a dileggiare delle persone che hanno dei problemi.

Alla luce di questo, non posso fare altro che affermare che The Ward è un bel film di John Carpenter.
Anzi, i suoi primi dieci minuti e i suoi ultimi dieci minuti, sono un grande film di John Carpenter.
In mezzo c'è tanto mestiere ma, come se ci fosse ancora bisogno di sottolinearlo, è mestiere di John Carpenter e quindi meglio del meglio che sanno offrire tante fighette che oggi si definiscono registi.
Certo, lo script è un poco trito e negli ultimi anni sono usciti un paio di film praticamente identici (QUESTO e QUESTO, non cliccate se non volete spoiler), ma la storia è raccontata bene, con sobrietà ed efficenza, e gioca in maniera divertita con i cliché delle vicende di fantasmi con i capelli lunghi che appaiono alle spalle dei protagonisti, riuscendo a smarcarsi dal logoro immaginario di un certo tipo di horror giapponesi.
La colonna sonora è ottima come sempre, la fotografia è ispirata, il cast è valido e totalizza un ottimo punteggio sulla scala Sucker Punch (strafighe con costumi diversi, chiuse in un manicomio).


Erano dieci anni che Carpenter non tornava dietro la macchina da presa.
Sedici da quando non si dedicava ad un horror puro, senza contaminazione di altri generi.
Lo ha fatto girando un film piccolo e semplice, molto efficace e divertente e assolutamente coerente con il resto della sua filmografia. Forse non una delle sue opere imprescindibili, ma di sicuro un buon film. Del resto, quando mai ha girato film brutti, giusto?
E la recensione si potrebbe chiudere qui. Ma non voglio fare la figura di quello che non vede i difetti del suo idolo e quindi parliamo anche di quegli aspetti che non mi hanno convinto fino in fondo:

l'audio in sala era troppo basso.




p.s.
e ora una nota personale.
Ho un rapporto particolare con Carpenter. In termini semplici, non credo che ci sia un regista che amo più di lui. Tornare a vedere un suo film in sala, dopo tanti anni, è stata una cosa sorprendentemente emozionante. Quindi vorrei dire grazie a quelli della Quattro Zero Quattro che mi hanno permesso di partecipare ad un'anteprima italiana piuttosto gremita.

27 commenti:

Leasir ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Leasir ha detto...

Non ho ben compreso se questo film ti sia piaciuto o no :p

Watanabe ha detto...

Io non riesco a stroncare Carpenter nemmeno dietro lauto pagamento. E' troppo un grande.
Ok è vero, io faccio parte della prima schiera.
Ma c'è un film brutto del mitico John? Boh a me non ne viene in mente.

Lowfi ha detto...

Come dicevo oggi, bello essere re

Il Dani ha detto...

Beh, però Vampires è una solenne cagata, suvvia.

idiotaignorante ha detto...

Vampires è molto bello, altro che.

maurizio battista ha detto...

Reputo Carpenter un genio assoluto. I suoi passi falsi sono ampiamente compensati dai capolavori. Sicuramente non mi lascerò scappare The Ward! E comunque la terza categoria è composta dagli alieni di Essi vivono. Prima o poi li faremo fuori tutti. :-D

Tommaso ha detto...

Per fingere distacco ed equilibrio verso Carpenter, io in genere dico che "Villaggio dei dannati" è stato una delusione. In realtà l'ho visto solo al cinema ai tempi e sono convinto che rivedendolo lo rivaluterei. Perché sicuramente sono io che mi sono sbagliato. Perché Lui non può sbagliare.

BrunoB ha detto...

Non avevo mai visto Carpenter in foto. È uguale a Old Snake! :D

RRobe ha detto...

Per Tommaso: faccio lo stesso. E ho fatto il tuo stesso tipo di ragionamento. Se lo rivedo, sono certo che lo rivaluto.

RooB. ha detto...

Posso perfettamente comprendere e sottoscrivere tutto ciò che hai scritto su Carpenter (eccettuando ovviamente the ward che non ho ancora visto).

Gianni ha detto...

Pro-Life non è bello.

RRobe ha detto...

Per me, sì.

diflot ha detto...

ricordo con discreto raccapriccio anche "Fantasmi da Marte", ma non ho intenzione di riguardarlo per rivalutarlo :D

RRobe ha detto...

Siete gente della terza categoria, sappiatelo.

Greg ha detto...

pro life è l'unico film brutto del più grande cineasta fanta-horror degli ultimi 40 anni (ma ci son varie ragione per credere che la colpa di ciò non sia affatto sua, io non ne conosco, ma fidatevi)

Greg ha detto...

ovviamente chi osa detrarre ulteriormente da quel limite minimo che è pro-life NCUCDC

Greg ha detto...

in compenso fantasmi da marte è fico, ben colonnato sonoramente e divertentissimo (la scena della porta della cella col negro che si bulla e rimane chiuso dentro mi fa spappolare dalle risa)

Paolo ha detto...

"Prince of Darkness" rivisto 2 anni fa alla Cappella Undergroung di Trieste (siano sempre benedetti per il S+F) mi ha commosso fino alle lacrime e mi ha provocato la pelle d'oca come la prima volta che lo vidi in televisione la notte tarda! Il finale con simon&simon senza baffi che si avvicina a toccare lo specchio è IL CINEMA! Scusate lo 'shou out' ma faccio parte della prima categoria e ne sono fiero!

Evilex ha detto...

Sempre sia lodato il Carpenter Resuscitato!
Non vedo l'ora di vederlo!

Circolano voci che il prossimo film del redivivio John sia tratto da questo romanzo:

http://www.horrormagazine.it/notizie/5442/

Sembra interessante.

Adriano ha detto...

E' un altro film pieno di sorca, è una macchina jackputterzerodifetti

Banphi ha detto...

Chi è che ha detto Fantasmi da Marte?

werther Dell'Edera ha detto...

Ti dico solo:
non mi hai chiamato!

RRobe ha detto...

Non potevo!

werther Dell'Edera ha detto...

avresti potuto trovare una scusa migliore!

Quindi adesso che farai? Mi ammazzi la mamma?

Gianni ha detto...

Per veneranda età sono carpenteriano della prima ora, ho visto Fuga da New York al cinema ed è IL MIO FILM per tutta la vita. Ma Pro Life, a parte un buon inizio, non riesco a salvarlo. Il mostro di gomma del finale è proprio imbarazzante da qualunque lato lo si guardi.

alexfiumi ha detto...

Anch'io faccio parte della prima categoria ed ADORO Carpenter.
Come si fà a non amarlo e considerarlo il top di sempre?
Per favore trovatemi un altro regista, se potete, che ha girato film magistrali come Distretto 13 -Halloween - La Cosa - The Fog - 1997 Fuga da New York - Il Signore del Male - Essi Vivono - Grosso Guaio a Chinatown - Il seme della follia...ed ho citato solo i capolavori!!!
Sono già in fibrillazione per The Ward e non vedo l'ora che esca!!!!
PS: Per la cronaca, ho rivisto giusto un anno fà Il Villaggio dei Dannati che si può definire l'unico film "non bello"del regista...anche se Carpenter ha davvero le sue attenuanti...