16.3.11

Roma Comics & Games... una manifestazione con una tradizione misteriosa, fatta da solidi professionisti senza nome.


Si legge dal sito di Roma Comics & Games:

"Roma Comics & Games vuole offrire a Roma una manifestazione che riunisca comics, animazione, videogiochi, giochi tradizionali e narrativa di settore.
Come? Grazie all'esperienza dei suoi organizzatori che hanno realizzato alcuni degli eventi più importanti di settore degli ultimi 15 anni."
Chiaro?
Attraverso l'esperienza dei suoi organizzatori.
E chi sono questi luminari? Sul sito non c'è nessun nome individuale, solo una mai sentita associazione culturale Kassandra.
Comunque sia, l'effettiva esperienza degli organizzatori si vede bene sin dal logo della manifestazione.
Sempre sul sito della manifestazione si legge che "è un evento totalmente nuovo che rilancia un marchio che ha fatto la storia del fumetto in Italia".
Quale marchio?
Mistero.
Comunque sia, andando a leggermi l'atto costitutivo dell'associazione culturale Kassandra, ho scoperto che è una manifestazione di Paolo Puccini, un nome che non mi aspettavo di sentire più e che è legato solo a dei squallidissimi ricordi legati a delle cosiddette manifestazioni che si tenevano molti anni fa, in un albergo di Ostia.
Brividi.

26 commenti:

Eldacar ha detto...

Quando fai 'sti post smerdo, sale la stima e mi viene voglia di rivoltare il secchio della merda

Vabbè, stima. Per il resto, procediamo, ti aggiorno asap

mad283 ha detto...

Roberto, per fortuna non conosco i dettagli dei tuoi ricordi su Puccini, ma sappi che è attivissimo nell'organizzazione di mostre mercato a Milano. Praticamente ne fa una al mese, sotto il marchio Fumettopoli (tant'è che se guardi la piantina di Roma Comics, è ospitata sul sito di Fumettopoli). Ha anche brevemente cercato di tenere a galla la Comiconvention dell'Hotel Quark dopo che il gruppo di Graffiti aveva gettato la spugna, ma con scarsissimi risultati.

S3Keno ha detto...

Si, si tratta proprio di Puccini.
E quindi:

01. "Grazie all'esperienza dei suoi organizzatori che hanno realizzato alcuni degli eventi più importanti di settore degli ultimi 15 anni"…
… parla in terza persona di se stesso, attribuendosi - da solo - tali meriti.

02. "E' un evento totalmente nuovo che rilancia un marchio che ha fatto la storia del fumetto in Italia"…
… intende la sua Sound & Vision, eddai che non s'era capito? Che ha fatto la storia del fumetto in Italia, ma che non lo sai?!? ;)

Evidentemente è in qualche modo riuscito a beccare patrocino e fondi dal Comune di Roma (e qui ci sarebbero da aprire interi post fantapolitica, cazzo!!!) che guarda un po' improvvisamente gli hanno permesso non solo di "resusicitare" dal mondo dei morti, ma di passare dalle hall degli alberghi al PalaLottomatica per 3 giorni dicasi 3 giorni filati, che non so se hai idea di che costi possa avere!!!
Io non ho parole.

ArabaFenice ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Bongo ha detto...

Con tutto il rispetto per chi c'ha messo le mani, ma mai visto un sito, un logo ed una presentazione di un evento fatti peggio...forse nei comuni sotto i 5.000 abitanti dove ancora si fanno locandine con Word fatte coi piedi, ma un sito dedicato ad una manifestazione che si terrà a Roma ( mica cazzi ) me lo sarei aspettato fatto, non dico in Flash, ma almeno in modo più decoroso. Per non parlare del logo, un insulto grafico.

Adriano ha detto...

La "mostra" dei fumetti nella sala rinfreschi del Satellite di Ostia (oggi c'è un negozio Sandro Ferrone al posto della sala, l' albergo ha appaltato lo spazio, chiamali fessi)
Me la ricordo bene, ci andavo a piedi da casa...
Ci maca solo che riciccia fuori Traini, il suo Expocartoon spaccava il culo ai passeretti sia chiaro, poi lui ha fatto quello che ha fatto, ma è un altra storia.

pic ha detto...

Non che la fiera Genovese ormai estinta, abbia mai brillato, ma sta roba Romana è proprio qualche cosa che non si può vedere.
Ma è così difficile comporre una roba, non dico esteticamente più bella, ma almeno più ordinata?
Sono Pazzi Questi Romnani.

Antani Comics ha detto...

chiedetelo agli sciagurati espositori che hanno partecipato alla sua Ostia, la scorsa estate, o all'ultima Fumettopoli...
Roba da matti...

Watanabe ha detto...

Un logo e un sito così brutti non si vedevano da anni. Complimenti.

Joel ha detto...

Per ogni passo avanti fatto nella lotta per la considerazione del fumetto nella società, organizzazioni come questa ne fanno dieci indietro.

Joel ha detto...

La pagina facebook dell'evento, con i commenti degli utenti, mostra bene il tipo di evento che sarà, Cosplayers, Gamers qualsiasi, e completisti in cerca del numero mancante di Death Note. Di fumetto quello vero neanche l'ombra.

Alessandro ha detto...

Guardate... il signor Puccini si è sputtanato anche con i cosplayer (che indegnamente rappresento, non essendo cosplayer). E' andato prima a sbandierare che il cosplay è inutile ed un peso per la fiera, più o meno come potrebbero essere un peso per la fiera due/trecento ingressi paganti in più, poi che i "veri" cosplayer sarebbero andati alla fumettopoli, Costruendo una imbarazzante arringa sul cosplay professionista e cosplay "amateur" impreziosendo il tutto con fantastici sconti cosplay che, però, non sono ottenibili in alcun modo visto che l'azienda a cui si appella per la prevendita non risponde manco alle telefonate.

Alessandro ha detto...

Punzecchio Joel:
Definisci "fumetto, quello vero"
E' un assolutismo fuori luogo, A me le cariatidi in camicia gialla e Wincester o il Cyberpunk copione e confuso o gli indagatori dell'incubo per l'80% delle volte avari di senso fan cacare a spruzzo.

Soggusti.

werther Dell'Edera ha detto...

"è un evento totalmente nuovo..."

la novità è che non ci sono i fumetti.

The Passenger ha detto...

terrore!

Joel ha detto...

qualcosa tipo le 4 del mattino quando ho scritto "fumetto quello vero" non ho idea di cosa intendessi in quel momento :)
Cmq il mio è un generalizzare rispetto agli eventi dedicati ai collezionisti o meglio ai "Fan" infatti spesso sono eventi che valorizzano un modo di concepire il fumetto secondo me limitato. Apprezzo molto di più mostre o fiere dove è il fumetto ad essere al centro dell'attenzione e non i personaggi. Non so se mi sono spiegato.

maurizio battista ha detto...

A me le cariatidi in camicia gialla e Wincester o il Cyberpunk copione e confuso o gli indagatori dell'incubo per l'80% delle volte avari di senso fan cacare a spruzzo.

LOL! Detto sul blog si uno scrittore di Dylan e che scommetto prima o poi almeno un Tex lo scriverà... Se gli offendi anche la mamma fai jackpot!

mordilloz ha detto...

Gran bel logo....complimenti al bambino che l'ha fatto! Perchè l'ha fatto un bimbo,vero?

laura scarpa ha detto...

Logo e grafica ecc. tutto ok
ma non dite che Traini era meglio.
I ladri non sono meglio e la mostra di Roma faceva cacare, con famiglie tristi e coplayer assai goffi e venditori di noccioline... e in più con sovvenzioni e furti!
almeno l'onestà riconoscetela a chi non ha le spalle coperte.
in quest'italietta è molto.
e magari regaletgli un grafico!
ne parliamo lunedì.
PS(come mostra strapiena di cospalyer + che di fuemtti non sarebbe l'unica vero, a Roma e in italia)

Locomotiva ha detto...

Ah, ecco cos'era.

Mi ero iscritto in tempi giurassici alla Fumettopoli di Milano, che per un bizzarro sistema di mail e pagamenti dal tabaccaio permetteva di entrare senza fare la coda all'entrata di servizio dell'hotel dalle parti della stazione Garibaldi.
Che la coda era lunga, la cassiera una sola e la cassa senza spiccioli.
Mah!

E, dal 2006 o giù di lì, mi arrivano mail con annunci sulla prossima edizione, iscriviti qui, paga là, da Fumettopoli.
Non l'ho marcata spam, che metti caso mi torni l'ispirazione...

Ecco che, negli ultimi tempi, mi arrivano da fumettopoli parecchie mail di 'sta cosa a Roma, con in fondo il messaggino "se vuoi essere cancellato scrivi "cancellazione" a Romaqualcosa@..."

Giacché me, difficilmente a Milano, ma a Roma sicuro non ci vado, mando la mia mail "cancellazione".

Delivery failure: hanno sbagliato a scrivere il LORO INDIRIZZO!
O l'indirizzo non esiste.

Sarò strano, ma I have a bad feeling 'bout that

Di chi è il naso? ha detto...

peccato!
il logo in bianco e nero sarebbe stato interessante!

illustrAutori ha detto...

"almeno in modo più decoroso"... vi va bene che non avete visto com'è ridotta dopo 18 anni Cartoomics (era molto meglio la Comiconvention, nata pure prima...)

Ma ci vuole poi tanto a fare una fiera in una location decente, con tutto il ben-di-dio di palazzi che abbiamo in Italia e giustamente lasciano a bocca aperta gli ospiti stranieri? No, noi andiamo a farle nelle fiere e nei palazzetti, magari lontano dalle fermate di metrò...

Auguri, Italia... molti di più di 150...

latte e sangue ha detto...

@ Laura

Ciao Laura,
l'onestà va assolutamente apprezzata, ma dovrebbe stare alla base e non credo, personalmente, debba essere calcolata come un valore aggiunto. E' la partenza.
Una manifestazione che si presenta in questo modo non comunica certo serietà, non trovi ?

elenA

laura scarpa ha detto...

@latte e sangue, la cosa più indecorosa è il logo 8sì almeno in bn...) e la grafica, il resto dobbiamo vederlo. Hai ragione chel'onestà dovrebbe essere la base, anche in politica dovrebbe essere la base... ehehe... dunque apprezzo l'onestà, diserto di persona futuropolis (e mantova e altre) e sbuffo a molte altre, come cartoomics doveil corriere non ha più trovato i nostri pacchi... pacchi e pacchi di libri persi perché dovevano smantellare puntuali degli stand che hanno "mantellato" in ritardo mentre il pubblico entrava! ecco che cosa sono le fiere. e i cosplayer che fanno bene a esserci e a divertirsi e vestirsi e talvolta guardate leggono fumetti, ma solo talvolta, vanno gestiti bene, e i fumetti anche. ma vedremo, ecco tutto. e almeno che non si usno fondi pubblici o non ci siano intrallazzi ma 1 che si sbatte mi da fiducia che non perderemo gli sctoloni, magari il tempo, ma i libri no. :)

latte e sangue ha detto...

Oggesù cartoomics, ci sono venuta solo domenica quando ci siamo viste, ma solo e unicamente per i bambini che erano curiosi. Ci credi che non saprei proprio cosa dire di quella manifestazione ? Un sacco di gente e un sacco di entrate, ma a quanto ho capito l'organizzazione lasciava un po' a desiderare (come da tanti anni del resto), mi dispiace per la tua brutta esperienza...

elenA

Marco Pellitteri ha detto...

Vorrei solo dire che i cosplayer non hanno un dovere morale di leggere fumetti... per fortuna non ce l'ha nessuno! :-))