18.3.11

Speriamo che Sarkozy abbia visto Ritorno al Futuro...

Che a scherzare con i libici...


I libici... scappa Marty!!!



p.s.
certo che a ripensare che per anni abbiamo dato al culo a quelli che hanno ammazzato il dottor Emmett Brown, mi piglia proprio male.

8 commenti:

saldaPress ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
saldaPress ha detto...

Eh, ma poi Frattini è tornato indietro nel tempo e l'ha salvato.

maurizio battista ha detto...

Grande Giove!

V.M. ha detto...

Gheddafi ha riconquistato praticamente tutto il territorio libico, tranne Bengasi. Il suo governo ha ormai il pieno controllo della situazione ed è attualmente sostenuto o quanto meno riconosciuto dalla maggioranza dei libici.
Intervenire adesso significa violare la sovranità della Libia e alimentare una guerra civile che, altrimenti, sarebbe finita presto.
Al limite si doveva intervenire all'inizio della rivolta, quando i golpisti sembravano vicinissimi alla vittoria e Gheddafi era assediato nel suo palazzo a Tripoli.

Avion ha detto...

I miei inutili 2 cents: per anni abbiam dato il culo e la bocca (per i sorrisi finti, eh!) alla Libia per avere petrolio, gas e un po' d'aiuto a fermare la marea immigratoria. Abbiam fatto gli gnorri all'inizio della rivolta per non perdere la grazia di Gheddafi. Quando per il colonnello s'è messa male, siamo usciti allo scoperto dicendo che è un tipaccio con cui non si può trattare. Ora che riprenderà il potere, ce lo metterà in culo nuovamente e più duramente tagliandoci le forniture energetiche ma compenserà aprendo i rubinetti dell'immigrazione clandestina. In più minaccia di mandarci qualche terrorista a caso.
La soluzione più semplice: riprendere a leccargli il culo molto più di prima, dicendo anche "Ma no, scherzavamo, sei il massimo Muhammad!"

Ma non potevamo approfittarne per reinvaderli? :D

Andrea ha detto...

Fortuna non fanno più i furgoncini Wolskwagen sennò conquistavano il mondo.

Avion ha detto...

Comunque ora si son decisi a dar man forte ai ribelli, alla faccia del "non interveniamo in una faccenda interna" di qualche tempo fa.
La cosa più interessante sarà osservare i "gruppi proletari" che faranno un corto circuito ideologico tra il sostegno alla rivolta libica e l'opposizione all'imperialismo euroamericano.

Tyler ha detto...

Pecunia non olet, petroleum neppuret...
Ogni risorsa scarsa e strettamente necessaria è fonte di conflitto. Da sempre.
Prima scoppiavano le guerre e si facevano finti sorrisi ed intrighi per il cibo.
Oggi per l'energia.
Domani per energia e cibo.