26.4.11

Magari l'avessimo venduta davvero la fontana di Trevi...

Un grande film, una grande scena.
Però, diciamocelo: è una scena che è figlia della classica convinzione nazionale dell'italiano che si ritiene il più furbo di tutti, specie degli stranieri (gli americani, in particolare) che sono dei grulli e si fanno fregare facilmente da delle vecchie volpi come noi.

Già... eppure io sono convinto che se la fontana di Trevi l'avessimo venduta davvero a qualche sempliciotto americano, quello l'avrebbero fatta fruttare molto meglio di noi.
Del resto, gli americani sono quelli hanno pigliato il classico gioco da pub a base di bicchieri di plastica e palline da ping-pong (fai rimbalzare la pallina dentro al bicchiere e bevi uno shortino), buono giusto per rimorchiare ragazze ubriache, e l'hanno trasformato in un fenomeno commerciale da milioni di dollari noto come Cuponk, con tanto di comunità dedite a creare i trick più spettacolari.
Ora chiariamo: sembra divertente e certi trick sono davvero spettacolari... ma si tratta pur sempre di un bicchiere e una pallina da ping-pong, eh?
E noi non siamo nemmeno riusciti a capitalizzare nemmeno la pizza o l'espresso...

23 commenti:

Eldacar ha detto...

Non hai visto Road Trip 2?

RRobe ha detto...

Certo.

guazelli ha detto...

Non so mica se hanno preso ispirazione o no, per quanto riguarda il film, dal famoso Victor Lustig che vendette la torre Eiffel...
Un genio che ovviamente non era italiano.
Quindi il cerchio di chiude di nuovo.
Ma la storia della vendita della torre rimane una bella storia. Tanto vera quanto surreale.
E valeva la pena di citarla.
Credo.

G

Tommaso ha detto...

"classica convinzione nazionale dell'italiano che si ritiene il più furbo di tutti"

Puro vangelo.
Peggio del grullo che si crede furbo esiste solo il grullo che si crede il più furbo di tutti.

Locomotiva ha detto...

Ho opinioni contrastatnti, su 'sta cosa.

da una parte si: la tanto decantata furberia italica, in effetti, bah.
Viene ad chiedersi che farebbero gli americani (o i norvegesi, per dire) se avessero il Colosseo, Venezia e la Toscana...

Dall'altra parte, a me fa un po' paura questo mondo di corsa.
Che ormai è un mondo di pro-.

Anche il gioco scemo con la palletta e lo shottino, adesso o vai sette carambole o sei uno sfigato che ci prova.

É successo con qualunque campo: non puoi fare una cosa così per niente, devi seguire sedici forum e saper recitare a memoria tutti i piazzamenti del campionato mondiale (c'è un campionato mondiale di qualunque cosa), comprare l'attrezzo pro- che si trova solo in quel sito eccetera.

Ma si può fare il cazzaro senza sentirsi dare del cazzaro?

Greg ha detto...

bah, non siamo riusciti a capitalizzare pizza ed espresso?

se esistono bar e pizzerie da almeno un secolo, dicesi settore ristorazione, chiaramente più grande, più redditizio e più stabile di qualsiasi fenomeno basato sui filmetti del tubo (e che ha raccolto i soldi da tutto il mondo conosciuto), è chiaro che hai detto una cazzata.

RRobe ha detto...

"capitalizzare" si intende una roba tipo "Pizza Hut" o "Starbucks".

el mauro ha detto...

Ehi e allora i "Fratelli la Bufala" dove lo mettiamo? :D

RRobe ha detto...

Ho cancellato un commento di Senility per sbaglio.

senility ha detto...

tranquillo, non era niente di importante. cia cia cia

Ryowazza ha detto...

E menomale che non abbiamo capitalizzato la pizza e l'espresso!

Ci sono già gli usa per queste cazzate...Cosa resterà di noi se siamo costantemente orientati oltreoceano??

Lowfi ha detto...

gli scarti?

werther Dell'Edera ha detto...

provocazione a parte, intendi "capitalizzare" sui monumenti e cose così, riguardanti la cultura? No perché ad esempio a me già fa rodere il culo che tipo a Venezia non solo se vuoi visitare una chiesa devi pagare, ma devi pagare a seconda della parte che vuoi visitare, oppure pagare dai 14 ai 17 euro per vedere una mostra...

The Passenger ha detto...

bhè qualcuno vorrebbe vendere le isole italiane.....e riempirci di nucleare! che figata!

RRobe ha detto...

Per Werther: tanto per capirsi, in USA alcuni palazzi sono sotto copyright. Se li metti in un tuo film, in tuo videogioco, persino in un tuo fumetto, devi pagare.

werther Dell'Edera ha detto...

si, così forse diventa un discorso fattibile, però se vuoi andare sull'empire devi pagare 20 dolla tu che dici?

contro e contro della privatizzazione.

a me sta pure bene che chi può pagare (vedi cinematografari e pubblicitari) paghi ma tutti l'altri?

mammamia sta uscendo fuori il piccolo comunista storto che è in me!

Greg ha detto...

@Rrobe ma importa una sega di starbucks etc, quanti ristoranti italiani abbiamo piantato in giro per il globo e quanti soldi si son fatti?
il resto son trovate di marketing dell'ultimo minuti.

ma il made in italy viene storicamente prima di qualsiasi marketta del cazzo

RRobe ha detto...

Vabbè, se per te capitalizzare significa vendere al dettaglio, hai ragione tu.
Adesso scusami, devo andare da quella multinazionale del mio pizzicarolo, sotto casa.

DrGonzo ha detto...

Il fatto che questo Cuponk (che con il beer-pong, di cui parli in apertura, c'entra poco o niente, a parte che entrambi hanno palline da ping pong e bicchieri come elementi) sia prodotto da Hasbro come le NERF è solo una curiosa coincidenza, vero?

RRobe ha detto...

No, per nulla.
Il comunicato stampa me lo ha mandato l'agenzia che cura la Hasbro (e quindi, la stessa che mi ha mandato le Nerf). Da quel comunicato stampa, m'è venuto uno spunto per una riflessione e per questo pezzo. Ci vuole una certa malizia per vedere un intento pubblicitario nei toni di questo pezzo.
Ma se vogliamo seguire la tua logica, facciamolo pure.
Quindi, quando le agenzie stampa mi invitano a vedere qualche anteprima cinematografica e io vado a vedere il loro film e poi lo stronco sul blog che sto facendo? Pubblicità anche il quel caso?
Allora ogni recensione che ti capita di leggere è, in realtà, pubblicità.

werther Dell'Edera ha detto...

In effetti smazzarsi a scrivere per ricevere una pallina e un bicchiere è poco produttivo, devi mirare più in alto Roberto!

RRobe ha detto...

Voglio pure la ragazza ubriaca.

werther Dell'Edera ha detto...

ecco, vedo che iniziamo a capirci.

La prossima richiesta sarà di partecipare ai dividendi.

:)