11.4.11

[Napoli Comicon 2011] un premio che premia.


Iniziamo la serie di articoli che ci accompagneranno fino all'inizio della fiera di Napoli Comicon.
E iniziamo con una delle novità che ho apprezzato di più di questa edizione: la collaborazione tra i premi Attilio Micheluzzi e le librerie Feltrinelli.

Per brevità e amore di precisione, vi riporto il comunicato stampa ufficiale:


I Premi Attilio Micheluzzi-COMICON sono una realtà crescente del panorama fumettistico italiano ed europeo, e il Salone ogni anno tenta di migliorarli per farne acquisire ancora maggiore rilevanza.

In quest’ottica, e rispondendo alla giusta necessità che un Premio non sia fine a se stesso, ma abbia visibilità esterna, da quest’anno COMICON e il gruppo Feltrinelli hanno raggiunto un accordo di partnership nazionale: oltre ad una segnalazione in libreria dei libri nominati fin da subito, a chiusura del nostro Festival, ai libri vincitori dei nostri Premi sarà dedicato uno spazio particolare presso le Feltrinelli Express di Milano, Torino e Napoli e la Feltrinelli Libri e Musica di Largo Torre Argentina di Roma.

Per oltre un mese successivo a COMICON, dunque, i vincenti delle diverse categorie (naturalmente quelle relative a titoli in distribuzione presso Feltrinelli) godranno di un rilievo presso la maggiore catena leader in Italia nelle vendita di libri e home entertainment. COMICON dimostra così ancora una volta il proprio ruolo leader nella promozione del fumetto nazionale e internazionale in Italia, perseguendo uno dei compiti precipui di un festival e di un Premio, ovvero dare il giusto valore al meglio della produzione annuale.


Finalmente un premio che premia.

Ho vinto? Ho un vantaggio da questa vittoria e non solo qualche pacca sulla spalla e una targa.

Certo, siamo ancora lontani dai premi in denaro che danno certe manifestazioni straniere o dal risalto e dall'impatto economico che portano alcuni premi, anche italiani (non è un caso che per uno Strega ci si batta a colpi di tangenti).

Ma è un inizio.

Ed è un inizio sano.


Insomma, bravi Claudio e Alino.

Ah, per la cronaca: le nomination ai Micheluzzi sono queste:


MIGLIOR FUMETTO

Acqua Storta, di Valerio Bindi/MP5 (MERIDIANO ZERO)

Anna Politkovskaja, di Francesco Matteuzzi/Elisabetta Benfatto (BECCO GIALLO)

Ciao ciao bambina, di Sara Colaone (KAPPA EDIZIONI)

Cinquemila chilometri al secondo, di Manuele Fior (COCONINO PRESS)

Quaderni ucraini. Memorie dai tempi dell’URSS, di Igort (MONDADORI - STRADE BLU)


MIGLIOR SERIE DAL DISEGNO REALISTICO

La vasca, Amoremio, Perline di Makkox su Canemucco (CONIGLIO EDITORE)

Hasta la Victoria! 4, di Stefano Casini (GRIFO EDIZIONI)

Interni 3, di Ausonia (DOUBLE SHOT)

Lilith, di Luca Enoch (SERGIO BONELLI EDITORE)

Valter Buio, di Alessandro Bilotta/AA.VV. (STAR COMICS)


MIGLIOR SERIE DAL DISEGNO NON REALISTICO

A come ignoranza (volume 4.5 e 5), di Daw (PROGLO)

Kika, la ragazza dei gatti, di Massimo Cavezzali/Andrea Camerini

(su Lupo Alberto - MCK PUBLISHING)

My name is Palmiro (volume 2), di Sauro Ciantini (DOUBLE SHOT)

Rat-Man, di Leo Ortolani (PANINI COMICS)

Telescherno, di Stefano Disegni (su Magazine Sette -Corriere della Sera)


MIGLIOR DISEGNATORE

Daniele Caluri, per Don Zauker – Inferno e Paradiso (DOUBLE SHOT)

Manuele Fior, per Cinquemila chilometri al secondo (COCONINO PRESS)

MP5, per Acqua Storta (MERIDIANO ZERO)

Fabio Pezzi, per Magico Vento Speciale n.1 (SERGIO BONELLI EDITORE)

Vanna Vinci, per Gatti neri cani bianchi volume 2 (KAPPA EDIZIONI)


MIGLIOR SCENEGGIATORE

Ausonia, per Interni 3 (DOUBLE SHOT)

Alessandro Bilotta, per Valter Buio (STAR COMICS)

Makkox, per La vasca, Amoremio, Perline su Canemucco (CONIGLIO EDITORE)

Gianfranco Manfredi, per per Magico Vento Speciale n.1 (SERGIO BONELLI EDITORE)

Mauro Uzzeo, per John Doe 81 (n.3) "l'Uomo con la Macchina da Presa" (EDITORIALE AUREA)


MIGLIOR FUMETTO ESTERO

Il cielo sopra il Louvre, di Jean-Claude Carrière/Bernard Yslaire (001 EDIZIONI)

Hiroshima. Nel paese dei fiori di ciliegio, di Fumiyo Kono (RONIN MANGA)

Luna Park, di Hong In-Hye (PLANETA DEAGOSTINI COMICS)

Malinky Robot, di Sonny Liew (LAVIERI COMICS)

Mia mamma (è in America, ha conosciuto Bufalo Bill), di Jean Regnaud/Émile Bravo (BAO PUBLISHING)

Uno zoo d'inverno, di Jiro Taniguchi (RIZZOLI LIZARD)


MIGLIOR SERIE A FUMETTI ESTERA

Bakuman, di Tsugumi Obata (PANINI COMICS)

Ex Machina, di Brian K. Vaughan/AA.VV. (MAGIC PRESS)

Il Mondo d'Alef-Tau, di Alejandro Jodorowsky/Marco Nizzoli (COMMA 22)

Scalped, di Jason Aaron/R.M.Guéra (PLANETADE AGOSTINI COMICS)

Scott Pilgrim. Una vita niente male, di Brian L. O'Malley (RIZZOLI LIZARD)

Vinland saga, di Makoto Yukimura (STAR COMICS)


MIGLIORE RIEDIZIONE DI UN CLASSICO

Le follie invernali di Mumin, di Tove Jansson (BLACK VELVET)

Le Panoramiche di Jacovitti, di Benito Jacovitti (NUOVI EQUILIBRI)

Il mondo dei Ronfi, di Adriano Carnevali (STRUWWELPETER)

Sailor Moon, Naoko Takeuchi (GP PUBLISHING)

Gli anni d'oro di Topolino, di AA.VV./Floyd Gottfredson (RCS Quotidiani)


MIGLIORE STORIA BREVE

I Ronfi, di Adriano Carnevali su Pic Nic (SUPERAMICI)

Quel pomeriggio di un giorno da conigli, di Tuono Pettinato in Wonderland (NICOLA PESCE EDITORE)

Mark Twain, di Piero Fissore/StefanoVoltolini su Giornalino n.48 (PERIODICI SAN PAOLO)

Tombra, di Sergio Ponchione in Wonderland (NICOLA PESCE EDITORE)

Il come e il quando, di Paolo Bacilieri su ANIMAls gennaio 2010 (CONIGLIO EDITORE)


MIGLIOR WEB FUMETTO

A Panda Piace, di Giacomo Bevilacqua


InkSpinster, di Deco


Crazy Nena, di Serena Romio


Rusty Dogs, di AA.VV.


Flaviano’s, di Flaviano Armentaro



Mi permetto una piccola nota per Loris Cantarelli, Stefano Perullo, Susanna Scrivo, Andrea Voglino e Laura Pasotti (il comitato di selezione 2011): possibile che Massimo Carnevale non si sia meritato nemmeno una nomination come miglior disegnatore per Mater Morbi?