22.4.11

[RECE] Thor


Proprio un bel film.
E no, non sono ironico.
Mi è piaciuto tutto, di questo Thor, dall'inizio alla fine, in ogni suo aspetto.
Nell'ambito dei super eroi Marvel, dove sul podio, per me, ci sono i primi due Spider-Man, direi che è di molto superiore al primo Iron Man che, a parte un grandioso Robert Downey Jr, un paio di scene carine e bei dialoghi, poi si perdeva in un bicchier d'acqua.
Questo Thor non ha Robert Downey Jr, ma vince sotto tutti gli altri aspetti.
Una storia solida portata sullo schermo con estrema competenza e concretezza, dei personaggi ben costruiti e sviluppati discretamente, il giusto equilibrio tra serietà e ironia, degli effetti speciali discreti, sostenuti da una direzione artistica ispirata, e un bel ritmo, nonostante il film sia lungo.
Sul fronte degli attori, il migliore è Tom Hiddleston che porta sullo schermo uno straordinario Loki, ben più del solito villain monodimensionale a cui questo genere di pellicole ci ha abituato. Hiddleston ruba con facilità la scena al protagonista, Chris Hemsworth il quale, nonostante il fisico adatto e una faccia simpatica, è cronicamente privo di carisma rispetto al suo antagonista. Male pure Jaimie Alexandre, assolutamente ridicola e improbabile come Sif (ma sulla schermo appare poco, fortunatamente). Nella norma Natalie Portman che ormai si è capito che si spreca solo per un certo tipo di pellicole e che, per altre, lavora con il pilota automatico. Stesso discorso per Anthony Hopkins (avrei preferito di gran lunga che, a interpretare Odino, ci fosse stato Branagh stesso), che fa il suo compitino senza sbavature, ma pure senza guizzi.
Colonna sonora molto bella ed evocativa, giusto guastata da un pezzo dei Foo Fighters (gruppo che mi piace) totalmente fuori tema. Ma non si potevano avere i Kiss (con "God of Thunder", ovviamente) o i Manowar (con un pezzo qualsiasi)?

Insomma, questo Thor mi è piaciuto davvero tanto.
Ho però il sospetto che il film farà storcere il naso a parecchi, in special modo per la resa estetica di Asgard, molto influenzata da quella kirbiana nelle sue linee futuristiche e galattiche e forse, proprio per questo, troppo lontana dai gusti di un pubblico cresciuto con Il Signore degli Anelli di Peter Jackson.
A guardare l'Asgard di Kenneth Branagh le prime cose che mi sono venute in mente sono un certo tipo di produzioni fantastiche degli anni '70 e primi anni '80 e il Superman di Richard Donner (che ho l'impressione che sia stata una fonte d'ispirazione generale per questo Thor).
Io ho molto apprezzato questa scelta, ma non sono sicuro che tale ricercatezza pagherà con un pubblico sempre più abituato al "più vero del vero" e poco avvezzo alle stilizzazioni.
Vabbè. Andatevelo a vedere e poi fatemi sapere.

p.s.
il 3D è del tutto inutile e anche mal implementato. Vedetelo in 2D.

p.p.s.
sì, c'è la solita scenetta dopo i titoli di coda.