21.4.11

[RECE] World Invasion: battle Los Angeles

Il ragionamento alla base di questo film deve essere stato:
oh, hai visto che furbo quel Neil Blomkamp? Ha fatto un film tutto con After Effect, gli è costato due lire ma sembra una roba da centinaia di milioni di dollari!
PURE NOI!
Ma facciamolo meglio, eh?
Che District 9 aveva tutta quella roba che non interessa a nessuno, tipo un'idea e una storia.
Questi son prodotti per il pubblico di ragazzini attuali, quelli che giocano ai videogiochi e, come sanno tutti, la storia non conta nei videogiochi.
Ci mettiamo un gruppo di soldati che devono andare dal punto A al punto B come su Black Hawk Down ma senza quella fotografia ricercata che tanto non la capisce nessuno, li riprendiamo con la camera a mano, che da Paul Greengrass in poi, se ci stanno i soldati, DEVI riprenderli con la camera a mano, poi ci mettiamo gli alieni fatti alla "capisco e non capisco" che così non ci dobbiamo sprecare a inventarcene di fichi e tanti botti, che con After Effect non costano un cazzo anche se si vede che sono finti. E il film è fatto.
Come? E' troppo corto?
Vabbè, aggiungiamoci quaranta minuti di finti approfondimenti psicologici, un paio di secchiate piene di retorica e tutti i cliché tipici dei film di guerra, quelli che già su Hot Shots! venivano presi per il culo a morte.
C'è tutto adesso?
Ah, giusto, Michelle Rodriguez. Che se fai un film di guerra la Rodriguez non può non esserci. Però mettiamoci il colpo di scena: questa volta non muore.
Come? Dici che stiamo rischiando troppo? Bisogna osare, ogni tanto, amico mio... se ho detto che non muore, non muore!
Diamoci da fare, ora... impacchettiamo il tutto e mandiamolo in sala. Quei coglioni di videogiocatori ne andranno pazzi!


Scherzi a parte: piuttosto che vedervi questo film, andate a farvi una partita a Portal 2, a Half Life, a Halo. Persino a un Call of Duty qualsiasi. Vi divertirete di più e fruirete storie migliori.
Il vostro tempo merita di più di questa porcheria.

16 commenti:

Greg ha detto...

è per motivi come questo che schifo i prodotti cinematografici che DERIVANO da altri media

RRobe ha detto...

Ma non è vero.
District 9 ha un debito grosso come una casa dal linguaggio dei videogiochi e da Half Life nello specifico.
Eppure è un film splendido, pieno di idee e talento.

RRobe ha detto...

Il problema non è se un film subisca l'influenza di altri media, il problema è sempre e soltanto uno: la scrittura.

Andrea Gadaldi ha detto...

Aspettavo giusto un commento o una rece su portal 2 (già completato in singolo da quanto mi ha preso) e quell'inciso potrebbe già essere abbastanza! :D

(Ma se vuoi approfondire mi trovi tra gli interessati!)

Eldacar ha detto...

Capolavoro (a proposito dei discorsi di questi giorni :P)

RRobe ha detto...

Sì, infatti.
E' per quello che ti dico che non c'è terreno comune.

Eldacar ha detto...

E' una questione di approccio. E di aspettative. Andare a vedere una roba del genere e smerdare il tutto per assenza, che so, di trama, è tipo sparare sulla croce rossa. E presuppone che chi critica si aspetti una trama! Ed appare evidente dopo 7 secondi che sarà una puttanata spara-spara, corri-corri, amerigani yooo e tutto il resto. No?

Per me il punto di vista iniziale è fondamentale

(il resto poi dopo lo discutiamo, scusa se non t'ho risposto ieri ma ero in AESVI. Io tra l'altro sono a Roma da oggi a martedì ^^)

RRobe ha detto...

E giusto per la cronaca: il film sta andando di merda.

RRobe ha detto...

E comunque, se fosse come dici tu, non ci sarebbe differenza tra questa merda e Aliens. E, invece, la differenza c'è eccome. DI qualità e, di conseguenza, di successo.
Persino ID4 ha una trama migliore di questa, una coerenza e un suo senso specifico.
A ragionare come fai tu escono robe che non vanno bene solo nella mente dei produttori ma che poi il pubblico punisce, e severamente.
Ma del resto, tu nemmeno ragioni così:
altrimenti per te, Mutant Chronicles e Warhammer 40.000 avrebbero lo stesso valore. E invece il primo, probabilmente, ti schifa (come schifa a tutti) e il secondo ti piace. Eppure, a livello superficiale, sono la stessa pappa.

Eldacar ha detto...

E' un problema differente e dipende da altro IMHO

Un film di merda come BA lo vado a vedere ben consapevole che tutto quello che avrò saranno tanti effettini e qualche altra roba. Senza il rischio di avere di meno comunque. So già che non è Alien ma cerco dei visual terra terra con due esplosioni garantite e le tamarrate americane stereotipate

Un vg di merda per quanto il setting mi possa interessare, se non funziona a livello di interattività proprio, non lo gioco comunque alla fine. In nessun caso

Eldacar ha detto...

Ah, aggiungo, che poi vada di merda mi pare pure il minimo. MC non è neanche andato di merda invece ;)

RRobe ha detto...

Veramente, Alberto, il punto è lo stesso.
Io adoro gli action e i film di fantascienza con i botti.
Ma pretendo che, anche se con una storia semplice o stupida, siano divertenti.
ID4, per esempio, è un film con una storia terribile ma divertente.
World Invasion è un film con una storia terribile e noioso.
Non è una questione di aspettative: io andando a vedere WI mi aspettavo un film di botti e effetti speciali.
Ho trovato un film di botti (brutti), effetti speciali (brutti), con una storia stupida e, vero crimine, noiosa.

Deimos ha detto...

Bhe dai, se confrontato con Skyline ne esce da Oscar. Secondo me questo Battle: LA è troppo uguale a ID. Per il resto non mi è dispiaciuto benchè non sia il filmone che mi aspettavo.

sabo ha detto...

Quindi, se ho capito bene BA è peggio di ID4 e comunque meglio di MC ma D9 li batte tutti soprattutto WI.
;P

Hellpesman ha detto...

>Il problema non è se un film subisca l'influenza di altri media, il problema è sempre e soltanto uno: la scrittura.

@RRobe: sulla scrittura condivido, ma non pensi che in generale (non mi riferisco nello specifico a questo film), insieme alla scrittura, abbia molto peso anche la produzione esecutiva?

Planetary ha detto...

Da quando un prodotto di puro/purissimo intrattenimento prescinde da avere una storia? (nemmeno una buona storia, ma una storia).
Se Gilgames, l'Odissea, Pinocchio e Indiana Jones ce li ricordiamo ancora oggi è perchè intrattenevano raccontando.
IL giusitificazionismo attorno a tutto questo è poi delirante:
"Purtroppo il sistema di oggi prevede che si facciano prodotti così"
"E chi l'ha deciso?"
"Il sistema"
Ah beh...