30.5.11

Ancora sulle Feltrinelli Express e Napoli Comicon

Torno un momento su QUESTO argomento per due motivi.
Il primo motivo è legato al fatto che sono passato per la Feltrinelli Express di Milano e l'iniziativa legata ai Premi Micheluzzi ancora non ha avuto inizio.
Il secondo motivo è che mi è venuta in mente una roba che non so bene come ho fatto a non pensarci prima.
Premesso che io trovo giusto fare le domande, penso pure che farne solo alcune, sia un atteggiamento fazioso.
E se ti fai un giro di telefonate per chiedere alla Feltrinelli Express se sanno qualcosa a proposito del premi Micheluzzi scoprendo che no, per il momento, non ne sanno nulla, poi devi pure chiamare i diretti interessati (quelli che l'iniziativa l'hanno organizzata) e chiedergli il perché di questa situazione, prima di sparare a zero sul pianista.
Questo è giornalismo.
Tutto il resto è disinformazione pura e semplice.

Sulla scorta di queste riflessioni, ho parlato con Claudio Curcio, direttore di Napoli Comicon, per chiedergli dove fosse l'impiccio.
Ecco cosa mi ha risposto.

Ciao Claudio, qual è il problema del ritardo legato ai premi Micheluzzi e le Feltrinelli Express?

Come immagini non è semplice logisticamente attivare queste operazioni, soprattutto la prima volta. È successo poi che oltre al tempo tecnico tra gli ordini e la consegna alle Feltrinelli, si è aggiunta l'indisponibilità di un paio di libri, cosa che ci ha fatto decidere di aspettare di averli tutti insieme per partire con la promozione, che a questo punto, dovrebbe essere attiva nei mesi di giugno e luglio (abbiamo pensato che sia anche molto meglio così, visto la tipologia di librerie, che vedono alzare di molto il numero di clienti in questo periodo).
In ogni caso questo ritardo non influirà assolutamente sulla promozione, visto che saranno comunque decine di migliaia i visitatori delle Feltrinelli in oggetto che potranno venire in contatto, in molte occasioni per la prima volta, con un assortimento di libri di straordinario interesse: dando così beneficio e maggiore importanza non solo ai nostri Premi ma soprattutto agli Autori ed Editori che li hanno vinti.
Ad ogni modo, ripeto, questo è una prima esperienza che ci permetterà, insieme alla direzione delle Feltrinelli, di aggiustare il tiro nelle prossime edizioni, con l'obbiettivo dichiarato di estendere l'accordo anche agli altri punti vendita della catena, speriamo.
Le Feltrinelli che partecipano alla promozione, ricordo, sono quelle Express di Napoli, Milano e Torino, e la Feltrinelli Libri e Musica di Torre Argentina a Roma.



Ringrazio Claudio per la disponibilità e aggiungo pure che, nel momento in cui vi scrivo, pare che gli espositori con i volumi vincitori del premio Micheluzzi, nelle Feltrinelli Express, siano arrivati. Non ci sono tutti i volumi (per problemi di magazzino e disponibilità) ma pare che sia un problema che verrà risolto a breve.

EDIT:
QUI trovate un pezzo di replica a questo.
Giudicate voi.

15 commenti:

The Passenger ha detto...

sperem!!!!

Davide ha detto...

meglio, molto meglio

AlessandroDiVirgilio ha detto...

Comunque hai sbagliato clamorosamente termine.
Giornalismo?
Ma stiamo scherzando?!

mei ha detto...

quindi fumetto d'autore ha disinformato usando un atteggiamento fazioso

Davide ha detto...

la tua amica rastelli è online

http://videochat.corriere.it/index_Milano01.shtml

conversazionisulfumetto ha detto...

basta poco, che ce vò! :D

Marco Pellitteri ha detto...

Devo dire a malicuore che non hai fatto giornalismo, Roberto. Hai chiesto ai tuoi amici (che sono anche miei amici, intendiamoci) di fornirti una risposta plausibile all'incongruenza e al ritardo.
Ma fare giornalismo significa fare domande scomode e soprattutto basarsi sulla doppia verifica, cioè su fonti diversificate. Una sola versione non è accettabile, non è giornalismo.

Il tono di Giorgio Messina può dar fastidio, capisco bene. A me diverte e lo trovo stimolante, ma ovviamente giudico da esterno, visto che non ho mai avuto con lui scambi dialettici al vetriolo.
Ma può dar fastidio anche il tuo, che spesso dai in escandescenze e ti dai al turpiloquio... :-)
Ma Giorgio Messina ha fatto, nella dimensione ristretta del fumettomondo, del giornalismo, perché ha posto domande scomode, fastidiose, ha fatto le pulci a destra e a manca e ha ravvisato una incongruenza oggettiva fra un annuncio e la sua realizzazione, ancora non avvenuta.

Io trovo poco utile il tono tragico di Fumettodautore e di alcuni suoi autori, però non so nemmeno come sono cominciate certe diatribe, chi ha lanciato certe provocazioni (ce ne sono innumerevoli: riguardanti Matteo Stefanelli, Michele Ginevra ecc...). Secondo me c'è proprio una differenza di “paradigma” sul modo di approcciarsi ai fumetti e al loro mondo commerciale e culturale che mette in contrapposizione una certa cricca contro un'altra.

Per parte mia, ho la massima fiducia che il problema dei libri (non ancora) alla Feltrinelli sia stato solo un intoppo fra ComiCon e Feltrinelli, non mala fede, né da una parte né dall'altra. Ne sono certo perché tutti stimiamo gli amici di Napoli.

Penso che non dovreste più punzecchiarvi l'un l'altro, tu e Messina. Non so “chi ha cominciato”... ma penso sia meglio evitare i rilanci. Alla fine la cosa è un po' (o abbastanza) puerile da ambo le parti...

Con immutata stima (almeno da parte mia nei tuoi confronti; non so l'inverso, dopo questa mia mail...)
Marco

RRobe ha detto...

Per Marco: veramente, no.
Io prima ho letto il pezzo di Fumetto d'Autore, poi, come ho scritto, ho constatato direttamente con i miei occhi la situazione (che corrispondeva a quella riportata da Fumetto d'Autore) e, a quel punto, ho chiesto ai diretti interessati.

RRobe ha detto...

E alla fine, ho pure controllato, di nuovo, con le Feltrinelli quando la situazione mi è stata data come risolta.
Direi che proprio non mi puoi dire un cazzo a proposito di fonti controllate e multiple.

Marco Pellitteri ha detto...

ma la situazione è risolta o no?

RRobe ha detto...

Mi pare di averlo scritto, eh?

Marco Pellitteri ha detto...

“la situazione mi è stata data come risolta” non mi fa capire se è stata oggettivamente risolta. Comunque alla fine poco mi frega, il problema si è creato ben prima, non adesso, che i libri alla Feltrinelli ci siano o meno...

laura scarpa ha detto...

parlo per me: giornalismo è certo più complesso, ma giornalismo in rete – lo sappiamo – è affrontare argomenti e dare voci, meglio con una parte di critica, di analisi, certo.
Ma non è giornalismo quello di Messina, che riporta sì la raccolta firme per allontanarci dal castello e essere riuniti, ma non che questa raccolta era stata fatta come gesto, ma anche con grande amicizia. Un documento poco autoritario, con disegnino e battuta finale dedicata alla figlioletta di ALino. Insomma, se è inesatto quello che Comicon dice (ma quale fiera dice che ha avuto problemi o meno affluenza o altro? NESSUNA) e mi sento offesa e manipolata da una citazione come quella, anche se legalmente non inesatta... e se è vero che gli editori erano insoddisfatti è anche vero che lo sforzo Claudio e gli altri lo fanno, in un luogo non facile e con un comune poco presente... e con la crisi che sta complicando a tutti la vita.
Feltrinelli forse un po' bidonare, vittorie cantate facilmente (siamo tutti assai facili a cantare le vittorie), ma davanti a questi problemi ci mettiamo a discutere se questo è giornalismo? Leggetevi le cose in rete, leggete le riviste stampate e vedrete cosa non è giornalismo, a bizzeffe. Compreso chi infila verità deformandole . meglio allora dare semplicemente voce con domande non toppo scomode.
e poi sì, c'è un problema nel mondo del fumetto, lo si vede anche a livello di recensioni, siamo tutti più o meno amici. È un difetto da salottino, ma se fossimo tutti nemici sarebbe pure più una merda... :)

laura scarpa ha detto...

mi accorgo d'essere tata un po' brusca e poco chiara... me ne scuso. il dibattito continua altrove (ovvio), ci sarò. ma il minimo, che non son brava in queste cosa...

Marco Pellitteri ha detto...

http://comicon.it/news.php?id=227

Finalmente, e meno male!! Ora speriamo bene sulle vendite, anche se ci sono alcuni fumetti fra i vincitori che un po' mi fanno sbadigliare :-))))