Internet sta mostrando una notevole fragilità in questi giorni e non sono abbastanza cospirazionista da credere che sia tutta una manovra combinata per dimostrare chissà cosa a chissà chi.
Di sicuro, se il fatto che la Sony sia incappata nel peggior fail della storia del web non mi ha colpito più di tanto (era la candidata predestinata: arrogante, impreparata e relativamente nuova e senza esperienza per il web), il fatto che anche Google (la cui stessa esistenza è legata alla rete) combini pasticci, mi inquieta. Certo, il disguido è durato tutto sommato poco... ma sono andati persi contenuti e commenti. E non è affatto detto che verranno ristabiliti.
E i diffidenti adesso si sentono forti nel pontificare con un "Noi lo avevamo detto: di quell'aggeggio infernale, non bisogna fidarsi!!".
E come dargli torto, oggi?
E così, mentre i colossi ci dicono che a breve non tutta la nostra vita sarà digitale e affidata a piattaforme cloud, che ci permetteranno di essere finalmente liberi dalla schiavitù del supporto fisico, io (e come me tanti), comincio a ripensare alla fiducia che accordo ogni giorno a colossi come Google, Apple, Microsoft, Amazon e via discorrendo, chiedendomi se non sia il caso di trovare qualche soluzione alternativa, giusto come paracadute nel caso il cielo dovesse caderci sulla testa.
EDIT: adesso non funziona Twitter. Globalmente.
L'idea del complotto, di colpo, mi sembra meno improbabile.
13 commenti:
dici che dobbiamo a passare a wordpress? Avello saputo prima.
Intanto però microsoft si è comprata skype, e a breve immagino msn (ormai decaduto) integrarsi su skype.
Backup. Backup. Backup. ^_^
Sì, backup ma non solo.
Sto pensando a un backup più radicale. Tipo... la carta.
copiare&incollare tutto e creare un file pdf.
ah e stamparlo, su carta.
Vedi che avevano ragione?
Titolo di oggi su La Stampa, prima pagina, in alto a sinistra.
Al via il salone di Torino
Libri, si sgonfia il fenomeno Ebook
(http://www3.lastampa.it/focus/salonelibro2011/articolo/lstp/401934/)
Come gongolava Calindri, "Oggidì che tutto è una lusinga, dùra minga, dùra minga, Dùra no"
Il futuro è la carta, pare
E non dimentichiamo che M$ ha comprato Skype: http://img.imgur.com/yvtdc.png
Cosa che non mi inquieta per niente, a essere sinceri. Windows 7 è una bomba, l'Xbox Live una certezza. La Microsoft ha fatto passi da gigante negli ultimi anni.
twitter funziona, respira in un sacchetto di carta finchè non passa
ed attento a quello che intendi dicendo che windows 7 è una bomba, lol
just to know
Aruba mi ha scritto che regalerà un "upgrade" (di mail o sito) per scusarsi del blocco del 26 aprime.
Giusto, tutto giusto,
paura no, ma in questi giorni blogger mi creato ansia a dsimisura:-)
Pensare che da quando sono passato a Mac, un paio di mesi, credevo di aver risolto tutti i miei guai informatici
il cloud è comodo: ad esempio non uso praticamente più memorie USB, preferisco trasferire file attraverso il Web (via mail, o Dropbox, o ADrive) così posso accedere dal dispositivo che voglio. Ma mi rendo conto che prima o poi perderò qualcosa.
Il che vuol dire selezionare dati importanti (backup fisico) e sacrificabili.
Il fatto che tutto possa finire in una nuvola mi inquieta. Non riesco a fidarmi. Preferisco perdere dati per colpa mia, non incazzarmi perché è successo qualcosa in un server che non so nemmeno lontanamente dove si trovi.
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