2.5.11

Cominciamo a parlare del Comicon...


...e facciamolo con le parole di qualcun altro.
Leggete questo bel pezzo QUI.
Poche righe che descrivono bene come il sogno (di Igort, non di Ciccarelli) di un Castel Sant'Elmo finalmente libero dai cosplayer, dai mercanti e da tutto quello che non fosse un fumetto fattosi Graphic Novel, si è trasformato in un Castel Sant'Elmo libero, in principal modo, dal pubblico.
Sale fredde e vuote e noi tutti impegnati a comprarci, vicendevolmente, i nostri libri in un grande rito onanistico comune.

Claudio, Alino: lo sapete che vi voglio bene e stimo il tanto amore e la tanta dedizione che ci mettete in quello che fate, ma avete seguito il navigatore sbagliato e quello vi ha portato a infrangervi sugli scogli mentre lui è sceso dalla nave con un giorno d'anticipo e non è nemmeno restato a vedere il disastro del naufragio che ha provocato.
Adesso dovete costruire una nave nuova e magari tracciare delle rotte migliori.

p.s.
Nel frattempo, dall'altra parte, la plebaglia faceva festa alla Tortuga, bevendo grog e divertendosi un sacco.