4.5.11

I colossi cominciano a muoversi...

Questo il comunicato stampa diffuso da Adobe:

Adobe Digital Publishing Suite, l'editoria su iPad


Adobe ha reso disponibile la Adobe Digital Publishing Suite Professional Edition. Questo strumento permette di creare e pubblicare contenuti per tutti i principali tablet in circolazione. Abbinato anche un servizio per la gestione dei download.

Adobe ha annunciato che è disponibile la Professional Edition di Adobe Digital Publishing Suite, soluzione che include servizi in hosting e tecnologie di visualizzazione, per la pubblicazione a basso costo di contenuti per tablet Android, BlackBerry PlayBook e Apple iPad.

La Professional Edition è pensata per case editrici, editori professionisti e organizzazioni scolastiche e in generale per chi cerca uno strumento per la pubblicazione "pronto all'uso".

"La Professional Edition della Digital Publishing Suite soddisfa le esigenze di una vasta tipologia di editori che cercano di capitalizzare sul gran numero di lettori e consumatori che adottano i tablet e, per farlo, hanno immediato bisogno di una soluzione specifica per il publishing", ha affermato Paolo Motta, Creative Solutions Business Manager Emea, Adobe Systems "Sappiamo anche che questi dispositivi avranno un profondo impatto sulle imprese. Cominciamo a osservare il lavoro innovativo di aziende come Mercedes-Benz o Credit Suisse che hanno utilizzato i nostri strumenti di publishing digitale per realizzare fantastiche esperienze del loro brand sui dispositivi tablet riuscendo a soddisfare un'effettiva esigenza di business per quanto riguarda il coinvolgimento del cliente".

Disponibile in due edizioni, Enterprise e Professional, la soluzione Digital Publishing Suite offre agli editori aziendali e media l'opportunità di realizzare applicazioni più accattivanti. Offre totale integrazione con gli altri prodotti Adobe, per la creazione di prodotti editoriali completi e complessi.

La Adobe Digital Publishing Suite sarà disponibile tramite diversi canali di distribuzione, che aumenteranno ulteriormente nei prossimi mesi.

Il costo della piattaforma nell'edizione Professional è di 4.260 Euro all'anno, che corrispondono a 355 euro al mese, e offre l'accesso ai principali servizi Digital Publishing comprendenti l'hosting di un numero illimitato di titoli per singolo editore e il supporto tecnico di livello Gold.

Il costo del servizio varia in base al numero totale annuo di edizioni scaricate. I clienti possono acquistare lotti di download annui variabili da 25.000 a 500.000 edizioni, per prezzi che vanno dai 4.000 ai 45.000 euro l'anno. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.adobe.com/digitalpublishing e sul blog Digital Publishing.

i grossi giocatori iniziano a fare le proprie mosse.
Dai, ancora un anno, e forse si definirà un mercato reale.

13 commenti:

Davide ha detto...

fammi capire: questo è lo strumento...

resta sempre da trovare un dove... "comune" o comunemente raggiungibile. con libertà di contenuti, facilità di accesso, "portabilità" del fumetto, e altro e altro...

ma questo permette di creare un unico "cosa" da rifilare a tutti "dove" esatto?

RRobe ha detto...

Se non ho capito male, questa piattaforma dovrebbe fornire un unico "cosa" e un unico "dove".
Ora resta da vedere A) se Apple e Google resteranno a guardare (e credo di no) e B) se funziona.

Davide ha detto...

azz, anche il cosa!....
ahi ahi ahi....
continuiamo a parcellizzare dei numeri piccolissimi...

vediamo vediamo...

jac ha detto...

Mi sono informato a riguardo 2 mesi fa circa. Ho scaricato anche la Beta ed è potentissimo.

L'unico inconveniente è che se sviluppi sull'Adobe Publishing Suite delle App devi pagare una percentuale delle vendite pure a loro di Adobe...oltre alla percentuale del 30% che spetta alla Apple.

Per il resto è uno strumento davvero potente e funzionale.

Però se sviluppi un fumetto e lo vendi a 1 euro a te arrivano forse 50 cent. Da dividere tra le persone che han sviluppato il fumetto...e per il grafico che ha sviluppato l'App.

Davide ha detto...

jac, nei 50 centesimi hai calcolato anche il costo di questo strumento?

jac ha detto...

Davide... no non ho calcolato il costo (mazzata) del software...tra l'altro.
Diciamo che il costo del software l'ho addebitato alla percentuale che spetta a chi crea l'App...il produttore...il quale solitamente o lo paghi all'inizio (tanto) o si prende una percentuale anche lui.
O entrambe le cose!!!

spaidermen89 ha detto...

sarebbe pure il caso di vedere cosa ci si può fare. Insomma, costi a parte, vedere cosa può sfornare e capire il se il gioco vale la candela.

spaidermen89 ha detto...

rettifico, ho visto un video dell'app di wired e sembra proprio niente male :D

Davide ha detto...

da quanto detto nelle due ore a napoli e da quanto letto e visto in giro l'impressione è che mai (anche se la speranza di rrobe che in un anno si crei un mercato si dovesse verificare) ne varrà la candela...
la mia idea è che sarà (appl o vendita online) solo uno strumento di "immagine" (un biglietto da visita indispensabile a certi livelli, per intenderci) e/o pubblicitario...
non sono pessimista, ma guardo i numeri; e i soldi in tasca ai fruitori
e altre cose ancora

e prima o poi riuscirò a mettere per iscritto tutto quello che penso in una ripresa di un pezzo di luglio dell'anno scorso su fumetto e ipad (http://www.lospaziobianco.it/14460-Press-play-on-tape); ma il problema è che se ne scrivo poi devo chiudere in 3 giorni perchè potrebbe essere, a distanza di una sola settimana dall'averlo scritto, un pezzo terribilmente datato e superato

e questo spiega che siamo assolutamente agli inizi (ed in alto mare)

a proposito di quel che diceva roberto sul fatto che l'editoria digitale in italia è morta mi sento di aggiungere che laddove in tante cose siamo davvero la periferia dell'impero beh almeno in questo caso si tratta di un mercato/argomento veramente appena appena "nato" nel mondo... quindi noi non è che siamo in ritardo assoluto...

Davide ha detto...

jac, se i numeri di vendita online di fumetti digitali sono su due cifre (20, 30) chiaramente per rientrare SOLO del software devi vendere che so, 10.000 fumetti...
sbaglio?

jac ha detto...

Ma infatti sono numero da capogiro, Davide.
Non sta ne in cielo ne in terra che se pubblico una App anche solo per le percentuali a me arrivano 10 cent su 1 euro del costo.
Se poi la spesa del software è pure di tasca mia...è come bruciare soldi.

Infatti, come ti dicevo, il costo del software non l'ho calcolato perchè quello è a carico dello sviluppatore della App... il quale svilupperebbe (in questo caso) con la Publishing Suite appunto.
Poi sta a lui decidere se farti pagare il costo di sviluppo o dedicargli una parte in percentuale di ogni vendita.
Di solito dipende dalla quantità di clienti ha che gli richiedono le App.

Poi non sai mai se la copia che ha questo eventuale sviluppatore sia originale e meno. Quindi di base, salvo supercontrollo Adobe, può essere che lui non ci abbia speso nulla per la Suite.

RRobe ha detto...

Se non ho capito male, la Adobe dovrebbe fornire anche la piattaforma di pubblicazione nel servizio.
In sostanza, tu prepari le tue robe, poi le carichi sui loro server, e a quei server accedi attraverso lo store che hai scelto.
Ora, come questo sia compatibile con le politiche Apple o Amazon, resta un mistero.

Davide ha detto...

ehm: per la serie le cose non erano già abbastanza complicate e variegate...