
Avevo giurato che mi sarebbe passata e invece no.
Non mi è ancora passata.
Però sono di umore più giocoso.
Eccovi i diei motivi per cui preferisco Ratzinger a Wojtyla.
- Non scia.
- Non cerca di parlare in romano (che manco Madonna durante i concerti...).
- Sarà stato un nazista, ma almeno non è stato così scemo da farsi fare foto mentre stringeva la mano a qualche dittatore reo di crimini contro l'umanità e nemmeno gli ha mai impartito una benedizione apostolica speciale o mandato messaggi di solidarietà. Tutte cose che il Beato JPII ha fatto con Pinochet (e Silvio con Gheddafi ma vabbè...).
- Non ha mai abbracciato (pubblicamente) Marcial Maciel Degollado, religioso fondatore di quel club di bravi ragazzi noto come i Legionari di Cristo, violentatore di seminaristi, bigamo, padre di sei figli, pedofilo e via dicendo. Anzi, a dirla tutta, Ratzy ha dato una bella mazzata ai Legionari e ha definito Degollado "un falso profeta dalla moralità e dalla fede contorta" (sia chiaro: lo ha fatto quando non poteva fare altrimenti... ma JPII manco quello, eh?).
- Somiglia all'imperatore Palpatine. Cosa che da adito a simpatici fotomontaggi su Internet e non genera confusioni su quale sia il suo ruolo come capo di stato di una della nazioni più retrograde del mondo.
- A differenza di JPII, non ha espresso parole gentili per un prete pedofilo che ha abusato di oltre duemila ragazzini come Hermann Groer. Secondo molte fonti interne, pare anzi che, quando era ancora cardinale, Ratzy fosse ben deciso a fare di Groer un'esempio per mostrare il processo di moralizzazione in atto all'interno del Vaticano e pare pure che venne fermato dalla curia di quel periodo, che era espressione diretta della politica di JPII.
- Non va nello stesso ospedale dove capita di andare spesso a me. Il che mi evita un sacco di traffico.
- Proprio come JPII, Ratzy è un anti-illuminista, anti-comunista, colluso con il potere e l'economia... ma, a differenza del neo-beato e per la disperazione del suo ufficio stampa, si vede.
- Non ha speranze di venire beatificato e quindi se ne frega di aparire "il simpa della cumpa".
- Il suo nome ricorda quello di Mazinger.
47 commenti:
... "un prete pedofilo che ha abusato di oltre duemila ragazzini"
Eh, la Madonna... e quando ha cominciato, che per arrivare a duemila nun te basta 'na vita!?!
Il dato ha lasciato basito pure me. Ma è lo stesso che trovi in iro in qualsiasi approfondimento.
Del resto, il prete di Pomezia quanti se n'era fatti nel corso della sua stimata carriera?
E aggiungo:
http://1.bp.blogspot.com/--CKyezP1OAE/Tb04exYZCMI/AAAAAAAAAzw/scZ7Ql69I4k/s1600/andrea.pazienza.-.e.se.esistesse.veramente.jpg
Mi sembrano tutti ottimi motivi. Vediamo Bottero come ribatte.
Cioè, dai, va beh...
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=147653&sez=HOME_ROMA
Per Tommaso: prendere a calci un'ambulanza... ah, quanto cristianità in questi Pellegrini.
La migliore è "Somiglia a Palpatine e non genera confusioni su quale sia il suo ruolo..." :-D Vera!
Riguardo le differenze di comportamento dei due Papi su alcune "personalità" politiche e religiose vorrei solo ricordare due parole straniere piccole ma ricche di significato: realpolitik e zeitgeist.
E' davvero tutto li.
E ti ricordo un'altro paio di parole: ipocrisia e malafede. Almeno non mi sento di ascriverle a Ratzy (anzi, diciamolo meglio: mi sento di ascrivergliele eccome, ma in misura molto minore che a JPII).
non avevo mai approfondito la figura del Papa in questione non avendo un ottimo rapporto con la religione. Hai dato (e con te quelli che hanno commentato) di che pensare. Valuterò il tutto. Grazie dello stimolo cerebrale. Poi magari divento Cristiano pur'io! uahahahh
Dipende tutto da quanto credi, Rrobe: se credi, qualsiasi cosa faccia il papa in materia di fede è infallibile ma per il resto può sbagliare come qualsiasi essere umano; se non credi, ipocrisia e malafede sono due delle cose più importanti (ma non le sole, per fortuna) che hanno mandato avanti la chiesa DA SEMPRE, quindi ascrivibili a tutti i papi.
RRobe: Fatality! :D
Skull: Quella chiamasi la fede del carbonaio, credere non perchè si crede ma perchè si vuole credere in qualcosa, in modo da poter spostare lì tutta la propria umanità, mai raggiunta in tale modo.
PS Ratzinger è stato autore di buona parte dei discorsi e delle omelie di JP parte II, quindi la continuità mi pare evidente e scontata.
PPS E' proprio vero che i sequel spesso sono inferiori all'originale.
Per Skull: premesso che credere non necessariamente significa "credere nella struttura della chiesa, nei suoi dogmi e nella sua istituzione" io posso pure concordare.
L'uomo papa è fallibile.
Ma qui non stiamo parlando della sua fallibilità o meno.
Qui parliamo delle sue scelte politiche. Che, per me e molti altri, sono state criminali.
E, per me, vedere beatificato e fatto santo un criminale è una roba tremenda.
(argh che odio non poter correggere ma dover riscrivere il commento)
no dai, capisco tutto ma non puoi fare una classifica dei dieci motivi e lasciarci fuori il fatto che con lui si può dire "il pastore tedesco".
Per un amante dei cani come te, un simile errore è imperdonabile! :P
A parte le battute, io vivo la cosa da agnostico in maniera molto diversa. Secondo me è una questione loro: cioè se sei cattolico dovresti farti delle domande sulla questione, se non lo sei le domande vanno sempre bene, ma le tue risposte contano fino a un certo punto. Perché per i non cattolici la beatificazione non significa nulla. Era molto bello l'esempio fatto nei commenti al post precedente, cioè che è come il cambio allenatore del Racing Montevideo. Se non sei tifoso, non ti frega nulla.
Questa beatificazione ti ha bloccato la città per un giorno, poi torni alla normalità. Capisco il motivo dietro, in parte lo condivido, però è anche giusto che la gente pensi quello che vuole e si comporti di conseguenza. Da un lato e dall'altro :)
PS: a me il nome ricorda l'ex giocatore del Milan. :D
Non concordo. Da agnostico io mi interesso perchè:
a) è una questione non di fede ma politica, quindi riguarda tutti al di là del proprio pensiero.
b) la coerenza è dovere di tutti.
Ma chi ve lo dice che io sia agnostico, ateo o non interessato alle faccende della chiesa?
Scrivo un fumetto su Dio, perdiana...
E comunque, concordo con Jena.
X Rrobe: ma se non credi (non tu, faccio per dire) nella struttura della chiesa, nei suoi dogmi e nella sua istituzione che differenza fa se uno che consideri un criminale per i suoi rapporti politici è beato o santo?
La contraddizione, secondo me, è quella.
Per Skull: perché essere "santo", forse e per me, dovrebbe avere un qalche valore. E se santo ci fanno un criminale...
X Jena: d'accordo, ma la politica di Wojtyla come capo di Stato cosa c'entra col processo di beatificazione e canonizzazione?
Sono due contesti diversi: uno appunto politico e storico, l'altro religioso.
X Rrobe: ma allora sotto sotto ci credi ai dogmi e alle istituzioni della chiesa... ^__^
Dettaglio: il 90% delle decisioni e dichiarazioni impopolari sotto JPII, venivano già imputate a Ratzinger.
Gli piace il ruolo del cattivo.
Ci sono rimasto mle quando si è lasciato fare papa, credevo ne avrebbe pilotato nell'oscurità un altro.
X Skul: no. Ma magari ho una fede.
@Skull Tu parti dal presupposto che un titolo 'privato' non possa influenzare il giudizio pubblico. Ma quel titolo è un'etichetta che parla alla gente. Quel titolo falsa il giudizio. Lo falsa sicuramente nei paesi succubi della chiesa, ma anche per il resto del mondo contribuisce a dare un'immagine che non concorda con i fatti storici (contribuendo e facilitando tra l'altro il revisionismo storico). Se dai a un personaggio la maglietta di 'buono' tutte le sue azioni passate vengono per forza di cose rilette in funzione di quell'imprimatur. Insomma se Clark Kent uccide qualcuno verrà arrestatoe processato, se lo fa Superman sappiamo già di default che l'ha fatto a fin di bene.
Detto ciò, non conosco RRobe ma suppongo che i suoi giudizi sul papa non siano sgorgati di punto in bianco il giorno della beatificazione, probabilmente l'evento mediatico è solo un pretesto per dire cose già dette e pensate a prescindere.
A favore del neo beato c'è però da dire questo: http://goo.gl/q7g7Q
Che bella questa Italia!
X Rrobe: ma se la fede è una cosa tua, che non ha rapporti con la chiesa cattolica, che ti importa delle cose della chiesa?
Siamo sempre li.
X Byroneloisa: parlaimmo e nun ce capaimmo... i fatti storici e i meriti religiosi sono due cose diverse: gli uni riguardano la sfera politica del papato, gli altri quella dogmatica; è chiaro che per dare un giudizio complessivo ed assennato sulla persona Karol Wojtyla bisognerebbe conoscere entrambi, ma la vedo una cosa abbastanza utopica visto lo stato della cultura mondiale.
E sicuramente non è un Beato o un Santo davanti al nome che cambia il giudizio che la gente ha già: chi aveva fede in lui continuerà ad avercela, chi aveva una posizione più critica idem.
@Skull non è che non ci capiamo è che hai troppa fiducia nella capacita di discernere della gente! ;)
Sarà una questione di sensibilità, ma a me ha indignato molto di più la beatificazione di Pio XII.
Che strano invece che non parlino mai di Giovanni Paolo I, "stranamente" morto dopo aver detto di voler fare chiarezza sulle porcate dello IOR.
So che concorderai col seguente virgolettato:
«L’eliminazione da parte delle forze Usa dello sceicco del terrore Bin Laden all’indomani della beatificazione di Giovanni Paolo II puo’ essere letta come un nuovo enorme miracolo per il mondo regalato dal Papa piu’ amato che tanto tuono’ contro la rete del terrore» — http://k5kh2.tk
Santo subito.
divertente..(anche l'altro post a dire la verità) ma questo difficilmente potrà essere frainteso.
Se posso dire la mia, il post precedente - per me - ha avuto l'effetto di una provocazione che mi ha spinto a interessarmi un po' di più dell'argomento e del personaggio che - lo dico senza remore - mi stava simpatico e continua a starmi simpatico (ma del resto pure B. mi sta simpatico quando tira fuori alcune delle sue scenette).
I fanatici e il tam tam mediatico mi stanno antipatici e su questo credo che siamo tutti d'accordo, ma proprio per non immischiarsi con i fanatici e con il tam tam bisognerebbe andare oltre il discorso "era buono/era cattivo", qui mica stiamo parlando del Teschio Rosso o del Dr. Doom, credo che sia da ingenui pensare che tutto ciò che Giovanni Paolo II ha detto e ha fatto sia diretta espressione del suo essere e della sua personalità.
Credo che sia più realistico pensare che dietro ci fossero più equilibri e compromessi di quanti ne potremo mai immaginare, e non è detto che l'ex Papa non abbia spostato l'ago della bilancia dalla parte del "bene" (così come non è detto che non l'abbia spostata dalla parte del "male").
Di sicuro aveva un grande carisma e così, a naso, credo che abbia ispirato più "preti buoni" (i famosi missionari di cui parlava qualcun altro) o in generale "cattolici buoni" lui, di quanti non ne stia ispirando il Papa odierno.
Questo è un bene? Un male? Facciamo la somma algebrica? Il calcolo statistico?
Nel commento precedente ho dimenticato 'sto link: http://it.wikipedia.org/wiki/Profezia_di_Malachia (così, è una curiosità sfiziosa, visto che si parla di papi)
Tra i pro di questo papa aggiungerei due cose premttendo che non sono credente:
- ha messo fin da subito la parola STOP a quella immensa buffonata e pagliacciata che sono i "papa boys" tipici del periodo del papa defunto. C'è una gerarchia e quindi ci deve essere del rispetto, l'ultimo dei ragazzotti dell'oratorio non può andare dal papa, dargli una pacca sulle spalle e chiamarlo "fratè!" o dire "bello zio come butta?". Sono oltremodo irritabili e non credo proprio che siano il punto di partenza per ringiovanire un istituzione vecchia di 2000 anni.
- Ha rimesso la messa in latino. Il latino è la lingua ufficiale della chiesa ed è giusto che anche solo per tradizione essa sia in latino. Tanto le vecchie che vanno a messa sono li solo per redimersi negli ultimi cinque minuti di vita e non capiscono comunque un cazzo. Poi fa sempre piacere che una lingua "morta" come il latino rimanga viva (scusate il gioco di parole) è pur sempre una lingua del nostro paese.
lol... sei un mito XD
RRobe, stai facendo come i farisei con Gesù.
"E' andato a cena da Zaccheo, che schifo di uomo" giusto per dirne una tra le tante che stai imitando.
Sì, Avion.
Il pensiero di Giussani lo conosco. Adesso dimmene uno tuo.
Vorrei solo dire che Ratzinger ancora ce n' ha di tempo per bearci di perle ben peggiori del predecessore.
Riguardo ai preti pedofili, fu proprio Ratzinger, in una nota, ad auspicare che la cosa fosse gestita internamente senza far trapelare nulla all' esterno, il che equivaleva al semplice spostamento dei prelati che causavano problemi.
+
++ a Robe!
A quanto pare anche il sistema di correzione di Microsoft (avrà pure un nome, ma sono decisamente ignorante in materia) è d'accordo, mi segnala la parola "Wojtyla" come errore (sa', con il zigzagato rosso sotto) e "Ratzinger" no!
Arrivata nessuna telefonata dalla Bonelli?
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=218350294858120&set=a.190287914331025.53295.154141837945633&type=1&ref=nf
ecco non concordo del tutto con te, Rrobe, ma per chi ha FB questo è forte e ti sostiene :) (serve avere buon stomaco per leggere questa, eh)
Sono d'accordo con Roberto. E pensare che magari lo faranno anche santo mi fa davvero tristezza.
su micromega di questo mese se ne parla in maniera un po' più approfondita
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