9.5.11

[RECE] Trama


Di Trama, prima del Napoli Comicon, non sapevo nulla.
Le ragioni per cui mi sono avvicinato allo stand della GRRRzetic e l'ho comprato sono le seguenti:

- ho incontrato spesso, ma sempre di sfuggita, Ratigher e mi sembrava una persona interessante e valida.

- pur non essendo un lettore delle riviste su cui Ratigher è solito pubblicare, avevo letto alcune cose sue che mi avevano colpito.

- l'immagine in copertina mi ricordava, non so bene per quale motivo, certi manga horror particolarmente disturbanti che m'erano piaciuti un sacco.

- Al tatto, il volume mi dava una sensazione che mi rimandava a ricordi piacevoli. Ci ho messo qualche minuto a capire che la ragione derivava dal fatto che la veste editoriale di Trama è identica a quella della collana Omnibus della Mondadori (copertina telata con il "pecettone" dell'illustrazione appiccato sopra, le scritte fatte a pressione, la costoletta forte), e io gli Omnibus li ho sempre adorati (specie quelli con le copertine di Pintér).

Dopo averlo letto un paio di volte, ho capito che nessuna di queste ragioni era importante e che l'unica cosa che contava davvero era l'assoluta bontà del prodotto.
Trama è un horror, per molti versi, piuttosto classico (due ragazzi di ceto alto borghese contro alcuni mostri "etici" che gliela fanno pagare carissima), raccontato con una freddezza e un distacco completi. Ratigher ha la totale consapevolezza di quello che sta facendo, il totale controllo sulla regia e sulla narrazione e un segno che sembra il punto d'arrivo stilistico di un maestro, piuttosto che il primo libro di un autore piuttosto giovane. Il suo lavoro è totalmente a fuoco e affilato come il bisturi di un chirurgo (un chirurgo che pratica la chirurgia come atto voluttuario, sia chiaro). Trama spaventa, respinge, attrae e, sorprendentemente, diverte.
Non recensisco spesso fumetti su questo blog perché, per quanto ne legga molti e ne trovi molti di buoni, pochi mi colpiscono davvero. Leggere Trama è stato come ricevere una fucilata in mezzo agli occhi.
Un libro straordinario, che mi sento di consigliarvi.
A patto che siate disposti a leggervi qualcosa che ha il preciso scopo di mettervi scomodi, ovviamente.

12 commenti:

illustrAutori ha detto...

da amante (ma come si fa a non amarlo?) di Pintér, ti segnalo

http://www.littlenemo.it/catalogo/product_info.php?cPath=22&products_id=254&osCsid=02c923b81a1c0f5a71ed1827707588b6

per non stancarsi mai di guardarlo ;-)

RRobe ha detto...

Ce l'ho ma grazie.

Ratigher ha detto...

leggere questa recensione è stato come ricevere una fucilata al plasma dentro tutte le facce che mi ritrovo. Grazie tantissimo

Andrea Cavaletto ha detto...

ok lo prendo...
:)

AKAb ha detto...

Grandissimo libro ad ostacoli. ma se tagli il traguardo. vinci una testa (mozzata).

The Passenger ha detto...

oggi le vendite on-line aumenteranno ^__^

comativa ha detto...

ma online dove?
io non l'ho trovato

mei ha detto...

"- l'immagine in copertina mi ricordava, non so bene per quale motivo, certi manga horror particolarmente disturbanti che m'erano piaciuti un sacco."

Sembra influenzato dal guro giappo, tipo Maruo o Kago (duro) che è cosa buona e giusta

Mr.Atomico ha detto...

Si, è un gran bel libro. Quasi un Charles Burns italiano.

perissin8 ha detto...

Mi aggrego ai compagni atomici!

Ratigher ha detto...

x comativa,
e per chi fosse interessato all'acquisto:
scrivete a info@grrrzetic.com

A Napoli c'erano solo le copie che sono direttamente andato a prendere dal rilegatore. Ora sono arrivate all'editore.

grazie per lo spazio

Michele"Mika the Healer Garofoli" ha detto...

l'ho detto aRatigher giusto 2 giornu fà nell'ambito della TOP TEN 2011 il libro italiano dell'anno è il tuo. Mi fà piacere vedere che in tanti concordiamo.