30.6.11

Allen a Roma

In questi giorni, a Roma, tutti vedono Woody Allen in giro.
Ovunque.

Lavoro.
Mi suona il cellulare.

"Pronto?"

"Oh, nun poi capì chi c'è ar Pigneto!"

"Ciao, Alberto... chi c'è ar Pigneto?"

"Woody Allen!"

"E che fa?"

"Prende il caffè da Necci."

"Originale."

"Oh, mai una parola d'entusiasmo, te!"


Mi rimetto a lavorare.
Suona di nuovo il cellulare.

"Sì?"

"Oh, sò Luca... c'è Woody Allen!"

"Da Necci?"

"Macché, a Monti!"

"Gambe corte ma veloci..."

"Chestaiadì?"

"Niente, tranquillo... scusa, adesso ti saluto che mi rimetto al lavoro."

E mi ri-rimetto al lavoro.
E mi ri-risuona il cellulare.

"Indovina?"

"Woody Allen?"

"Abbravo".

Spengo il cellulare. Smetto di lavorare che tanto non è aria e mi metto a cazzeggiare sul web.
E chi ti trovo?


Che poi... chissà che avevano da dirsi quei due.