28.6.11

Come capire quando nel proprio sito c'è qualcosa che non va...



Se, dopo quasi due mesi, non hai trovato il tempo di togliere un banner pubblicitario, per esempio, potrebbe essere un buon indizio.

Scherzi a parte, sento sempre più la necessità di avere un nuovo sito di fumetti.
Uno che sia più professionale nell'approccio e nella qualità degli interventi di Manga Forever e che, a differenza di Comicus, sia gestito da appassionati veri, che ci tengono ancora e che hanno il tempo per seguirlo.
Giuro che se qualcuno ci si impegna, io lo sostengo con tutte le mie forze.
Giuro.

114 commenti:

Lowfi ha detto...

aprilo tu pagando degli stagisti con la visibilità no?

RRobe ha detto...

non sono ancora così cattivo.

DIFFORME ha detto...

"i 400 calci" dei fumetti, se lo fate io partecipo.

L'epicNerd ha detto...

Ci metterei la voglia, il mio tempo, le mie conoscenze in ambito di webdesign e di progettazione e la passione che ho per i fumetti, ma non sono professionalmente acculturato come dici tu per scriverci sopra.

In pratica sarei solo il tecnico nello stanzino che mentre inventa qualche cosa nuova da aggiungerci aspetta di essere chiamato per aggiustare ciò che si è rotto.

Sarebbe un'ottima idea comunque.

conversazionisulfumetto ha detto...

magari...

Rosencrantz ha detto...

Conosco uno con la barba che...

Hush/Tommy Elliot ha detto...

Noi gestiamo questo sito

http://www.dcleaguers.it/

e questo forum

http://www.dcleaguers.it/forum/

Non farti fuorviare dal nome, non ci occupiamo solo di fumetti DC. Vieni a visitarci, potresti trovarti bene.

RRobe ha detto...

Sarà... ma guardando la home è difficile pensare che non vi occupiate, almeno principalmente, di fumetti DC, eh?

Giulio ha detto...

Magari...

L'epicNerd ha detto...

Cosa si fa? Ci si autoproduce?

Hush/Tommy Elliot ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Hush/Tommy Elliot ha detto...

Beh, la settimana scorsa c'è stato il rilancio dell'intera casa editrice e l'azzeramento di continuity di molti personaggi, al momento è difficile far finta di nulla.

MarPlace ha detto...

io c'avevo provato a realizzare un mini-sito per recensire fumetti in maniera è approfondita e soprattutto: era la sezione fumetti del sito Osservatoriesterni.it, ho scritto una caterva di recensioni, ho sempre cercato di renderle approfondite e puntuali (mi dedicavo in maggior parte al fumetto bonellide, con qualche escursione nell'autoriale), ed avevo pure un buon riscontro di lettori (fra cui qualche autore). Peccato che rimasi praticamente l'unico, chiedevo continuamente in giro di qualcuno che mi volesse aiutare, senza ricevere mai risposta, per via dell'impegno che comportava la mia "tecnica" di recensione (approfondita come quella di Ubc ma meno presuntuosa, forse). Alla fine ho mollato, perchè il tempo non mi bastava materialmente.
Dai, linko la mia recensione di Mater Morbi, visto che mi trovo: http://www.osservatoriesterni.it/fumetti/dylan-dog-n-280-mater-morbi

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

Sarebbe bello e gratificante, se ti fa piacere puoi contare anche su di me Roberto.

Perez ha detto...

Ciao RRobe, volevo consigliarti di fare almeno un giro su DCLeaguers perché è un posto pieno di persone veramente appassionate, che ci mettono l'anima nella nona arte.
Certo si può, e si deve, sempre migliorare ma la volontà c'è tutta!

P.S. MangaForever, nonostante il nome, non si occupa solo di manga, lo stesso vale per DCLeaguers.

RRobe ha detto...

Sì, ok... ammetterete che c'è un problemino di comunicazione con nomi come Manga Forever e DC Leaguers?
Poi, per carità, lo vedo che è pieno di appassionati.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

ma per capire, è ancora tutto da organizzare o c'è già un'idea su come muoversi o cosa fare?

Davide G.G. Caci ha detto...

Roberto, il problema è sempre il solito, secondo me.
Per avere impegno e professionalità, deve esserci una contropartita economica.
Che oggi, nel nostro settore, non c'è.
afNews (che è strutturato diversamente, quindi non entra nel discorso; lo cito solo perché ci lavoro ed è una realtà che conosco) ha davvero TANTE visite, che però non bastano a pagare uno staff. Nemmeno lo stesso Goria (che ci perde più ore di tutti noi redattori messi assieme) riesce a rifarsi delle spese di acquisto di spazio web, banda, ecc.
E parliamo di *tanti* visitatori.

RRobe ha detto...

Questo discorso lo fanno solo i fumettari.
Bad Taste (e tanti altri siti italiani come lui) sono nati dalla passione e oggi fanno i soldi.
E' questo il bello del web: investi su te stesso e, certe volte, capita che ci guadagni.
Ma i fumettari no, loro lo fanno a tempo perso, senza impegno, senza professionalità, perché è una passione.

Pure parecchi siti USA sono nati per passione e, oggi, sono macchine che fanno soldi.

RRobe ha detto...

Che poi, vorrei vederle 'ste cifre di AF News che sono alte...

Calcola che il mio blog (che è un blog personale, quindi di interesse limitato), fa 180.000 pagine al mese. E già rientra nella sfera di interesse di chi sul web ci investe. Con il doppio di pagine viste (che credo che sia quanto fa MangaForever) arriva gente che le proposte economiche le fa.
O pensi che la piattaforma di Bloggo, Comics Blog lo tenga in piedi per beneficenza (visto che paga i suoi collaboratori... poco, ma li paga)?

Davide G.G. Caci ha detto...

Be’, a me sembra un dato di fatto. Che sia corretto o meno, è un altro discorso.
Però è così...
Dopo anni l'entusiasmo passa, se non arriva la giusta contropartita; e, se non arriva, c'è un ricambio generazionale, e arrivano dei fan, o, ancora, dei wannabe...

Davide G.G. Caci ha detto...

Roberto: chiedo l'autorizzazione a Goria, e non ho problemi a dartele, le cifre. Ma sono su altri livelli, rispetto a quelle che citi.

RRobe ha detto...

Provo a darti qualche cifra io (abbastanza accurate).

portali enormi:
Yahoo circa un miliardo di page views al mese.

MSN un miliardo e varie centinaia di migliaia.

Bad Taste quasi tre milioni (sito nato da appassionati).

My Movies 34 milioni.

Comicus 350.000 page views al mese.

Manga Forever 700.00 al mese.

Questo blog: 180.000

RRobe ha detto...

Se mi dici che AF News è sopra il milione, allora non mi è chiaro come non possa guadagnarci.

Giulio ha detto...

Il problema è che, per raggiungere questi numeri, si deve puntare su siti supercommerciali come CBR o Newsarama. Non è detto che sia un male, ok, ma siti con l'attitudine di conversazioni sul fumetto, ad esempio, sarebbero tagliati fuori.

RRobe ha detto...

E detto tra noi... che AF sia sopra il milione, mi sembrerebbe davvero, davvero, strano.

RRobe ha detto...

Per Giulio: certo che devi avere una natura più pop e commerciale ma A) non è detto che una cosa escluda l'altra e B) noi un sito davvero commerciale come CBR, o Newsarama o Kotaku, non ce lo abbiamo.
E sono tutti siti che possono nascere dal basso, da appassionati che investono su loro stessi e, con l'impegnono, costruiscono una proprietà che ha un valore. Come Bad Taste, appunto.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

Una volta ho letto una cosa davvero molto interessante sul blog di roberto. Si parlava della nascita di un giornale a fumetti completamente gratuito, che era stato realizzato no da gente del settore, e ci si domandava com'era possibile. Beh, più che chiedermi come mai una persona che col fumetto ci lavora da anni non abbia mai pensato a nulla del genere mi viene da dire un'altra cosa: perché non si fonde l'idea che ha avuto ora Roberto, cioè quella di fare un sito di appassionati per recensire fumetti, con quella di quei grandi culatoni, cioè mettere tutto questo su carta e scegliere anche i luoghi dove farlo (Mondadori, Feltrinelli, FFSS, Edicole di grandi città) in questo modo si più arrivare alla gente con qualcosa di fisico e poi trascinarli sul web. Il tutto porterebbe un introito economico, si avrebbero persone competenti come Roberto a dirigere la cosa e il sito web avrebbe più pubblicità.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

sia chiaro da ora, la persona che non ha avuto l'idea non è nessuno, l'ho scritto non puntando il dito contro qualcuno, era figurativa la cosa.

jelem ha detto...

A me pare che sul sito di Comicus il banner si riferisca alla manifestazione Uchronia Comics Convention che si terrà a San Marino ad agosto.

RRobe ha detto...

Io continuo a vedere il banner di Napoli sul forum di CUS.

maurizio battista ha detto...

@ Francesco "Pindaro" Diana
Il post di Roberto è mirato stuzzicare la critica web in modo costruttivo. Condivido il suo ragionamento e credo che non nasca solo dal fatto che lui ami i fumetti, ma anche da una visione professionale sui benefici di un fandom vitale.
Però non credo che debba coordinare nulla. Spronare, mettere in contatto le persone tra di loro va bene. Ma avere l’ennesimo professionista che gestisce un portale di informazione non aiuterebbe il settore. Per esprimere le sue opinioni esiste già questo blog. Il quale proprio perché smaccatamente personale, è uno strumento trasparente e coerente. E non a caso i numeri lo premiano..

jelem ha detto...

#RRobe:
Ah, sul FORUM. Credevo che nel post volessi parlare del sito.
Mele e pere sono saporite, ma sono frutti nati da piante differenti. In comune hanno ormai solo il fattore che le ha piantate, a suo tempo.

Comunque domani comprerò il Dyd Maxi, ti farò sapere.

peter79 ha detto...

Incredibile, si fanno post anche sui banner di un forum. Deve essere il caldo.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

@ maurizio, io parlavo del giornale per la direzione e dicevo di Roberto come di Memola, nel senso che, più che avere l'idea di quello che voglio scrivere su un giornale fisicamente vero non saprei avere la minima percezione della realtà che circonda questo mondo editoriale. Mentre loro si. per il sito invece, credo che il discorso cambi e mi trovi del tuo stesso parere.

daniele marotta ha detto...

Beh io credo che ci sia molto da fare, magari un buon sito può nascere da un dibattito e da un'idea condivisa.
Qui si può alimentare questo dibattito, se tutti contribuiamo a montare un discorso.
Trascuratezza a parte cosa è un sito di fumetti serio per voi?
Cosa manca al dibattito sul fumetto?
Secondo me per esempio manca un luogo in cui si fa della vera critica, positiva o negativa sulla produzione italiana sulla sua efficacia e sulla sua qualità, dove si faccia del vero giornalismo andando a cercare cose, notizie e scoop e dove si tirino in mezzo autori ed editori per parlare delle opere, delle produzioni, delle poetiche e delle intenzioni. Quello che trovo, a parte pochi casi tra cui,'fumettologicamente', 'conversazioni sul fumetto' e qui, sono siti gestiti e pensati da fan, cioè da gente che a meno che non gli chiudi la serie o gli fai esplodere il personaggio preferito, gli va bene tutto, che celebrano autori e personaggi e alla fin fine fanno le veci di ufficio stampa a tutti gli editori indistintamente su tutto quello che producono.
D.

RRobe ha detto...

Per Jelem: ogni volta che sento 'sta storia mi viene da ridere. Come si chiama il sito? Cus. Come si chiama il forum? Cus? Il forum di Cus è il forum del sito? Sì. Quando fanno i conteggi di quanti visitatori hanno al mese contano quelli anche quelli del forum? Sì. Forum e sito sono la stessa cosa.

Rosencrantz ha detto...

Salve, è qui che si fa pubblicità al proprio sito sui fumetti?

RRobe ha detto...

Per Peter79: solo se quel banner è simbolo di qualcosa. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Siete in gambissima e fate cose di alto livello, continuate così.

maurizio battista ha detto...

@ Francesco
Dal mio punto di vista il problema rimane invariato. E guarda che non metto in dubbio la buona fede di chi ricopre un doppio ruolo. Magari quel direttore è davvero al di sopra delle parti, ma resta un problema di percezione: si rischierebbe un giornale etichettato concettualmente da una bandierina. A torto o a ragione, molti lettori sarebbero pronti a giurare che su quel giornale non si criticherà mai seriamente una determinata parte. Quindi, a prescindere dal supporto, è sempre meglio dividere i ruoli.

smoky man ha detto...

se vuoi Rob io ci sto.

Quando vuoi!

Perchè non si mette su una bella posse?

smok!

Gennaro Costanzo ha detto...

Robè, scarseggiano gli argomenti, eh? Stavolta è un po' deboluccia la critica... ;)

Detto questo, le critiche (in generale) sono sacrosante e vi invitiamo a farle anche al seguente indirizzo mail: redazione@comicus.it. Avrei anche partecipato volentieri a questa discussione, ma sai com'è, che io e i miei collaboratori non siamo "appassionati veri" e non ci mettiamo tempo e fatica, è una cosa che mi offende e non mi pare che tu abbia elementi per poterlo stabilire. Come fai a stabilire la passione di una persona e il tempo che impegna per portarla avanti? (Domanda retorica, eh!).

Siate costruttivi nelle critiche, dite che i contenuti sono così o colì, che bisognerebbe migliorare questo o quello basandovi su cose concrete.
Questo fatto che io e i miei collaboratori non abbiamo passione e non dedichiamo il nostro tempo al sito, credimi Roberto, mi offende per davvero.

Detto questo, Comicus prosegue a proporre contenuti esclusivi e di qualità e lavora per portare numerosi (ma numerosi davvero!) miglioramenti nei prossimi mesi.

Domani, pubblicheremo un'intervista a Roberto Dal Prà, chi è interessato ai comics, invece, e ama Gary Frank tenga d'occhio il sito. Intanto, scrivo un paio di recensioni. Sì sì, sembra strano, ma un po' di passione la tengo ancora. Ma poca poca, eh, ne approfitto prima che scompaia del tutto. :)

Buonanotte, bella gente! :D

Gennaro Costanzo ha detto...

Robè, precisazione!!!

"Quando fanno i conteggi di quanti visitatori hanno al mese contano quelli anche quelli del forum? Sì."

Ma non è affatto vero!!!
I visitori di sito e forum non sono mai stati accomunati, mai!
Non so dove abbia sentito sta cosa, ma è falsissima!!!

:)

mrmozo ha detto...

rrobe, lungi da me difendere cus, che i redattori sono bravi da solo a farlo, ma sta cosa del forum e del sito te l'abbiamo spiegata n volte, L'ultima volta che te l'ho spiegata quando ero moderatore, io in privato avevi detto d'aver capito, e non mi sembrava ti fosse scappato da ride, ma magari lo facevi sotto i baffi. Se mi dici che è una figuretta che riguarda anche il sito concordo perche' il nome è quello: ma per l'ennesima volta le gestioni son separate. Credici.

Count Zero ha detto...

Sarò miracolato io ma il banner di Napoli non lo vedevo da settimane.
Comunque...
In otto anni che sono admin sul forum di cus questa è la prima volta che leggo che si vadano a sommare i visitatori del forum con quelli del sito (che per altro sono due piattaforme differenti, hosting aruba il sito forumfree il forum).
Anche volendo accrocchiare qualcosa che faccia la somma delle visite sarebbe un casino.

RRobe ha detto...

Per Gennaro:

"Come fai a stabilire la passione di una persona e il tempo che impegna per portarla avanti? (Domanda retorica, eh!)"

Dal fatto che in due mesi non avete trovato la voglia di cambiare un banner, tipo?
Mi sembra che la mia tesi è evidente.

RRobe ha detto...

Sempre per Gennaro: hai ragione. Sono contati separatamente. Scusami. Resta il fatto che dire che Cus il forum e Cus il sito sono due cose diverse, è ridicolo. Cus il forum è il forum di Cus il sito. Sono due moduli della stessa realtà.

RRobe ha detto...

E se non è così... allora dategli due nomi diversi, no?

daniele marotta ha detto...

A me sembrerebbe costruttivo parlare di cosa manca, per il fumetto, e pensare a come si possa realizzare in complemento a una realtà generalista e ampia come comicus. Così da invogliare qualcuno a trovare un'alternativa e migliorare ulteriormente le realtà che ci sono.

D.

RRobe ha detto...

Poi, facciamo a capirci, questo è il teso del pezzo:

Se, dopo quasi due mesi, non hai trovato il tempo di togliere un banner pubblicitario, per esempio, potrebbe essere un buon indizio.
Scherzi a parte, sento sempre più la necessità di avere un nuovo sito di fumetti.Uno che sia più professionale nell'approccio e nella qualità degli interventi di Manga Forever e che, a differenza di Comicus, sia gestito da appassionati veri, che ci tengono ancora e che hanno il tempo per seguirlo.Giuro che se qualcuno ci si impegna, io lo sostengo con tutte le mie forze.Giuro.


Mi sembra chiaro che la storia del banner (che, comunque, ripeto, è un segno evidente di trascuratezza) è portata con tono scherzoso e che non è quello il punto del mio discorso.

Il mio discorso, e lo vado ripetendo da anni, ormai, è che in Italia non abbiamo un sito di fumetti che per me sia davvero degno di rispetto. E no, per me la scusa che lo fate per passione, non regge. Non sul web come è oggi.
Ci sono tonnellate di siti nati per passione che sono cresciuti e diventati realtà di fatto, Comicus non è tra questi.

daniele marotta ha detto...

Puoi definire "non siete degni di rispetto?".

Se vuoi aprire la questione, se no rimane una cosa personale privata, che serve a poco.

D.

Perez ha detto...

E' possibile che ci possano essere problemi di comunicazione con il nome DCLeaguers, ma tale nominativo serve ad omaggiare la casa editrice che ci ha avvicinati al fumetto e, di conseguenza, ci ricorda le origini della nostra passione.
Comunque l'invito ad unirti a noi è sempre valido, la volontà di migliorare ce l'abbiamo, così come l'amore per quel fantastico medium quale è il fumetto.

daniele marotta ha detto...

il virgolettato è falso scusa.

"in Italia non abbiamo un sito di fumetti che per me sia davvero degno di rispetto."

D.

RRobe ha detto...

Per Daniele: sono mesi che vado cianciando le stesse robe.
Siamo in un momento speciale per il web.
Una finestra che si è aperta da qualche anno e che non resterà aperta ancora per tantissimo.
Le realtà nate dagli appassionati, sempre più spesso stanno diventando realtà commerciali vere, che generano guadagno.
CUS ha un patrimonio di utenti che sta dilapidando.
Non è mai sul pezzo, recensisce i fumetti con mesi di ritardo, si perde puntualmente i fumetti importanti che escono.
Se nel mondo del fumetto succede qualcosa, stai sicuro che sul sito non ne trovi traccia. Sul forum forse, sta al buon cuore degli utenti.
Il sito ha una grafica con un font piccolissimo, pessimo sullo schermo di un computer, impossibile sui dispositivi mobili.
I moderatori e i vari esponenti del sito se gli fai qualche critica o appunto, nove su dieci ti rispondono che sembra che sul web ci siano solo loro quando in metà del tempo, Manga Forever ha ottenuto il doppio dei risultati.
Sul serio... se c'è un sito che sembra "non avere proprio più la voglia" è Cus.

RRobe ha detto...

per Perez: sì, Perez. e io stimo il vostro impegno e il vostro entusiasmo. Resta il fatto che, senza ofesa, per un vero, grande, sito di fumetto, non può passare attraverso una specializzazione così forte e marcata come quella del vostro.

Io vorrei una roba come Kotaku ma applicata ai fumetti.

daniele marotta ha detto...

Ok grazie,

io personalmente, con tutto il rispetto, non lo seguo Comicus perché c'è troppa roba e viene tutto messo sullo stesso piano, per cui se devo fare io una scrematura tra il generalista e la cosa interessante preferisco farla in libreria davanti ai volumi anziché su un sito.
Il font concordo stanca la lettura.
Credo che ormai ci voglia un utilizzo più immediato della recensione o dell'articolo. Un sito con un lato per la lettura veloce e pregnante e un lato per la lettura accurata dell'articolo sull'ultimo albo commerciale di cui non si sente la mancanza.
Effettivamente per leggere cosa accade oggi e per stare sul pezzo bisogna fare una media di vari blog e siti, AF se si fa lo slalom tra le vignette di moise e gli annunci mortuari, i blog personali saltando i post "personali" e le altre menate e i blog e siti generalisti saltando la spazzatura...

RRobe ha detto...

Quello dico: manca un vero sito, che stia sul pezzo, che sia animato dalla passione di quelli di Manga Forever, magari mediata da un approccio più professionale e profondo (in alcune parti). Un sito che ogni giorno proponga contenuti nuovi e lo faccia comunicando con leggerezza ma bene. In sstanza, ripeto, ci vuole un Kotaku. Ma per i fumetti.
Ma pure un Newsrama basterebbe.

zio-p ha detto...

senti, puoi criticare quanto vuoi e come vuoi ma NON parlare di mancaza di PASSIONE, perché, fraté, non sai niente.

ci devi delle scuse. punto.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

L'idea di una voce nuova come inquadrata da Roberto mi piace! Cancellando dalla memoria anche i paragoni con gli altri siti, il progetto è giusto. Si è chiacchierato troppo per spiegare le motivazioni, ora chi intende ha di sicuro inteso le idee di base, serve partire! Che ne dite di iniziare a pensare al nome del sito?

RRobe ha detto...

Zio-P: no, non vi devo un cazzo, perché di passione, sul vostro sito, non ne vedo da un pezzo.
E manco acume commerciale, se è per questo.

Comunque, complimenti: uterini come sempre.

Teb ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Teb ha detto...

amici Cussari (me compreso), va bene tutto, ma non fate ridere il RRobe più di quanto non faccia da solo...

in questo caso, ha ragione per un buon 51%, mentre per il restante 49% ha ragione DA VENDERE..

[es. si è riusciti a tirargli fuori con le pinze una rece di Dr.Morgue #1 a UN MESE dall'uscita, e dopo reiterati inviti (per quella che secondo me è-era la novità bonellide più bella di questa prima metà 2011)..che poi sembra un contentino messo lì così (i post di un paio di utenti sono stati nettamente più esaustivi e significativi)..senza contare la scelta cromatica di mettere il voto con pallini bianchi su fondo blu, che lascia più di un dubbio (casomai il contrario)

zio-p ha detto...

allora prova con un po' di occhiali belli spessi e poi facciamo che parlo per me, così non coivolgo altri

ti lascio con una colonna sonora adeguata al post:

http://www.youtube.com/watch?v=NS0vWYP3lwE&feature=related

"fa figo diffamare chi ti pare e piace?"

byez e buonanotte bello

peter79 ha detto...

Quando ho letto che non stiamo mai sul pezzo la mia reazione è stata una fragorosa risata. vabbè dai, ti sei fatto un pò di pubblicità anche oggi.

Ettore Gabrielli ha detto...

Sarebbe bello se tutti gli entusiasti pronti a partecipare che si sono fatti avanti qua, si facessero sentire magari sui siti che già esistono, per tastarne il polso e capire se poter dare una mano e migliorarli, cambiarli, adeguarli a quello che vogliono...

Purtroppo ho visto tante volte aspiranti collaboratori entusiasti durare il battito d'ali di una farfalla :(

Perché? Perché è un secondo lavoro vero e proprio, perché pochi hanno voglia di sporcarsi le mani o di accettare critiche.

Magari mi sbaglio, e veramente una nuova realtà potrebbe attirare più collaboratori di una già esistente...

Io so che trovare nuove penne ma soprattutto nuovi redattori (nel senso: gente propositiva, autonoma, che contribuisca non solo scrivendo ma facendo tutto il contorno) è difficilissimo!
E a queste condizioni aggiornarsi e essere puntuali diventa difficilissimo. E la cosa è frustrante per primo per chi un sito lo cura e lo vorrebbe sempre migliore.

Mentre sarebbe interessante capire se le formule che hanno funzionato per Bad Taste o altri siti diventati riviste capace di creare guadagni sia ricreabile nel fumetto o meno. Sono equiparabili questi mercati? Non ne sono sicuro, ma forse sbaglio.

RRobe ha detto...

Per Zio-P:
criticare è diffamare?
Madonna, ti prego, continua a parlare. Così non c'è nemmeno che sia io a esporre i problemi di CUS. Si vedranno solo dal tuo comportamento.

RRobe ha detto...

Per Peter79: è ridete pure.
Mica sono io quello che prima aveva il primo sito di fumetti in Italia e s'è fatto fregare da chiunque è arrivato dopo.

RRobe ha detto...

Per Ettore: ecco, quello sarebbe un discorso interessante su cui discutere.
Perché, per esempio, lo Spazio Bianco sarebbe una base già ottima su cui partire per costruire qualcosa che abbia anche una attitudine un pelo più popolare da affiancargli.

daniele marotta ha detto...

Non si potrebbe forse abbandonare l'idea di sito regolare derivato da un modello editoriale tipo rivista e magari ideare e dare vita ad una piazza, un foro, in cui discutere i soggetti giorno per giorno semplicemente condividendo quello che facciamo a tutti i livelli.
Se ognuno condivide una condizione che vive in merito al fumetto prodotto, scritto disegnato o letto, coinvolgendo popolo e protagonisti della scena, la cosa si fa da sé. Forse l'attualità richiede una velocità diversa, potrebbe venire fuori una sorta di blog corale, un vero caffè letterario. non so come ma si può creare un contenitore vuoto che di volta in volta si riempie con la realtà presente. Poi qualche redattore non deve far altro che gestire, mediare, archiviare e sistematizzare il tutto. Ad esempio recchioni che si interessa al fenomeno dell'autoproduzione fatta in un certo modo può tirare in mezzo altri suoi interlocutori e avviare un confronto a cui partecipano anche i lettori ecc. Un altro autore scrive sulle esperienze americane e dove sta andando il mercato coinvolgendo altri suoi contatti eccetera. Un altro parla da dentro una convention, un altro ancora da collezionista o rivenditore. Abbatteremmo in un attimo i muri e costringeremmo gli editori, i distributori e i lettori a correre dietro a questa cosa Una sorta di cuore pulsante del fumetto italiano che diventa palcoscenico.
Non so se è un delirio ma forse possiamo dar forma a qualcosa di realizzabile...
Buonanotte ci dormo su.

Gennaro Costanzo ha detto...

Roberto, zio-p e peter parlano a titolo personale.

Ti parlo da coordinatore del sito, francamente vorrei capire meglio questa storia della graduatoria.
No, perché se ci stai paragonando alla Juve, mi incazzo di brutto, eh! :P
Se è per le pagine viste al mese, quando fai il calcolo non scordare che magari altri siti nel conteggio inseriscono anche quelle del forum integrato. Per carità, non voglio inimicarmi nessuno, ma è una precisazione importante.

Non sta a me giudicare, anche se giudico la tua posizione abbastanza estrema.
Poi voglio dire, se anche la Ferrari ha un calo di rendimento, nulla vieta che possiamo averlo anche noi. L'importante è continuare a lavorare e a riportare il sito ai livelli soliti (che per me, è già ora, eh).

Sinceramente, mi scoccerebbe ricordarti tutte le cose che Comicus ha fatto in questi mesi, sarebbe anche inutile. Esclusive, interviste, articoli vari... Non ci aspettiamo complimenti, oh.Però mettiamole sul piatto della bilancia, ok?

Detto questo, io benedico il collega Ettore che ha scritto un post che condivido al 100%.

E aggiungo al suo discorso: trovare gente davvero in gamba è ancora più difficile. Gente che sappia scrivere in italiano corretto, che abbia capacità critiche, che abbia volontà e voglia di fare.
E quando lo trovi, magari sparisce nel giro di poco.
Fra coloro che vogliono collaborare, quindi, devi toglierne la metà al primo turno, se è il tuo giorno fortunato.

Anche gli esempi che fai: Badtaste è un sito di cinema (che è diverso dal fumetto). CBR un sito di una nazione con una popolazione 6 volte la nostra e con lingua inglese, quindi letto in tutto il mondo.

Detto questo, i lavori su Cus vanno avanti, ma sono lenti per i motivi che cita anche Ettore. Ma sono in corso. E potrebbero cambiare molte cose.

daniele marotta ha detto...

Forse per la letteratura Carmilla online puó essere di ispirazione. Carmilla è, la rivista letteraria on line di valerio Evangelisti a cui collaborano molte persone, alcuni fissi, alcuni di passaggio chi con recensioni, chi con racconti articoli ecc. Senza lil minimo desiderio di recensire tutto quello che esce, perché non tutto quello che esce merita attenzione, noi non siano editori o venditori ma autori e lettori con idee e interessi precisi. Non lo so magari sto uscendo dal discorso ma cerco di mettere insieme varie idee.
D.

RRobe ha detto...

Per Gennaro: facciamo così.
Domani posto una serie di appunti, motivati e senza provocazioni, e cerchiamo di capire quanto sia pazzo e stronzo e visionario io, e quanto fermi e incapaci di accogliere le critiche voi.
Ovviamente, tu e chiunque altro possa parlare a titolo di Cus (e di altri siti di fumetto) è invitato a discutere.
Visto mai che ne esce qualcosa di interessante?

Gennaro Costanzo ha detto...

Guarda, ti anticipo già qualcosa. Qualsiasi appunto tu possa fare ora, è abbastanza fuori luogo per noi, visto che stiamo rigenerando il sito e siamo in numero ridotto.

È come fare appunti su come migliorare un edificio ancora in costruzione.
Noi abbiamo dei punti su cui far ruotare il progetto Comicus e vari progetti su cui però non possiamo sbilanciarci perché non parlo con i sé e con i ma. Preferisco parlare dopo aver fatto una cosa.

Alzare l'asticella di: tempestività, analisi critica ed esclusività dei contenuti sono i nostri obiettivi principali, oltre a quello di allargare il numero di utenti.

Innanzitutto, stiamo arruolando nuovi collaboratori, sempre valutando gente che abbia determinati standard. E poi, stiamo lavorando per migliorare i singoli aspetti.

Detto questo, non mi pare che siamo incapaci di accogliere critiche, il post iniziale era una provocazione o un'accusa, non so bene, ma non mi puoi dire quelle cose perché non sono vere. Dopo, il discorso si è fatto più sensato e ho iniziato a seguirti.

Sia chiaro, da un lato la tua critica, ma riceviamo anche molti elogi. Io sono sempre iper-critico e molto schietto, quindi leggi in questa chiave quello che ho appena scritto. Le migliorie da fare ci sono, ma reputo Comicus sempre un signor sito, questo ci tengo a dirlo.

Detto questo, se gli appunti riguardano i siti di informazione in generale, domani leggerò il tuo post.

Ettore Gabrielli ha detto...

Come soluzione al tutto stavo pensando di lanciare un OPA su CUs :P :P ;)

Ma, battute a parte, una cosa particolare che ho notato: ho visto tanti siti chiudere, e raramente una migrazione dei collaboratori verso altri siti. Quando si chiude si molla. Che fine fanno queste risorse?

Inoltre, dove sono le critiche e le osservazioni dei lettori? Se Roberto scrive un post tutti pronti a saltare sopra, ma mai che qualcuno ci scriva dicendo "questo va, questo meno, questo mi piace, questo non vorrei leggerlo..." etc... eppure farebbe veramente comodo sapere cosa ne pensa il lettore del lavoro di un sito.

Tommaso ha detto...

Discorso interessante.
Secondo me, in Italia, ci sono però alcuni problemi legati alla natura stessa del fumetto e del mercato fumettistico che impediscono la nascita di siti fumettistici, completi e vitali, come quelli che esistono per musica e cinema...

1. manca un' informazione vera, vitale e "presente" da parte degli stessi editori e autori.
Di un film o di un disco si può sapere praticamente tutto mesi, se non anni, prima della sua uscita.
Gli editori di fumetti italiani invece sono dei monoliti kubrikiani, le cose escono quasi a sorpresa, gli albi fanno la loro brevissima vita nelle edicole e poi spariscono. Questa fa sì che ad esempio la recensione di un albo pubblicata solo pochissimi mesi dopo l'uscita sia già lettera morta.
Gli autori poi... al 90% se solo osi chiedergli a cosa stanno lavorando e con chi sembra che gli stai chiedendo di poter vedere le foto della moglie nuda.

(Tra l'altro, questa mancanza di informazione fa nascere tutta quella serie di leggende urbane, dicerie e corbellerie varie che da sempre inquinano le discussioni e gli articoli nei forum e nei siti fumettistici.)

2. scarsa reperibilità delle informazioni puramente tecniche. Se voglio sapere quali film ha diretto, scritto, prodotto, interpretato (e in che ruolo, e con quali nomi) il più sfigato e misconosciuto dei cineasti, faccio una ricerca di pochi secondi con IMDB e so tutto quello che devo sapere e quello che devo eventualmente recuperare.
Dei fumettari è spesso impossibile recuperare una lista seria delle opere più note, persino degli autori più famosi.
Lo stesso sito della Bonelli ad esempio non permette una ricerca incrociata dal punto di vista degli autori (e non c'è praticamente nulla sulle collane chiuse prima del 2001).

ma soprattutto:

3. la difficoltà di reperire il materiale di cui scrivere. Filmografie e discografie fino a pochi anni fa più introvabili del Santo Graal oggi sono alla portata di tutti in pochi giorni, ore, minuti.
I fumetti fuori mercato sono invece ancora qualcosa di difficilmente reperibile, comunque alla portata di pochissime persone.
Insomma, scrivere e quindi leggere fumetti COSTA. Film e musica ormai sono gratis.
A questo si aggiunge l'enormità del materiale da recupare nel caso di un fumettista medio: se uno vuole scrivere una monografia su un regista come Godard (tanto per citarne uno iper-produttivo e di nicchia), in fondo deve "solo" recuperare una sessantina di film e trovare il tempo di vederseli. Un bello sbattimento, ma si può fare.
Se uno invece vuole scrivere una monografia completa su Gian Luigi Bonelli (per citarne uno che di nicchia non è) o è un collezionista multi-milionario, con tanto spazio in casa e moltissimo tempo da perdere o fa prima a spararsi.

Luigi ha detto...

Come fai a sapere quanti visitatori hanno Comicus e Mangaforever?

RRobe ha detto...

Veramente ho parlato di pageviews, non di visitatori.

Francesco "Pindaro" Diana ha detto...

L'idea di aprire un salotto letterario tra tutti i soggetti interessati nel consumo della letteratura fumettistica è molto bella e mi stuzzica come idea! Detto questo, io avevo pensato anche ad un articolo da scrivere, ma ora ditemi voi, o tu Roberto, se sei l'unico veramente interessato per ora, se si può iniziare ad esporre idee su cosa scrivere e se si dove esporle. Grazie.

Luigi ha detto...

Allora pageviews :-)

Sono curioso: nelle loro homepage non c'è il dato.

RRobe ha detto...

Ho molti contatti con le agenzia di comunicazione e mi capita spesso di discutere di queste robe e poi ci sono i vari rilevatori web.

Davide ha detto...

questa ultima frase "ho molti contatti con agenzie di comunicazioni" è terribilmente ambigua...

:-D

Curioso ha detto...

A Comicus non mancano passione o tempo, manca lungimiranza.
Da anni.

Servirebbe una seria e ben definita linea editoriale, oltre ad una ragionevole visione commerciale (forse, mai esistita).

E comunque, coma dice Ettore, i collaboratori sono quella cosa impalpabile che oggi c'e', e domani non piu'.

RRobe ha detto...

VAbbè ma è vero.
Io sono uno che quando si applica su una cosa, poi si fa i compiti a casa.
L'anno scorso ho deciso di capirne di più di come era regolato il web per certi tipi di siti e ho inizato a lavorare perché il blog entrasse nel giro di agenzie stampa e via discorrendo. E' ovvio che parlando, apprendi cose e strumenti.

daniele marotta ha detto...

Esatto quello che ci vuole è una linea,per un sito recensire tutto non ha senso a meno che non si divida in settori molto diversificati Non ha senso alimentarel'idea del fumetto come genere non si puó trattare tutto allo stesso modo la graphic novel Marvel ha esigenze diverse da quella coconino o di sfar. Bisogna essere meno fan e diventare piú competenti e rigorosi. La linea editoriale nasce da un bisogno preciso e maturo di far emergere aspetti precisi del mondo del fumetto e per fare questo bisogna per forza tralasciare qualcosa.
D.

uomoragno ha detto...

Rob, stavolta non sono d'accordo con te e tutto questo polverone per un banner pubblicitario lasciato lì, per fomentare polemiche (che avevi già mosso tempo fa direttamente sul forum di CUS, che forse era ed è la cosa più ovvia da fare).
Io, da utente del Forum di Cus e non più frequentatore del sito, là avevo già risposto.
Rimango d'accordo con te ssolo sul fatto di avere una piattaforme più usufruibile e di aspetto semplice e funzionale, cosa che adesso il sito di Cus non è.
Per quanto riguarda la passione di alcuni dei collaboratori, mi pare, invece, che salti fuori in lungo ed in largo.
Più che "creare un altro sito" secondo me è meglio e sarebbe meglio dare indicazioni su come migliorare o come vorremmo che fossero i (tanti) siti esistenti.
Complimenti ad Ettore per l'intervento e anche a Tommaso.

Stefano Ascari ha detto...

Anch'io sento l'esigenza di qualcosa di un po' più pro (in generale, mica solo a livello di presenza web). Nel nostro (tralascio il senso del 'noi' per non trasformare il commento in uno spot :-) ) piccolo abbiamo provato a lanciare ComiCom, un portale su fumetto e illustrazione applicati alla comunicazione. Non è esattamente un portale sull'attualità del fumetto (anche perchè si rivolge in massima parte a 'profani' e ad un preciso ambito business,.però è un tentativo di ragionare su alcuni temi provando a fare qualche "carotaggio" tematico con un minimo di approfndimento (perfettibile ovviamente). Abbiamo investito in una persona che viene regolarmente retribuita per svolgere il lavoro redazionale necessario a postare due\tre articoli alla settimana di livello (crediamo) mediamente buono. L'abbiamo fatto credendo che, al di fuori del mondo dei lettori\autori\editori esistano spazi professionali per il fumetto (e spazi di riscontro economico ovviamente). Credo che le caratteristiche del mercato e del clima culturale del fumetto italiano si riflettano sulla presenza web del medesimo: la parte del leone, a livello di contenuti, la fanno ancora i blog dei singoli autori o quelle realtà che riescono a raccogliere (con mille discontinuità e problemi) interventi di buon livello qualitativo. Per il resto il groviglio furibondo di volontariato, volontarismo, entusiasmi passeggeri, mondo pro e non pro rende molto difficile condurre un discorso sensato.

Curioso ha detto...

#daniele:
Non ha senso alimentare l'idea del fumetto come genere non si puó trattare tutto allo stesso modo la graphic novel Marvel ha esigenze diverse da quella coconino o di sfar.

Non e' quello che volevo dire con "linea editoriale".
Intendo un lavorare meno allo sbando, con progettualita'.
Senza vivere alla giornata, insomma.

Fumetto d'Autore, una linea... ce l'ha.
E' quel che e', senza bisogno di qualificarla anche qui, ma c'e'.

daniele marotta ha detto...

Alimentare l'idea di fumetto come genere vuol dire l'idea di fumetto come cosa compatta indifferenziata e questa idea accomuna i fan che amano tutto indistintamente e acriticamente e chi del fumetto non sa nulla .
D.

Il Gigione ha detto...

@Stefano Ascari: certo che lanciare un sito che vuole essere professionale scimmiottando il nome di un festival che ha tredici anni di attività con l'evidente scopo di usufruire dell'assonanza non è che si possa definire proprio un buon inizio...ma tant'è...

non parlo dei contenuti, che mi sembrano gravitare più su quello che circonda il mondo del fumetto (attività, progetti, eventi etc.) mancando, per ora, di quello di cui qui si sente la mancanza e cioè uno sguardo critico e professionale su quello che è la pubblicazione stessa.

BrunoB ha detto...

Hola,
vi invito a farvi un salto su Digitalia (digitalia.fm) per vedere in azione un modello commerciale alternativo alla ricerca spasmodica delle pageview, e che per loro sta funzionando abbastanza (almeno ci si ripagano le spese, e in occasione del 100mo podcast stanno accumulando un gruzzoletto non male - ieri durante la diretta hanno snocciolato un elenco di donatori che non finiva piu').

MarPlace ha detto...

Ma non è che la formula del sito recensorio a mo' di rivista è stata ampiamente superata? Teb (Teba stronzo, giusto per ricordarglielo -sono Happy Sad) ha posto ad esempio il problema del ritardo della recensione di Dr Morgue, un caso, come ce ne sono tanti, su Cus come su altri millemila siti.
Qual è la funzione di un sito di fumetti, in primis? Quella di fidelizzare il lettore, e di consigliarli "questo accattalo perché merita/no questo fa cagare, lascialo dov'è". Se parliamo di fumetto bonellide (il più puntuale, almeno in Italia) ha senso far uscire la recensione mesi dopo, cosicché se vuoi recuperare l'albo hai solo l'opzione di ordinarlo, con conseguente scatafascio di zebedei?
E' un esempio, e non è assolutamente esplicativo del problema dei siti italiani di fumetti. Ha preso piede da un bel po’, per esempio, la recensione breve: quattro righe messe in croce che dicono cose di una ovvietà assurda (e per forza, dato il poco spazio): ma a me, lettore, che mi frega di leggere quattro righe di ovvietà? Incentiva la lettura della rece, per caso? O volete puntare tutto sulle menate da anteprima, o da "mò esce quel film tratto da quel fumetto, 'spetta che ti metto aggiornamenti costanti"?
Sono interessato a un fumetto, voglio vedere se se ne dice bene o male, dove vado? Sul sito di Comicus, su UBC o sullo Spazio Bianco? Sinceramente ci vado dopo, e se mi ricordo: perché il primo passo è consultare i vari forum, luogo di veri appassionati, che forniscono magari recensioni anch'esse di quattro righe, meno obbiettive, ma infinitamente più soddisfacenti e incentivanti del cumulo di ovvietà comicusiano.
A questo punto ha ancora senso la rivista on-line per informare i lettori? Mah, secondo me no, o almeno non in questi termini.

Davide ha detto...

ma magari qualcuno guarda i siti che hai nominato per leggere recensioni e magari gli viene in mente di comprare qualcosa di mai letto proprio perchè ne ha letto...
a che servono questi siti?

le persone che li animano sono appassionati lettori di fumetti (ognuno con il suo bagaglio personale di cultura) ai quali piace discutere e scrivere di fumetti
con risultati vari

chiudiamoli?
perchè?
se per scegliere un fumetto ti fai un giro sui forum bene, vai tranquillo

finchè però ci saranno le forze e le persone che amano scriverci, su questi siti, non sarà perchè te non leggi le recensioni, le interviste, gli approfondimenti che si strapperanno le vesti

lo dico con rispetto e senza cattiveria...

BrunoB ha detto...

@MarPlace:

considera (a proposito delle recensioni brevi) che l'attenzione fluttuante del lettore web fa sì che se ti va bene vengono lette le prime 4 righe di ciò che scrivi.

L'appassionato si imbosca nei forum e ci perde le ore, ma da un punto di vista commerciale quello degli appassionati è un target troppo ristretto per sperare di fare qualcosa di economicamente sostenibile solo con le pubblicità.

A parte tutto cmq scrivere una recensione breve non è necessariamente semplice - io nel mio sitarello ogni tanto mi ci cimento e spesso perdo più tempo a trovare il modo di condensare tutto quello che voglio dire in tre paragrafi, che non a scrivere sbrodolate e sbrodolate di testo.

Davide ha detto...

beh, bruno, il padrone di casa qui spesso ha criticato le "brevisioni" de lospaziobianco
ma come vedo anche te capisci che mettere in 1300 caratteri qualcosa che stimoli e dica non è per niente facile, anzi spesso è un cazz di problema :-D

MarPlace ha detto...

anche io mi sono qualche volta cimentato nelle recensioni brevi: è un cazzo di casino che spesso e volentieri ho mandato affanculo con rabbia, non è proprio per me, non rispetta il mio modo di scrivere o di trattare un argomento, è perché è oggettivamente difficile.
Capisco la politica del web (alla twitter, quasi) ma non la condivido assolutamente: un sito, secondo me, deve essere fatto da appassionati, e per appassionati, che si leggerebbero pure 40 pagine di approfondimento di All Star Superman, ad esempio.
Le brevisioni de Lo Spazio Bianco a me piacciono, anche perché sono episodiche: non è quello lo schema abituale dello Spazio Bianco, che invero propone spesso e volentieri approfondimenti con i controcazzi, che apprezzo moltissimo.

@Davide: chiuderli? No assolutamente, non intendevo questo. Semmai bisogna evolversi in uno schema meno rispettoso delle leggi di merchandising del web (che sarà utopia, probabilmente, ma un modo lo si può trovare, se è appunto la passione nel discorrere di fumetti in primis quella che alimenta il sito), fornire un servizio puntuale, che rispetti grosso modo le stesse scadenze dell'editoria, proporre magari recensioni contrastanti per raggiungere l'obbiettività massima (che rimane comunque una chimera).
Insomma, le cose che si possono fare sono tante. I miei post analizzano si e no il 10% della discussione intera, e non voglio dire che il mio modo di vedere sia giusto. Ho una piccola esperienza in materia di recensioni, so qualcosa, poco ma è qualcosa, e dopo aver mandato a quel paese tutto, qualche idea su come si possa migliorare la situazione me la sono fatta (sbagliata o giusta che sia, sono qui appunto per discuterne)

BrunoB ha detto...

Rimane il fatto che sul web la lettura è veloce, i testi troppo lunghi allontanano i visitatori, e quindi una politica di sopravvivenza commerciale basata su banner e grandi numeri fa a pugni con un sito di approfondimento analitico ed estensivo.

Forse un buon compromesso può essere lo stile di scrittura a piramide inversa (quello dei giornali: prima l'essenziale, e poi via via l'approfondimento), ma non sono sicuro che, pur usandolo, si possano fare grandi numeri.

Davide ha detto...

chiaro chiaro...

infatti siamo tutti o quasi qui per discorsi costruttivi infatti

il punto è "intercettare" cosa?
se il mercato dei lettori di fumetti è 100, come possiamo sperare che un sito sia seguito da 10.000 in modo da tenerlo in vita economicamente?

ovvero, quanto possono i siti di "informazione/critica" contribuire ad una migliore diffusione "critica" del fumetto?

se roberto scrivesse solo rece di fumetti qui nel blog, avrebbe gli stessi contatti?

che fine hanno fatto i soldi del belice?

uomoragno ha detto...

Esatto Davide, ciò che metto anch'io in discussione è questo famoso o fatidico "bacino d'utenza" del web.
Per mia totale ignoranza in materia... ma effettivamente ci sono questi "numeri" e c'è questa necessità di evoluzione?
Per me no.

Davide ha detto...

ovvero ragionando sui dati dati da roberto
mf: 700.000 pagine viste
(ma anche solo sul numero senza citare mf...)
quanti utenti?
quanti visitatori ricorrenti?

2000? 3000? 5000?
che guardano 5 pagine al giorno ogni gionro?

ovvero ci sono 5000 utenti che seguono quotidianamente un sito di recensioni/critica fumettistica?

così, per partire da un dato...
magari son molti di più

daniele marotta ha detto...

Sta di fatto che si deve dare spazio sia per la fruizione breve che per un approfondimento.
Per l'articolo e per l'approfondimento ci vuole la notizia pero', se no che approfondisci?
40 pagine su un fumetto marvel vanno benissimo se hai qualcosa da dire di particolare se non è una ricerca delle scuole medie. Ci vuole gente brillante col pallino del giornalismo per scrivere tanto su un singolo libro, e uno bravo lo puo' fare ogni tot, e tra un post e l'altro lavora si documenta, intervista, cerca ecc. Presentare un volume popolare in tante pagine è una cavolata. Si ripete moltiplicandolo il comunicato stampa dell'editore, "esce questo, tot pagine trama: bla bla bla, disegni del noto scrittore xy bravo come sempre, e poi disegni di tizio sempre una garanzia. eccetera. Praticamente niente, il nulla. Tempo e vita sprecata per tutti. Si deve cercare e scrivere di notizie e non di non-notizie. Un albo commerciale, che è la raccolta in volume di una saga mediocre va recensito in un modo, un albo fondamentale va recensito in un altro modo, l'ennesima opera del noto autore che da anni riscalda sempre la stessa pappa in un altro eccetera. Senza un'idea a monte e senza le notizie, un sito sui fumetti diventa uno scaldaletto per fanatici che si fanno brillare gli occhi per il parlare dei propri beniamini e basta.
D.

Davide ha detto...

ovvero, per continuare, una recensione di un fumetto su un sito che ha questi numeri è letto da 5000 persone?

ovvero molti di più di quelli che lo comprano (il fumetto)?

diceva la persona che era al comicon all'incontro stampa per parlare di gfumetto digitale che in italia son stati stimati tipo 3 milioni di persone "ben orientati" o interessati al fumetto

il che significa che se ne parli su internet ti leggono anche l'articolo
ma se devono spezzarsi le gambine ed andare in libreria a comprarne uno "ma che cazzo vuoi io ho da fare cose serie mica i fumetti"...

Davide ha detto...

daniele un plauso per la chiosa del tuo ultimo intervento. fotografia A FUOCO perfetta...

The Passenger ha detto...

"Senza un'idea a monte e senza le notizie, un sito sui fumetti diventa uno scaldaletto per fanatici che si fanno brillare gli occhi per il parlare dei propri beniamini e basta."
D.
E aggiungo senza poi la NECESSARIA curiosità e assenza di PUZZA al naso.
CONCORDO!

Filippo ha detto...

magari non hanno tolto il Banner per non scontentare i fan di Hulk
(va bene, scusate, me ne vado)

Il Gigione ha detto...

ecco, credo che il buon Recchioni, si riferisce a cose come queste quando esorta i cussiani a stare sul pezzo con un pò di anticipo:

http://comixfactory.blogspot.com/2011/06/francia-matrimonio-dc-comics-dargaud-il.html

o no?

Teb ha detto...

Oh, Happi sa ddimerda, certo che ti avevo riconosciuto (dal nome del tuo sito, in realtà). Comunque il discorso è ampio e interessante, potremmo parlare per ore..ma del niente.
Indubbiamente il forum di Cus è molto più dinamico e accattivante del sito Cus: puoi trovarci nerd che stanno ore davanti al pc, o che ci passano in svariate fasi del giorno, e allorra sì che si è veramente sul pezzo, e saprai sempre quando chiude Jd - quando riapre Jd - se RRobe è morto - o se campa ancora..
Il sito invece o vive di riflesso (alcuni) o è banale e scontato, o immobile..io stesso ci sarò andato 3 volte in 3 anni*. Sul forum ci sto alcune ore al giorno.Sempre.
E già qui il discorsosui 'fumettamanti' web (ve lo ricordate :asd:), ma anche sull'Offertà, e sulle possibilità, naufragherebbe.
E' giusto anche il discorso dei contenuti a piramide. O dell'OPA a Cus (e successiva riorganizzazione, non sto scherzando).

Secondo me c'è bisogno di un posto che ti offra:

a: contenuti e competenza su più livelli (e decorosi, anche. Sad, bastava che per Dr.Morgue avessero copiaincollato il mio post di una quindicina di righe e era fatta..
quella rece l'ho fatta di getto, in 5 minuti, ma ragionata e sentita perchè l'albo,
l'ora prima, l'avevo vissuto e sentito) per dire

b: velocità e tempismo (propri solo del forum e delle sue dinamiche)

c: alleggerimenti vari, e più o meno seri, in tema**

d: un video porno al giorno e Makkox


* io, chevvidevodire, ho preso più spunti, per conoscere e comprare fumetti, dal blog di RRobe o dalle riflessioni di Harry, che dal sito (SITO, perchè sul forum invece
ci vivo) di Cus..bò, non credo sia una bella cosa per chi punta a essere il punto di riferimento del settore

**a me, sempre chevvidevodire, divertissement tipo le cronologie una volta a settimana di serie vecchie italiane, o altre cazzate che spingono la gente a
documentarsi, a interessarsi, a ricordare, a comprare, a tornare, non dispiacciono


e: passione UBER ALLES! (suo figlio è intelligente ma non si applica stocazzo!)

mmala ha detto...

Come ex amministratore di Mangaitalia.it e manutentore per divertimento di Mangadb.it (molto settoriali) ringrazio gli dei oscuri per avermi permesso di uscire indenne da queste disastrose esperienze.

A posteriori direi che l'impegno necessario per seguire nel dettaglio il mondo del fumetto è eccessivo in proporzione all'impegno necessario, considerando che sovente i lettori di fumetti (parlo per quello che conosco) sono persone scarsamente capaci nell'ambito dell'analisi critica.

Il sunto della mia posizione è: ok che tu RRobe vuoi qualcosa di approfondito, ma sei sicuro che sia interesse di tutti? Io ho il timore che il lettore di fumetto medio legga monnezza senza volersene rendere conto, facendo guerra con altri lettori di monnezze diverse, mentre intanto elogia sempre e solo watchman o taniguchi.

MarPlace ha detto...

e comunque c'è da dire che c'è un blog, comixfactory, che dà una pista a tutti i siti e simil-isiti di fumetti italiani

carlpaz ha detto...

@Rrobe

"Domani posto una serie di appunti, motivati e senza provocazioni, e cerchiamo di capire quanto sia pazzo e stronzo e visionario io, e quanto fermi e incapaci di accogliere le critiche voi.
Ovviamente, tu e chiunque altro possa parlare a titolo di Cus (e di altri siti di fumetto) è invitato a discutere.
Visto mai che ne esce qualcosa di interessante?"

noi si aspetta, tempo e impegni tuoi permettendo, naturalmente...

zio-p ha detto...

ahhh, benedetto il calcetto del mercoledì (e benedette ferie che da domani sono offline)

veniamo al dunque:

1- quale parte di "e poi facciamo che parlo per me, così non coivolgo altri" non ti è chiara?

2 - per tua cultura: "Diffamare: v.tr. [aus. avere] offendere la reputazione di qualcuno diffondendo notizie disonorevoli sul suo conto"

3 - quando scrivi i post poi non sostituirli. Magari si capisce cosa pensi davvero!

byez e buonanotte!

RRobe ha detto...

Quindi tu mi stai diffamando, visto che sta dicendo una cazzata? Non ho cambiato o sostituito un cazzo.

daniele marotta ha detto...

Mi sembra interessante l'intervista su comixfactory alla marvel. Chiedono come mai la marvel diffonda gli spoiler delle storie importanti facendo infuriare i fan.
Risposta: ci dispiace per i fan ma vogliamo fare notizia e vendere più copie possibile.

Ogni tipo di fumetto è un mondo a parte e va trattato come tale, se non si pone uno sguardo sul fumetto con passione, ma col dovuto distacco, ogni produzione "sul" fumetto sarà una ciofeca da scuola media.

Un sito sul fumetto o una rivista non dovrebbe essere prona al mercato e all'editoria ma fare da interlocutore, da contrappunto discutendo anche coi lettori in un vero e proprio triangolo virtuoso, di critici-blogger, produttori e lettori di fumetti.

Ma.Be. and Haïfa Adam ha detto...

un saluto roberto ed a tutti gli altri. scusate il ritardo, ma il post l'ho scoperto il 29, e tra una cosa e l'altra ho finito di leggere i vari commenti poco fa.
Premessa: Tu, roberto, ogni tanto hai bisogno di buttare un sasso nello stagno (o è un'acquitrino, ancora non si è capito bene), ed il risultato è tsunami! complimenti, nel senso positivo del termine..
ora andiamo alle cose serie..

La tua idea è interessante, mi piace.
Dalla discussione alla fine è uscito fuoei che ci sarebbe bisogno di una squadra che sia appassionata ma preparata sulla critica sul fumetto, che abbia costanza e continuità nel portare avanti un progetto del genere, ed infine che abbia anche un ritorno economico, al di là dei numeri relative alla pagine visitate da te citati che io ammetto di non conoscere.

Inoltre, come proprio in questi giorni si legge su altri post dedicati alla critica sul fumetto (o del fumetto), per una buona critica bisogna studiare, apprendere le basi, ed investire tempo e denaro.
Quanti di noi appassionati di fumetti possiamo raggiungere questo obiettivo? pochi.
La maggior parte di noi si fermano a metà strada tra gli articoli di informazione e quelli critica.

Per cui il tuo progetto è arduo, ma non impossibile.

Con molta umiltà ti posso segnalare due cose che magari conosci già:
- la prima, che ci vuole un sito-blog di primo livello, con un dominio proprio, quindi, niente, Blogeer o simili..
- la seconda, se utilizzerete la piattaforma wordpress c'è un template molto interesante che si chiama comics press, ideale per inserire articoli ed anche fumetti.

grazie della tua attenzione
mario (di fumettomania.net e di glamazonia.it)

Elijah Snow ha detto...

Sicuramente DC Leaguers è il migliore sulla piazza, c'è veramente un giro enorme d'informazioni, da ogni parte del mondo, non solo dalla DC come potrebbe far intendere male il nome, ne ho girati tanti di siti/forum di meglio non ce ne sono.