27.6.11

[RECE] Transformers 3


Mettiamo questo film sulla bilancia:

ELEMENTI A FAVORE

- Non c'è più Megan Fox.
Al suo posto, un'altra patonza quasi inutile e cagna come lei, ma meno antipatica e senza pollici deformi.

- Si apre con una sequenza fantastica in cui c'è il meglio di Michael Bay.

- Ha degli effetti speciali monumentali.
Non come quella robetta finto colossal e tutto After Effetcs che ci stanno provando a spacciare gli americani di questi tempi (vedi QUESTO, QUESTO e QUESTO qui, per esempio). Una roba suntuosa. Esagerata. Pacchiana. Forse i migliori effetti che ho mai visto, in senso assoluto.
Tutto quello che deve esserci in un VERO blockbuster estivo e anche qualcosina di più.

- C'è un ottimo 3D.
Non siamo al livello di Avatar ma quasi. E' luminoso e con una grande profondità di campo che permette (finalmente) di distinguere meglio le masse di metallo in movimento sullo schermo.
Aggiungiamoci poi che i limiti della stereoscopia hanno costretto Michael Bay a cambiare il suo approccio alle scene di battaglia, quasi sovvertendolo. Niente più velocità esasperata, quindi, ma rallenty esasperati. Niente più stacchi di montaggio subliminali ma piani sequenza abbastanza lunghi e fluidi. E, sopratutto, niente cinepresa che gira vorticosamente intorno alle cose o ai personaggi (e quella m'è mancata parecchio, lo ammetto).
Lo stile di Bay ha perso qualcosa ma, di contro, adesso si riesce a capire cosa sta succedendo sullo schermo. Quasi.

- Ha un cast di personaggi comprimari interpretato da attori di razza.
Nella tradizione delle pellicole di Simpson & Bruckheimer degli anni d'oro che volevano attori di livello a nobilitare anche i loro action movie più beceri, questo Transformers 3 può vantare la presenza su schermo di gente del calibro di John Malkovich, Frances McDormand e (come nei primi due capitoli), John Turturro.

- Il nuovo look di Megatron (non ve lo spoilero perché, oltre ad essere davvero figo, potrebbe anche strapparvi una risata se ne sapete abbastanza di cinema).

- E' divertente.
E questo è lo scopo primario di un film del genere.



ELEMENTI A SFAVORE

- La sceneggiatura, pur essendo migliore, più divertente, meglio equilibrata e quasi del tutto priva delle cadute di stile che avevano contrassegnato il secondo capitolo della saga, rimane un grosso guazzabuglio dove alcune cose funzionano bene (gli elementi da commedia e quelli epici) e altre cose funzionano malissimo (il fluire e la concatenazione degli eventi, l'equilibrio generale tra gli stessi...).

- E' davvero troppo, troppo, lungo.
Due ore e mezzo di robot che si menano vorticosamente, stanca anche me.

- Il mecha design dei Transformers (con l'eccezione del nuovo Megatron e di Shockwave) è sempre un guazzabuglio senza senso.

- Un paio di scene surreali e volutamente sopra le righe, sono davvero troppo surreali e troppo sopra le righe.


In conclusione?
Spettacolare, divertente, mille volte meglio del secondo capitolo (QUI la recensione, in cui spiego pure il mio rapporto con Michael Bay) ma, purtroppo, lontano dalla bontà complessiva del primo. Non male. Ma poteva essere ancora meglio.